GERUSALEMME, 22 MAR
'E' diritto del popolo ebreo colpire chi si alza per colpirlo'. E' il pensiero di Ariel Sharon. Il primo ministro israeliano giustifica cosi' l'uccisione del fondatore di Hamas, Yassin, aggiungendo che 'la guerra al terrorismo non e' finita e continuera' giorno per giorno ovunque'. L'organizzazione fondamentalista, invece, replica minacciando vendetta, affermando che l'uccisione di Yassin costera' la vita a 'centinaia di sionisti'. |