Abbiate il coraggio di leggere fino in fondo perché per comprendere e migliorare la società bisogna conoscere la realtà, anche quando questa può essere assurda e mostruosa.
La nostra civiltà occidentale, che con grande orgoglio consideriamo "avanzata", ha prodotto individui autodefiniti "scienziati" che finanziati dall'industria dei detersivi, profumi, saponi, cosmetici e farmaci sfruttano l'impossibilità di difendersi degli animali per realizzare fumose pubblicazioni e, talvolta, per sfogare impunemente il proprio sadismo represso.
Non possiamo pubblicamente elencarvi i marchi delle industrie che finanziano la sperimentazione animale per poter testare prodotti chimici da utilizzare nei loro prodotti (quasi sempre per ridurne il costo di produzione). Sappiate comunque che quasi tutti i prodotti che trovate in circolazione sono testati su animali, nonostante diversi studi abbiano dimostrato la scarsa utilità di questi metodi e l’esistenza di valide alternative solamente un poco più costose. Vale comunque la regola del silenzio-assenso. Se su un prodotto chimico non trovate la dicitura “NON TESTATO SU ANIMALI” quasi sicuramente è stato sperimentato con atrocitÁ sugli animali. Nei grandi supermercati trovate purtroppo quasi esclusivamente prodotti di questo tipo. Ci sono tuttavia diverse catene di negozi,spesso all’interno dei centri commerciali, che vendono unicamente prodotti non testati su animali. Controllate che vi sia la dicitura impressa sulla confezione.
Quello che possiamo invece comunicarvi, sono alcuni indirizzi di allevamenti italiani di animali destinati alla vivisezione. Li troverete in fondo.
I casi che vengono esposti qui di seguito non costituiscono che una minuscola parte di quelli riportati da autorevoli riviste. Chi avesse dei comprensibili dubbi, sulla loro autenticità, si rechi senza timore presso la sede di CARE, (Cooperation for Animal Rights in Europe) Via V. Emanuele 202 - 12049 Bra (Cuneo) un'atroce e sconvolgente documentazione dissiperà rapidamente le incertezze e creerà il più profondo disgusto in chiunque possieda un minimo di umanità. Quasi tutti gli esperimenti vengono effettuati senza anestesia. Ecco qualche esempio:
- 15.000 animali ustionati vivi sino alla morte per dimostrare statisticamente gli effetti, già noti, di un estratto epatico.
- Cucitura tra loro di numerosi animali (per studi sull'uremia) attraverso la pelle. Poiché la pelle si strappava, i malcapitati venivano in seguito cuciti per i muscoli della pancia, ma talora riuscivano ugualmente a separarsi, lacerando i tessuti, con fuoriuscita degli intestini.
- Centinaia di scimmie completamente immobilizzate per mesi e mesi (talvolta anche per anni) dagli apparecchi di contenzione e fatte impazzire per mezzo di brutali scariche elettriche finché non si manifestarono i sintomi dell'epilessia (convulsioni, schiuma alla bocca ecc.).
- 14 gatti spellati vivi per sapere se, in questo caso, una somministrazione di adrenalina sarebbe riuscita a evitare l'abbassamento della temperatura corporea.
- Per verificare se il taglio del nervo simpatico costituisce una protezione contro il congelamento, a 10 cani vennero prima recisi i nervi delle cosce e poi congelate le zampe: ad alcuni di essi queste rimasero deformate, ad altri si staccarono, i rimanenti morirono in una lenta agonia.
- 130 giorni di schiaffi, scossoni, compressioni della coda (per mezzo di una morsa) a un gatto onde studiarne le manifestazioni d'angoscia. Prima di morire per il dolore, la vittima riuscÍ ancora a sopportare numerose scariche elettriche su ciò che rimaneva della coda martoriata. Allo stesso fine altri ricercatori usarono invece pavimenti arroventati e spilloni sotto le zampe.
- 56 scimpanzé strappati alle madri nei primi giorni di vita e mantenuti in totale isolamento per 5-8 anni, al fine di studiarne il comportamento. Qualcuno impazzÍ, altri tentarono il suicidio, altri ancora continuarono a mordersi e a graffiarsi a sangue.
- 350 scimmie Rhesus (la cui struttura ossea, elasticità e resistenza sono ben diverse dalle nostre) gettate contro un muro di cemento per controllare gli effetti degli incidenti automobilistici. L'esperimento venne in seguito "migliorato" usando babbuine gravide. Fu così possibile fare una eccezionale scoperta: "maggiore è la velocità del veicolo e maggiori sono i danni"!
- Onde studiare i trapianti, fu creato un mostruoso essere a due teste: un pastore tedesco sul cui collo venne innestato il capo di un altro cane. Le due teste, rese folli per il dolore, continuarono a mordersi per 29 giorni, prima che gli sperimentatori decidessero la soppressione dell'animale.
- 500 ratti, ciascuno fatto ruotare per 650 volte in un tamburo di metallo per studiare shock traumatici in assenza di emorragie. A quelli estratti moribondi vennero estirpate ghiandole o visceri e furono quindi rimessi sui tamburi per ulteriori osservazioni.
- 300 cani mantenuti costantemente in una posizione stressante e quindi ammazzati con una scarica elettrica al cuore. L'esperimento è servito a dimostrare che per uccidere un cane stressato occorre meno elettricità.
- Zampe anteriori amputate a decine di topi per osservare come avrebbero fatto, in tali condizioni, a lavarsi.
- 350 gatti obbligati a stare (fino a 70 giorni) su un mattone a fior d'acqua in modo che non potessero addormentarsi (il muso cadeva nell'acqua provocando l'immediato risveglio). L' esperimento è servito a dimostrare che "la mancanza di sonno è dannosa per l'equilibrio mentale".
- Continue scosse elettriche a una capra per condizionarla ad alzare una zampa in risposta a un dato rumore. Dopo 4286 prove la capra, ormai terrorizzata, non riabbassava più la zampa se non riceveva un ulteriore scarica elettrica.
- Interminabili scariche elettriche su centri nervosi di scimmie per dimostrare che "il dolore rende aggressivi".
- Centinaia di gatti, immobilizzate da stanghe d'acciaio che attraversavano le orbite svuotate, il palato e le orecchie, ai quali venne recisa prima la colonna vertebrale, quindi distrutti udito e olfatto, poi asportati i testicoli e, infine, messo a nudo il nervo del pene per attaccarvi degli elettrodi e somministrare continue scosse, sino alla morte. Un metodo usato da diversi laboratori per studiare la vita sessuale dei gatti.
Altri esperimenti per determinare:
- Quanto mascara possiamo gettare nell'occhio, privato delle palpebre, di una cavia, prima che si determinino danni irreparabili.
- Quante sigarette può fumare un coniglio.
- Quanto tempo può rimanere digiuno un gatto.
- Fino a che punto prima di morire, una scimmia, cui sia stato occluso l'intestino, può gonfiarsi con i propri escrementi.
- Quanto impiegano a sciogliersi i tessuti di conigli vivi cosparsi di sostanze corrosive.
- Che cosa accade a un cane se gli si cuce una zampa dentro il torace?
L'industria cosmetico-farmaceutica è in grado di rispondere a questi e ad altri appassionanti interrogativi...
Qui di seguito troverete gli indirizzi di alcuni allevamenti di animali destinati alla vivisezione.
Ognuno decida secondo coscienza, quale forma di protesta o boicottaggio intraprendere.
Alcuni Allevamenti di animali da laboratorio in Italia (Fonte: Shac-Italia)
BMG di Bani Giuseppe & C.
via Guglielmo Marconi 118
Cividate al Piano (Bergamo)
Tel: 036 3976609 - 036 397591
(allevamento conigli e fornitura gabbie)
Charles River Italia spa
via Indipendenza 11/13
Calco (Lecco)
Tel: 039 991111 - 039 509915
(multinazionale degli animali da laboratorio, fornisce anche topi transgenici)
Morini Stefano di Soprani Giovanna & C.
via S. Giovanni Bosco
San Polo D'Enza (Reggio Emilia)
Tel: 0622 873424
(animali, mangimi e attrezzature)
Pampaloni Rolando
Via Pontita 16 Fauglia (Pisa)
Tel: 050 650838
(allevamento conigli e cavie)
Harlan Italy
Zona industriale Azzida 57
33049 S. Pietro al Natisone (UD)
Tel: 0432 727793 - 0432 727796