| PARTE 3December 11 2003 at 9:13 PM No score for this post | Lu (Login Lu82) |
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| PARTE 3
La sera dopo, Spike fu il primo a svegliarsi e dopo aver contemplato a lungo la sua dolce metà ancora addormentata sul suo petto, decise di svegliarla con dei piccoli baci sul collo.
“ E’ tempo di sorgere, mio raggio di sole!”
Lei pigramente aprì gli occhi e dopo averlo guardato per un attimo, rotolò dall’altra parte del letto, seppellendo la testa sotto il cuscino.
“ Solo altri dieci minuti…” borbottò riaddormentandosi.
Spike rimase sbigottito, ma l’accontentò.
Ma dopo altri venti minuti Buffy non dava alcun segno.
“Dai, passerotto, la notte non è così lunga!” disse, dando uno strattone alla coperta, così forte che la fece cadere dal leto.
“ Hey, non è stato molto carino!”
“ Scusa, ma non conoscevo un modo migliore per svegliare una vampira maledettamente pigra come te!”
Giusto il tempo di finire la frase, e si ritrovò con la faccia pressata sul pavimento dalla mano di Buffy, che sedeva cavalcioni sulla sua nuda schiena, tenendo le braccia all’indietro con l’altra mano.
“ Tesoro, credo di non aver sentito bene, ripeti: CHI E’ PIGRO?”
Lui rise, mentre con uno scatto felino si liberava dalla presa, ruotando sopra di lei.
“ Fantastico! Questa è la Buffy che conosco ed amo!” e dopo un bacio dolce e violento, lei gli mostrò quanto fosse sveglia!
“ Allora amore, cosa vuoi fare stanotte? Una strage, una bella tortura?” gli chiese mordicchiandogli il collo.
“ Beh, stavo pensando ad un’altra di quelle cose ‘ gioca-con-le-emozioni-della-gente ‘! Mi è piaciuto l’altra notte…”
“ Come il mio Sire desidera!” disse lei, avvinghiando le braccia al suo collo e sigillando le labbra alle sue.
“ Ho pensato ad un altro piano con un’altra scenetta, altri ruoli, che ti faranno assaggiare diverse emozioni!”
“ Perché solo io? Tu non mangi?”
“ Beh, l’altra notte mi sa che ho esagerato un po’… ed ora ho paura di aver fatto indigestione, strano per un vampiro, no? E comunque, stavolta ti guarderò e basta; è così dannatamente divertente vedere il mio Grande Cattivo Ragazzo in azione!”
Lui le regalò un sorriso sexy in risposta.
“ Quindi, ora, tutto quello che devi fare è scegliere la tua vittima ed ascoltarmi, e avrai una cena coi fiocchi, piccolo!” e così svelò il piano al suo impaziente ed affamato Compagno.
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< Dannazione! Avrei dovuto ascoltare mia mamma, quando mi ha detto di non andare a quella festa…. Ora è così dannatamente tardi e sono rimasta tutta sola, di notte. Spero solo di non fare brutti incontri… Povera me, mamma e papà saranno così furiosi che mi ammazzeranno!> pensava una ragazza mentre rientrava da una festa, avendo però perso la cognizione del tempo.
Ancora un paio d’isolati e sarebbe arrivata a casa, se solo…
“ Scusami, sai che ora è?”
La ragazza sussultò, sentendo una voce improvvisa, ma sembrò tranquillizzarsi quando voltandosi capì che si trattava solo di una minuta ragazza bionda, probabilmente una sua coetanea.
Infatti, sorrise gentilmente alla sua interlocutrice.
“ Sono già le due e un quarto, e..”
“ Risposta sbagliata, mia cara…”
Così, guardandola sconcertata, l’altra ragazza costatò con terrore che qualcosa di strano stava accadendo al viso della sconosciuta, e che i suoi occhi dal loro bel verde mare erano diventati gialli.
“ Per te è ora di morire!” e si avventò sul collo della malcapitata che urlava sconvolta, preparandosi a morderla, ma una voce la bloccò.
“ Hey tu, lasciala stare!” e così dicendo, un giovane ragazzo di bell’aspetto, coi capelli ossigenati di un biondo quasi bianco, fece il suo ingresso nel vicolo, fumandosi una sigaretta, tenendo una mano nella tasca del suo lungo trench nero.
“ Perché prima non combatti con me?”
“ Ok, ma ti pentirai di avermelo chiesto!” dichiarò la vampira, buttando a terra la sua potenziale preda per andare verso di lui.
“ Oh, non credo proprio, passerotto!”
I due iniziarono una lotta accanita, dove alla fine lui ebbe la meglio, facendo fuggire la sua avversaria a gambe levate, dopo averle puntato un paletto a due millimetri dal cuore (Dopotutto, voleva prendersi la sua rivincita, facendole capire cosa aveva provato lui tutte le volte che glielo aveva fatto lei!).
Il ragazzo si diresse verso la ragazza, che era rimasta a vedere l’intera lotta e ora lo guardava con occhi adoranti e pieni di riconoscenza.
< Wow, inoltre, è anche un così bel ragazzo!> pensò lei maliziosamente.
Prima che lui potesse dire qualsiasi cosa, la ragazza gli corse incontro, ringraziandolo e gettandogli le braccia al collo, chiedendosi silenziosamente perché mai fosse così gelido.
Fu anche molto compiaciuta nel vedere un sorriso sulle labbra del ragazzo, un sorriso che stava assumendo i caratteri di un ghigno sinistro.
< Questa sciacquetta si è presa una cotta per me. E’ addirittura troppo facile!> pensò, guardandola freddamente e liberandosi dal suo abbraccio, mentre con una mano le accarezzava il viso.
“ Sai, non volevo che nessuno ti facesse del male…” e con l’altra mano le sollevò i neri capelli, scoprendole il collo e portando la bocca al suo orecchio.
“… prima di me!” le disse sottovoce, iniziando una risata diabolica.
Prima che lei potesse rendersene conto, le sue zanne erano già affondate nel suo collo, assaporando tutte le sue precedenti emozioni, come la gratitudine, il senso di protezione, e anche la visibile attrazione che fino a pochi secondi prima lei aveva provato nei suoi confronti, ora rimpiazzata dal terrore e dalla paura.
Dopo un lungo sorso lui si staccò da lei, fissandola con i suoi occhi, ora gialli, da predatore, e la sbatté con violenza contro un muro, facendola urlare fra le lacrime sia per lo spavento e l’orrore che aveva provato alla vista del suo vero volto, sia per il lancinante dolore a causa del forte impatto della schiena contro il muro.
Più lei urlava, più lui rideva, scoprendo i suoi bianchissimi denti, ora macchiati dal suo sangue innocente.
“ Povera sgualdrina, che accidenti pensavi? Che tu avessi fatto colpo su di me? Che io fossi l’Eroe Buono e tu la Maledetta principessa da salvare? Come puoi vedere, per me tu non sei niente, nient’altro che una maledetta cena!” le urlò freddamente, dandole un violento strattone ai capelli per tirarla a sé e morderla nuovamente.
Quando fu finalmente sazio, tornando ai suoi lineamenti umani la gettò insensibilmente a terra; avvicinandosi alla bionda figura che nel frattempo aveva fatto il suo ingresso indisturbata, ammirando ogni gesto del suo Sire.
“ Vieni qua, Buffy!” la invitò, prendendola per mano e tirandola a sé, incollando le labbra alle sue con un selvaggio bacio che le fece assaggiare il sangue della sua vittima.
Leccandosi le labbra soddisfatta, si avvicinò alla ragazza.
“ Tu?!” fu tutto quello che la brunetta riuscì a dire, allo stremo delle forze.
“ Già, io! E potrei strapparti via le braccia solo per avere osato abbracciare il MIO fidanzato! Ma vedo che il mio Spike ti ha già fatto abbastanza male…” commentò, sorridendogli.
“ Hey, Buffy, c’è qualcosa che questa stupida deve sapere prima di morire…”
“ Cosa, amore?” chiese lei, accarezzandogli i capelli.
“ Quanto noi due ci apparteniamo!”
Così dicendo, i due si avvinghiarono davanti agli occhi della ragazza, disgustata dalla loro selvaggia passione, e forse anche un po’ invidiosa di ciò.
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“ Pronta, passerotto?” la chiamò Spike, sistemando l’ultimo dei loro bagagli nella sua macchina.
Orami erano lì da più di una settimana, e come promesso, Spike l’avrebbe portata via da lì.
“ Parigi, arriviamo!” esultò lei, raggiungendolo e abbracciandolo, saltellando per l’entusiasmo, come una bambina.
“ Già. Qui non è più divertente!”
“ Beh, dopo tutti quei morti in una settimana, la gente ha capito che è colpa nostra e adesso non si fida più; sa tutto e si nasconde da noi, li ho sentiti chiamarci ‘ Biondini Letali ‘!” gli confidò lei, giocherellando con una ciocca dei suoi capelli.
“ Lo so, ma non preoccuparti, pensa solo a quando ci divertiremo a Parigi!” disse lui, facendola salire in macchina e mettendosi al volante.
“ Tesoro, non importa dove, io con te mi diverto sempre!” gli sorrise lei, accarezzandogli una mano.
“ Anch’io!” rispose lui, tirandola a sé per un tenerissimo bacio, mentre guidava dannatamente veloce.
“ Oh, William, Parigi sarà presto nostra!”
“ Certo, passerotto: oggi Parigi, domani… il Mondo!”
FINE
TBC
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| Responses- WOW - kaljsha on Dec 11, 2003, 11:55 PM
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