Questa è l'ultima parte che riesco a postare .. poi fino a inizio Gennaio ( causa vacanze eh ehe!!) dovrete attendere... dai non manca poi molto!!! grazie a tutte cmq e scusate..
spero continui a piacervi
PARTE 5
Quando ripresero conoscenza, i due ragazzi si trovarono legati ad una sedia, intrappolati nella fabbrica.
“ C’è qualcosa che non va…” commentò Willow.
“.. perché non ci hanno ucciso?”
“ Già, comunque, io non mi aspetto niente di buono!” ammise Xander.
“ Finalmente, siete svegli. Avevo paura che ci sarebbe voluta l’intera notte!” esclamò una voce familiare alla loro spalle.
Quando si girarono, ebbero la più grossa sorpresa della loro vita.
“ Oh mio dio! Buffy! Spike! Non posso crederci; eravamo sicuri che voi foste morti, invece siete ancora vivi!” esclamò Willow, chiedendosi però perché non li avessero ancora liberati.
Per tutta risposta, i due biondi cominciarono a ridere.
“ Ok, certo! Scusa, Spike, forse ‘ vivo ‘ non è la parola più adatta per un vampiro!” si giustificò Xander, domandandosi perché quei due si tenessero per mano.
“ Ti sbagli, Xan…” spiegò Buffy, mostrandogli il suo vero volto.
“ .. per
due !” rise di nuovo, mentre il suo Compagno l’abbracciava e le sorrideva.
“ Spike, sporco bastardo! Che diavolo le hai fatto?” urlò il brunetto, guardandolo con odio.
“ Shh, shh, ragazzaccio!” gli intimò Buffy, tornando alle sue sembianze umane, senza staccarsi da Spike.
“ Primo: non puoi biasimare ciò che non conosci! So che è dura crederlo, ma io ero più che d’accordo quando Spike mi ha vampirizzato, e ora sono davvero felice, come non lo sono mai stata prima! E secondo…” si avvicinò a lui, sussurrando nel suo orecchio.
“ … non dovresti parlare così al tuo futuro Sire!” lo avvisò, e un istante dopo il biondo era già su di lui, divertito dal terrore nei suoi occhi.
“ Oh, andiamo!” esclamò, scivolando nell’altro volto.
“ Scommetto che dopo mi ringrazierai!” e gli morse il collo, iniziando a drenarlo lentamente, mentre Willow gridava disperata.
“ Nooo, Xander!”
Poi guardò Buffy, che sorrideva estasiata a Spike, ammirando il suo lavoro.
“ Buffy, com’è possibile? Tu, un tempo eri la mia migliore amica!” disse, iniziando a piangere.
“ Willow, cara, non me ne sono dimenticata…” le rispose dolcemente, avvicinandosi e asciugando le sue lacrime.
“… e possiamo ancora essere amiche; soltanto in un modo più oscuro, ma ancora migliori amiche..”
“ Modo più oscuro?” ripeté la rossa, incredula.
“ Vedi, il mio Spike non sta uccidendo Xander, se è questo che pensi, lo sta solo facendo diventare uno di noi… perciò, tu hai una scelta: fargli da cena al suo risveglio o…” continuò, accarezzandole il viso.
“ … diventare la sua Compagna, seguendolo. So che vi amate ancora, posso sentirlo. Will, non volevo farlo all’inizio; io e Spike eravamo tornati solo per divertirci, io volevo davvero che tu, Xan e tutti gli altri a cui voglio bene viveste la vostra vita, felicemente, non avrei mai cercato di fare del male a nessuno di voi. Ma quando ho visto te e Xander al Cimitero, che parlavate dell’Epidemia, e mi dispiace così tanto, puoi chiedere a Spike se non mi credi; e vi ho visto così soli e sperduti..dovevo fare qualcosa! Quindi, adesso Willow, perché non mi permetti di aiutarti?” la implorò Buffy, sbottonandole i primi bottoni della sua camicetta.
Willow guardò ancora una volta Xander, ormai allo stremo delle forze, mentre Spike si mordeva il polso, guardandola.
“ Sta a te, Rossa! Non butterei via la chance per la vera felicità, se fossi in te…” le consigliò, avvicinando la ferita alla bocca di Xander, che iniziò a bere, perdendo i sensi poco dopo.
Che poteva fare? Ora che aveva perso anche Xander non le era rimasto più nessuno al mondo, quindi che aveva da perdere?
“ Beh, Buffy, siamo amiche, è vero! E le vere amiche condividono tutto: segreti, sensazioni…” disse lei, esponendole il collo.
“ … e anche
esperienze !”
“ Oh, Will, non te ne pentirai!” le assicurò la bionda, cambiando i lineamenti per mordere gentilmente l’amica, imitando la stessa cosa che il suo amato aveva fatto con Xander.
Slegarono i due, adagiandoli su un tavolo, per poi uscire dalla fabbrica.
“ Ci vorrà almeno una notte, e sono sicuro che nessuno verrà qui a disturbarli. Possiamo lasciarli soli per adesso!” spiegò Spike, allontanandosi con la sua Compagna, verso la sua auto.
“ Non vedo l’ora che si risveglino! Ci divertiremo tanto insieme!” esultò Buffy, abbracciandolo.
“ Beh… non abbiamo bisogno di loro per divertirci!” le sussurrò lui all’orecchio.
“ Uh -uh, qualcuno qui è geloso!” lo punzecchiò lei.
“ NON SONO GELOSO!” si difese lui.
“ E’ solo che… se penso a quel che succederà… forse dopo vorrai passare più tempo con loro che con me! Dopotutto, loro sono i suoi amici…” commentò, un po’ rattristato.
“ Appunto: loro sono i miei amici, solo e soltanto amici! Mentre tu, oh, tu sei molto di più, tu sei il mio tutto!” disse lei, tirandolo a sé per dargli un bacio violento, per poi sbatterlo sul cofano della Desoto.
“ E ora, lascia che ti dimostri quanto maledettamente ti amo, Signor Gelosone!” esclamò, prima di saltargli addosso.
Fecero l’amore lì, e sarebbero andati avanti ancora, ma l’alba si stava avvicinando, quindi si decisero a salire in macchina.
“ Wow, direi che me l’hai dimostrato molto bene!” le sorrise il biondo.
“ Hey, passerotto, dimmi il tuo segreto; voglio dire… loro potevano essere in qualsiasi luogo, ma tu hai spedito i nostri alleati al posto giusto… come sapevi che i tuoi amici stavano a casa di Xander?”
“ Devo ammetterlo, amore.. non lo sapevo! Chiamiamolo solo un pizzico del mio sesto senso, misto a una gran fortuna!” rispose lei, sorprendendolo ancora una volta con le sue imprevedibilità.
TBC