PARTE 7
Voltandosi, videro Spike e Buffy, e i loro volti tornarono umani.
Buffy andò loro incontro, abbracciandoli.
“ Ragazzi, mi siete mancati così tanto!”
“ Anche tu ci sei mancata, Buffy!” rispose Willow, mentre Xander si limitò ad annuire, andando verso Spike.
“ Avevi ragione, amico!” esclamò, dandogli un’amichevole pacca sulla spalla.
“ Devo davvero ringraziarti! E’ a dir poco fantastico!” confessò il moro.
“ Sapevo che ti sarebbe piaciuto, n’ero sicuro! Inoltre, qualcosa mi dice che mi renderai molto fiero di te!” commentò Spike, accendendosi una sigaretta.
“ Anch’io la penso così, anche per te, Willow: voi due avete fatto un magnifico lavoro, come vostra prima uccisione, sono orgogliosa di entrambi!” ammise Buffy, sorridendo e tornato fra le braccia del suo biondo Compagno.
“ Oh, era così divertente, per di più quei due erano così stupidi! Non vedo l’ora di rifarlo!” ridacchiò Xander, estasiato, avvinghiato a Willow.
“ Non preoccuparti! Potrai fare tutte le stragi che vuoi, quando ce ne torneremo a Parigi!” lo informò Spike, compiaciuto dal suo entusiasmo, che lo rimandava un po’ ai suoi primi anni di non-vita.
“ Parigi?! Hey, Buffy, il tuo Spike ti tratta davvero bene, non ti starà viziando un po’?” la punzecchiò Willow.
“ Beh, credimi: una ragazza si può abituare tantissimo a tutto questo!” rise lei, baciando appassionatamente Spike, senza alcun pudore.
I quattro stavano per lasciare la fabbrica, quando improvvisamente Buffy si girò verso Xander.
“ Oops, quasi mi dimenticavo: NESSUNO può chiamarmi MAMMINA!” disse, colpendo il ragazzo in pieno viso, così forte che lo scaraventò dall’altra parte della stanza.
“ Vale lo stesso discorso per te, Willow!” la avvisò la bionda, mentre Spike rialzava brutalmente il moro da terra, sbattendolo contro il muro.
“ Non c’è bisogno che ti dica che se ti sento un’altra volta chiamare ME PAPINO tu sei POLVERE, vero?” lo avvisò il biondo, lanciando lo stesso messaggio alla rossa con un severissimo sguardo.
“ Perfetto! Ora ce ne possiamo davvero andare!” sorrise felice Buffy, prendendo per mano il suo Sire, mentre gli altri due li seguivano, domandandosi in silenzio come fossero riusciti a sentire i loro discorsi.
EPILOGO
Spike e Buffy non si sbagliavano.
Willow e Xander non erano come tutti gli altri servi, e avevano dato prova del loro valore e della loro incredibile destrezza, riuscendo ad eliminare la loro prima Cacciatrice, dopo solo pochi mesi.
Niente a che vedere con le cinque che aveva ucciso Spike e le tre di Buffy.
Ai quattro non dispiaceva cacciare insieme, anche se trovavano sempre i loro momenti di privacy.
Altre volte, si dividevano di proposito: i ragazzi andavano per conto loro, e la stessa cosa facevano le ragazze.
Willow aveva perso l’anima, ma non di certo la passione per il Gossip!
Fin dalle prime sere aveva sommerso la sua Sire di domande riguardo lei e Spike, e soprattutto la sua decisione di seguirlo.
Da parte sua, Buffy amava raccontarle ogni cosa e parlare con lei di tutto e di niente, come ai vecchi tempi.
Ogni volta che la bionda le narrava qualche massacro particolare o qualche tortura che lei e il suo eterno partner avevano compiuto, la rossa pendeva dalle sue labbra.
Allo stesso modo, Spike otteneva la completa attenzione del suo Childe, quando gli raccontava qualche aneddoto; ed essendo vampiro da più di cento anni… n’aveva da raccontare!
“ Oh, William! E’ tutto così incredibilmente perfetto, non potrei desiderare nulla di più!” gli confidò Buffy, una sera nella loro camera, stringendosi a lui.
“ Ed è soltanto il nostro secondo anno insieme, passerotto! Ho un’eternità per renderti felice! Perché non vieni via con me per un po’? Ti potrei portare a Londra, la mia città natale è favolosa, sono certo che la adoreresti anche più di Parigi…” le propose lui, mordicchiandole il collo, mentre lei reclinava la testa per dargli il maggior accesso possibile.
“ Mm.. sai già che io ti seguirei ovunque, amore mio! Lasceremo Parigi nelle mani di Will e Xan, ci possiamo fidare di loro!” propose lei, baciandolo dietro l’orecchio… una sua parte molto sensibile.
“ Oh sì, duchessa! In più, sono davvero fiero di quei due; credo che presto prenderanno possesso di una città con le loro sole forze!” commentò Spike, facendo scorrere una mano fra i suoi lunghi capelli.
“ Hey! Basta con tutti questi complimenti per loro! E io? Non ti rendo fiera?” esclamò lei, fingendosi offesa.
“ Vuoi scherzare, passerotto?” rise lui, divertito dalla sua gelosia, sollevandole il mento con un dito, e chinandosi per baciarla teneramente.
“ Tu sei e sai che sarai sempre la mia Childe prediletta!”
FINE
E così si chiude il capitolo delle storie dark…
Se mai decidessi di riaprirlo prossimamente, quale delle due mini-serie vorreste che continuassi per prima?
Ogni suggerimento, se l’avete, è ben’accetto!
Cmq, grazie a tutti quella che l’hanno letta, specialmente a Kaljsha per tutti i commenti!!!

Fate passare questo terribile mese pieno di esami e forse tornerò a postare di là… l’ispirazione torna a dare i suoi frutti….
A presto,
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Lu