| DESIDERIO - Dodicesima ParteAugust 24 2004 at 9:28 PM No score for this post | Pandora (no login) |
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| DODICESIMA PARTE
1.
Il silenzio era calato sulle quattro ragazze, nessuna osava aprir bocca. Tara fissava Willow, gli occhi colmi di tristezza per l’amica che non capiva la realtà dei fatti; Buffy cercava con lo sguardo di convincere l’amica di sempre, senza mai perdere di vista Emma che era accasciata al suolo dolorante per le ferite.
L’atmosfera era spettrale, il solo rumore dell’aria notturna che muoveva le foglie degli alberi era il sottofondo musicale di quella scena.
Fu Tara a spezzare il silenzio – Willow – disse pacatamente – credi a Buffy, è sempre stata sincera con te! –
Perché Tara credeva a Buffy senza remore? Si chiese Willow confusa.
- Ti è sempre stata vicina e anche se ha scelto una strada diversa non vi ha abbandonati! – lo sguardo della strega bionda si addolcì, un timido sorriso le colorò le guance. Fece qualche passo in direzione dell’amica.
- Il mio animo…è confuso… - balbettò con un filo di voce. I suoi occhi vagarono per un istante da Buffy ad Emma.
Buffy avanzò verso l’amica – Will…credimi, non potrei mai farvi del male! –
Willow puntò un dito verso la cacciatrice che nel frattempo si era avvicinata alla balestra – Ma a lei lo stai facendo! –
La bionda si incupì a quelle ennesime parole – Lei deve morire questa notte! – disse decisa – Il suo animo è malvagio, è divorata dall’invidia e dalla cattiveria…non può essere una cacciatrice! –
- Ma chi sei tu per giudicare? Ti credi al di sopra di tutto e pensi di poter elargire diritti di vita o di morte su di noi? –
- No… - sussurrò Buffy spiazzata – Lo faccio per proteggere voi… -
Willow scosse il capo delusa – Non abbiamo bisogno di questo da te…non più ormai! –
- Willow… - Buffy avrebbe voluto ribattere a quelle parole ma non ne ebbe il tempo: Emma si era rialzata con la balestra in mano, pronta a colpire.
Puntò al cuore della vampira.
La freccia partì dall’arma, rapida e letale; Willow reagì d’impulso, spinta dal bisogno di difendere l’amica. Fu rapida nei movimenti, spingendo Buffy a terra e ferendosi lei stessa alla spalla sinistra.
- No! – gridarono Tara e Buffy all’unisono.
- Non era necessario! – singhiozzò Buffy inginocchiandosi per soccorrere l’amica.
Emma sorrise amaramente.
Tara sosteneva Willow che era pienamente cosciente – È stato un riflesso incondizionato… - sorrise stringendo i denti – In fondo la ferita non è grave! –
Buffy le accarezzò amorevolmente il viso – Non era necessario – si trovò a ripetere, mostrando la gemma che portava al dito.
- Sono stata una sciocca a comportarmi così…non dovevo dubitare di te…avrò modo di farmi perdonare? – Willow sorrise e Buffy la imitò: in fondo la ferita non era realmente grave, provocava solo molto dolore…forse più all’animo…
Buffy alzò lo sguardo per fissare la cacciatrice negli occhi: quando si accorse del sorriso stampato su quel volto, l’odio in lei divampò. Una luce ambrata le illuminò gli occhi.
- Perché ridi? – chiese – Sapevi di non potermi fare male con quella freccia, perché l’hai scagliata? –
- Sapevo che una delle tue amiche si sarebbe sacrificata per salvarti in qualche modo! A dire il vero avevo pensato alla biondina con la testa che vaga sempre tra le nuvole! – rispose riferendosi a Tara.
- Tu…volevi che si facessero del male? – domandò Buffy esterrefatta.
Emma annuì silenziosa.
- Lo sai che hai firmato la tua condanna a morte? – la cacciatrice ebbe un fremito – Non puoi uccidermi, Emma, sei destinata a diventare carne morta… -
Ci fu un istante di silenzio – Non dovevi ferire Willow… - Buffy le sorrise – Che hai cacciatrice…paura? Non ti si addice, sai? Ti avevo detto di agire con la logica con i nemici più forti di te! –
Il volto demoniaco di Buffy prese il sopravvento su quello angelico, incutendo nella cacciatrice una crescente sensazione di angoscia e terrore: era ipnotizzata dai suoi occhi color ambra, da quel volto crudele e mortale che suscitavano in lei uno strano fascino.
Il fascino della morte…
- Cosa…cosa… - balbettò la ragazza impietrita.
Buffy si avventò su di lei, colpendola ripetutamente in volto, poi le assestò un calcio al ginocchio che probabilmente si ruppe, inchiodandola a terra.
La cacciatrice incontrò lo sguardo di Willow e implorò il suo aiuto ma vi lesse solo muta rassegnazione, poi quello di Tara che la fissava fredda e impassibile.
Un calcio la colpì allo stomaco – Ragazze…vi prego…fermatela…aiutatemi… - implorò.
- Come osi chiedere il loro aiuto? – sibilò Buffy, afferrandola per il collo e sollevandola da terra.
…è finita…
Buffy le era addosso, il volto vicinissimo al suo – Una volta sono stata generosa con te, ho cercato di capirti…ma ora… - le mostrò i lunghi e appuntiti canini - …la mia bontà ha raggiunto il limite! – e detto questo affondò nel collo della ragazza, iniziando a bere il sangue della sua prima cacciatrice.
Willow e Tara osservarono la scena immobili: Emma le fisso entrambe, gli occhi colmi di terrore per la fine ormai vicina.
Ad un centro punto la voce di Willow interruppe Buffy – Non ucciderla…ti prego… -
FINE DODICESIMA PARTE
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