Heylà, ecco la seconda parte, grazie 1000000 Sara, anch'io son happy di aver trovato un altro capitolo della tua di là.. continua anche a tu, si sta facendo moooolto interessante
bye
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Lu
PARTE 2
Dopo essersi velocemente preparati per uscire, lei con un miniabito rosso mozzafiato, lui con il suo immancabile trench nero di pelle, i due s’incamminarono verso uno dei vicoli più isolati, su consiglio di Buffy.
“ Allora, duchessa, qual è il piano?”
“ Sei un bravo attore?”
Lui alzò un sopracciglio con un’espressione incredula.
“ Uh?”
“ Sai, potremmo attaccare un intero pub e spaventare un mucchio di gente… ma possiamo sempre farlo da un’altra parte. Stavo pensando di giocare con loro, farli provare tutte le emozioni che vogliamo che provino… e poi terrorizzarli con l’agghiacciante verità! Sono sicura che così saranno più buoni!”
“ Oh, l’idea mi alletta maledettamente tanto, raggio di sole! Dimmi solo quello che devo fare!”
“ Beh, allestiremo una messinscena molto divertente: io farò la parte della vittima indifesa… e tu.. quella del cattivo ragazzo, semplicemente! Ma niente repertorio da vampiro, fa’ solo finta di essere un tipo ubriaco che vuole violentarmi. Qualcuno sentirà le mie grida, accorrerà e…” così, spiegò tutto al suo amato complice.
“ Allora, Spike, sei pronto?”
“ Quando vuoi, Buffy!”
Dopo uno sguardo d’intesa, Buffy iniziò a correre, urlando terrorizzata, mentre Spike la inseguiva sbraitando.
“ Torna qua, sgualdrina! Per l’inferno maledetto, dove credi di andare? Nessuno ti può sentire, non puoi sfuggirmi, ah ah!”
“ Oh, per favore, qualcuno mi aiuti! Non voglio che questa mezza-sega mi tocchi!” e si era così impegnata da riuscire a versare lacrime vere, mentre, arrivata alla fine di quel vicolo cieco, lui la sbatteva violentemente contro al muro, fingendo di forzarla ad aprire le gambe sollevandole il vestitino.
“ Continua così, tesoro, sento che sta arrivando qualcuno!” gli sussurrò lei, tra un grido e l’altro.
“ No, oh no, non è giusto, nooo!” continuò ad urlare lei, con la voce rotta dal pianto.
“ Hey, amico, cosa diavolo credi di fare? Lasciala stare, o sarà peggio per te!”
Spike si voltò per capire chi lo aveva ‘ minacciato ‘ (o almeno così credeva) e vide un uomo di robusta costituzione, all’incirca sui quarant’anni, avvicinarsi a loro due.
L’uomo non perse tempo, e afferrò il ragazzo per le spalle e dopo avergli assestato un violento pugno lo scaraventò a terra, ma solo per il semplice motivo che nel loro piano era previsto che il vampiro non reagisse in alcun modo; ma che addirittura si fingesse spaventato e fuggisse via.
Un ruolo che Spike interpretò alla perfezione.
“ Ok, amico, hai vinto tu; lasciami andare, dimentichiamoci tutto e basta!”
“ Vattene, e non farti mai più vedere o t’ammazzo!” gli intimò l’uomo, avvicinandosi protettivo alla ragazza, che si era accasciata a terra piangendo e tremando, mentre quel potenziale violentatore se la dava a gambe.
E mentre si allontanava, momentaneamente, Spike rideva tra sé, pronto a godersi il vero spettacolo.
Dopo essersi accertato che il biondo malintenzionato si fosse dileguato, l’uomo rivolse la sua attenzione alla bionda ragazza seduta a terra, con la testa nascosta fra le ginocchia, mentre si abbracciava le gambe, continuando a (o meglio, fingendo di) singhiozzare per lo spavento.
Si avvicinò a lei, per calmarla, chinandosi e mettendole una mano sulla spalla.
“ Hey, ragazzina, non aver più paura, è tutto finito!” la confortò, sentendosi fortemente orgoglioso d’essere stato il suo salvatore.
All’improvviso, i suoi singhiozzi svanirono, per lasciare il posto ad una diabolica risata che lo sconcertò.
Sconcerto che aumentò, quando lui incontrò il suo sguardo: quella luce, quel fuoco nei suoi occhi non prometteva nulla di buono.
“ Povero ingenuo, non è finita, è solo l’inizio…” disse, alzandosi con una velocità sorprendente, mentre lui arretrava di qualche passo, cercando di scappare; ma ormai era troppo tardi, perché lei lo afferrò bruscamente per un braccio.
“ …l’inizio della tua fine!” finì, scaraventandolo contro il muro con una forza inaudita.
< Dov’è finita quella ragazza innocente ed indifesa che mi sono sentito chiamato a proteggere?> si chiese l’uomo, terrorizzato.
Poi sentì il suono di una risata maschile, ancora più spaventosa di quella che aveva emesso la ragazza; seguita da un inquietante rumore di passi che riecheggiavano per tutto il vicolo.
A fatica, riuscì a girarsi nella direzione di quei passi, per capire che il proprietario di quella terribile risata era nientemeno che il biondo ragazzo che aveva cacciato via pochi minuti prima; ancora più incomprensibile il fatto che ora la ragazza si abbandonava nelle sue braccia, con fare lascivo.
“ E’ divertente, amico: tu pensi d’averla salvata, ma la verità è che nessuno ti salverà da noi!” gli confidò Spike, avvicinandosi a lui, rialzandolo brutalmente, tenendolo per il collo con una mano.
“ A proposito, questo è per prima!” e gli diede un fortissimo pugno sul viso, che lo scaraventò a terra nuovamente, nei pressi di Buffy.
“ E questo è per avermi chiamato ‘ ragazzina ‘ !” lo informò, prima di prenderlo a calci nello stomaco.
Buffy tornò da Spike, dandogli un breve bacio.
“ Passerotto, credo che abbia sofferto abbastanza!” commentò, mentre si avvicinavano minacciosi alla loro terrificata vittima, che con un ultimo sforzo riuscì a pronunciare la sua ultima frase.
“ C… chi… di… diavolo siete… voi d.. due?”
Loro risero insieme, scambiandosi uno sguardo d’intesa.
“ Io sono Spike…”
“ E io sono Buffy!”
“ Bene, e ora che abbiamo fatto le presentazioni…” aggiunse Spike, mostrando il suo vero volto all’uomo che urlò inorridito, ancora di più quando anche Buffy seguì l’esempio del suo Sire.
I due finirono la frase all’unisono.
“… possiamo ucciderti!” e si avventarono sulla loro preda, prosciugandola completamente.
Dopo aver mangiato, rimanendo con quel volto si scambiarono un lungo selvaggio violento bacio.
Poi entrambi tornarono alle loro sembianze umane.
“ Che uccisione! Non ho mai assaggiato così tante emozioni: la paura, il suo orgoglio maschile, il suo dolore, la sua protettività…”
“ Mm.. era squisito! E poi, la messinscena è stata uno spasso!”
“Hai ragione, mia Regina, specialmente quando tu facevi la ragazza indifesa. Mi ha fatto pensare a quella notte di Halloween anni fa…”
“ Già. Mi ricordo ancora la tua vicinanza, la tua durezza… e anche se ero dannatamente spaventata, ad una profonda parte di me piaceva e sperava che l’incantesimo non si fosse spezzato; beh… ma se non l’avesse fatto… sarei morta..”
“ Non credo proprio, amore. Saresti semplicemente diventata allora, ciò che sei adesso: dal primo momento che ti ho visto, sapevo che non sarei mai stato capace di ucciderti; stavo solo scherzando. La tua energia, il tuo spirito, il tuo senso dell’umorismo e la tua maledettamente meravigliosa bellezza mi hanno stregato e tuttora lo fanno …” e ancora una volta, le sue labbra erano su quelle della sua Compagna, ma stavolta il loro fu un bacio di una dolcezza indescrivibile, un bacio che provava che non è necessaria un’anima per amare qualcuno in modo sincero e profondo.
Lungo la strada del ritorno, non avevano fatto altro che tenersi per mano sorridendosi a vicenda, tanto che agli occhi di tutti passavano per una tenera coppietta di teen-ager spensierati; nessuno avrebbe mai potuto immaginare la loro vera natura di killer a sangue freddo.
“ Ripensando a Halloween, quella notte anche tu mi avresti potuto uccidere, ma non l’hai fatto, perché?”
“ Sai, me lo sono sempre chiesta anch’io: forse pure io ho sentito subito qualcosa oltre al semplice odio per il nemico, dalla prima volta che ti ho incontrato… e comunque, non potevo eliminare un combattente così bravo e bello come te!” e avvicinandosi al vampiro, fingendo un abbraccio, di colpo lo prese per un braccio, catapultandolo a terra.
“ E poi, mi sarebbe mancato così tanto tutto questo!” sorrise, guardandolo superba dall’alto.
D’altronde, Spike aveva amato un po’ di violenza in un momento che rischiava di diventare troppo sdolcinato; anche se per lei lui avrebbe potuto essere il più romantico dei fidanzati..
“ Uh-Uh! La piccola vuole giocare…” ridacchiò mentre si rialzava di scatto e un secondo dopo il suo pugno era sul mento di Buffy, facendola arretrare di qualche metro da lui.
“ Se giochi col fuoco ti potresti scottare… * Cacciatrice!* !”
Quell’ultima parola e il modo sexy in cui l’aveva pronunciata sembrarono infiammarla e in breve si lanciò nuovamente su di lui e iniziarono una lotta con a stessa passione dei vecchi tempi, alternando calci, pugni, salti e soprattutto colpi a vuoto, per la grandissima reciproca prontezza di riflessi.
Infatti, dopo una decina di minuti erano sdraiati a terra l’una sull’altro, respirando pesantemente, pur non avendone bisogno.
“ Ti sei divertita, amore?” chiese lui, accarezzandole i capelli.
“ Tantissimo!” rispose lei, passando un dito sul suo vigoroso petto, per poi appoggiarci la testa, socchiudendo gli occhi.
“ Mi hai davvero sfinita, piccolo!”
“ Faremo meglio ad andare a dormire, è quasi l’alba! Vieni qua, mia duchessa!” disse lui, mentre portava a letto la sua amata, già profondamente addormentata, e ben presto la seguì anche lui: la loro lotta, anche se per gioco, lo aveva sfinito!
I personaggi delle serie televisive "Buffy the Vampire Slayer" e "Angel" sono di proprietà di Joss Whedon, di David Greenwalt, della UPN, della 20th Century Fox Television Production e della Warner Brothers. Le fanfic invece appartengono esclusivamente ai loro autori, non sono state scritte a fine di lucro e non vogliono violare nessun copyright.