VENDETTA, MALEDETTA VENDETTA! (Seguito di “ BIONDINI LETALI”)
Autrice: Lu
Commenti: qualsiasi cosa pensiate… siete liberi di dirmela!
Riassunto: Il titolo dice tutto (genere dark/ fluffy, anche se stavolta non c’è poi molto fluffy…)
PARTE 1
Come promesso, Spike aveva portato la sua amata a Parigi, per di più erano arrivati a tramonto appena iniziato.
Questo aveva permesso loro di fare subito un giro panoramico, apprezzando le bellezze della città.
Spike, conoscendola bene, n’aveva approfittato per portare nei posti più eleganti e romantici una Buffy a dir poco estasiata.
“ Oh, William, amo Parigi! Anche se sono qui solo da poche ore, io L’AMO! Tutto è così bello, così perfetto!Grazie, amore mio!” e l’aveva preso fra le sue braccia, baciandolo focosamente, cosa che aveva attirato una folla curiosa sulla passionale coppietta.
“ Piano… chéri..” mormorò lui, tra un bacio e l’altro.
“ Come puoi vedere, non siamo soli!”
Riluttante, lei si staccò da lui, per darsi una rapida occhiata in giro, notando la gente che li attorniava.
“ Già… ma se volessimo, basterebbero pochi minuti e saremmo da soli… circondati da cadaveri!” gli bisbigliò all’orecchio.
“ Mm.. hai maledettamente ragione, passerotto! Ma faremo meglio a risparmiare le nostre energie per dopo o ci rovineremo tutto il divertimento!” le rispose allo stesso modo.
“ Uh-Uh! Cos’hai in mente?” lo guardò, curiosa di sapere cos’aveva in serbo per loro il suo amato.
“ Parlo di andare a casa!”
“ Ma noi qui non possediamo nessuna casa!”
“ Esattamente, raggio di sole: andiamo a trovarcene una!”
Così i due si allontanarono.
“ Ora scegli l’Hotel che ti piace di più e ce lo prenderemo!”
Buffy fece la sua scelta, ovviamente uno dei più lussuosi e raffinati!
I due fecero il loro ingresso nell’hall dell’Hotel, subito ben accolti dal receptionist che, guardando i loro eleganti abiti, li aveva già inquadrati come potenziali clienti molto danarosi.
Spike gli si avvicinò, mentre Buffy aspettava, comodamente seduta su uno dei soffici divani dell’hall.
“ Posso aiutarla, Signore?”
“ Certo che puoi, amico!”
“ Che cosa posso fare per Lei?”
“ Muori e basta!” e prima che potesse urlare gli ruppe il collo in una velocissima mossa.
“ Non mi stancherò mai di vedertelo fare!” esclamò Buffy, alzandosi e andando verso di lui.
Ma l’atmosfera fu subito interrotta da un’elegante signora di mezz’età, probabilmente la padrona dell’albergo; che entrò nella stanza, urlando alla vista del morto.
“ Oh, mio dio! Cos’è successo?”
“ Semplice..” disse Buffy e un attimo dopo era già dietro la donna, che terrorizzata avvertiva una tragedia imminente.
“… questo!” e così dicendo, imitò alla perfezione le azioni del suo amato, lasciando cadere a terra la donna ormai priva di vita.
“ Hey, passerotto, sei svelta ad imparare!” esclamò Spike, affascinato, accarezzandole i capelli e tirandola a sé.
“ Beh, ho un maestro maledettamente bravo!” e ancora una volta si baciarono.
In breve, i due svuotarono l’Hotel, rompendo il collo a qualcuno, prosciugando qualcun altro, tenendo prigionieri gran parte dei clienti, scegliendone un paio fra i più giovani, forti e robusti, per farne subito i loro servi.
Scelsero un maschio e una femmina, di cui si occuparono rispettivamente Spike e Buffy.
Erano così gelosi l’uno dell’altra che Buffy, durante la sua prima notte da vampira, aveva fatto solennemente promettere a Spike che non avrebbe mai più vampirizzato nessun’altra femmina: la passione che avevano condiviso e la profondità di quell’esperienza erano tali da farle desiderare che nessun’altra donna dopo di lei potesse provarle col suo Spike, non importa se anche solo per diventare una semplice serva!
Spike non solo era rimasto lusingato dalla sua richiesta; ma le aveva fatto promettere la stessa cosa, riguardo ai maschi, ovviamente!
Quella era la prima esperienza di Buffy come Sire, quindi Spike la guardava incuriosito, mentre si occupava della sua vittima.
“ Ti piace, amore?”
“ Oh, sì..” rispose lei, mentre si apriva una ferita al polso, forzandolo nella bocca della ragazza.
“ … questo senso di potere su di lei è così inebriante…”
“ Hai maledettamente ragione! Beh, non c’è paragone con l’esperienza che abbiamo condiviso quella notte !” rispose lui, facendo la stessa cosa.
Dopo pochi minuti si alzarono, lasciando riposare i due giovani che almeno prima di una notte non si sarebbero svegliati.
Si diressero nella Suite dell’Hotel, dove finirono per far l’amore con una grande intensità.
Subito dopo, accendendosi una sigaretta, Spike notò che Buffy era piuttosto pensierosa, fissando il vuoto senza dire una parola.
“ Che ti prende, amore?”
“ Sai… stavo pensando… che sarebbe accaduto se avessi detto di no la notte in cui tu hai fatto di me la tua Childe?”
“ Pensi che ti avrei vampirizzato lo stesso? Che tu mi creda o meno, Buffy, mi sarei fermato, sul serio! Non potrei mai fare qualcosa contro la tua volontà. So che ho iniziato senza chiedere, ma ero certo che mi avresti fatto smettere. Infatti, avevo bevuto solo poche gocce e nemmeno ti stavo tenendo poi così stretta…se tu l’avessi voluto, ti saresti liberata facilmente!”
“ Beh, sono felice di non averlo fatto!” sussurrò lei, mettendogli le braccia attorno al collo.
“ Io lo sono di più!” dichiarò lui, baciandola ferocemente.
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Ormai erano passati diversi mesi.
In breve, erano diventati i padroni assoluti della città, poiché gli altri vampiri avevano subito riconosciuto la loro superiorità, soprattutto grazie alla fama di Spike.
L’Hotel era ormai diventata la loro dimora fissa, ma non attirava più ingenui clienti che diventavano facili prede, perché quelle finestre sempre chiuse di giorno avevano finito per insospettire tutti.
Soprattutto, la nuova Cacciatrice, che aspettava il momento giusto per entrare in scena.
E quel momento arrivò presto.
Per quanto Buffy amasse Spike, aveva anche bisogno dei suoi spazi, e ogni tanto amava cacciare da sola.
Spike la capiva, lasciandola fare; ma non senza però mandarle appresso almeno un paio di scagnozzi.
Quella era un’altra di quelle notti.
“ Padrona, faremo meglio a tornare dietro!” l’avvisò il primo servitore, notando che mancavano poche ore all’alba.
“ Fatemi fare fuori ancora qualcun altro e torniamo a casa, promesso!”protestò Buffy, mentre si aggirava per un vicolo.
“ Ma… padroncina Buffy, hai già ucciso due persone stanotte, non ti basta?”
“ Beh, mi voglio ancora divertire un po’..” sorrise lei perfidamente.
“ Cerchi il divertimento? Bene, l’hai trovato!” esclamò una voce alle sue spalle.
Girandosi, Buffy notò una ragazza alta, slanciata, dai capelli castani di media lunghezza e gli occhi nocciola; vestita in pelle, con un paletto in mano.
“ Immagino che tu sia la nuova Cacciatrice!” disse lei, divertita dall’incontro, avvicinandosi minacciosamente.
“ Immagini giusto!” ribatté la Cacciatrice, sfoderando una pistola.
“ Credi di potermi fermare con quella?” la provocò Buffy, ridendo.
“ Certo…” disse l’altra, sparando un colpo prima che lei si potesse scansare, colpendola sotto la spalla.
“ … soprattutto se il proiettile è imbottito di sedativi e sonnifero!” e prima che potesse ribattere, Buffy cadde ai suoi piedi, priva di forze, profondamente addormentata.
Subito i due scagnozzi si lanciarono contro la Cacciatrice, per salvare Buffy, ma dopo averli facilmente presi a pugni, lei sfoderò una croce davanti a loro, tenendoli a distanza, mentre caricava sulla sua macchina, la vampira priva di sensi, allontanandosi.
Non so perchè...ma ho come l'impressione che il piccolo Spike non gradirà la cosa...
/me veramente curiosa di leggere il seguito!!
Sei sempre bravissima Lu!!
Agitati e tremanti, i due fecero ritorno all’Hotel, dove li aspettava Spike.
“ Allora, dov’è la mia Regina? Fatemi indovinare, era così stanca di voi che ha deciso di continuare la caccia da sola, è proprio il mio passerotto!” ridacchiò, ma vedendo le facce cupe e serie dei due servi cambiò subito espressione, afferrando per le spalle uno di loro.
“ Ripeto: Dov’ - è - Il - Mio – Passerotto?”
“ Beh, Spike, non è colpa nostra..”
“ PER L’INFERNO MALEDETTO, DOVE?” diede in escandescenze furioso, spingendolo contro un muro.
“ E’ apparsa così all’improvviso.. nessuno poteva immaginare..” blaterò il servo.
“ Di CHI stai parlando?” sbottò Spike, ormai fuori di sé, gettando all’aria ogni oggetto che gli capitava a tiro.
“ La Cacciatrice!” rispose l’altro servo.
“ Quindi, il mio passerotto ha incontrato la nuova Cacciatrice e voi l’avete lasciata da sola?! Per l’Inferno Maledetto, che è successo?” chiese, sempre più innervosito.
“ Beh… lei ha messo Buffy KO con un proiettile pieno di sedativi, e se n’è andata via con lei…” iniziò a spiegare il primo
“ Abbiamo cercato di fermarla, ma lei aveva una croce… non potevamo fare niente… siamo dispiaciuti …” si giustificò il secondo.
“ Oh, no, voi non siete dispiaciuti…” commentò a bassa voce Spike, spaccando una sedia ed estraendone due paletti.
“ … SIETE POLVERE, IDIOTI!” ringhiò, infilzandoli al cuore contemporaneamente.
Dopo qualche minuto di concentrazione, Spike chiamò a raccolta tutti gli altri suoi uomini.
“ La nuova Cacciatrice è in città; ha catturato la mia Regina, ma comunque non l’ha ancora uccisa: riesco ancora a sentire il suo sangue che chiama il mio! La troveremo, quindi muovetevi, non c’è un secondo da perdere! E non fatemi incazzare o seguirete il loro destino!” li avvertì, indicando i due mucchietti di polvere.
“ Quando quella Cacciatrice m’incontrerà rimpiangerà d’essere nata, quella stronza!” giurò a se stesso Spike, salendo sulla sua Desoto.
Non importa quanto avrebbe dovuto guidare… l’avrebbe trovata, e presto!
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Il sonnifero svanì il suo effetto la notte seguente.
Buffy si svegliò, ritrovandosi legata ad una cattedra, con delle robustissime catene, troppo resistenti da rompere perfino per lei.
Capì che si trattava probabilmente di un’aula di qualche scuola.
Poi vide avvicinarsi la Cacciatrice, accendendo della candele intorno a lei e posando degli strani libri su un tavolo.
“ Finalmente, ti sei svegliata!”
“ Mm.. legata ad una cattedra, incatenata, le candele… io e te sole? Vuoi fare le cosacce con me, Cacciatrice? E comunque, non sei il mio tipo, cara!” la provocò Buffy.
“ Scoprirai presto perché ti ho legato!”
“ Per uccidermi? No, l’avresti già fatto… Sicuro! A meno che tu non voglia torturarmi prima.. Andiamo, potrebbe essere divertente!” rise lei, lasciva.
“ Io non voglio farti del male. Voglio solo aiutarti…”
“ Aiutarmi?!” Buffy alzò un sopracciglio, incredula.
“ So tutto di te, *ex- Cacciatrice *! Non è colpa tua: Spike deve averti rapita, tramortita e vampirizzata contro la tua volontà, senza darti alcuna possibilità! Ma quando ti restituirò la tua anima…”
“ E’ questo quello che vuoi fare? E’ il tuo piano?” e iniziò a ridere.
“ Non sai niente di me! Dammi un’anima e correrò dal mio Spike per perderla di nuovo; proprio come ho fatto la prima volta…”
Fu il turno della Cacciatrice di guardarla incredula.
“ Ultime notizie, ragazzina: quando lui ha fatto di me questa potente e finalmente felice creatura, io ero più che d’accordo, non mi ha forzato in nessun modo; e se potessi tornare indietro rifarei esattamente la stessa cosa…, anzi no! Glielo chiederei addirittura prima…” ammise Buffy con lo sguardo sognante, certa che quello che stava dicendo non fosse solo dovuto al suo demone, ma anche alla vera Buffy.
“ Quindi, con te perdo il mio tempo!” sbottò l’altra.
“ Mi hai davvero deluso, credevo fossi diversa!” le confidò, prendendo un paletto.
“ Beh… se non vuoi il mio aiuto, allora dovrò ucciderti!” disse, alzandolo su di lei; ma qualcuno all’improvviso glielo strappò di mano.
“ Tu non farai proprio un maledetto niente!” ringhiò Spike, sferrandole un micidiale colpo in testa con entrambe le mani, che la mise fuori combattimento.
“ Che cosa dobbiamo farne di lei, Padrone?” chiese uno degli uomini di Spike.
“ Legatela ad una sedia e basta!” disse, allontanandosi per poi tornare con un’accetta.
“ Mai uscire di casa senza uno di questi giocattoli!” commentò, avvicinandosi a Buffy.
“ Uh-Uh! Mi vuoi colpire con quella, piccolo? Potrebbe anche piacermi, lo sai….” lo stuzzicò lei, sorridendo.
“ Forse più tardi, passerotto!” rise lui, chinandosi per baciarla.
Poi alzò l’ascia su di lei.
“ Adesso voglio soltanto liberarti!” e abbassandola con tutta la sua forza riuscì a rompere con estrema precisione le robuste catene che la imprigionavano.
“ Sapevo che saresti venuto a salvarmi!” affermò lei, massaggiandosi i polsi.
“ Mia Regina, nessuno ci può separare!” le sussurrò lui, cingendole un braccio attorno alla vita.
“ Hai così ragione, mio Re!” rispose lei, sbottonandogli i primi bottoni della sua camicia rossa, per esplorare il suo petto con le mani, mentre ancora una volta le loro bocche erano unite da un’intensa passione.
E rimasero incollati per ore, finché un lamento simile a quello che si emette ad un risveglio attirò la loro attenzione.
“ Tesoro, guarda chi si è svegliata!” gli sussurrò Buffy, accarezzandogli i capelli.
“ Finalmente! Sai, Cacciatrice, stavo iniziando a pensare che ti avevo colpito così forte da ucciderti all’istante, e sarebbe stato un peccato…” disse lui, avvicinandosi alla ragazza che iniziava a riprendere coscienza, dandole un fortissimo strattone ai capelli, che la fece urlare.
“… abbiamo in serbo così tante cose carine da fare con te…”
“ Proprio così, ci divertiremo un sacco, mia cara!” le annunciò Buffy, che si era possessivamente riavvicinata al suo amato, un po’ gelosa delle minacce che erano sempre state rivolte a lei, ai tempi in cui credevano d’essere nemici mortali, ora rivolte alla ‘ nuova arrivata ‘.
Tuttavia, si compiaceva del fatto che nel ‘ Cacciatrice ‘ con la quale la chiamava Spike non aveva avvertito lo stesso calore,passione ed intimità che c’era nel ‘ Cacciatrice ‘ che lui aveva usato e si divertiva ancora ad usare per gioco con lei.
“ Solo come..” cercò di domandare freddamente la Cacciatrice, ma fu interrotta da Spike.
“ Fammi indovinare, vuoi sapere com’ho fatto a trovarla, vero?”
“ Beh, amore mio, il suo Osservatore fa schifo se non le ha insegnato le prime cose principali sui vampiri. Sei proprio un’imbranata!”
“ Quali principali cose?” chiese lei tra l’incuriosito e l’adirato.
“ Sono sicuro che tu sappia che c’è un feeling speciale, una sorte di connessione tra un Sire e il suo Childe… ma non sai che il legame è ancora più forte se questi sono un Maestro e la sua Regina? E’ per questo motivo che io so sempre dove si trova lei, e lei può fare la stessa cosa con me…”
“ Regina?! Io ero sicura che lei fosse solo una serva per te!” ammettendo lei sbigottita, guardando Buffy, che iniziò a ridere.
“ Ti ho detto che non sapevi un maledetto nulla su di me!”
Spike le sorrideva, con occhi adoranti, cingendole la vita con le braccia.
“ E poi la seconda cosa, mia stupida ragazza: MAI SCEGLIERE UN POSTO PUBBLICO COME NASCONDIGLIO!”
“ Ma non ero da sola; c’erano delle guardie fuori e…” balbettò lei, cominciando a capire quanto poco geniale fosse stata quella mossa.
“ Oh, già. A proposito, i miei ragazzi ti ringraziano di cuore per il ‘ Banchetto di Benvenuto ‘ che c’era lì fuori!” la prese in giro Spike, divertito nel vedere il terrore negli occhi della ragazza a quella notizia.
“ Sei una vergogna di Cacciatrice, sei la vergogna di tutte le Cacciatrici!” la derise Buffy.
“ Almeno IO SONO ANCORA UNA CACCIATRICE, non una perfida stupida TRADITRICE!” si difese l’altra, ma fu subito messa a tacere da un micidiale pugno che la bionda le diede sulla bocca, facendole sanguinare un labbro.
“ Bada a come parli, sgualdrina!” le intimò, mettendole un dito sulla bocca.
“ Tu non puoi capire, nessuno può!” disse lei, tornando fra le braccia del suo adorato.
“ Immagino che tu non ti sia mai innamorata, Cacciatrice, vero?” le chiese, mentre cercava qualcosa frugando tra le tasche di Spike, e lui l’aveva notato.
“ Che hai intenzione di fare, amore?”
“ Lo scoprirai presto…” ridacchiò lei misteriosa, tornando dalla Cacciatrice, che col suo silenzio le aveva già risposto, con il misterioso oggetto in mano.
“ Intendo il vero amore. La passione nel tuo cuore, quella passione bruciante, bruciante come… QUESTO!” e mentre lo diceva, con un semplice gesto accese l’accendino rubato a Spike, passando la fiamma lentamente su tutto un braccio della Cacciatrice, che urlava, accecata dalla lacrime e dal dolore; guardando con odio i due biondi, che ridevano divertiti dalle sue urla.
“ Ad ogni modo…” disse Buffy, restituendo l’accendino al suo legittimo proprietario.
“ … io ho trovato quel tipo d’amore…e sai, quando ami qualcuno devi fare qualche sacrificio… ma indovina un po’? Ho scoperto che quello che ho scelto di fare per lui non è affatto un sacrificio!” disse, abbracciando Spike e posandogli la testa sulla spalla.
Stavolta fu il turno di Spike di avvicinarsi alla Cacciatrice.
“ Non vedi quanto siamo felici? Non ci manca niente, ma tu…” disse, afferrandola violentemente per il braccio ustionato, causandole un’atroce sofferenza.
“… tu stavi per rovinare tutto, piccola bastarda!” le gridò, mollando la presa e andando verso la cattedra, dove un oggetto aveva catturato la sua attenzione.
“ Stavi per separarci, non è vero? E se tu me l’avessi portata via per sempre, sarebbe stato così maledettamente insopportabile per me…” ammise lui, guardando Buffy con occhi colmi d’amore, che divennero tristi al solo orribile pensiero.
Spike ritornò dalla sua vittima, con l’oggetto fra le mani, sorprendendola da dietro, strappandole in un solo gesto la camicetta che indossava.
“ Non avrei mai potuto resistere ad un dolore così forte…” e le mostrò il tagliacarte.
“… un dolore così tagliente… come una coltellata allo stomaco, sai cosa intendo?” le disse sottovoce all’orecchio, mentre lei, tremando e singhiozzando, sentiva la fretta lama pressata lievemente sul suo addome.
“ Beh, FORSE POSSO AIUTARTI A CAPIRE DI CHE SI TRATTA!” rise lui, aumentando la pressione, facendola sanguinare non abbastanza da ucciderla, ma più che sufficientemente per farla urlare dal dolore ancora una volta, finché svenne.
Buffy lo ammirava estasiata e compiaciuta.
“ Vieni qua, mio Grande Cattivo Ragazzo!” disse, aprendo le sue braccia, che dopo pochi istanti lo avvolsero, mentre erano impegnati in un lungo bacio.
“ William, posso ucciderla?” chiese lei, facendogli gli occhi dolci e accarezzandogli il viso con un dito.
“ Beh, Buffy, sai che non ti posso negare nulla; ma… voglio ucciderla io per te, per favore!” ribatté lui, baciandole la fronte ed imitando il suo atteggiamento.
“ Mm.. ma tu hai già ucciso due Cacciatrici…” protestò lei, mettendo il broncio.
“ Già, ma tre è il mio numero fortunato, e tesoro, sai già che non ti conto nella lista! Inoltre, voglio fargliela pagare per quello che ha anche solo provato a farti. Andiamo, mia Regina, ti prometto che ti lascerò uccidere la prossima, e anche quella dopo; ma ora fa’ la brava…” cercò di persuaderla lui, mordicchiandole il collo e scendendo fino alla spalla.
“ Wow! Hey, così non vale! Sai che è il mio punto debole, non posso dirti no quando fai così.. aww…. Ok, hai vinto tu! Ma le prossime .. mm.. sono mie, me l’hai promesso… oh sì!” si arrese lei.
Nel frattempo, la Caccaitrice si svegliò, non riuscendo a non lamentarsi, poiché le ferite non erano ancora guarite.
Con un enorme sforzo riuscì a riaprire gli occhi, per ritrovarsi a faccia a faccia con Spike.
“ Bentornata al tuo Inferno personale!” la salutò con un perfido ghigno, e un secondo dopo era già dietro di lei, mettendole le mani sul collo.
“ Addio mia cara! Spero solo che la prossima non sia stupida come te!” rise Buffy, sventolandole la mano, mentre lei gridava prima che Spike le spezzasse il collo con uno scatto.
Dopodiché, lui baciò violentemente Buffy, prendendola in braccio.
“ Hey, Spikey, io ho fatto la brava, ti ho fatto avere la tua terza; mi merito una ricompensa, no?” gli chiese, leccandogli il viso.
“ Tutto quello che vuoi, amore, tutto!”
“ Mm.. buono a sapersi! Beh, per ora non potrei chiedere di più, però ho tutto il tempo che voglio per pensarci, tesoro, ricordatelo!” spiegò, allontanandosi con lui.
“ Ok, passerotto, pensaci e quando deciderai dimmelo, e sarò felicissimo di farti contenta, qualsiasi cosa tu mi chieda! Ti do la mia parola, che io possa morire se non mantengo la mia promessa!” giurò lui.
Lei lo guardò poco convinta, alzando un sopraciglio.
“ Spike… tu sei già morto!” e risero entrambi, pronti a godersi il resto della notte.
FINE
TBC
... e ora manca solo l'ultima storia, se vi può consolare... è la più lunga...
grazie come sempre, a presto,
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Lu
Bellissima Lu!
Non c'è niente da fare sono veramente stupendi insieme belli e spietati, e poi io adoro questo Spike!!
/me aspetta con ansia l'altra FF!!!
I personaggi delle serie televisive "Buffy the Vampire Slayer" e "Angel" sono di proprietà di Joss Whedon, di David Greenwalt, della UPN, della 20th Century Fox Television Production e della Warner Brothers. Le fanfic invece appartengono esclusivamente ai loro autori, non sono state scritte a fine di lucro e non vogliono violare nessun copyright.