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Freccero

May 4 2001 at 4:15 PM
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Marco  (no login)

 
Ciao a tutti, vorrei sapere se sono l'unico a non nutrire una particolare simpatia per il dottor Freccero.
Il suo intervento di ieri è stato totalmente inutile e l'applauso finale totalmente senza senso! E' riuscito a parlare per mezz'ora senza dire assolutamente nulla!
Ha giustificato i problemi della Rai e ha liquidato il discorso sul futuro della televisione, affermando che il modello attuale della televisione di stato non potrà cambiare perchè è l'unico che può soddisfare l'esigenze dei poveri!
A parte che non siamo esattamente un paesa del terzo mondo, ma con i soldi di due o tre anni di canone mi compro un videoregistratore intelligente e addio televisione generalista.
Magari venisse a controllarmi di persona se ho pagato il canone che gli aizzo il cane!
Denigratori di Freccero fatevi sentire rispondetemi anche personalmente.
Marco Termine

 
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andrea
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May 4 2001, 9:50 PM 

Mi dispiace deluderti, ma il primo a farsi avanti dopo il tuo intervento è uno che di Freccero ha una stima immensa. Come teorico, anche se come giustamente rilevato dal Prof. Staglianò non ha teorizzato ancora molto di suo, come tecnico/dirigente, perchè mi sembra che il nuovo taglio dato a Rai Due parli da sè soprattutto se paragonato al resto dell'offerta, ed infine come docente universitario. Come docente universitario perchè ha il dono di saper esporre concetti estremamente delicati con chiarezza, logica e lucidità non comuni; non so se hai mai seguito un suo corso, da come ne parli mi sembra di capire che non lo hai mai fatto, ed in modo del tutto spassionato te lo consiglio. Non sarà inoltre per questo stesso motivo che del suo discorso di ieri non ti è stato possibile capire nulla? Io personalmente credo di aver capito perfettamente quanto ha detto, al di là del fatto che possa essere o meno condivisibile. Sulla Tv generalista e le classi meno abbienti poi il discorso non è così semplicistico come si evince dalle tue parole: a parte il possibile paternalismo che può avvolgere un tale discorso, credo che converrai sul fatto che chi, secondo te, potrebbe comprarsi un videoregistratore intelligente con la stessa spesa di due o tre anni di canone, magari non conosce nemmeno l'esistenza di un tale apparecchio. Soprattutto in virtù del fatto che in futuro (ma secondo me sin da ora) il discrimine tra il ricco ed il povero sarà sempre più segnato dalla capacità di assorbire informazioni, e sempre meno direttamente dal conto in banca. In conclusione poi non mi vanterei più di tanto per il fatto di non pagare il canone Rai dal momento che, sebbene possano esservi delle scusanti sotto il profilo della qualità offerta, questo è sempre più il cavallo di battaglia del qualunquista D.O.C.
Segui o fatti dare degli appunti di alcune passate lezioni in cui Freccero ha ampiamente spiegato il perchè secondo lui la TV generalista è destinata a sopravvivere e capirai che anche su questo riesce quantomeno a portare delle motivazioni convincenti: come il fatto che questa e quella digitale terrestre serviranno sempre più come paradigma di orientamento per quella tematica. Che comunque, almeno in Italia, ancora non ha ottenuto un briciolo di consensi. Io ad esempio ce l'ho e non stento a capire il perchè di questo suo mancato decollo: salvo poche e parziali eccezioni infatti, è un modello analogo alla Tv tradizionale con in più le beghe derivanti dalla necessità di un decoder che è facile ad un cattivo funzionamento, un palinsesto che raramente offre la qualità auspicata dal suo utente ed una spesa di abbonamenti vari che è decisamente da zio paperone. Io però non lo sono...
Un'ultima cosa; posso capire il tuo fastidio in merito all'applauso riservato al prof. Freccero che è sicuramente stato poco politically correct (ma almeno questo lasciamo che sia uncorrect, o no?). Ma sappi che è un docente in grado di affascinare i suoi studenti ed al tempo stesso rimanerne affascinato; hai fatto caso che è stato l'unico a salutare i suoi allievi "a cui sono molto affezionato", mentre da parte degli altri è stato mantenuto un atteggiamento molto più aulico? Anche quando tornò a lezione dopo alcune settimane di assenza la classe gli ha tributato uno scrosciante appaluso del tutto sincero e sentito; lui non ci applaude ma con il suo comportamento è come se lo facesse e la controparte lo capisce e lo apprezza. Chi non lo conosce invece è portato a considerarlo una prima donna; cosa che in fondo non è e che a mio parere avrebbe anche le carte in regola per poter essere.
Cordiali saluti,
Andrea Di Gennaro




 
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Marco
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Freccero2

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May 5 2001, 10:42 AM 

Caro Andrea,ammetto di avere una antipatia viscerale per Freccero (comunemente chiamata "a pelle")e sono molto contento di sentire anche la voce di chi apprezza il professore (solo gli stupidi non cambiano mai idea).
Ma credo che se (giustamente) l'accesso a certe informazioni sarà la vera discriminante del futuro, non mi sembra propio che la Rai contribuisca ad un eventuale acculturamento (sta compiendo una gara con Mediaset allo instupidimento)e comunque non mi sembra che il prof. parlasse di povertà nel senso culturale. Non mi va propio giù che si erga a paladino dei poveri quando tutta una nazione deve pagare per vedere programmi mondezza.
Credo inoltre che il saluto iniziale sia servito appunto per suscitare quell'assurdo applauso teso soltanto ad imporsi sui giornalisti presenti di cui aveva cosi paura (chissà perchè....). In pochi poi si sono accorti di quel gestaccio da ignorante che a rivolto inspiegabilmente a chissachi.
Mi dispiace, ma il mio cane è ancora pronto ad attaccare!!
Ciao e a presto!

 
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andrea
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Freccero, la tv ed il gesto (..accio)

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May 5 2001, 3:46 PM 

Ciao Marco, non intendevo dire che la Rai sia in grado di produrre accultuamento nella gente e servire quindi come strumento per non rimanere indietro "nell'era dell'accesso"; intendevo parlare di tutti i modi in cui una persona può acquisire informazioni e, nel nostro caso, venire a conoscenza del video registratore intelligente grazie al quale rinunciare alla tv generalista. Dalla Rai così com'è di certo tali conoscenze non le avrà mai ma, cosa ancor peggiore, non avrà gli strumenti per venirne in possesso neanche attraverso altre fonti. Lui poi non si erge a paladino dei poveri, non ha mai voluto farlo e forse non gli interessa nemmeno; dice solo che la tv generalista, e non Carlo Freccero, servirà da paradigma di orientamento. Al riguardo, anche se l'argomento è preso da una diversa angolazione, ti suggerisco di leggere l'editoriale di oggi del "Corriere" firmato da Aldo Grasso, anche lui sempre puntuale e forse l'unico vero critico televisivo che abbiamo in Italia. In un breve passo parla proprio del futuro della Tv generalista e dei suoi legami con quella tematica. Il discorso poi sulla tendenziosità del saluto iniziale sinceramente non lo condivido per come "conosco" Freccero, così come ti assicuro che è stato spontaneo l'aplauso finale. Il timore per la presenza dei giornalisti sinceramente è risultato strano anche a me; anzi ti dirò di più, persino incomprensibile. Anche se c'è da dire che spesso le sue parole sono state strumentalizzate. Sul gestaccio, che mi è sfuggito ma che mi ha prontamente raccontato la mia vicina, non posso che condividere il tuo disapuunto: è sicuramente stato motivato dai continui atteggiamenti un pò snobistici di alcuni dei partecipanti, ma rimane pur sempre un qualcosa di deprecabile ed inammissibile, in special modo se fatto da parte di chi, come carlo Freccero, ha dell'Accademia un così alto valore.
Cordialmente,
ADG

 
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Rosanna
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"Nel bene o nel male purchè se ne parli "

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May 5 2001, 7:44 PM 

Freccero come la "sua " TV continua a far parlare di sè.

Trovo interessantissimo il fatto che lo spunto per parlare di giovedi' sia nato dall'applauso per il prof.Freccero,show man incontrastato della mattinata (non me ne voglia Staglianò ).

Non credo ,caro Andrea ,che l'applauso sia stato spontaneo perchè,se cosi' fosse,anche Bosetti e Monteleone, con il loro intervento sul tema scottante ed attuale dell'amministrazione Rai ne avrebbero meritato uno,cosi' come il consigliere Rai che ci ha chiarificato l'attuale stato di cose della TV italiana ed estera e,non ultimo,Staglianò con le novità sui media e il discorso sul nuovo modo di fare pubblicità all'interno dei film,già utilizzato in America.

Ma perchè l'applauso solo per Freccero ?

Penso che dobbiamo essere noi, studenti in comunicazione ,a ragionare sulla cosa.

Senza dubbio c'erano spunti interessanti anche nel suo intervento e apprezzo anche il suo pragmatismo nell'affrontare il tema TV,ma l'applauso è un'altra cosa.

"IL medium è il messaggio " ?

IL suo modo di parlare ,di usare il tono della voce,le pause..(quanto sono importanti le pause a teatro! ) e i movimenti, persino il saluto d'entrata,che ti trasporta dalla condizione di "uno tra i tanti " a quella di destinatario privilegiato di un'intima conversazione ,sono tutti elementi tipici del comunicatore,o meglio del genio della comunicazione.

Non confondiamo le parole dette con il modo di dirle ,rischieremmo di ricordarci solo Freccero nella mattinata di giovedi'dimenticando altri interventi intelligenti.... o fose allargando la prospettiva ,rischieremmo molto di più.

 
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andrea
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"il genio della comunicazione"

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May 6 2001, 7:24 PM 

Rosanna, innanzitutto i miei complimenti per la lucidità con cui hai espresso la tua opinione in merito all'argomento in questione. Gli altri interventi a cui ti riferisci sarebbero stati sicuramente meritevoli di un altrettanto scrosciante appaluso. Concordo con te su questo punto; ma come tu stessa hai notato rifacendoti a McLuhan, spesso se non sempre, "il mezzo è il messaggio". Giusto o sbagliato che questo assunto e quello che esso implica possa essere. Bosetti ad esempio ha fatto un discorso pienamente condivisibile ed ha sempre riscosso la mia più profonda stima, come docente e soprattutto come intellettuale. A conferma di questo, sono prossimo a laurearmi con lui. Purtroppo però sembra non avere un grosso feeling con il microfono e spesso richiede all'ascoltatore degli sforzi pesanti per non perdere il filo del suo discorso. Riconosco la pochezza di questa argomentazione se paragonata ai contenuti che il prof. Bosetti è solito portare nelle sue argomentazioni, ma ti assicuro che molti alla fine del suo intervento se ne sono lamentati. Più o meno tutti gli interventi hanno avuto degli elementi interessanti, benchè con l'andare avanti della discussione si sia un pò tradito l'argomento di partenza. A parità quindi di qualità, di sicuro il modo il cui le cose sono state dette (le pause, il tono della voce e...) ha fatto sì che l'appaluso fosse decretato solo al prof. Freccero. Che come hai detto tu è "un genio della comunicazione". Non capisco però cosa intendi con la tua chiosa, quando parli di eventuali rischi che si potrebbero correre allargando la prospettiva.
Andrea Di Gennaro



 
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Sara
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Freccero

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May 7 2001, 9:24 AM 

Sono d'accordo con quanto hanno detto Marco e Rosanna. L'intervento di Freccero è stato inutile e senza senso.
Ha preso il dibattito come un attacco diretto a lui e alla sua creatura (informe).
Finchè alla guida della Tv di stato ci saranno personaggi del genere, sarà difficile vedere un suo miglioramento non solo culturale.

 
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andrea
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"Cosa c'è di meglio in tv?"

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May 12 2001, 2:46 AM 

Non condivido il tuo parere, come si potrà evincere con chiarezza dai miei precedenti interventi. Rispetto però il tuo punto di vista per quanto riguarda l'intervento nel dibattito in aula. Quando però dici che con gente simile la Tv non ha possibilità di miglioramento alcuno, scusami ma mi sembra che tu abbia preso un discreto abbaglio. Non voglio certo dire che la Rai Due di Freccero sia un paradiso o un pozzo di cultura. Di certo però ha prodotto alcune iniziative interessanti che, piacciano o meno, hanno avuto senza meno il pregio di non essere il polpettone mediatico che più o meno tutte le altre reti ci
propinano da tempo. Alcuni esempi? Eccoli qui di seguito in ordine sparso: "Alcatraz", "Raggio Verde", "Satyricon", "Ottavo nano", "Sciuscià"...
Ripeto, non sarà il massimo auspicabile ma nella sua parzialità, rappresenta un minimo di sperimentazione: termine che nella tv di oggi sembra puzzare di vecchio e stantio. Purtroppo!!
ADG

 
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