Giusto per chiarirmi un po' le idee in pubblico, vi espongo i miei ultimi ragionamenti sul mio trading.
Sto osservando, sia dal lavoro che da casa (operando però solo da casa), i futures euro fx (dollaro/euro) e dollaro usa/dollaro australiano, che si comportano in modo simile ma non uguale, perché ovviamente l'euro ci mette del suo, e così anche il dollaro australiano. Di buono c'è che i cambi fluttuano in modo simmetrico, senza una prevalenza "bull" come i mercati azionari, quindi non mi devo preoccupare di privilegiare nessuna direzione nel mio trading.
Di buono inoltre c'è che il dollaro australiano richiede un margine di soli 1000 euro con Imiweb, il che è carino, perché hai tutto chiaro, ti richiede poca liquidità e se fai le cose bene, puoi portare a casa anche 300 dollari al giorno, anche solo operando la sera. Per non parlare di overnight.
Di buono infine c'è che i mercati sono aperti da mezzanotte alle 23.00 e quindi si è molto avvantaggiati per chi può fare trading solo dopo il lavoro.
Conto in sostanza di abituarmi, usando un margine esiguo di 1000 euro, a fare di tanto in tanto, monitorando anche quotidianamente, il mio trade sul dollaro/dollaro australiano, e di impararmi questo mercato cosi come si può imparare qualunque videogioco, concentrandosi al massimo. Le probabilità, anche senza sapere niente, sono di 50/50, se si escludono le commissioni e lo spread, e quindi si tratta solo di portare dalla nostra parte quelle possibilità, facendo aumentare quel 50/50 del tanto necessario per massimizzare gli incassi. Se non dovessi riuscirci, poco male. Posso perdere anche 50 euro ogni volta che ci provo, senza che sia un dramma. L'importante è abituarsi a questo mercato, e a questo tipo di trading. Devo abituarmi in sostanza ad aprire il programma di trading, avere il margine necessario per il future, e non avere il cuore in gola mentre osservo un videogioco che potrebbe farmi guadagnare 300 euro, o farmene perdere 50.
Prima, molto prima, della codifica (e del testing) di un sistema, su excel o tradestation o altro, infatti, è necessario osservare il mercato e provare idee diverse. Non si può partire dalla codifica e dal testing, perché sennò si può solo creare un sistema iperottimizzato che non funziona. Bisogna guardare il mercato e provare diverse idee, lasciando che le idee vengano da sé, e che queste non siano influenzate dalla nostra limitata capacità di codificare in easylanguage, perché altrimenti invece di fare un ottimo sistema semplice, ne creeremo uno scadente, complicato e iperottimizzato.
In sostanza, voglio ripartire dai meccanismi della scimmia e dei bambini che imparano un videogioco, e lasciare da parte gli strumenti dello scienziato, che non sono stato in grado di utilizzare efficacemente.
Dunque ecco le mie idee degli ultimi tempi riguardanti un trading su future usd/aud:
No trading dal lavoro
condizioni per un trade:
in prossimità di supporto/resistenza primario, inversione di un trend ascendente/discendente primario corrispondente alla rottura di un precedente massimo/minimo secondario (vedi immagine)
Io credo che la teoria del videogioco sia ottima. Per anni mi sono detto, e mi sono sentito dire "la borsa non è come un videogioco" o "non devi considerare il trading come un videogioco...". E questo era sopratutto nel senso di non sputtanarsi centinaia di euro facendosi prendere dalla febbre del gioco.
Ma pensiamo ai lati positivi del videogioco. Prendiamo il gioco delle mine, di windows, o il solitario, o freecell, o come si chiama quei giochetti di windows. Se ti metti, sono gratuiti, e dopo un po', te li impari, sia che ti piacciano, sia che non ti piacciano, sia che tu ti senta portato sia che non ti senta portato. Te li impari in ogni caso. Perché non si potrebbe applicare lo stesso discorso alla borsa? Si può. Basta non disperdere preziose energie, cercando di imparare una marea di videogiochi senza fine. Bisogna concentrarsi completamente su un mercato, trovando le migliori condizioni di commissioni e di trading on line, per ottimizzare l'apprendimento. E poi lo si può imparare, almeno per quanti di noi credono che la borsa si possa imparare e che con la borsa si possa guadagnare. Se invece la borsa fosse totalmente casuale, e il trend non esistesse, allora non si potrebbe imparare.
Ma se è vero che esistono Jesse Livermore, GP, e altri traders che riescono a guadagnare in borsa sistematicamente, allora la borsa si può imparare. Poco importa che il sistema sia nella testa del trader, o codificato su excel. E se la borsa si può imparare come un videogioco, allora, io dico, proviamo a considerare tutti i videogiochi che abbiamo imparato, e a riprodurre le stesse condizioni del loro apprendimento, per fare lo stesso con il trading.
1. Sei sicuro di farcela. Quando giochi e impari un videogioco, sai che lo imparerai alla fine. Cerchiamo di fare lo stesso con la borsa: fiducia in noi stessi. Perché non esiste un videogioco che non si possa imparare.
2. Non hai paura di perdere. Quando giochi a un videogioco non hai paura di perdere, tanto puoi fare tutte le partite che vuoi. Ebbene, cerchiamo per quanto possibile di avere questa sensazione quando "giochiamo" in borsa, ed evitare la sensazione e soprattutto la si-tuazione in cui la prossima puntata è l'ultima puntata possibile. Questo lo si può fare con il paper trading ovviamente, ma ancora meglio con puntate piccole, certo non cosi piccole che le commissioni ci tolgano tutto il guadagno. Come ho detto, il future usd/aud è ottimo.
3. Non hai fretta di vincere. Quando giochi a un videogioco, in particolare quelli di windows, che me li sono imparati tutti, non hai nessuna fretta o febbre nel giocarci o nell'impararlo, tanto è sempre lì ed è sempre gratis, e lo fai quando hai tempo libero. Cerchiamo di usare lo stesso esatto ragionamento e abitudine quando investiamo in borsa.
Riepilogando:
Nel videogioco, puoi ragionare e arrivare alla soluzione e alla vittoria, perché:
1. sei sicuro di farcela
2. non hai paura di perdere
3. non hai fretta di vincere
Perché quando si tratta di vincere soldi, magari si aggiunge anche la paura che questa vincita ti sconvolga la vita, e questo può impedirti di imparare.
Inoltre ragioniamo su questo: perché la borsa dovrebbe essere un videogioco che si può imparare?
Innanzitutto perché non è neanche un videogioco, ma una partita con altre persone, che di volta in volta perdono o vincono. La metà circa perde e la metà vince, se togliamo quelli che vincerebbero, ma non vincono per via delle commissioni.
Quindi chiamiamola "una partita di risiko", che in inglese è "risk", e quindi corrisponde. E quindi stasera torno a casa e vado a farmi una "partita di forex". "partita a monopoli", quindi anche "partita a ... cerchiamo le espressioni con il termine "partita", e il ragionamento verrà:
giochiamo una partita a golf
giochiamo una partita a rugby
giochiamo una partita a carte
giochiamo una partita a scacchi
giochiamo una partita ai video game
giochiamo una partita a calcio
giochiamo una partita a whist
giochiamo una partita di baseball
giochiamo una partita di calcetto
giochiamo una partita di basket
giochiamo una partita di Axis&Allies
...quindi giochiamo una partita a/di forex/futures/usd-aud...
Mi pare che la regola sia che se il nome è specifico si usa "di" e se invece è molto usato e poco specifico, tipo "carte", si usa "a". Mi pare, ma forse mi sbaglio.
Forse potrei usare "stasera vado a giocare una partita a futures" o forse "vado a farmi due puntate ai futures", ma questo sembra aleatorio, e secondo me non lo è, e quindi non posso usare i termini per la roulette o il casinò.
Insomma, per imparare a guadagnare, devo dire e pensare "la sera mi faccio sempre una partitina di forex". E mi chiederanno cos'è "forex"? E dirò "è un videogioco dove giochi su internet contro altri avversari e devi indovinare la direzione di un grafico in movimento che rappresenta un prezzo, che può salire o scendere, e se la indovini guadagni soldi, altrimenti li perdi".
E mi chiederanno "ma cosa determina la direzione del grafico di questo prezzo?"
"La direzione viene determinata da dove gli altri prevedono che andrà".
"E come si fa a sapere cosa prevederanno gli altri?"
"Se sale molto, poi a un certo punto prevedono che scende, e quindi scende, se scende molto, prevedono che poi sale, e infatti sale. Se la linea arriva a un prezzo dove precedentemente aveva invertito, è probabile che inverta di nuovo...e altro...ma nel complesso le loro previsioni si muovono in gruppo e quindi si tende a vedere o una maggioranza di previsioni/puntate in cui va su, o una maggioranza di previsioni/puntate in cui va giù..."
"Insomma, tu devi prevedere cosa prevedono gli altri."
"Esatto, e lo prevedo dai grafici, che mi dicono cosa hanno previsto in passato."
"E stasera ti farai una partitina di forex?"
"Esatto"
"E quando perdi?"
"Quando finisco le fiches"
"Come nel poker"
"Esatto"
"Allora si dice 'partitina a poker', quindi una 'partitina a forex'"
"Preferisco una 'partitina di forex'"
"va bene, e quando vinci?"
"quando vinco le fiches di un altro"
"e poi?"
"e poi finisce la partita e si torna tutti a casa, ci si disconnette da internet insomma"
Non è detto che il trend vada seguito dall'inizio da supporto a resistenza o viceversa. Si può anche prendere all'inizio e mollare prima, o prendere a metà e mollare dopo. L'importante è che non si prenda subito prima del supporto/resistenza, e che vi sia una situazione di mmcd che conferma la direzione del nostro trade. Insomma l'importante è non fare il famoso top e bottom picking, per cui ci si mette esattamente contro il trend giudicando che abbia già corso abbastanza e come risultato si viene travolti in pieno quasi sempre.
Cioè, ad esempio, mettiamo che si vedono quattro candele bianche, ecco non si dovrebbe scommettere su una quinta candela bianca e andare long. Ma non si può neanche scommettere che vi sarà ora una serie di candele nere e andare short, perché equivarrebbe a fare top/bottom picking, che risaputamente "...never made anybody rich". Dobbiamo mettere da parte il famoso orgoglio di azzeccare esattamente l'inizio e la fine di un trend ed essere contenti di beccare una parte in mezzo, e azzeccarci più spesso che provando a indovinare la fine e l'inizio.
...dunque...prima di ogni trade abbiamo bisogno di avere tracciato sul grafico un supporto e una resistenza significativi (anche sapendo che poi potrebbe non rispettarli), e abbiamo bisogno di avere mmcd dalla nostra parte. Bisogna accertarsi che il nostro trend non sia troppo stanco, cioè già verso il prossimo supporto/resistenza. E dobbiamo accertarci....eccetera eccetera. Tutto qui.
Ultima cosa da specificare. Sinora ho perso decine di migliaia di euro. E non ho ancora concluso più di un mese in positivo. Ho concluso invece tutti i mesi in rosso (eccetto uno). Detto questo, le cose che vi ho detto sono secondo me le più sensate che abbia mai detto, e sento che questa volta ce la farò, come avevo già "sentito" tutte le volte che ho fatto un trade, per gli ultimi sette anni. Tuttavia, c'è sempre una prima volta.
Non è che se uno che fa l'università ti dice che si vuole laureare, e che ha solo la tesi, tu gli dici "è da quattro anni che dici che ti vuoi laureare e quindi non ti credo più". Di conseguenza io credo a me stesso e chiedo che gli altri mi credano, quando dico che sto dando esami su esami alla Trading University. Invece quello che ti senti dire da fuori è "lo dici da anni, e quindi la cosa non è credibile". Così quando ci riuscirò, non gli darò un cazzo.
Il trend va seguito come detto su, ma va seguito solo per una "gamba" secondaria. Intendo dire, entra su inversione di trend primario, ma esci subito, non appena il mini trend accenna a correggere.
Detto in soldoni, parlo di impostare in candele di 15 minuti, di seguire un'inversione di trend primario giornaliera, ma di stargli dietro solamente per un'ora.
Quindi aspettare anche un giorno, per fare un trade solamente di un'ora.
Questo sul dollaro australiano significa fare dai 150 ai 600 dollari massimo, a seconda della volatilità, e il tutto in un'ora.
Attenzione, infatti. Perché un trailing stop su un'operazione intraday da un'ora potrebbe benissimo farci perdere un potenziale 100 euro di guadagno, e una mezzora di profitto. In quanto, per non perdere un probabile 200 euro, non ci siamo accontentati di 50 euro di guadagno, ed è tornato indietro e siamo usciti in stoploss.
Invece uno trailing stop su un'operazione overnight vuol dire che potremmo essere 500 euro in positivo, e perderli tutti per un'inversione del mercato (vedi immagine).
E' meglio un piccolo guadagno certo, varie volte alla settimana, oppure un grosso guadagno, ma non si sa quanto frequentemente?
Io dico questo: quando diversificherò su 10 mercati/futures diversi, allora potrò e dovrò seguire tutto in un'ottica overnight. E i guadagni saranno quotidiani e grossi e regolari. Ma ora non posso permettermi un timeframe del genere, perché rimarrei con il cuore in gola per settimane, e non me lo posso permettere.
Mi spiego meglio: se possiamo diversificare su 10 futures/mercati, allora possiamo anche accettare di avere un super profitto su usd/aud una volta al mese, perché avremo un mega profitto una volta al mese anche sugli altri, avendone cosi 2-3 alla settimana. Anche con un sacco di falsi segnali.
Ma basando tutto il mio trading su un solo piccolo future, innanzitutto posso permettermi di seguirlo con un timeframe molto veloce, cosa che non potrei fare con 10 futures, perché lo si può fare solo su un future alla volta. Inoltre, non potrei permettermi, mentalmente, di avere fasi di trading cosi diverse tra loro. Un'attesa del momento buono per comprare per 2 settimane, e un'attesa del momento buono per vendere per una settimana. Se invece segui 10 futures, e tutto il tuo capitale non è investito su uno solo, allora puoi tranquillamente avere tutte queste fasi, di attesa, acquisto e vendita, nello stesso momento, perché mentre per uno aspetti, l'altro lo compri, e l'altro ancora lo vendi. E non ti mangi le mani per un profitto sfumato, e non ti mangi le mani per una perdita consistente...eccetera.
Riepilogando: un lungo timeframe solo per un grosso portafoglio diversificato. Un breve timeframe con brevi pezzi di trend per un portafoglio basato su un solo future, in cui la posizione prevalente è flat.
Travis...
Tanti ragionamenti tutti condivisibili....
SOPRATTUTTO:
prima di mettersi ad operare su di uno strumento...es:dollarousa/dollaroaus....
si deve obbligatoriamnte osservarlo per almeno una 20a di sedute meglio se in diversi timeframe....alfine appunto di carpirne la personalità del movimento ed approntare "UN PIANO OPERATIVO AD DOC"....non un semplice sistema sovrottimizzato...
OK....
In linea di massima l'idea di lavorarsi resistenze e supporti e' sempre buona su tutti i mercati...l'abbozzo di operativita' "da disegno.." su figura 1-2-3-e' anche buona come conferma che realmente il supporto e/o resistenza sono state sentite dal mercato...ottima sarebbe anche l'entrata in TTE...vedi vecchi appunti che Ti ho mandato....occhio agli stop...devono coprire la tesi di entrata...il primo stop ad 1 tick dall'entrata va bene solo sul disegno, ma e' impraticabile nella realta'..
MA...
la chiave di volta è che non si puo' operare con 1 solo contratto...
minimo 2 meglio 3....
L'ideale e' prendere profitto con il primo contratto dopo che l'operazione inizialmente ci da' ragione in base al posto che obbiettivamente abbiamo davanti a noi...base fib possono essere dai 15 ai 30 punti...a quel punto con gli altri 2 Ti porti a pareggio o 1 tick dietro l'entrata...il cross usa/aus non lo conosco...ma sul cross euro/doll quando si parte si viaggia...al primo storno di candela a 5 minuti o alla prima reverse dai via il secondo contratto...quando si verifica la seconda candela reverse...cioe' di colore contrario alla tua direzione prendi totale profitto.
Questo e' il money-management ideale per il tuo videogichi...e la chiave di volta per un sicuro successo...
Inutile Ti dica che almeno 20 sedute di virtuale sono tassativamente essenziali...se se vedi utili parti..
Dovresti arrivare con questo MM ad oltre 85% di operazioni buone con il 30% delle operazioni positive con gain veramente interessanti....
Dimenticavo:
Se la prima prima operazione aggancia e di da un buon gain ...spegni il pc..
Se la prima Ti da' solo un leggero utile puoi fare la seconda...se la seconda prendi stop fine...se fai leggero utile fine lo stesso....
Dimenticavo:
stop di tempo...
nella Tua osservazione vedi quanto tempo lasciare al trade perche' vada nella Tua direzione...io al fib lascio 2 candele a 5 minuti...poi se non ha preso ne' il primo target ne' il primo stop esco a mercato....
TRAVIS...
Prendili come imput...lungi da me voler importi qualcosa...
Ciao! ALLA PROSSIMA! GP
Grazie di questi preziosi commenti. Come vedi nei miei ragionamenti ormai, dopo anni dalla tua prima lezione, ci sono tracce dei tuoi insegnamenti. Molto evidenti, in termini di m&m c/d, in termini di comprensione del trend primario, secondario, eccetera. Non ho ancora digerito tutto. E, sebbene i fatti provino che tu hai avuto ragione e io torto, non si sa mai che con il mio modo lento, ostinato, alla fine non riesca a scoprire che funziona anche qualcosa che tu non hai scoperto, per via delle strade diverse che abbiamo percorso.
A me per il momento mi va di impararlo proprio come un videogioco. Ho il mio numero di partite, ho le mie scelte, e ho un 50/50 di azzeccarci ogni volta (a parte il discorso delle commissioni e dello spread). Diciamo quindi che tirando a caso, e considerando che i trades che vanno nella nostra direzione (prima di tornare indietro nei soliti zig zag) il tanto per uscire in pari sono ...insomma voglio dire:
se noi compriamo alle 17.00 e rivendiamo alle 17.45 in una direzione a caso, almeno con il forex (che non ha differenze se si va su o giù), i trades vincenti non sono il 50%. Perché tutti i trades positivi che non coprono le commissioni e lo spread sono trades negativi. Di conseguenza non so calcolarlo, e ci vorrebbe un testing su tradestation, ma diciamo che tirando a caso, le nostre chances sono forse del 40-45% di guadagnare.
Si tratta solo di trovare un modo di aumentarle di un po'.
Va inoltre detto sul money management. Se noi reinvestissimo sempre gli utili, potrebbe arrivare un giorno una batosta che prima o poi ci azzera il capitale. Ma se noi non li reinvestiamo, allora non c'è questo rischio.
Se ci si mantiene con un investimento costante, il mercato non ci può distruggere, perché la batosta arriva, ma non è esponenziale, perché abbiamo sempre e comunque un solo contratto aperto, e quindi non possiamo avere una batosta che ci spazza via.
I soldi li abbiamo messi da parte o anche spesi se vogliamo.
Insomma lavoriamo sul videogioco, teniamo le regole del gioco costanti, e impariamo in modo anche maniacale lo stesso videogioco, ma io dico, impariamolo come cavolo ci pare, GP. In questo in parte non sono d'accordo. Magari imparandolo senza mettermi regole potrò avere intuizioni che seguendo le tue regole sperimentate e scientifiche non avrei avuto.
Insomma, gp, fissiamoci su un videogioco, e lo impareremo. Trasformiamo il trading in un videogioco, e affannapoli qualunque altra cosa.
Però vai tranquillo: regole costanti, perdite costanti, tutto costante.
Io la vedo molto semplice: devo solamente aumentare le mie chances dal 45% al 60%. Non verrò spazzato via per errori di money management, perché non sto reinvestendo gli utili.
Se non imparo il videogioco, gp, nel peggiore dei casi, perdo 300 euro al mese. Tutto qui.
Comunque, grazie degli inputs. Non ne terrò interamente conto come al solito, perché sono testardo e voglio fare le cose a modo mio. Altrimenti mi dai il tuo sistema e arrivederci, e sono già arrivato. Ma tanto non me lo dai, quindi lasciamo perdere, e facciamo le cose a modo mio (avvalendomi di molti tuoi consigli, anche passati), che provo più soddisfazione.
Travis sei un fiume in piena quando ti metti alla tastiera.
Non posso certo dirti un gran che sulle tue osservazioni tecniche, visto la mia non conoscenza dello strumento, ma è il modo di affrontare questa impresa che mi lascia un pò perplesso.
Il discorso del gioco l'ho affrontato anch'io per allenamento e tuttora lo faccio, però quando utilizzo denaro reale le cose non funzionavano come nelle simulazioni, infatti subentra un fattore che nel gioco non c'e'. il fattore psicologico, che mi faceva portare quel 60-40 a favore del gioco a 60-40 a sfavore nella realtà. Questo mi ha portato a non considerare più la cosa con superficialità, ma ad avere una gran paura di perdere in modo che le posizioni che prendevo erano molto più consapevoli.
Con il discorso che se perdo intanto perdo poco in qualche anno ho perso abbastanza, invece prendendo la cosa con piu attenzione sto piu attento e guadagno qualcosa.
bene...sta diventato un trattato, grazie a Travis, piu' che una stanza di un forum...
Travis Ti conosco troppo bene per cercare di importi qualcosa....
Ma se dopo aver studiato e approfondito tutto...(quasi tutto)....e' stato scritto e detto sul trading....
nonche' aver sperimentato tutte le tecniche con il mio portafoglio per 6 anni...
lasciami che possa trasmettere ad un amico una certezza....
che lui avrà tutto il tempo di verificare....nulla si impone!
CERTEZZA:
Importanza della Tecnica di Entrata nel trade:10%
Importanza della gestione della posizione aperta:30%
Importanza delle gestione delle risorse investite nella singola operazione:30%
Importanza della gestione delle risorse complessiva sul trading:30%
Dato che le ultime tre voci di possono riassumere con gli inglesismi:
money&risk/management...
ne deriva che l'importanza di quest'ultimo fattore è del 90%....
ERGO:
Se vuoi non solo giocare, ma anche vincere al Tuo videogiochi, senza una pianificazione seria del rischio e delle risorse non vaai da nessuna parte...
io Ti posso dare anche il 100% dei segnali buoni...
cioè con almeno la primissima parte a Tuo favore....
ma non caveresti lo stesso un ragno dal buco...
Io insisto su questo. Il videogioco può essere vinto? Con gli strumenti di trading on line e il capitale che ho? Se sì, allora io non posso che impararlo.
Quanto ci ho messo a imparare a giocare al gioco delle mine? Settimane, ma l'ho imparato. E quei solitari di carte? Mesi, ma alla fine ci sono riuscito. Tetris? Anche quello l'ho imparato. Monopoli? Risiko? Ho imparato anche a fare il giocoliere. Insomma, tutti i giochi che possono essere imparati, li posso imparare anche io, perché ho l'intelligenza e la determinazione.
Non importa come li chiamiamo, se money & risk management, o analisi tecnica, o altro. I nomi non importano. Anche senza sapere un solo nome, o un solo concetto di cosa sto facendo, io posso imparare a vincere la mia partita a "forex futures".
E l'unico motivo secondo me per cui sia io che tanti altri stiamo tardando tanto a imparare questo videogioco sono: la paura di perdere e la paura di vincere (e la voglia di vincere anche).
Gli ingranaggi del cervello smettono di funzionare con queste due paure, mentre invece vanno oliati, e vanno fatti funzionare e ragionare, per venire a capo di questo grattacapo. Eliminando queste due o più paure.
Io dico che invece di ragionare dieci cento mille volte su un trade, simone, dovresti sputtanarti talmente tanti di quei soldi da non fregartene più niente se perdi o vinci. Oppure dovresti tenere la scommessa bassa, in modo da perdere poco o guadagnare poco, di volta in volta.
Insomma, parlo per me. Io ora investo 1000 euro, che è il mio margine. Ho il mio trading on line - gli strumenti sono al massimo. Commissioni basse.
Le condizioni sono sempre identiche. Il videogioco non cambia. Le perdite sono sempre le stesse. Non c'è neanche differenza tra bull e bear perché parliamo di cambi.
E infine sono nelle condizioni, ora che lavoro, di poter perdere sino a 500 euro al mese senza batter ciglio. Ogni tanto vincerò, sicuramente. Questo mi permette una palestra micidiale. Mi permette una ventina di trades al mese. Appena il margine di 1000 euro mi finisce, il videogioco automaticamente mi va in game over. Non posso andare sotto 1000. Se guadagno, me li spendo. Non c'è nessun panico. Se guadagno a pacchi, mi sposto sull'euro/dollaro, che ha una leva molto più alta, meno spread e meno commissioni. Tutto più facile addirittura.
Insomma io mi trovo di fronte a un videogioco che con gli stessi esatti strumenti che ho, può essere vinto. E' inutile cambiare i parametri. La forza è proprio tenere i parametri fermi. E' inutile sentire gli input da gp o da altri, che magari mi insegnano cose che so già, ma con nomi diversi, facendo sì che io mi senta di ignorare cose che so già, solamente perché i nomi sono nuovi.
Andrei più lontano. Secondo me potrei, con i fondi necessari, mettere 10 persone diverse a questo videogioco, con esattamente le stesse condizioni e con 10 000 euro da buttare a testa, e l'obbligo di fare almeno un trade al giorno. Dopo alcuni mesi, qualcuno non avrà più niente, e qualcuno avrà più di quello che gli ho dato, e quelli saranno coloro che sono portati per il trading. Ma la cosa andrà tanto più bene...quanto...
insomma, ricordo un brano da un libro su trading ed emotività che ho letto in inglese, non ricordo dove, che diceva:
chiesero a uno se era un bravo tiratore, e rispose "certo: so colpire lo "stem" di un bicchiere di vino a 20 metri di distanza". E allora gli chiesero "ma sapresti colpire lo "stem" di un bicchiere di vino, mentre questo bicchiere ti sta puntando al cuore una pistola carica?".
Ebbene, il trader secondo me deve imparare il videogioco dimenticandosi che ci può rimettere le penne, o ancora meglio si deve mettere nelle condizioni di sbattersene delle perdite e di non rimetterci le penne.
Altra citazione
"scared money never made any money"
Insomma se hai paura di perdere, poi perdi, perché non puoi ragionare. Devi solo avere voglia di vincere. Ma neanche una voglia eccessiva.
Tipo la voglia che potresti avere di finire un cruciverba.
Il trader non deve avere paura di perdere, e solo così ce la può fare.
Intanto anche per lo stoploss. Perché se hai una paura matta di perdere, non riesci ad applicare nessuno stoploss, ed è lì che perdi veramente tutti i soldi che puoi avere guadagnato in mesi di trading.
Secondo me gp la fa più complicata di quello che è. Anche se lui guadagna e io non ancora. Secondo me è un videogioco dove già così, tirando a indovinare, hai un 45% di azzeccarci. "tra un minuto saremo più in alto di ora": hai esattamente il 50% di azzeccarci. Se poi aggiungi che c'è l'effetto trend, se non fosse per le commissioni e lo spread è un gioco dove vincere sarebbe facilissimo.
Però poi ci aggiungi commissioni, spread, reinvestimento dei guadagni, e paura di perdere, e allora vai da 10 a 30 e poi, trade sbagliato, mancato stoploss e torni a zero.
Io dico invece: segui il treno in corsa. Non reinvestire gli utili. Tieni le caratteristiche del videogioco costanti, e non puoi perdere. E ora vedremo.
Male che vada sarà un videogioco che mi costerà 500 euro al mese. Non può costarmi di più, perché senza margine non posso comprare nessun future.
Ho due figli naturalmente pazzi per i videogiochi...
Il loro sport preferito è andare a caccia dei siti che riportano "trucchi" e "tattiche"....a tutti piace imparare in fretta...
Non devi scoprire niente...
L'acqua calda esiste già e serve proprio per bypassare quello che chiami "paura di perdere soldi" che si può semplicemente chiamare "natura umana"...
Bisogna quanto prima sigillare un piccolo gain che paghi le comissioni e ci faccia guadagnare qualche tick questo ci consente di rimanere tranquilli con le altre posizione aperte con lo stop a pari o dietro di un tick.
Se va bene dopo max 5 minuti ( ma tante volte dopo 1 minuto...) hai sigillato l'operazione....e il problema e' risolto.
Il Tuo non è un problema di metodo e/o sistema, ma e' un problema di gestione...
e questo è l'unico "trucco" per bypassarlo...
bisogna entrare almeno con due contratti...ideale sarebbe con tre
Se sono ancora qui a tradare e perche' sono passato da questa "forca caudina"....
E Ti posso garantire che non esiste trader professionista che non abbia piegato la testa e ci sia passato...
Dopo , quando hai il capitale allora come dici Tu giustamente diversifichi 10 mercati o cmq fai come meglio credi....
Una cosa positiva me l'hai insegnata...
Ora metto osservazione il cross usa/aus!
Meglio l'eurodollaro, perché il cross usd/aud ha uno spread ben maggiore (2-3-4 ticks contro 1-2 ticks). Io lo privilegio solo per il bassissimo margine richiesto. Infatti è per questo che i tuoi discorsi su 2-3 futures non attecchiscono: anche volendo non potrei metterli in pratica.