Salve a tutti, mi presento, sono Filippo Guidetti, un ricercatore della Hill Frier University di Edimburgo, in questi ultimi anni sto conducendo delle ricerche riguardanti la branca della sociologia. In particolare sto cercando di dare spiegazioni logice a comportamenti ambigui assunti da esseri umani.
Nei miei anni di ricerca sono arrivato a dare motivazioni logiche a una moltitudine di comportamenti fino ad ora classificati come "non sense comportaments", ottenendo quindi validi e soddisfacenti risultati che hanno in parte ripagato il mio lungo e minuzioso lavoro.
L'unico comportamento al quale non sono ancora riuscito a dare una motivazione logica appartiene ad un certo MICHELE SCARPELLI (alias Little-Michael-Shoes), residente in un tranquillo quartiere della periferia di Modena, città situata nell'Italia Settentrionale.
Una sera, appropinquandomi fra le vie alberate di questo piccolo quartiere, sentitii un sottile vociare che proveniva da dentro il boschetto situato dietro al conad e dietro all'asilo, nel fianco del Parco Della Bellei (Bellei Park).
Subito mi inoltrai fra le frasche e fu proprio li che notai un qualcosa di incredibile ed inspiegabile alla facoltà di intelletto umano:
Questo giovane ragazzo era lì, proprio lì, immobile e teneva una strana trombetta in mono mentre recitava i seguenti sproloqui:
Max il Liutaio.....(la storia continuerà quando avrò ancora voglia di scrivere).
Modena 1876
Filippo Guidetti
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