Torna alla lista delle fanfiction  

Re: Truth & Lies

March 20 2009 at 12:42 PM
No score for this post
Anonymous  (no login)


Response to Truth & Lies

 
Grazie come sempre per l'incoraggiamento che mi date anche quando la mia pazzia raggiunge livelli mai visti prima ^_^
Ci tengo molto a sentire il vostro parere su questa ff, quindi mi raccomando commentate e criticate anche se ne sentite il bisogno.
Enjoy!

Capitolo 2

I'm hearing what you say but I just can't make a sound
You tell me that you need me then you go and cut me down
But wait...
You tell me that you're sorry didn't think I'd turn around and say..
That it's too late to apologize, it's too late
I said it's too late to apologize, it's too late
“One Republic ft. Timbaland– Apologize”

Sunnydale – 02/06/1999
Riflettendo su come iniziare il suo discorso, Giles si tolse gli occhiali e iniziò a pulirli, senza rendersi conto del fatto che faceva sempre così quando doveva riflettere su qualcosa. “Prima che inizi a parlare Buffy sarà già partita per Los Angeles” sussurrò Cordelia a voce abbastanza alta tanto che anche l’osservatore la sentì e indossò gli occhiali giusto in tempo per vedere Xander che le dava una gomitata. “La sera dell’ascensione” iniziò l’uomo, decidendo di ignorare il piccolo litigio tra i due ragazzi e loro si immobilizzarono non appena sentirono la sua voce. “Buffy ha chiamato sua madre per dirle che lei e Dawn potevano rientrare in città e che tutto si era risolto per il meglio. Joyce ha pensato bene che per loro fosse il momento di trasferirsi di nuovo a Los Angeles” “Non ci sta dicendo niente che già non sappiamo” lo interruppe Xander e questa volta fu lui a ricevere una gomitata da Willow e uno sguardo di “ben ti sta” da parte di Cordelia. Giles chiuse gli occhi per un secondo e, respirando profondamente, riprese a parlare. “Buffy è venuta da me il giorno dopo e mi ha raccontato che, in effetti, la decisione di fare ritorno a Los Angeles dopo il diploma era stata già presa prima ancora che le tre Summers arrivassero a Sunnydale. Mi ha anche detto che non si aspettava che succedesse davvero, dato che sia Dawn che Joyce si sono rifatte una vita qui, ma entrambe sembrano disposte a cambiare di nuovo le loro abitudini. Poco tempo fa, Joyce è dovuta andare a Los Angeles per lavoro e si è rincontrata con Hank, sembra che si siano riconciliati e anche da ciò è scaturita la decisone di fare ritorno lì. Buffy mi ha detto che non sapeva cosa fare, per via del suo ruolo di cacciatrice e, a dir la verità, neanche io inizialmente sapevo cosa farmene di questa nuova informazione” si sedette su uno sgabello davanti alla mezza parete e, dopo una breve pausa, riprese a parlare al suo pubblico, ormai rapito dalle sue parole. “Le ho detto di tornare a casa, mentre io mi sarei occupato di alcune cose, poi le avrei fatto sapere. Ho chiamato il Consiglio degli osservatori” “Che cosa?” questa volta il commento fu unanime, persino Angel restò scioccato. “Non sapevo cosa fare e, in ogni caso, lo avrebbero saputo comunque da Wesley. Buffy può anche aver abbandonato il Consiglio, ma loro sanno tutto quello che succede qui e trasferirsi senza farglielo sapere potrebbe essere considerato imperdonabile e Buffy si ritroverebbe ad essere una fuggitiva. Ho parlato con una mia vecchia conoscenza, quindi non ci sono stati problemi. Gli ho esposto la situazione e il mio amico ha preso a cuore il nostro problema e mi ha detto che avrebbe trovato una soluzione per me” Giles si alzò e fece il giro della mezza parete per prendere il bollitore e riempirlo d’acqua, non poteva proseguire il suo racconto senza l’aiuto di una bella tazza di tè. La Scooby Gang si sporse in avanti, sempre più curiosa, se Giles stava preparando il tè voleva dire che la storia diventava seria. “Il suo amico ha trovato una soluzione, vero?” chiese Willow, conoscendo già la risposta dato che la sua amica si stava preparando per lasciare la città. Giles annuì fermamente “E qual è?” chiese Cordelia, ormai presa dalla storia “Mi ha riferito che il Consiglio è al corrente di alcuni grandi cambiamenti che stanno per avvenire e che il trasferimento di Buffy è uno di questi. Sapevano che stava per accadere e non hanno intenzione di fermare il corso della storia” “Quali sono gli altri grandi cambiamenti?” chiese Angel, mentre il guerriero che era in lui prendeva il sopravvento. Giles lo guardò per la prima volta da quando aveva iniziato il racconto “Non lo so con precisione, non hanno voluto dirmelo. So solo che non sono brutte notizie” il bollitore iniziò a fischiare e Giles lo sollevò guardando il gruppo per capire chi ne volesse un po’. Verso il tè in tre diverse tazze e le porse a Cordelia e Willow, che avevano accettato la sua offerta, prima di prendere la propria tazza e tornare a sedersi sullo sgabello. “Hanno detto che, sapendo già quello che stava per succedere, si sono preparati e una squadra di guerrieri addestrati e di maghi e streghe potenti sta arrivando a Sunnydale per cercare di chiudere la Bocca dell’Inferno. In caso non dovessero riuscirci resteranno di base qui per controllare il flusso demoniaco e, se dovessero esserci grossi problemi, chiameranno Buffy per avere un aiuto” “Buffy cosa ha detto in proposito?” chiese Angel, conoscendo bene ciò che la ragazza che amava pensava del Consiglio. “E’ stata riluttante all’inizio, ma alla fine ha concordato con me che, se davvero voleva partire, questa era la soluzione migliore o forse anche l’unica” concluse Giles, mentre tutti riflettevano sulle sue ultime parole. Fu Willow a rompere il silenzio con voce triste “Quindi Buffy vuole davvero partire? Cioè, se ha accettato l’aiuto del Consiglio, allora desidera davvero tornare a Los Angeles?” Oz le strinse una mano per confortarla “Temo di si” le rispose Giles, non sapendo proprio cosa dirle. Gli dispiaceva vederli così tristi, ma era contento per colei che, invece, considerava come una figlia. “E lei cosa farà?” chiese Angel, curioso di sapere se l’uomo sarebbe rimasto a Sunnydale o se avesse seguito la cacciatrice. “Io resterò qui. Buffy potrà fare la ronda a Los Angeles anche senza di me e, in caso avesse bisogno di qualcosa, potrà sempre chiamarmi. Il Consiglio ritiene che a Los Angeles non ci sia molta attività demoniaca, solo qualche vampiro e demone che si aggira di notte di tanto in tanto. Con la Bocca dell’Inferno così vicina preferiscono dirigersi qui” “Benissimo! Fantastico, davvero! Quindi la cacciatrice sarà a Los Angeles a prendere il sole della California e a spendere i soldi di papà, mentre noi qui combattiamo i demoni e i vampiri al posto suo!” commentò Xander sempre più risentito per l’egoismo della sua amica. “Tu non dovrai fare niente!” rispose brusco Angel, sorprendendo tutti per quel suo comportamento così insolito. Willow lo osservò e sorrise al pensiero che, anche un ragazzo silenzioso e riservato come lui, potesse perdere la pazienza se qualcuno parlava male della donna che amava. “Ci sarò io qui a proteggerti! Buffy si merita questo e altro!” si alzò dal divano e uscì sbattendo la porta. Tutti restarono attoniti ad osservare la porta di legno che si era chiusa con un tonfo dietro le spalle del vampiro furente. Giles era sorpreso che non si fosse rotta in mille pezzi per la forza con cui l’altro l’aveva sbattuta. “Ok, ragazzi. Credo che sia meglio che torniate a casa, una notte per rifletterci sopra non può che farvi bene” si avviò verso la porta per aprirla, mentre loro raccoglievano le rispettive cose e lo raggiungevano “Buona notte e ricordatevi che quello che ha detto Angel è vero. Buffy si merita qualcosa di buono dalla vita” Willow annuì e sospinse gli altri ad uscire dall’appartamento per permettere all’ex bibliotecario di riposare.
“Puoi uscire adesso” disse Giles, quando tutti gli altri erano ormai andati via. Angel uscì dall’ombra delle piante che adornavano il cortile, tenendo lo sguardo basso “Mi dispiace per lo sfogo, io…” “Hai fatto benissimo” commentò Giles, facendogli cenno di entrare “Quei ragazzi sono degli egoisti a volte, ma d’altronde sono ancora giovani” Angel entrò di nuovo nell’appartamento, ma questa volta preferì restare in piedi. Quello che doveva dire era molto importante e non era certo di riuscire a stare seduto composto sul divano. “Allora, di cosa mi volevi parlare in privato?” chiese l’osservatore, mentre riponeva le tazze di tè ormai vuote. “Se vuoi parlare di Buffy…” “No, non è per questo che sono qui” Angel si lasciò sfuggire un sorriso di chi la sa lunga “Anche se sono certo che ha tralasciato molte cose nel suo racconto” Giles lo guardò per un attimo, non sapendo bene come interpretare le parole dell’altro “So che conosce molti particolari che ha preferito non rivelare” si spiegò meglio Angel “Oh, certo. Ci sono cose che è meglio non dire ad un gruppo di adolescenti arrabbiati” “E io? Non sono un adolescente arrabbiato” commentò Angel, sempre più curioso di quali fossero queste cose che Giles aveva preferito tenere nascoste “No, tu sei anche peggio. Sei l’ex ragazzo della persona in questione” quella frase zittì Angel, che sospirando si lasciò cadere sul divano “Almeno mi dica se è qualcosa di importante…di grave” “No, Angel, niente del genere. Conosco solo alcune cose di Buffy che lei ha preferito non rivelare ai suoi amici nel corso del tempo. Io rispetto la sua decisione” notando l’espressione rilassata del vampiro, Giles sorrise “Scommetto che anche tu sai cose che gli altri non sanno. In fondo dopo tre anni insieme…” lasciò la frase in sospeso, ma il sorriso sul volto di Angel bastò a chiudere quella parte della conversazione. “Allora, vuoi finalmente dirmi cosa ci facevi fuori dall’appartamento prima?” Angel tornò serio e si alzò di nuovo dal divano avvicinandosi all’uomo, che si trovava nell’angolo cottura a riporre le tazze ormai lavate e asciutte. Gli prese una mano, spaventandolo per quella improvvisa vicinanza, e se la mise al petto “Cosa stai…” iniziò a dire l’uomo, ma restò senza parole quando sentì sotto il proprio palmo il battito inconfondibile di un cuore “Come…” di nuovo senza parole, Angel lo aiutò a terminare la frase “Com’è possibile? Non lo so” disse sinceramente, lasciando andare la mano dell’altro. “Mi sono svegliato questa mattina e ho sentito un battito cardiaco. All’inizio ho pensato che ci fosse qualcuno nella magione, ma poi mi sono reso conto che proveniva da me” si allontanò da lui e iniziò a camminare in giro per la sala “Non so cosa mi stia succedendo Giles” disse ovviamente confuso “Ho ancora bisogno di sangue, non sento il sapore del cibo. Posso vedere di notte, posso sconfiggere un vampiro senza problemi, non ho una temperatura corporea, ma…” “Hai un cuore che batte” concluse per lui Giles, ancora sconvolto per quella scoperta “Già” si limitò a rispondere Angel “Hai provato con il sole? La luce…” “Mi brucia ancora la pelle. Già provato” disse il vampiro sollevando una mano parzialmente bruciata. Giles corrugò la fronte e si avvicinò per osservarla meglio “Quando ci hai provato?” “Questa mattina, dopo che mi sono reso conto che il cuore che batteva era il mio” “E ancora non è guarita?” Angel si guardò la mano corrugando la fronte “Non ci avevo pensato” mormorò, mentre Giles si toglieva gli occhiali per pulirli con il solito fazzoletto bianco, doveva riflettere “Guarisci molto lentamente rispetto a prima” Angel annuì e tornò a sedersi sul divano, tenendo la mano in questione ancora alzata e osservandola come se non fosse la sua. “Cosa credi che mi stia succedendo Giles?” “Non saprei, non credo sia mai successo prima. Posso solo dirti che al momento ti trovi in quella che sembra essere una condizione a metà tra quella umana e quella demoniaca. Dovrò fare delle ricerche, ma nel frattempo in caso dovessi notare qualche altro cambiamento fammelo sapere subito” “Certo” concordò Angel, poi allontanò lo sguardo dalla propria mano, per la prima volta da quando aveva scoperto che non era ancora guarita, e aggiunse “Non deve saperlo nessuno! Non voglio….” “Ma certo. Non lo diremo a nessuno” entrambi sapevano bene a chi facesse riferimento quel nessuno. Se stava accadendo qualcosa a Angel di certo la Scooby Gang lo avrebbe scoperto presto, ma Buffy non doveva assolutamente saperlo e su questo erano d’accordo entrambi gli uomini. Buffy ormai aveva la sua vita.

 
Scoring_Disabled_MsgRespond to this message   
Responses

  • Sorry... - Buffy09 on Mar 20, 2009, 12:44 PM
  •  
Create your own forum at Network54
 Copyright © 1999-2009 Network54. All rights reserved.   Terms of Use   Privacy Statement