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Bed, l'integralista emiliana Posted Feb 25, 2003 11:03 PM
Ed ecco che anche io, nello sperduto mezzo del nulla pianeggiante sono interessata dal problema della globalizazzione. Problema che fino a ieri ritenevo solo l'ennesima invenzione dei politici per contendersi i pareri della gente.
Accidenti oggi ho capito che invece è una realtà.
Nella mia intransigenza emiliana fin'ora ho cucinato per i muratori solo piatti della più pura tradizione della mia terra: maccheroni al ragù, tagliatelle prosciutto e piselli, cotechino coi fagioli,gnocco fritto (nello strutto), salcicce alla brace...
Il fatto è che oggi c'erano 3 albanesi, 1 rumeno, 1 napoletano verace e 2 indiani musulmani. L'unico modenese del gruppo si è messo in testa che vuole dimagrire e per la mia disperazione mangia solo finocchi crudi e petti di pollo. Vabbè ci siamo passati tutti per una dieta.
Ma sono i musulmani che veramente mi fanno impazzire. Ora se c'è qualcosa di diametralmente opposto alla cucina emiliana è la religione musulmana: da una parte l'esaltazione del maiale, dall'altra la sua negazione piu totale.
Certo non voglio che loro si struggano dalla paura di bruciare nelle fiamme dell'inferno musulmano che sicuramente è terribile, ma neanche io voglio bruciare nel mio dicendogli la pietosa bugia che invece di maiale è coniglio( massè)ed essere così responsabile della loro eterna dannazione.
Non voglio rinnegare la mia cultura cucinando alghe o chennesò...
già chennesò appunto. ho provato a chiederglielo cos'è che mangiano ma c'è l'insormontabile problema della lingua,e in effetti mi sono chiesta piu di una volta come facciano un albanese , un napoletano e un indiano a lavorare insieme.
D'un tratto mi è chiaro tutto....
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