Mike Bongiorno senatore a vita.
Questa è la proposta del settimanale Sorrisi & Canzoni
che ha raccolto numerosi consensi tra i lettori.
Alla domanda "Lei sarebbe d'accordo ad assegnare a Mike Bongiorno un riconoscimento pubblico alla carriera?" ben il 65,3 per cento degli intepellati ha risposto di sì.
Il titolo poi che la maggioranza vorrebbe assegnare è quello di Cavaliere della Repubblica (29,1%) seguito da quello di Commendatore, (27,8%).
E i vip cosa ne pensano?
Tra gli entusiasti:
Enzo Biagi: "Mike ha lavorato tutta la vita, ha fatto compagnia a tanti, è stato fedele al suo personaggio, non si è montato la testa. È una persona generosa: una volta venne a trovarmi in ospedale e anche i moribondi sembravano resuscitare. Forse che al Senato ci sono molti meglio di lui?";
Paolo Mieli, giornalista, direttore editoriale della Rcs Editori: "Ottima idea, nessuno ha rappresentato l'Italia dal '45 a oggi come lui. Mike è amabile, pieno di ironia e autoironia, più colto di come appare. È una di quelle personalità a metà fra lo spettacolo e la cultura";
e Giuliano Ferrara, direttore del Foglio: "Idea felice. Mike è l'uomo al quale il futuro premio Nobel Umberto Eco dedicò 40 anni fa una celebre Fenomenologia Quindi: Eco Nobel e Mike senatore a vita. Giustizia a questo mondo!".
Scettici invece Gad Lerner: "La proposta è in sintonia con una concezione delle istituzioni in cui anche la Tv diventa istituzione, parte organica del potere. Ho troppa stima di Mike per pensare che accetterebbe, è un ruolo che non gli spetta: oggi è un monumento della Tv, da senatore sarebbe un monumento del regime" e Clemente Mimun, direttore del Tg1: "Scegliendo un personaggio dello spettacolo, nessun dubbio: Mike. Potendo indicare io, direi Elio Toaff, scampato all'Olocausto e per 50 anni guida della comunità ebraica in Italia".
D'accordo invece Emilio Fede, direttore del Tg4 che esclama: "Mike è un simbolo dell'Italia, ci ha traghettato dagli Anni 50 al 2000. Perché non candidarlo? Non ha demeriti. Purché la smetta di scalare le montagne!".
Favorevole anche Aldo Grasso, critico Tv del Corriere della Sera: "Sono favorevole. Mike, di fatto, è già senatore a vita per meriti televisivi. Una volta mi mostrò la sua collezione di Telegatti; accanto, parecchie onorificenze donategli dall'ex re d'Italia. Sarebbe una buona azione traghettare Bongiorno dalla monarchia alla Repubblica".
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