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Satiro (no login) Posted Aug 23, 2007 6:46 PM
<<Se stimolato potrei trovare alcuni spunti di riflessione.>>
SaTiro:
Salve ^_^
Qui gli stimoli non mancano di certo 
Leggo che sei laureato in psicologia (bene )
quando ero un pò più che ragazzino volevo frequentare l'università di psicologia perchè ero affascinato dalla mente, dal microcosmo che è in noi, e volevo cercare di capire perchè ci comportiamo in un modo anziché in un altro. Insomma volevo capire cosa abbiamo nella scatola cranica.
Qualcuno mi disse che prima di incominciare a capire gli altri e i loro "comportamenti" bisognava essere consapevoli delle proprie azioni. Bisognava,in altre parole, conoscere se stessi!
Na' parola (ci rinunciai, per poi capire che i miei desideri erano più che altro illusioni di ragazzino)
Mi piacerebbe capire,invece, alla luce anche di tanti approfondimenti in altri campi,cosa insegnano attualmente a psicologia e come segue i vari dibattiti sulla coscienza, che la vedono protagonista come l'unica scienza dell'Io (se non sbaglio), e qual è la tesi(se ce n'è una) predominante sul funzionamento della coscienza.
Cosa se ne ricava, per esempio, ragionando al contrario, partendo cioè dal comportamento alla alla coscienza? Cos'è la coscienza in psicologia? Un comportamento può essere sintomo di coscienza? E se sì, quale caratteristica deve possedere perché gli si possa attribuire la proprietà di comportamento "coscienzioso"?
(chiedo scusa per le banalità, io mi ci butto sempre nei campi altrui pur sapendo di fare domande che potrebbero far sorridere gli addetti ai lavori ... ma solo così si cresce e si impara qualcosa )
SaTiro
^_^
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