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SaTiro (no login) Posted Mar 21, 2009 7:58 PM
Se mi si permette ricapitolo quello che ricordo:
Su un sistema quantistico lo sperimentatore fa la sua misurazione e dice: misuro lo spin sull'asse verticale; il principio di indeterminazione dice che l'osservabile complementare (sull'asse orizzontale) sarà indeterminato. Questa indeterminazione è ontologica nel senso che la particella non può avere "contemporaneamente" i due valori.
Nel caso entanglement l'unico sistema si divide in due; ogni singolo sistema è correlato all'altro (questo è certo).
Potremmo pensare quindi che sia lo stesso sistema. Il problema sorge quando sullo stesso sistema avvengono misurazioni contemporanee. Se un sistema è davvero unico e non entanglement il principio di indeterminazione descrive l'impossibilità "tecnica" di fare la doppia misurazione, nulla ci dice però se la particella abbia il doppio valore (valore di spin oriz. e vert.per esempio). Nel caso entanglement invece le misurazioni "contemporanee" avvengono.
Ora qui si innescano le disuguaglianze di Bell che, pur non entrando nello specifico della realtà fisica (ovvero non va a controllare se materialmente il sistema ha i due valori), tramite un giochetto matematico (che debbo andarmi a rileggere, attualmente sto andando a memoria, non ho tutti i miei riferimenti sotto mano),riesce, tramite gli esperimenti di Aspect,a stabilire che il sistema non ha i due valori contemporaneamente, questo però: localmente.
Ciò non esclude che non-localmente ce li abbia. |
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