| E' diverso da Ipotesi sulla realtàSeptember 27 2002 at 1:40 PM | Alfred (no login) |
| Il segreto dell'universo viene presentato come riassunto di Ipotesi sulla realtà, ed in effetti gli scopi sono gli stessi, ma i due libri sono diversi e Il segreto... non è un vero e proprio riassunto: molti temi sono stati effettivamente riassunti (come la fisica), ma altri sono stati ampliati (la filosofia), oppure sono del tutto nuovo (progetto PEAR di Princeton ed altre cosucce). In definitiva, meglio Il segreto..., poiché più breve e integrato sebbene più breve, ma anche Ipotesi sulla realtà resta un "must" da leggere.
Alfred |
| | Author | Reply | Alessandro (no login) | E' diverso... | September 27 2002, 5:10 PM |
Sono anch'io tra quelli che credevano che Ipotesi sulla Realtà fosse insuperabile. Con Il Segreto dell'Universo invece Coppola è riuscito a spalancare la porta su una un'intera nuova dimensione: quella della filosofia occidentale. Alcuni ingredienti c'erano già prima, ma trovo che la sintesi offerta nel Segreto sia di assoluto valore e di notevole utilità.
Per questo sono anch'io un pò sorpreso dalla pubblicazione online. Capisco che il cuore del discorso che sta a cuore a Coppola è racchiuso solo negli ultimi due capitoli, ma credo che i primi dieci potrebbero tranquillamente vivere anche di vita propria
e interessare anche un pubblico più vasto di quello a cui Coppola si rivolge. Ma forse è proprio questo il trucco: suscitare l'interesse online anche di chi non comprerebbe mai un libro che parte parlando di MT e portarlo poi gradualmente a decidere per l'approfonidimento e l'acquisto... Credo che difficilmente uno che ha letto i primi dieci capitoli possa resistere alla tentazione degli ultimi due (a meno che, avendo letto "Ipotesi", non sappia già come va a finire).
PS: una curiosità. E' possibile sapere indicativamente quante copie di "Ipotesi" sono state vendute (non per fare i conti in tasca a Coppola, ma per avere un'idea di qual è il livello di circolazione delle sue idee e di quanti potenzialmente siamo in questa comunità) ???
Saluti. Alessandro
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| Michele (no login) | Diffusione di Ipotesi sulla realtà | September 27 2002, 9:37 PM |
Ciao sono Michele
e vorrei salutare tutti quelli dell'Istituto.
Mi sa di aver letto da qualche parte, nei Forum del sito di Maharishi, che Fabrizio ha venduto intorno alle duemila copie del primo libro.
Ovviamente posso ricordare male..
Ciao a tutti
Michele |
| Staff (no login) | "Ipotesi sulla realtà" ha venduto tantissime copie... | September 27 2002, 10:06 PM |
Quante copie ha venduto "Ipotesi sulla realtà"?
La risposta è: tante, tantissime.
Occorre capire però quante sono "tante" copie per un libro del genere.
In un paese in cui:
- quando un libro vende 30mila copie è già un bestseller;
- solo ogni due anni vi è un libro che supera le 300mila copie (a mente io ricordo solo "Io speriamo che me la cavo");
- la metà dei libri pubblicati non arriva a vendere 100 copie (nota: non vi è alcun errore di digitazione; confermo 100 copie; informarsi per credere);
- se un libro di poesie vende 1000 copie è un vero miracolo.
Ebbene, "Ipotesi sulla realtà", senza pubblicità, ma solo con poche recensioni (quasi tutte positive) e col "passaparola", ha superato le 2000 copie.
Sembra una cifra irrisoria ma è enorme.
Ricordo che ad un convegno l'autore riferì che alcuni grandi editori (come Boringhieri o Laterza) rifiutarono di pubblicare Ipotesi perché "libri di questo genere, se fatti benissimo e ben pubblicizzati, possono vendere al massimo 1000-1500 copie".
Ebbene, Ipotesi sulla realtà, pubblicato da un piccolo editore, ed uscito senza pubblicità, ha superato le 2000 copie.
Ricordo anche un simpatico racconto dell'autore che voleva far capire che già 300 copie sono tantissime... In pratica avvenne questo: si fece dare 300 copie dall'Editore per diffonderle tra i centri MERU (quelli della MT). Ebbene, credeva che 300 copie fossero poche, invece riuscì a malapena a farle entrare in macchina, e ringraziò il cielo che era andato da solo con un'auto da 5 posti, senza portare altre persone (cosicché riuscì a riempirla, mettendo i libri dappertutto, anche sul sedile davanti, cosa che sarebbe stata impossibile se vi fosse stata un'altra persona con lui).
Quando arrivò a casa, non sapeva dove mettere i libri! Praticamente aveva libri dappertutto...
Per fortuna nel giro di pochi mesi i centri MERU li accaparrarono quasi tutti.
Ho anche sentito dire che l'autore spera che Il segreto dell'universo, sul lungo termine (almeno 5 anni), possa arrivare alle fatidiche 30mila copie, che lo consacrerebbe come bestseller (come meriterebbe) e ne consiglierebbe la traduzioni in altre lingue.
Credo che Il Tao della Fisica abbia venduto circa 10-15mila copia (in Italia), mentre il bestseller "Dal big bang ai buchi neri" di Hawking si sia avvicinato alle 100mila copie.
Saluti
Massimiliano
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| Staff (no login) | Precisazioni | September 27 2002, 10:16 PM |
Aggiungo alcune considerazioni: non conta solo il numero di copie, ma anche l'apprezzamento del libro.
Faccio un esempio: "Io speriamo che me la cavo" ha venduto 500copie, ma i lettori l'hanno letto una volta, si sono divertiti, e poi l'hanno accantonato e dimenticato.
Viceversa "Ipotesi sulla realtà" ha venduto circa 2500 copie (forse quasi 3000), ma si tratta di 2500 persone che sono diventate automaticamente "fan" del libro: o, per dirla in altra maniera, Ipotesi è un libro "cult".
Un'altra considerazione: secondo una mia stima, il bacino "naturale" di utenza di Ipotesi, se ben pubblicizzato, sarebbe almeno pari a quello del Tao della fisica, diciamo anche 20mila copie.
Ma credo che il bacino naturale del Segreto sia molto di più, forse 200mila copie.
Ovvero credo che, se tutto va bene, e col tempo, il Segreto venderà molto di più delle 30mila copie auspicate dall'autore stesso (e che lo renderebbero già un bestseller).
Massimiliano
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