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Effetto Maharishi

February 2 2005 at 4:08 PM
(Nicola)  (no login)

(Riporto qui nel forum un email che abbiamo ricevuto, in attesa che il prof. Coppola possa rispondere personalmente. Nora Lombardi. Scientia)


Buongiorno,

mi chiamo Nicola e ho visitato con interesse il sito ipotesi.net. "L'ipotesi" di cui si parla è sicuramente affascinate e potrebbe rappresentare una svolta epocale.

Leggendo attentamente la presentazione dell'"ipotesi" mi sono imbattuto in un periodo, che cito letteralmente: "Le prime verifiche di questo effetto [Maharishi] risalgono agli anni '70, quando una ricerca dell'FBI indicò una netta riduzione della criminalità in alcune città degli USA nelle quali almeno l'uno per cento degli abitanti praticava la MT, mentre nelle altre città di controllo (tenute sotto osservazione per confronto) la criminalità era in netto aumento.
Negli anni seguenti, altre ricerche hanno confermato l'esistenza dell'Effetto Maharishi dell'1% anche su altri indici sociologici: non solo si ha una diminuzione degli episodi criminali, ma anche di incidenti, malattie, eccetera: sono tutti effetti riconducibili alla riduzione di stress, dovuta all'induzione di coerenza nel funzionamento del sistema nervoso. Con l'introduzione del potente programma MT-Siddhi si riscontrò poi che per ottenere questi risultati era sufficiente una percentuale perfino inferiore di praticanti."

A questo punto mi domando: se un'ente ufficiale come l'FBI, in una nazione pragmatica come gli Stati Uniti, ha riscontrato tali straordinari benefici, perché l'esperimento non è stato esteso a una popolazione più ampia, e per infine adottarlo su scala nazionale se non mondiale?

Attendo una gradita risposta, visto che sono molto incuriosito dall'argomento.

Saluti
Nicola

 
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Fabrizio Coppola
(no login)

Re: Effetto Maharishi

February 2 2005, 8:37 PM 

Le analisi dell'FBI vennero effettuate su moltissime città degli Stati Uniti, per scopi indipendenti dall'esistenza della MT e di Maharishi, e solo per monitorare l'andamento della criminalità (che in quegli anni cresceva di circa l'8% all'anno).
Stranamente in alcune città la criminalità era in forte calo, in una misura statisticamente anomala. Alcuni ricercatori legati alla MT notarono subito che queste città erano proprio quelle con un alto numero di praticanti la MT (oltre l'1%) e invitarono vari istituti di ricerca indipendenti a verificare l'effettiva realtà di questo effetto. Tra questi vi fu anche il MIT, Massachussets Institute of Technology.
Questa importante e sorprendente notizia però ebbe un'eco momentanea come curiosità statistica e sociologica: i politici e i vari responsabili non si resero conto che questo risultato era importantissimo e poteva essere la chiave per la risoluzione di molti problemi sociologici.
In fondo, è ciò che avvenne anche all'aereo dei fratelli Wright (che saltellava, più che volare) o il telegrafo senza fili di Marconi, cioè la radio (Marconi in Italia non fu ascoltato e fondò la sua azienda in Inghilterra, dove ebbe uno sviluppo straordinario e un successo di portata eccezionale, come sappiamo).
Purtroppo negli anni seguenti il movimento di Maharishi si è impuntato nel presentare questo effetto come una sorta di "fenomeno telepatico" (non dice proprio così, ma di fatto si presuppone un "effetto di campo", cioè un effetto a distanza, il che nella mentalità occidentale risulta poco accettabile, ed era addirittura inconcepibile 10-20 anni fa).
Per fare le cose per bene, secondo me, si doveva semplicemente evidenziare il fenomeno, senza voler dare una spiegazione così "strana", ma sollecitando soltanto una diffusione della MT: probabilmente molti avrebbero pensato che si trattasse di una "normale" influenza tra persone "rilassate" e "realizzate" che vivono a contatto tra di loro (per esempio: se io devo guidare l'auto in una zona dove sono tutti nervosi, il mio rischio di fare un incidente sarà maggiore; se invece c'è una certa percentuale di persone "savie", questo rischio diminuirà leggermente, in modo statisticamente misurabile).
Invece il movimento di Maharishi ha voluto presentare questo fenomeno in un modo incomprensibile ai più... o addirittura traumatico (come se si volesse far capire a un uomo dell'ottocento che esiste la televisione).
Purtroppo uno dei problemi del movimento di Maharishi è la sua apparente "eccentricità", che risulta incomprensibile alla maggioranza delle persone.
Saluti,
Fabrizio Coppola

 
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Anonymous
(no login)

Re: Effetto Maharishi

February 3 2005, 11:20 AM 

Grazie professore con questa ha anche risposto all'altra mia:

http://www.network54.com/Forum/thread?forumid=189191&messageid=1103023757&lp=1103992016

davide

 
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Nicola
(no login)

Re:Re:effetto Maharishi

February 4 2005, 3:48 PM 

Grazie per la risposta.

Mi auguro che si possa agire a livello politico, oppure a livello accademico, per riproporre oggi gli esperimenti effettuati dall'FBI degli anni settanta, ed attuarli su nuove cittadine-campione, in modo che si possa nuovamente dimostrare l'efficacia dell'effetto Maharishi, e, quindi, facendo sì che stavolta si riesca a interessare e coinvolgere le autorità politiche, in maniera tale da estendere su larga scala i benefici dimostrati dall'esperimento...




 
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pasquale
(no login)

Re: Re:Re:effetto Maharishi

February 14 2005, 11:03 AM 

Non voglio provocarti ,ma cosa vorresti fare,inserire la meditazione come materia di studio?
Lascia perdere i politici ,almeno per quanto concerne la spiritualità.
Credo che l'accostamento alla meditazione faccia parte del percorso personale di ciascuno,dipende dalle esperienze e dai travagli che la vita ti mette di fronte.
E poi ,scusa, ma mi sembra che sia una contraddizione in termini quello che proponi, visto che la MT insegna che ognuno non è disgiunto dagli altri incomincia TU a prticarla e vedrai che anche la realtà esterna cambia.

 
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