mi sto appassionando alla tradizione Vedica dell'abitare. Maharishi propone la sua Sthapatya Veda che è un mix di ayurveda, vastu etc...
Secondo voi esistono consulenti che posso contattare? Che costi hanno? Se sono correlati ai costi del corso MT non oso immaginare l'esborso. Forse è il caso di farsi una cultura con dei libri ad hoc e muoversi da soli? Qualcuno ne conosce di buoni?
Era uscito un testo, assai ben fatto per sintesi e chiarezza, nelle edizioni il "Punto d'Incontro", intitolato proprio "Vastu".
Comunque ci sono molti siti internet dedicati al Vastu.
So che esistono consulenti, però io (come lo stesso Coppola e molti altri) considerano questo campo come un "diversivo" che distoglie il movimento di Maharishi dal suo "prodotto" più importante, cioè la MT, per concentrarsi su qualcosa che l'opinione pubblica capirebbe ancor meno della MT, anche perché non vi sono verifiche scientifiche o comunque "alla occidentale" sull'efficacia di questo tipo di architettura, e tuttavia si tratta di qualcosa di molto costoso (visto che riguarda la ristrutturazione o addirittura la costruzione di immobili).
Massimiliano
Ciao, sono un architetto consulente di Vastu e Feng Shui.
Queste discipline si basano su principi e archetipi comuni e presenti comunque nelle più antiche culture non solo dei paesi orientali, anche se ci sono comunque delle sostanziali differenze applicative tra l'una e l'altra.
In particolare bisogna tenere in considerazione che il Vastupurusha mandala (il corrispettivo del ba-gua cinese), si basa sull'orientamento opposto, rispetto al Feng-Shui, considerando il nord come la direzione da cui proviene l'energia vitale, il ch'i cosmico. Questo è inapplicabile alle nostre latitudini, in sintonia anche con i consigli della bioarchitettura. Quindi considero più corretto applicare i principi del Feng Shui, o comunque rileggere il Vastu in base alla realtà geografica in cui si opera.
Gabriele
Queste considerazioni sul Vastu e il Feng Shui sono molto interessanti.
E' verissimo che mentre quando si tratta di spiritualità pura (come la scienza iniziatica della meditazione) le cose sono molto più semplici, invece quando si tratta di scienze cosmologiche (come il Vastu) le applicazioni pratiche di queste ultime non si possono trasporre in modo diretto, e occorre fare adattamenti.
Sulla determinazione delle direzioni bisogna in effetti procedere con cautela. Per esempio il Nord in sanscrito è chiamato Uttara, "Ulteriore, Supremo", mentre il Sud è chiamato Dakshina, "Destra", perché guardando ad Est il Sud è effettivamente alla destra dell'osservatore (e il Nord alla sinistra). Guardando a Nord invece l'Est si colloca a destra e l'Ovest a sinistra, e così via. Guardare a Sud in certe tradizioni è considerato "malefico" perché a Sud si trova il Polo opposto al Nord, e infatti il Polo Nord è considerato il polo energetico positivo mentre il Polo Sud quello negativo. In altre tradizioni guardare a Sud è invece considerato benefico perché a sud si trova il sole di mezzogiorno che irradia massimo splendore, calore, energia. Per gli Antichi l'orientazione delle città, dei templi e delle abitazioni era considerata fondamentale per garantire un flusso armonioso delle energie terrestri e cosmiche, ritenute avere un influsso assai forte sulla vita degli abitanti. Ovviamente questa orientazione era in accordo con la speciale visione della tradizione sacra che vi dominava, e seppur simili le applicazioni pratiche delle scienze cosmologiche davano esiti differenziati.
Nella ritualità dell'Islam non è vero che ci si orienta verso Est, ma ci si orienta verso la Mecca (che per i musulmani dell'India o della Cina è a Ovest), anzi esattamente verso la Kaaba (l'edificio cubico) che si trova più o meno nel centro (cioè in posizione "polare") della Grande Moschea della Mecca, e l'ingresso unico della Kaaba è una porta che guarda a Nord-Est.
Comunque, il Nord è la direzione del Polo Artico, regione che i Veda chiamano "Terra del Cinghiale",e attualmente siamo nel ciclo cosmico (kalpa) che gli Indù denominano "Era del Cinghiale Bianco", dove il Cinghiale rappresenta la Forza e la Saggezza nascosta (perché il cinghiale si nasconde nella foresta)dei 7 Maha-Rishi polari primordiali. Del resto "cinghiali" venivano definiti i Druidi celtici, presso i quali questo animale era sacro, e nell'Induismo si afferma che Vishnu si incarnò in forma di Cinghiale chiamandosi Varaha-Avatara, "Discesa/Incorporazione/Incarnazione" (Avatara) in forma di "Cinghiale" (Varaha), e col sanscrito Varaha, "Cinghiale", è connesso l'occidentale Borea, il nome antico delle regioni artiche (e del resto "cinghiale" in inglese si dice boar); mentre Il colore bianco del cinghiale mitico rappresenta la purezza incontaminata della Sapienza e della mente illuminata dei 7 Maha-Rishi polari primordiali.
Nelle regioni polari artiche (la "Terra del Cinghiale") secondo i Veda indù nacque la civiltà umana primordiale ed ebbe sede il primordiale centro spirituale del mondo. Ciò ha riscontro anche presso i Greci e i Latini col mito della misteriosa Terra Solare (dove il sole fa il giro dell'orizzonte e non tramonta mai)chiamata Iperborea o Borea o Ultima Thule o Tula("ultima" nel senso di "terra estrema" collocata all'estremo nord), dove questa nordica Thule o Tula è da distinguere nettamente dalla Tula di cui parlano i miti dei Pellerossa e dei Toltechi (dove la Tula è chiamata anche Aztlan cioè Atlantide = "isola posta in mezzo alle acque") e che fu un isola occidentale e fu una diramazione della Tula nordica. Da quelle regioni, dopo le ultime glaciazioni, il centro spirituale (simbolicamente il "polo") del mondo si è trasferito in Occidente nell'Atlantide e in Oriente nell'Himalaya, che rappresenta simbolicamente una sostituzione della Montagna Polare, il bianco monte Meru su cui splende sempre il sole, che è appunto la montagna assiale che si eleva al centro della "terra del cinghiale" (anche Atlantide è descritta con una montagna bianca al suo centro, perché la Tula Atlantidea è considerata un'immagine della Tula Nordica).Essendosi l'Atlantide inabissata, ciò significa che l'Occidente non ha più il suo centro sprituale (all'inabissamento di Atlantide si riferirebbe il Diluvio Biblico, mentre il Diluvio Vedico è più antico e si riferisce o alle precedenti glaciazioni che portarono all'abbandono della Dimora Artica o addirittura assai più indietro all'inizio della presente umanità).
Inoltre le espressioni "Terra Solare", "Terra Suprema" o "Ultima" non si riferiscono solo materialmente alle regioni polari, ma hanno anche un riferimento simbolico sia al Paradiso Terrestre (che era detto essere collocato al "centro" o all' "estremità" della terra cioè al polo nord) e sia allo "Stato Ultimo" di Coscienza, cioè alla Coscienza Illuminata.
Tutte queste elucubrazioni non servono a granché comunque sono interessanti dal punto di vista "mitico".
Saluti
domenica 19 novembre 2006
dalle 9,30 alle ore 18,30
giornata di studio di Bioarchitettura vastu
presso Centro Sarasvati – Yoga Ratna
Lucca - Via S. Andrea 12 (ex galleria R. Spampanato)
relatore: arch. Alessandro Checchi
Sabato 2 dicembre 2006
dalle 9,30 alle ore 18,30
giornata di studio di Bioarchitettura vastu
presso Sede centro studi
Battaglia terme (Padova) tel 049/9101419
relatore: arch. Alessandro Checchi