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June 5 2005 at 10:30 AM
Vjrs  (no login)

Forse è un argomento "fuori tema" e non so cosa ne pensino i frequentatori del forum, ma a me sembra che gli eventi mondiali della storia non siano affatto il frutto del "caso" ma che siano, nelle loro linee generali ovviamente, sempre voluti da ristrette elite di poteri forti (politici, economici, religiosi, ideologici e anche scientifici) che suscitano volutamente "stati d'animo collettivi", idee e movimenti apparentemente contrapposti tra loro (di tutti i "colori" e tendenze) ma che, consapevolmente o meno, sono tutti al servizio dello stesso "regista". Questa ossessione del "nuovo ordine mondiale" che vorrebbe appiattire tutte le differenze razziali, religiose, culturali, come panacea a tutti i mali del mondo e alla realizzazione della "pace mondiale", è un ossessione che già imperversa da circa un secolo (sin da prima della prima guerra "mondiale". già "mondiale" appunto...), sembra che voglia portarci più verso un caos organizzato che non ad un Vero Ordine che non può essere che interiore e basato sulla conoscenza profonda delle Leggi Cosmiche e umane. Sembra proprio vero quel che dicono gli Indù sul fatto che quando l'umanità nel suo insieme si allontana dall'Ordine Naturale, diventando una "minaccia" per sé stessa e per l'ambiente cosmico, allora gli Dèi ispirano ai capi del mondo (poteri religiosi, politici, scientifici, economici) idee conflittuali e confusionarie che conducono all'autodistruzione, a meno che non intervenga una presa di consapevolezza veramente "cosmica". Comunque speriamo bene e siamo "ottimisti" (con qualche riserva....).
Saluti

 
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Vjrs
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June 8 2005, 11:29 AM 

Credevo di essere un po' "paranoico" ma ho trovato un articolo di tale Giorgio Bongiovanni (di cui non so altro che il nome) sul nuovo ordine mondiale e dico solo NO COMMENT.....Ciao.


Nuovo Ordine Mondiale: i Signori del Mondo
di Giorgio Bongiovanni


Durante alcuni dei miei viaggi a Londra ho potuto conoscere un personaggio che ha lavorato per anni nel settore del Marketing. Tutto ciò che leggerete di seguito è frutto di indagini che lui ha condotto personalmente; coinvolgendo, in varie parti del mondo, figure di spicco legate alle grandi famiglie economiche. Ho deciso di pubblicare integralmente la ricerca così come lui l’ha scritta, ma penso sia giusto per etica professionale che tutto debba essere formulato sotto forma di ipotesi. A mio parere la maggior parte delle informazioni sono vere, faccio questa dichiarazione in relazione anche agli eventi che si stanno manifestando nel mondo.

Chi controlla il mondo oggi

La conferma alla mia ricerca è partita da un trafiletto, pubblicato il 7 giugno 1999 dal Corriere della Sera, dove si parlava di un gruppo di persone fino allora a me sconosciute i “Bilderbergers”. Così sono chiamati i membri del Gruppo Bilderberg. L’articolo si riferiva alla loro riunione ufficiale annuale del 1999, che si era appena conclusa in Portogallo in un Resort di un paese chiamato Sintra. In questa riunione si era discusso, tra i vari temi, anche sul dopo guerra in Kosovo. Il Gruppo Bilderberg, diceva l’articolo, è nato nel 1954 e riunisce i personaggi più illustri dei vari campi a livello internazionale. Tra i personaggi presenti alla riunione venivano citati: U. Agnelli, H. Kissinger, Mario Monti ed altri ancora. Leggendo queste informazioni sono rimasto insospettito dal fatto che una riunione di questa importanza (per argomento e personaggi) non avesse ricevuto maggior pubblicità dagli organi di informazione. Incuriosito, ho sentito la necessità di conoscere, e capire più a fondo la natura di questa organizzazione. Sono così venuto a conoscenza di quelle che possono essere definite le forze negative che oggi detengono il potere materiale nel mondo, dei loro pensieri e dei loro programmi. Se pensiamo alla situazione del nostro pianeta possiamo fare finta di niente ed essere felici e sereni oppure possiamo interrogarci su che mondo stiamo preparando per le prossime generazioni e soprattutto sul perché siamo in questa situazione: guerre civili e religiose in ogni continente, violenza e corruzione ovunque anche negli stati che si definiscono più evoluti, uso di droghe in aumento (persino legalizzate), la condizione di povertà in continua espansione in tutto il mondo, un senso di ingiustizia diffuso, scandali che coinvolgono tutti i personaggi che occupano posizioni di potere etc …….. Purtroppo, il trend, della nostra società è drammaticamente negativo e ai nostri giorni il degrado è il vero protagonista.
La domanda che vale la pena porsi è: ma c’è qualcuno che alimenta queste cose, esiste un comune denominatore dietro tutto questo, qualcuno che ne trae beneficio? Solo la verità ci può rendere veramente liberi, liberi di capire e quindi di rispondere. Allora la domanda che ci dobbiamo porre è conosciamo la verità? Conosciamo veramente cosa si nasconde dietro il maturare di tutti questi fenomeni? Certo i mass media, i politici, i sociologi ci “martellano” con le loro interpretazioni, ma ci possiamo fidare?
Come provocazione guardate la Tavola 1, questa è secondo David Icke (dal libro “And the truth shall set you free”) la “Catena dei Comandi” del nostro pianeta ai nostri giorni. Lo so è un po’ diversa da quella che siamo soliti pensare e soprattutto ci sono tanti nomi, là in cima, con i quali non siamo familiari e di cui nessuno parla. C’è anche il Gruppo Bilderberg ma non è il vertice della gerarchia, quindi prima di parlare di loro vediamo di scoprire chi sono quelli che sembrano comandarli.

Gli Illuminati e la Nobiltà Nera

Come dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce, quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi. La loro caratteristica è quella di essere nascosti agli occhi del pubblico. Il loro albero genealogico va indietro migliaia di anni e sono molto attenti a mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione senza interromperla.
Il loro potere risiede nell’occulto e nell’economia, uno dei loro motti è: “il denaro crea potere”. Possiedono tutte le Banche Internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori industriali e commerciali; ma soprattutto sono infiltrati nella politica e comandano la maggior parte dei governi e degli organi Sovranazionali primi fra tutti l’ONU ed il Fondo Monetario Internazionale. Un esempio del loro modo di operare è l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, chi tra i candidati ha più Sponsor sotto forma di soldi, vince le elezioni perché con questi soldi ha il potere di “distruggere” l’altro candidato. E chi è che sponsorizza il candidato vincente? Ovviamente gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di facciata, fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore e a questo assicurano più soldi. I loro piani sono sempre lungimiranti, sembra che Bill Clinton sia stato preparato alla missione di Presidente dall’entourage degli Illuminati fin da quando era giovane. Qual è l’obiettivo degli Illuminati? Creare un Unico Governo Mondiale ed un Nuovo Ordine Mondiale, con a capo loro stessi per sottomettere il mondo a una nuova schiavitù, non fisica, ma “spirituale” ed affermare il loro credo: l’ideologia Luciferica. Questo obiettivo non può essere conseguito nel periodo di una vita, le sue origini sono antiche e risalgono già al 1700 quando il complotto venne formalizzato, con l’elaborazione di veri e propri documenti programmatici. Nella prima metà del 1700 l’incontro tra il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, porta alla redazione di un manifesto: “I Protocolli dei Savi di Sion”. In 24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con l’aiuto di un sistema economico. Sempre Mayer Amschel Rothschild aiuta e finanzia l’ebreo Adam Weishaupt, un ex prete gesuita, che a Francoforte crea un Gruppo Segreto dal nome “Gli Illuminati di Baviera”. Weishaupt prendendo spunto dai “ Protocolli dei Savi di Sion” elabora all’incirca verso il 1770 “Il Nuovo Testamento di Satana” un piano che dovrà portare, non più gli Ebrei ma un gruppo ristretto di persone (gli Illuminati o Banchieri Internazionali) ad avere il controllo ultimo del mondo intero. La strategia di Weishaupt era basata su principi molto fini e spietati. Bisognava arrivare alla soppressione dei Governi Nazionali e alla concentrazione del potere in Governi ed Organi Sovranazionali ovviamente gestiti dagli Illuminati. Ecco alcuni esempi operativi sulle cose da fare:
Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia etc … Se necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si indeboliscano.
Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato.
Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi incondizionatamente.
Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto.
Assicurare che le decisioni più importanti in uno stato siano coerenti nel lungo termine all’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale.
Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso l’informazione.
Abituare le masse a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro piacere, perché in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio.
Secondo Weishaupt, mettendo in pratica le sue raccomandazioni si doveva arrivare a creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza, che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un benefattore al quale sottomettersi liberamente. Da qui il bisogno di costituire degli Organi Sovranazionali pronti a sfruttare questo stato di cose, fingendosi i salvatori della patria, per istituire un Unico Governo Mondiale . Nel 1871 il piano di Weishaupt viene ulteriormente completato da un suo seguace Americano Albert Pike che elabora un documento per l’istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale attraverso tre Guerre Mondiali. Il suo pensiero era che questo programma di guerre avrebbe generato nelle masse un tale bisogno di pace, che sarebbe diventato naturale arrivare alla costituzione di un Unico Governo Mondiale. Non a caso dopo la Seconda Guerra Mondiale venne fatto il primo passo in questa direzione con la formazione dell’ONU, che possiamo definire la polizia del mondo degli Illuminati. Tornando al pensiero di Pike, la Prima Guerra Mondiale doveva portare gli Illuminati, che già avevano il controllo di alcuni Stati Europei e stavano conquistando attraverso le loro trame gli Stati Uniti di America, ad avere anche la guida della Russia. Quest’ultima avrebbe poi dovuto interpretare un ruolo che doveva portare alla divisione del mondo in due blocchi. La Seconda Guerra Mondiale sarebbe dovuta partire dalla Germania, manipolando le diverse opinioni tra i nazionalisti tedeschi e i sionisti politicamente impegnati. Inoltre avrebbe portato la Russia ad estendere la sua zona di influenza e reso possibile la costituzione dello Stato di Israele in Palestina. La Terza Guerra Mondiale sarà basata sulle divergenze di opinioni che gli Illuminati avranno creato tra i Sionisti e gli Arabi, programmando l’estensione del conflitto a livello mondiale.
Col passare degli anni il Quartiere Generale di questo complotto passa dalla Germania (Francoforte), alla Svizzera, poi all’Inghilterra (Londra) ed infine agli Stati Uniti d’America (New York). E’ quindi dal 1700 che le famiglie degli Illuminati, generazione dopo generazione, influenzano la storia per raggiungere i propri traguardi. Ecco un elenco dei fatti principali che negli ultimi 3 secoli sono stati architettati, fomentati o finanziati dagli Illuminati: la Rivoluzione Francese, le Guerre Napoleoniche, la nascita dell’ideologia Comunista, la I Guerra Mondiale, la Rivoluzione Bolscevica, la nascita dell’ideologia Nazista, la II Guerra Mondiale, la fondazione dell’ONU, la nascita dello Stato di Israele, la Guerra del Golfo, la nascita dell’Europa Unita…
Nella Tavola 3 e 4 è rappresentata la rete di potere che gli Illuminati si sono costruiti in quasi 300 anni. Ovviamente non potevano pensare di conseguire i loro obiettivi da soli, avevano ed hanno bisogno di una “struttura operativa”, composta da organizzazioni o persone che esercitando del potere operino più o meno consapevolmente nella stessa direzione. Come potete constatare gli Illuminati controllano o hanno i loro uomini ovunque, possiamo tranquillamente dire che sono i signori del mondo. La loro strategia ha fatto leva su 2 capisaldi: a) la forza del denaro, hanno costituito e controllano il Sistema Bancario Internazionale; b) la disponibilità di persone fidate, ottenuta attraverso il controllo delle Società o Associazioni Segrete (logge massoniche). Queste ultime con i loro diversi gradi di iniziazione hanno garantito e garantiscono tutt’ora quell’alone di discretezza necessario al piano degli Illuminati. Gli Illuminati, e chi con loro controlla queste Società, sono Satanisti e praticano la magia nera. Il loro Dio è Lucifero e attraverso pratiche e riti occulti manipolano e influenzano le masse. E pensare che la cultura dominante ci dice che la magia non esiste anzi, considera ridicolo chi ci crede. E’ anche da questa scienza di tipo occulto, che gli Illuminati hanno sviluppato la teoria sul controllo mentale delle masse. Per chiarire ecco un esempio: a quanto sembra anche Hollywood, le maggiori Case Cinematografiche e Discografiche internazionali, fanno parte della rete degli Illuminati. Molte volte i loro prodotti sono usati come strumenti di indottrinamento e agiscono in modo “invisibile” sulla psiche. Penso che nessuno possa negare che oggi esistono certi tipi di musica, privi di qualsiasi qualità, il cui unico effetto voluto è quello di provocare nei giovani apatia, robotismo, violenza ed essere uno stimolo all’uso di droghe.
Dicevamo prima, che gli uomini che controllano gli Illuminati fanno parte di tredici delle famiglie più ricche del mondo. I loro nomi sono rimasti segreti negli anni e la leadership famigliare è stata passata da uomo a uomo generazione dopo generazione. Comunque nessun segreto può essere tenuto per sempre e anche in questo caso recentemente sono stati resi noti i loro nomi, grazie a qualcuno che, abbandonando l’ordine, ha deciso di cambiare vita e rivelare le informazioni più importanti. Ecco quindi le tredici famiglie che sembrano avere il compito di gestire il pianeta da dietro le quinte per condurlo al Nuovo Ordine Mondiale:
ASTOR
BUNDY
COLLINS
DUPONT
FREEMAN
KENNEDY
LI
ONASSIS
ROCKFELLER
ROTHSCHILD
RUSSELL
VANDUYN
MEROVINGI
(famiglie Reali Europee)
Sono dunque loro il vero governo del mondo o meglio il governo segreto?

Il Gruppo Bilderberg
Il Gruppo Bilderberg, rappresenta uno dei più potenti Gruppi di facciata degli Illuminati. Nasce informalmente nel 1952, ma prende questo nome solo nel 1954 quando il 29 maggio viene indetto il primo incontro presso l’Hotel Bilderberg di Oosterbeek in Olanda. Da allora le riunioni sono state ripetute 1 o 2 volte all’anno. All’inizio solo in Paesi Europei, ma dagli inizi degli anni ‘60 anche in Nord America. Tra i promotori del Gruppo bisogna menzionare almeno due personaggi: Sua Maestà il Principe Bernardo de Lippe di Olanda (ex Ufficiale delle SS), che ne è rimasto il presidente fino a quando nel 1976 ha dovuto dare le dimissioni per lo scandalo “Lockheed” e Joseph Retinger un “faccendiere” Polacco che si era costruito una fitta rete di relazioni tra personaggi della Politica e dell’Esercito a livello Mondiale. Retinger viene descritto come l’istigatore del gruppo, la sua visione era costruire un’ Europa unita per arrivare ad un Mondo unito in pace, dove potenti Organizzazioni Sovranazionali avrebbero garantito con l’applicazione delle loro ideologie, più stabilità dei singoli governi nazionali.
Fin dalla prima riunione furono invitati banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali degli Stati Uniti e dei paesi dell’Europa Occidentale per un totale all’incirca di un centinaio di personaggi, tra questi, sembra anche Alcide De Gasperi.
Ai tempi della costituzione l’obiettivo dichiarato ufficialmente, era quello di creare l’unità Occidentale per contrastare l’espansione Sovietica.
In realtà malgrado le apparenti buone intenzioni, il vero obiettivo era quello di formare un’altra organizzazione di facciata che potesse attivamente contribuire ai disegni degli Illuminati: la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale e di un Governo Mondiale entro il 2012.

La Strategia

William Cooper un anziano Sotto Ufficiale dei Servizi Segreti della Marina Statunitense, include nel suo libro “Behold a pale horse” (Light Technology 1991) del materiale top secret nel quale è illustrato il pensiero e la strategia adottati dal comitato politico del Gruppo Bilderberg. Questo documento programmatico ha un titolo quanto mai significativo “Armi Silenziose per delle guerre tranquille”. Il documento riporta la data del maggio 1979, ma fu ritrovato solo nel 1986. Cooper spiega “ Ho letto dei documenti top secret che spiegano che “Armi Silenziose per delle guerre silenziose” è una dottrina adottata dal comitato politico del Gruppo Bilderberg durante il suo primo meeting nel 1954. Una copia trovata nel 1969 era in possesso dei Servizi di Informazione della Marina Statunitense”.
L’assunto principale del documento è che chiunque voglia assumere una posizione di potere all’interno di una comunità è come se “simbolicamente” dichiarasse guerra alle persone che la compongono. La guerra che però deve essere intrapresa non è su un piano fisico/materiale e le armi utilizzate sono silenziose munizioni invisibili.
Il documento spiega la filosofia, le origini operative (che sembrano essere legate ai famosi documenti scritti tra il 1700 ed il 1800 e finanziati da Mayer Amschel Rothschild), i principi raffinati, le linee guida e gli strumenti di questa dottrina dalle “armi silenziose”. Un vero manuale per l’uso, per professare una scienza che attraverso il controllo dell’economia vuole soggiogare il mondo intero. Vista l’importanza e la complessità del documento sarebbe necessario dedicargli un approfondimento specifico. In questa sede è sufficiente accennare alle principali aree in cui si articola questo programma:
Perché serve un sistema economico per controllare le masse.
Come controllare l’economia mondiale attraverso l’istituzione di un modello economico che sia manipolabile e prevedibile.
Come addormentare le masse che subiscono l’attacco.
Grazie alla segretezza con cui si muovono, ma soprattutto grazie al potere che esercitano sugli organi di informazione i Bilderbergers sono riusciti a controllare la pubblicità sulle loro riunioni e sui temi discussi. Negli anni però qualche notizia è riuscita a trapelare sui principali temi trattati durante le loro delibere segrete:
i problemi finanziari internazionali;
la libertà di emigrazione e immigrazione;
la libera circolazione dei prodotti senza dogane;
l’unione economica internazionale;
la costituzione di una forza internazionale con la soppressione degli eserciti nazionali;
la creazione di un parlamento internazionale;
la limitazione della sovranità degli stati delegati all’ONU o a tutti gli altri governi sovranazionali.
Temi che fanno capire il potere che questo Gruppo è in grado di esercitare. Sembra che tutte le decisioni più importanti a livello politico, sociale, economico/finanziario per il mondo occidentale vengano in qualche modo ratificate dai Bilderbergers. D’altronde scorrendo i loro biglietti da visita una cosa è certa: hanno le “leve” per fare qualsiasi cosa.
Accennavamo prima alla segretezza, questo è sicuramente un aspetto centrale per la strategia del Gruppo. Le riunioni sono tenute in forma non pubblica e solo i giornalisti ufficialmente invitati possono essere ammessi. Al termine delle conferenze annuali (normalmente durano un paio di giorni) viene redatto un semplice comunicato stampa di un paio di pagine; ovviamente non viene tenuta nessuna conferenza stampa. I vari partecipanti interrogati al riguardo di queste riunioni sono sempre molto evasivi e se possono non rispondono. Gli organi di informazione di massa non danno nessuna notizia su queste conferenze o se lo fanno, lo fanno con un peso assolutamente insignificante non adeguato all’evento. Chi osserva e conosce i Bilderbergers da parecchi anni afferma che anche la preparazione delle riunioni segue un rituale “curioso” mirato a tutelare questo ambito di segretezza. L’Hotel selezionato viene occupato con qualche giorno di anticipo. Parte del normale personale viene sostituito con personale di fiducia.
La domanda da porsi è perché tutto questo? Perché personaggi pubblici che discutono temi di interesse pubblico non vogliono rendere note le loro decisioni? Questa è forse la prova più grossa sulla natura e sulle vere finalità di questa organizzazione.


L’Organizzazione
Il Gruppo dei Bilderberg recluta Politici, Ministri, Finanzieri, Presidenti di multinazionali, magnati dell’informazione, Reali, Professori Universitari, uomini di vari campi che con le loro decisioni possono influenzare il mondo. Tutti i membri aderiscono alle idee precedenti, ma non tutti sono al corrente della profonda verità ideologica di alcuni dei membri principali, i quali sono i veri istigatori e fanno parte anche di altre organizzazioni degli Illuminati dal nome: Trilaterale (riunisce industriali e businessman dei tre blocchi continentali USA, Europa, Giappone/Asia) e Commission of Foreign Relationship (3D CFR che ormai dal 1921 riunisce tutti i personaggi che gestiscono gli USA ). Questi membri particolari sono i più potenti e fanno parte di quello che viene definito il “cerchio interiore”. Il “cerchio esteriore” è invece l’insieme degli uomini della finanza, della politica ed altro, che sono sedotti dalle idee di instaurare un governo mondiale che regolerà tutto a livello politico ed economico. Il “cerchio esteriore” è composto da quelli che vengono definiti “le marionette” che sono utilizzati dal “cerchio interiore” perché i loro membri sanno che non possono cambiare il mondo da soli ed hanno bisogno di collaboratori motivati. Quindi il “cerchio interiore” ed il “cerchio esteriore” agiscono di concerto ma non con le stesse motivazioni. “Le marionette” dei vari “cerchi esteriori” sono spinte dal desiderio di arricchirsi, di avere potere o/e sono convinti che un governo unico mondiale sia la soluzione di tutti i problemi e che apporterà più pace e coesione di una moltitudine di piccoli paesi. Dal canto loro le persone del “cerchio interiore” sono già ricche e potenti, la loro consapevolezza è ad un gradino superiore, le loro motivazioni sono solo ideologiche, per intenderci dovrebbero essere quelle espresse nel piano degli Illuminati.
Il primo cerchio esteriore è composto da chi solo partecipa alle conferenze annuali senza essere affiliato al Gruppo. Possono essere personaggi di cui si vuole valutare il reclutamento oppure invitati per discutere specifici argomenti. Gli affiliati del gruppo possono anche non essere presenti alle conferenze annuali, i contatti vengono tenuti attraverso altri canali. Il primo Cerchio interiore è composto solo da Bilderbergers, membri del Gruppo e rappresenta il Comitato di Direzione (Steering Committee). Vi risiedono europei ed americani (tutti parte del CFR). Alcuni di questi membri fanno parte di un secondo cerchio interiore ancora più chiuso e formano il Comitato Consultativo (Advisory Committee) del Gruppo. L”Advisory Committee” dovrebbe essere composto da 9 persone tra i quali spiccano i nomi di Giovanni Agnelli e David Rockfeller. Nello Steering Committee, composto da circa una trentina di persone, sono citati come rappresentati nazionali per l’Italia: Mario Monti (attualmente ex Commissario della Comunità Europea) e Renato Ruggiero (ex Direttore Generale del WTO World Trade Organization, attualmente Presidente dell’ENI).

Gli Italiani del gruppo
L’Italia sembra giocare il suo ruolo nell’organizzazione, se non altro perché Giovanni Agnelli è uno dei membri dell’Advisory Committee e perché come Francia, Germania ed Inghilterra ha 2 nomi nello Steering Committee. In Italia sono state tenute 3 delle conferenze fatte nel periodo 1954-1999: nel 1957 a Fiuggi, nel 1965 e nel 1987 a Villa d’Este.
Ecco i nomi degli Italiani che sembrano aver partecipato alle ultime riunioni annuali:
> 1995 Giovanni ed Umberto Agnelli, Mario Draghi, Renato Ruggiero
> 1996 Giovanni Agnelli, Franco Bernabè, Mario Monti, Renato Ruggiero, Walter Veltroni
> 1997 Giovanni ed Umberto Agnelli, Carlo Rossella, Stefano Silvestri
> 1998 Giovanni Agnelli, Franco Bernabè, Emma Bonino, Luigi Cavalchini, Rainer Masera,
Tommaso Padoa-Schioppa, Domenico Siniscalco
> 1999 Umberto Agnelli, Franco Bernabè, Paolo Fresco, Francesco Giavazzi, Mario Monti,
Tommaso Padoa-Schioppa, Alessandro Profumo.La presenza della Bonino alla riunione del 1998, serve a spiegare il perché dei suoi exploit del 1999, oppure è solo una coincidenza? Ha forse trovato qualche gruppo di potere pronto a finanziarla? In cambio di che cosa? Non lo sapremo mai, però il dubbio rimane.

L’ultimo incontro

L’ultimo incontro del Gruppo si è tenuto in Portogallo dal 3 al 6 giugno. Un settimanale Portoghese dal nome “The News” (tutti gli articoli scritti al riguardo sono ancora disponibili sul sito HYPERLINK http://www.the-news.net) è stato il primo ad annunciare la notizia della riunione annuale con l’edizione del primo maggio e da allora ha seguito l’escalation della preparazione dell’incontro fino ad arrivare a pubblicare la lista dei partecipanti. Sembra che il Governo portoghese abbia ricevuto migliaia di dollari dai Bilderbergers per organizzare un servizio militare compreso di elicotteri che si occupasse di garantire la loro privacy e sicurezza. Nella tavola 2 trovate i nomi di chi ha partecipato all’incontro. Le informazioni che sono trapelate, hanno permesso la stesura di una possibile agenda dei temi trattati:
1) Governo Globale: stato di avanzamento della formazione di un blocco Asiatico sotto la leadership del Giappone. Libero mercato, moneta unica e unione politica sono gli obiettivi da raggiungere nella regione. Il modello Europeo è anche il punto di riferimento per la costituzione dell’Unione Americana tra USA e Canada.
2) Guerra in Kosovo: formazione di un Grande Stato d’Albania a seguito della dichiarazione d’indipendenza del Kosovo. Ridisegno dei confini della regione con il continuo smembramento della Yugoslavia attraverso il ritorno all’Ungheria della provincia del nord composta da 350.000 persone di etnia ungherese. Proseguimento dello stato di instabilità e di conflitto della regione. Pianificazione della ricostruzione delle infrastrutture della regione a spesa dei contribuenti occidentali.
3) Esercito dell’Europa Unita: attuare al più presto la sostituzione delle Forze Armate della NATO con l’istituzione di Forze Militari dell’Europa Unita. L’immagine negativa che la NATO si è costruita durante il conflitto mette a rischio le sue operazioni. L’idea è che nella fase di avviamento l’Esercito Statunitense sia da supporto a quello Europeo.
4) Anno 00: i Bilderbergers sono preoccupati dall’impatto del Millenium Bug, secondo le loro previsioni sarà molto peggiore di quanto ci si possa aspettare. Un possibile progetto da intraprendere potrebbe essere quello di nominare un personaggio di fama internazionale per aiutare l’opera di sensibilizzazione necessaria.
5) Medio Oriente: preparazione di un accordo di pace nella regione, con la dichiarazione dello Stato di Palestina. Apparentemente le condizioni di pace non saranno così gradite da Israele e quindi potrebbero rappresentare il pretesto per futuri conflitti e tensione nella regione.
6) Tassazione Globale a supporto dell’ONU: l’obiettivo è finanziare il centro operativo del Governo Mondiale, con l’introduzione di una tassa sul commercio via Internet. Questa tassa sarà sostituita in futuro da una tassa diretta individuale che sarà raccolta in nome dell’ONU, direttamente da ogni singolo stato.
I fatti degli ultimi tre mesi, sembrano dimostrare che la maggior parte dei punti di questa agenda sono in fase di attuazione.

Conclusioni
Le informazioni presentate sono il risultato di una vasta ricerca. Anche se ciò può sembrare molto strano o lontano dalle nostre certezze, il tutto è partito da una realtà concreta dei nostri giorni, di cui è apparso un articolo sul Corriere della Sera: i Bilderbergers. Per riuscire a “digerire” e a sintetizzare tutto quello che ho scoperto, ho dovuto mantenere il mio spirito aperto e soprattutto, in molte occasioni, sono dovuto andare oltre il mio normale modo di pensare. Il mio obiettivo non vuole essere quello di affermare una verità ma quello di offrire uno spunto per la riflessione e per una propria ricerca.
Solo con un forte spirito critico possiamo conoscere la verità, essere liberi, diventare cittadini emancipati e quindi contribuire a un mondo migliore


 
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Vjrs
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Re: no comment

June 14 2005, 2:01 PM 

Il suddetto articolo non dice nulla di nuovo o strano, e comunque non deve rendere "paranoici" o "pessimisti" o "rassegnati", semplicemente serve a vedere le cose oltre la facciata della "grande recita". L'unica obiezione riguarda i "Protocolli dei Savi di Sion" che sono un falso storico inventato agli inizi del secolo scorso (e forse prima) per scatenare la psicosi anti-ebraica. Comunque Sionismo e Giudaismo non sono la stessa cosa, anzi forse il primo è stato generato apposta per far odiare il secondo....così come le logge massoniche che guidano organizzazioni di potere politico-finanziario non devono essere confuse con la vera essenza dell'antica tradizione massonica. Non è inverosimile che la stessa regia abbia suscitato o utilizzato comunismo, nazismo, massoneria degenerata, capitalismo selvaggio, sionismo, integralismi religiosi, sette, occultismi vari per guidare il mondo verso il Nuovo Ordine Mondiale.
Comunque, se anche quel che segue è tutto vero dico solo di nuovo NO COMMENT.

2005: Il programma del gruppo Bilderberg
Tratto da www.infowars.com/articles/nwo/bilderberg_secret_agenda_2005.htm

World Mirror | 8 maggio 2005
Tutto esaurito dal 5 all'8 maggio 2005: lussuoso hotel vicino ad un lago, come piace al gruppo Bilderberg, 60 km ad est di Monaco di Baviera. Il luogo ideale per loro dal momento che le strade di accesso sono facilmente bloccate. Alla vigilia di una trionfante visita del presidente Bush sul suolo del vecchio continente, preceduta dal viaggio di Condoleeza Rice, tutti i segnali mostrano che i leader europei stanno semplicemente fingendo di 'opporsi' agli Stati Uniti. A Nice (nel sud della Francia), il segretario alla difesa Rumsfeld è riuscito a convincere gli europei ad addestrare e finanziare centinaia di nuovi poliziotti iracheni. La NATO sta ora dislocando le truppe in Afghanistan e sta aiutando le forze armate americane a ricostruire questo paese. L'Arabia Saudita ha visto svolgersi le sue prime elezioni amministrative dopo il grande successo delle elezioni irachene. L'Ucraina stava organizzando le proprie elezioni alla fine dello scorso anno con l'aiuto sovversivo da parte di alcune organizzazioni americane appoggiate dalla CIA. Un personaggio, il cui nome è Jack Wheeler, conosciuto come il "miglior uomo informato degli Stati Uniti" ed ex consigliere di Ronald Reagan, (si veda il sito http://worldnetdaily.com/ per capire di chi sto parlando), è seriamente convinto che G.W. Bush debba ricevere il Premio Nobel per la Pace per il suo ruolo eccellente nell'istituzione della democrazia in questi paesi.
Anno 2005: "Il mondo nuovo" di Bilderberg Nel frattempo, Bush fa riferimento al coraggio e alle opere di Natan Sharansky, ex dissidente russo. Tuttavia, alcuni israeliani hanno dimostrato che questo eroe della Guerra Fredda era, in realtà, un informatore del KGB. Perciò, in questa situazione minacciosa dove le persone sembrano non distinguere più tra verità e menzogna, possiamo certamente temere che questi leader scelgano di imboccare la direzione peggiore.

UNA RAPIDA OCCHIATA AL POTERE DELLA DEMOCRAZIA
Quando il governo degli Stati Uniti parla di 'democrazia', la prima cosa da prendere in considerazione è vedere che tipo di democrazia vuole istituire. Dalla sua bocca, il termine suona come una democrazia di individui reali (non è mia intenzione scrivere democrazia 'popolare' che, come ognuno sa, è un'altra cosa).
In effetti, se prendiamo rapidamente in esame le persone che il governo degli Stati Uniti sta seguendo ed aiutando, ci accorgiamo che queste stesse persone sono attratte dal modello europeo o vogliono sottrarsi ad un'influenza esterna. Questo atteggiamento è piuttosto evidente nel caso dell'Ucraina, dove Yutschenko (sposato con una donna americana) è politicamente legato a Yulia Timochenko, una miliardaria ucraina, il cui passato è legato al mondo degli affari nei settori petrolifero e del gas della Russia. Abbiamo il petrolio ed abbiamo la democrazia ora. Ma si può davvero definire democrazia una situazione in cui le persone nelle strade hanno qualcosa da dire? Apparentemente sì dalla "rivoluzione arancione" ucraina, ma non dovremmo dimenticare il fiume di denaro che traboccava dalle tasche delle fondazioni di Soros così come dalle fondazioni americane (la Freedom House gestita dall'ex direttore della CIA Woosley, il National Endowment for Democracy, conosciuto come intermediario della CIA dalla sua implicazione nel colpo di stato del Venezuela). Fino ad ora, la struttura del potere e della democrazia ucraina si fonda su alcuni plutocrati che assomigliano ad una gang mafiosa. La differenza con quest'ultima è che queste persone sono ora mafiosi dall'aspetto occidentale. La rivoluzione georgiana finanziata dalle organizzazioni di Soros è in difficoltà.
La Georgia si trova a sud del Mar Caspio e Putin, dall'altra parte, non sta mostrando alcun segno di voler abbandare la Cecenia (si vedano le sue dichiarazioni ad Auschwitz contro il terrorismo a imitazione degli Stati Uniti). Il primo ministro della Georgia è morto recentemente di avvelenamento da biossido di carbonio mentre dormiva ed era il braccio destro del presidente di questo paese. I russi non intendono abbandonare la loro base militare in Georgia così come in Sebastopol, nella Crimea ucraina, dove è stanziata la marina militare russa. Naturalmente, i caucasici sono famosi per i loro possedimenti petroliferi. La democrazia in Iraq porterà questo paese (avente risorse di petrolio) ad avere un governo sciita. La violenza non si attenuerà subito. La differenza tra l'Iraq e la Georgia risiede nella loro localizzazione: l'Iraq non appartiene al bacino caucasico ma all'area definita il Grande Medio Oriente, dove alla democrazia piace il petrolio, come si è potuto notare a prima vista. Il Grande Medio Oriente, così come l'Arabia Saudita, si tennero le prime elezioni amministrative (in assenza delle donne, che non furono invitate a votare). La prossima sorpresa salterà fuori in Libano, dove l'ONU ha chiesto alla Siria di lasciare il paese. Jumblatt e Aoun nelle prossime elezioni faranno la differenza, grazie all'America. La Siria, naturalmente, è regolarmente minacciata dall'intervento americano. E i crimini si verificheranno. Israele rappresenta una grossa parte del piano del CFR (Council on Foreign Relations - Consiglio delle Relazioni Estere): due paesi fianco a fianco e l'ingresso dei due paesi nell'Unione Europea una volta raggiunta la pace.
Possiamo, quindi, distinguere due politiche aventi lo stesso obiettivo di controllo del petrolio.
1) La politica dell'Eurasia per l'Europa settentrionale (che segue le teorie di Brzezinski)
2) La politica del Grande Medio Oriente per l'Europa meridionale.
Passiamo al programma del gruppo Bilderberg per il 2005 Senza dubbio, queste politiche saranno nuovamente discusse nel prossimo incontro del Bilderberg. L'Europa è in competizione da un punto di vista commerciale nel Magreb (Tunisia, Marocco, Libia. L'Egitto è completamente nelle mani degli interessi statunitensi, così come la Giordania ed Israele). Ora, un compito più difficile è attendere gli europei sul campo della competitività e il programma di Lisbona. Infatti, l'entrata in Europa di paesi con un basso livello dei prezzi di costo nel 2004, soppianterà il vantaggio delle politiche di aiuto europee verso l'Oriente, con conseguenti maggiori difficoltà economiche nel Sud del paese (Francia, Germania, Benelux, Italia ecc.).
La NATO e la Costituzione Europea La costituzione europea che dovrà essere votata quest'anno in Europa e il prossimo anno in Inghilterra sta volgendo al suo terzo capitolo: un intero codice del commercio che implica la fine della Sicurezza Sociale Europea con la Direttiva di Frits Bolkenstein supportata dal testo. Questa costituzione autorizza legalmente la NATO ad essere la sola struttura ufficiale delle forze di difesa future dell'Europa. (Prima parte del testo). Per dirla in una frase, il futuro dell'Europa è strettamente legato in maniera definitiva alla direzione americana. Questa costituzione sarà votata "democraticamente", ma i rispettivi governi occulteranno questi fatti importanti.
A conferma dell'influenza della NATO sull'Europa, c'è l'inclusione della Turchia in Europa, decisione imposta dall'America e decisa dall'Europa stessa lo scorso dicembre. Questa vergognosa soluzione fu incoraggiata dal Commissario Gunther Verheugen, membro del gruppo Bilderberg, per "allargare" l'Europa. Un contatto all'interno dell'IFRI (Institut Français des Relations Internationales - Istituto Francese di Relazioni Internazionali [NdT]) mi disse che questa decisione fu richiesta con forza dagli Stati Uniti, indipendentemente da tutte le possibili proteste. Dov'è la "democrazia" in tutto questo? Nel prossimo articolo esamineremo più approfonditamente la questione iraniana; le conseguenze dell'entrata della Turchia; l'Eurasia; la Cina e il dibattito sulle armi; la questione monetaria e il vero ruolo plutocratico della democrazia in un futuro prossimo.
Parte II - Le campane dell'inferno Raymond Fosdick era un amico di Woodrow Wilson e l'uomo più influente della sua generazione assieme a Colonel House. In compagnia di uno dei suoi allievi, Beardsley Ruml, e con l'aiuto di John Davison Rockefeller III, istituirono il "General Education Board" per occuparsi dei problemi di sviluppo della popolazione. Ruml era in contatto sin dal 1920 con Graham Wallas, uno dei fondatori della Fabian Society (Società Fabiana). Assieme istituirono, con l'aiuto del Laura Spelman Rockefeller Fund, una piattaforma di scienze sociali nel circolo letterario del gruppo Bloomsbury sotto il controllo della Fabian Society. Ruml era anch'egli membro della National Planning Association di cui facevano parte Felix Frankfurter, Eric Johnston, futuro fondatore dell'Atlantic Institute, Norman Cousins (ecc.), tutti membri del CFR. Fosdick era un partigiano delle organizzazioni "Internazionaliste". Per controllare il governo, ottenne da John Davison Rockefeller III i mezzi per rafforzare l' "Institute of Government Research", il quale, con l'aiuto di Robert Brookings alcuni anni più tardi divenne il "Brookings Institution". Fosdick, assieme a Thomas W. Lamont e il famigerato Colonel House, fondò il "Council on Foreign Relations" (CFR) e la "Foreign Policy Association" (FPA) (in questo caso in compagnia di Felix Frankfurter e Paul Warburg).
Quindi, da questo possiamo dedurre che: La creazione del CFR aveva come obiettivo quello di controllare il governo degli Stati Uniti. Tutte le istituzioni di Fosdick, compreso il lavoro che ha fatto alla Brooking Institute e alla Foreign Policy Association, avevano questo scopo. Tutti i corrispettivi istituti nei paesi stranieri avevano anch'essi questo obiettivo, comprese l' IRRI (International Rice Research Institute - Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso [NdT]) in Inghilterra ed altre istituzioni fondate all'estero. Per cui, quando nelle FAQ dei siti Internet della Trilateral o del CFR, alla domanda "La Trilateral è un complotto?" leggiamo la risposta: "Assolutamente no", siamo chiaramente autorizzati a ridere. Un controllo di questo tipo vuole guidare le azioni del governo statunitense e quelle dei governi stranieri verso gli interessi delle famiglie più ricche e facoltose d'America o dei potenti gruppi europei e plutocratici mondiali. Dietro a tutto questo sembra esserci una sorta di "mano trasparente", che guida ma che non si vedrà mai direttamente. Si vedono le raccomandazioni e i rapporti del CFR e i membri del Congresso votare.
Ma non si vede mai la mano che li guida. Questa mano è invisibile. La stessa cosa accade con il gruppo Bilderberg e l'Europa. Tuttavia, i rapporti del Bilderberg non vengono messi a disposizione per il pubblico, nonostante i nomi dei membri di questi caucasici non siano mai citati. "Alla fine del 1952, Retinger si recò in America per proporre l'idea ai suoi conoscenti americani. Tra gli altri, incontrò alcuni vecchi amici tra cui Averell Harriman, David Rockefeller e Bedell Smith, direttore poi della CIA. Dopo che Retinger illustrò la sua proposta, Smith disse: 'Perché diavolo non sei venuto prima da me?'. Egli, quindi, lo indirizzò senza indugio a C.D. Jackson, che stava per diventare l'assistente speciale di Eisenhower per le operazioni militari… Nel maggio del 1954, venne indetto il primo incontro presso l'Hotel Bilderberg.." (tratto da The Chairman, John J. McCloy and The Making of the American Establishment di Kai Bird, come riportato in Who's Who of the Elite - Members of the Bilderbergs, Council on Foreign Relations and Trilateral Commission di Gaylon Ross, Sr). Averell Harriman era membro della "Skull & Bones" ed ex socio di Prescott Bush in affari coi nazisti. McCloy fu responsabile del bombardamento della Germania durante la guerra e un responsabile dell'OSS (Office of Strategic Services - Ufficio dei servizi strategici [NdT]).
Quando gli venne chiesto la ragione per cui Auschwitz non fu mai bombardata (o la ferrovia che portava al campo), la sua risposta fu: "Se avessimo fatto qualcosa in favore degli ebrei, i greci ci avrebbero chiesto di fare la stessa cosa per loro". Credo che non ci fossero così tanti greci internati in confronto agli ebrei ed è storicamente provato che le fabbriche con interessi statunitensi non furono mai bombardate in Germania, nemmeno accidentalmente. I campi di concentramento fornivano la forza lavoro necessaria per gli interessi degli Stati Uniti in Germania ad un costo veramente basso per gli azionisti americani e non c'è motivo di obiettare che il denaro non puzza (pecunia non olet). Harriman diventò il responsabile europeo del piano Marshall in Europa, mentre McCloy fu direttore onorario del CFR, presidente della Fondazione Ford, presidente della Chase Manhattan Bank, membro del Gruppo Bilderberg ecc. ed un membro della Commissione Warren incaricata di indagare sull'assassinio del presidente Kennedy (stranamente lo stesso McCloy ed Allen Dulles erano membri della Permindex - citata dall'allora procuratore distrettuale di New Orleans Jim Garrison - in compagnia del generale Walker e del colonnello Byrd, proprietario del Texas School Book Depository).
RIVOLUZIONE SULLA DEMOCRAZIA DELL'EUROPA
Nel suo libro, The Great Chessboard: American Primacy and its Geostrategic Imperatives (NdT: La grande scacchiera: il primato americano e i suoi imperativi geostrategici), Zbigniew Brzezinski ci dice: "L'Europa ha una posizione fondamentale di fortezza geostrategica per l'America. L'Alleanza Atlantica autorizza l'America ad avere influenza politica e peso militare sul continente … se l'Europa crescesse, questo beneficerebbe direttamente l'influenza americana …" Brzezinski continua affermando che "L'Europa Occidentale è in larga misura un Protettorato americano e i suoi stati ricordano i vassalli e i pagatori di tributi dei vecchi imperi" "L'Europa deve risolvere il problema causato dal suo sistema di redistribuzione sociale che è troppo pesante e ostacola la sua capacità di iniziative" [traduz. mia] Per Brzezinski, quindi, la rete sociale in Europa sta paralizzando la capacità del paese stesso di espandersi e trovare un senso comune nel patriottismo europeo. Naturalmente, l'America è impaziente di esercitare un potere ed un'influenza maggiori sul continente. Perciò, la pressione sta aumentando attraverso il gruppo Bilderberg per espandere ed accrescere l'Europa. Questo spiega il fatto che le iniziative in Europa hanno come obiettivo quello di smantellare l'intero sistema di sicurezza sociale con un pretesto di tipo economico o sociale.
Valery Giscard d'Estaing (membro della Trilateral e del Bilderberg) è il cosiddetto "padre" della Costituzione Europea ed è un grande amico di Kissinger. La sua costituzione sancirà, se accettata, la NATO cuore dell'Europa e la regressione sociale nell'intera Europa. Brzezinski non sta neppure pensando ai problemi sociali o alle rivoluzioni che la sua iniziativa potrebbe provocare …. La mia fonte interna dell'IFRI mi ha detto che la Direttiva Bolkestein verrà approvata il 15 luglio del 2005, così come l'Accordo Multilaterale sugli Investimenti (AMI), che tutti conosciamo. Tutti pensavano che questa mostruosità sociale fosse stata definitivamente accantonata. Errore: la bestia sta tornando. Con lo stesso spirito, l'integrazione della Turchia in Europa permetterà all'imperialismo statunitense di avere un forte potere sugli stati del Sud del Mar Caspio, così pure un'influenza sugli stati della parte est del bacino mediterraneo. Questo trasferirà la "democrazia" degli Stati Uniti in questa regione, mentre la parte occidentale sarà sottomessa all'azione di ONG verso una situazione più democratica, come ci è stato opportunamente mostrato in un articolo dell'anno scorso del quotidiano Le Monde tratto dal German Marshall Fund. In breve, il colpo più violento è di distruggere l'Europa e le sue zone limitrofe nei prossimi anni con conseguenze politiche e sociali non ancora valutate da questi "maghi" principianti. Il piano Bilderberg 2005 di questi "miglioramenti" sociali.

IRAN, RUSSIA E CINA
Che succede all'Iran? Il punto è che l'Iran è una potenza regionale, capace di lavorare assieme a Russia e Cina e trasformare questa 'collaborazione' in una valida opposizione all'egemonismo americano sull'Eurasia. Se ricordiamo bene, la dinastia dei Pahlavi fu tolta dal potere in Iran nel 1979, quando l'America decise che la sua volontà di fare dell'Iran un potere regionale fornito di armi atomiche non era supportata dalle intenzioni regionali americane. Quindi, preferirono lavorare con le menti arretrate dell'ayatollah Khomeyni, ma quest'ultimo non intendeva collaborare con gli amici di Israele. Perciò, l'America incoraggiò l'Iraq di Saddam a dare inizio ad una terribile guerra contro il loro vicino. Saddam era allora l'amico neutrale dell'America, sebbene non praticasse la "democrazia". Ed ora, 25 anni dopo, lo stesso stato ha i medesimi obiettivi dello Scià in Iran. Essendo stato commesso un grosso errore, l'Iran è di nuovo ai piedi dell'America, ma non ha nessunissima intenzione di lasciare che l'America stessa domini l'Eurasia.
Dal momento che anche Russia e Cina hanno gli stessi scopi, tutte e tre queste potenze hanno la possibilità di bloccare l'espansione americana. Dato che lo scopo principale degli Stati Uniti è quello di impedire all'Iran di essere una potenza regionale, e non quello di evitare che abbia armi atomiche, hanno intenzione di smantellare il paese dall'interno, non avendo sufficienti forze militari per invadere e sottomettere Teheran. Questo paese dispone di risorse petrolifere, naturalmente, e questo fa sì che l'America stia cercando di convertire questi musulmani ai vantaggi dello stile di vita democratico americano. Gli interessi della Cina si stanno orientando verso le risorse petrolifere dell'Asia centrale; allo stesso tempo, gli interessi della Turchia e dell'Iran stanno puntando nella stessa direzione. L'Alleanza dell'Iran e della Cina nelle questioni petrolifere sta impedendo agli Stati Uniti di avere il controllo dei prezzi del petrolio sul petrolio cinese. Chiaramente, un'alleanza tra Iran, Cina e Russia escluderebbe l'America dai campi petroliferi del Kazakhstan e non permetterà la presenza di oleodotti che portano alla regione del Mediterraneo come vuole Washington. Quindi, all'insistenza delle minacce statunitensi, l'Iran risponderà con maggiore aggressività nei campi petroliferi degli stati dell'Asia centrale.

RESTRIZIONI ALLE AMBIZIONI DELLA CINA
Come espressamente definito dalla dottrina Brzezinski, a nessun paese o gruppi di paesi sarà permesso lottare contro la posizione di superpotenza degli Stati Uniti d'America. Dagli anni ottanta del ventesimo secolo, l'America permette implicitamente alla Cina di attuare un dumping valutario in cambio di una limitata posizione di questo paese nel Nuovo Ordine Mondiale. Ora la Cina vuole occupare il suo posto naturale nella regione asiatica del sud. La Cina ha avuto successo da un punto di vista economico e l'abolizione delle quote d'importazione sui prodotti tessili permette a questo paese di invadere i mercati europei. Questo sta indebolendo le industrie tessili dell'Europa e le posizioni dei suoi cambi monetari. Logicamente, le vendite delle armi europee controbilanciano questi deficit commerciali e permettono alla Cina di avere adeguate forze militari pari alla sua attuale posizione di potere. Ma questo significa anche che la politica della Cina non sarà più nelle mani di Washington e che, in un futuro prossimo, Taiwan sarà invasa.
E il Giappone si vedrà anch'esso obbligato ad acquistare armi atomiche per difendersi. Condoleeza Rice e George W. Bush cercheranno di limitare queste vendite europee. Entrambi non hanno apprezzato di buon grado la recente posizione di Blair sulla questione. Blair non è più il cagnolino di Bush. Probabilmente, la Cina incontrerà alcune restrizioni su questioni vitali quali il petrolio, l'acciaio, materiali strategici, e si vedrà obbligata ad accettare di riconsiderare il valore della sua moneta (lo yuan) oppure essere considerata un ex membro dell'organismo internazionale WTO ecc. Naturalmente, l'America è un paese mutuatario e sarà obbligata a cessare di ricorrere a prestiti. Per evitare di affondare prima che un flusso di banconote cinesi faccia ritorno per un rimborso immediato, gli Stati Uniti d'America saranno obbligati a svalutare la moneta americana da un giorno all'altro, anche se l'America sta mostrando positivi segni di attività. Questo causerebbe la rovina per tutta l'Asia e l'America. Tuttavia, quest'ultima è in grado di rivolgersi ai suoi alleati europei ed alcuni anni più tardi tutto sarebbe sistemato. In breve, per limitare i rischi asiatici, la Cina sarà costretta a raffreddare le sue attività economiche e chiaramente attraverso la rivalutazione dello yuan. Questo verrà presentato alla Cina dagli Alleati in un modo ancora più severo. Il gruppo Bilderberg 2005 parlerà di questo.

CINA E RUSSIA
Naturalmente, dopo la questione ucraina, la Russia e la Cina sono tentate di lavorare assieme ed anche con l'Iran per controbilanciare la penetrazione americana in Eurasia. Essi stanno già entrando nei mercati dell'America meridionale per "liberare" il Sudamerica dalla Dottrina non democratica di Monroe. La sua dottrina è "legittima" e sta esasperando Washington. Vengono programmate manovre comuni ed ogni cosa sta mostrando che, con o senza le armi europee, la Cina sarà in grado di respingere gli interessi americani nella sua sfera strategica.

E L'IRAN? GUERRA O NON GUERRA?
Sarebbe una questione di provocazione. Un paese che non è americano potrebbe essere tentato di svolgere il lavoro solo con i propri mezzi. Il giorno dopo, non ci saranno più forze nucleari in Iran, ma un clima di guerra con un diretto coinvolgimento in Iraq degli interessi di Teheran o degli interessi occidentali. Tutto questo porterebbe ad una formidabile propaganda per spingere l'Europa ad una guerra contro questo paese, in collaborazione con Turchia e Stati Uniti. Ed una celata speranza che questo paese cederà poiché le prime forze europee stanno entrando nel paese con la benedizione delle "Nazioni Unite". Questo succederebbe in ogni caso dopo le elezioni iraniane. L'Iran cesserebbe, quindi, di ostacolare la dominazione americana dell'Eurasia.
PRIME CONCLUSIONI
L'incontro di quest'anno (2005) del gruppo Bilderberg sarà un incontro decisivo. Il modo in cui gli europei voteranno al trattato costituzionale è vitale per il nostro futuro. La Spagna non sta considerando seriamente l'importanza di questo voto e la propaganda ufficiale sta favorendo il "sì". Il "no" obbligherebbe il gruppo Bilderberg a negoziare nel dire la verità su quello che queste elezioni rappresentano veramente. Essi potrebbero in questo caso organizzare qualche avvenimento spettacolare che mostrerebbe che non stanno rappresentando la democrazia ma gli interessi della plutocrazia. Siccome l'America sta lottando per una sempre maggiore democrazia fuori dai suoi confini, c'è sempre meno libertà all'interno del paese (Patriot Acts I e II). Ciò che viene definito democrazia sta, in realtà, rappresentando la forza e l'influenza di una classe minore elitaria americana, europea, turca ed asiatica. Questa forza è aiutata da un potente gruppo di persone super-borghesi che lavorano per questa élite come fossero i loro camerieri e sapendo bene cosa non fare o dire per non dispiacere i loro padroni. Ho presentato quelle che dovrebbero essere le linee principali della conferenza di quest'anno, ma posso aver dimenticato alcuni punti o esagerato l'importanza di altri. Ad ogni modo, tra un po' di tempo sarete voi a giudicare la validità di questo testo.






 
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June 14 2005, 2:04 PM 

Nuovo Ordine Mondiale ed “Ebrei”
di Henry Makow

Iniziamo con dare una definizione di “Nuovo ordine mondiale”.
Lo scopo del Nuovo ordine mondiale è il desiderio dei grandi banchieri del mondo di tradurre il loro ampio potere economico in istituzioni globali permanenti per il controllo politico e sociale. Il loro potere è basato sul loro monopolio sul credito. Usano l'accreditamento del governo per stampare i soldi e richiedono al contribuente di pagare miliardi per il loro interesse. Le banche centrali come la Federal Reserve fingono di essere istituzioni di governo. Non lo sono. Sono possedute privatamente da forse 300 famiglie. È significativo notare che la maggior parte di queste famiglie è ebrea, sebbene quanto significativo non sono ancora sicuro.
Comunque, se fossero Luterani o Zulu, certamente le nostre obiezioni sarebbero le stesse.
Sono un ebreo non-osservante che crede che questa situazione sia egualmente mortale per l’umanità e gli ebrei. Abbiamo già visto le tragiche conseguenze di essa durante la Seconda guerra mondiale.
L’inventore americano Thomas Edison descrisse nel modo seguente questa frode colossale, che il Nuovo Ordine Mondiale ha intenzione di perpetuare:
“È assurdo dire che il nostro paese può emettere titoli di credito e non può produrre valuta. Entrambe sono promesse di pagamento, ma una ingrassa l’usuraio e l'altra aiuta la gente.”
Le banche centrali inoltre controllano l'offerta di credito alle aziende ed agli individui. Robert Hemphill, responsabile per il credito della Federal Reserve Bank di Atlanta descrive questa situazione insostenibile. “Questa è una situazione incredibile. Dipendiamo completamente dalle banche commerciali. Obbligati a prendere in prestito ogni dollaro che abbiamo in circolazione, contanti o credito. Se le banche generano valuta in abbondanza, siamo ricchi; altrimenti, soffriamo la fame. Siamo assolutamente senza un sistema monetario permanente. Quando si ha un’idea chiara di ciò che accade, ci si rende conto di quanto è incredibile la tragica assurdità della nostra posizione disperata, ma lo è... È così importante capire che la nostra attuale civilizzazione può collassare, a meno che non vi sia un’ampia comprensione della realtà in modo che quanto prima si possa correggere ogni difetto.”
Quando la Federal Reserve venne inaugurata nel 1913, un banchiere di Londra si rese conto che era una frode. “I pochi che capiranno il sistema saranno così interessati ai suoi profitti, o così dipendenti dai suoi favori, che non ci sarà opposizione da quel tipo di classe ... La grande maggioranza della gente, mentalmente incapace di comprendere, sopporterà la relativa difficoltà senza reclamare e forse senza nemmeno sospettare che il sistema è ostile (contrario) ai suoi interessi.”

Le conseguenze
Ovviamente stampare valuta dovrebbe far parte della sfera pubblica, come previsto dalla Costituzione degli Stati Uniti. Questa situazione anomala è la fonte della miseria umana. Contrappone la gente che controlla l'economia alla società nel suo insieme. È nel loro interesse destabilizzare la società, promuove l’immoralità, la divisione interna (come l'unione gay) e la guerra per aumentare il debito e distrarre e controllare le masse.
I banchieri sono responsabili dei programmi di ingegneria sociale come la rivoluzione sessuale, il femminismo ed il multiculturalismo, che insidiano la famiglia e la coesione sociale. Questo antagonismo fondamentale inoltre sostiene un ampio mondo criminale, manovrato di fatto dalle élite. I banchieri sono responsabili degli assassinii di presidenti come Lincoln e JFK e dell'attacco al World Trade Center. Possiedono o controllano i mass-media, che legittimano G.W. Bush, la guerra nell'Iraq e l'imminente attacco all'Iran. La guerra fornisce una giustificazione per mettere in pratica il piano ed introdurre uno Stato di Polizia repressivo. Il successo oggi è basato sul desiderio di una persona di diventare complice, consapevole o no, della frode bancaria. Anche gli imprenditori ricchi dipendono dal credito e sono poco disposti a sostenere un cambiamento genuino. Come conseguenza della truffa dei banchieri, la società e la cultura occidentali sono basate su una frode. Non abbiamo democrazia genuina o parità d'accesso ai mass-media od un’educazione aperta e sincera. La società occidentale è una truffa, gestita da vigliacchi che sanno di essere truffatori.

Sono responsabili i cosiddetti “ebrei” ?
Il Nuovo Ordine Mondiale è un mostro simile all’Idra (nella mitologia l'Idra era un drago policefalo al quale ogni volta che una testa veniva tagliata ne ricrescevano due). I banchieri lavorano attraverso molti fronti quali il comunismo, il socialismo, il liberalismo, il femminismo, il sionismo, il neo tradizionalismo e la massoneria. In modo sconosciuto alla maggior parte dei membri, questi movimenti “progressisti” sono tutti segretamente devoti alla “rivoluzione mondiale” che è un eufemismo per l’egemonia dei banchieri.
I banchieri controllano le più grandi aziende del mondo, i media, i servizi segreti, i think-tanks*, le fondazioni e le università. Sono responsabili della soppressione della verità. In tutto ciò gli ebrei figurano in modo rilevante, causando antisemitismo. Naturalmente molta altra gente ricerca “il successo” allo stesso modo.

I banchieri inoltre lavorano attraverso gli stati. Sono in gran parte responsabili dell'imperialismo britannico ed americano, il cui scopo è monopolizzare la ricchezza del mondo. Nel suo libro “Gli Ebrei” (1922) il critico sociale britannico Hilaire Belloc scrive che l'Impero Britannico rappresentò un’alleanza tra finanza ebrea ed aristocrazia britannica.
“Dopo Waterloo [ 1815 ] Londra divenne il più importante mercato monetario ed il crocevia del commercio mondiale. Gli interessi dell'ebreo come commerciante finanziario e gli interessi del sistema politico commerciale si avvicinarono sempre di più. Si può dire che, a partire dalla fine del diciannovesimo secolo, fossero diventati virtualmente identici.”

La confluenza dell’interesse Ebreo e Britannico si è estesa anche al matrimonio.
“Si iniziarono ad avere matrimoni, indiscriminati, fra quelle erano state una volta le famiglie territoriali aristocratiche del Regno Unito e le fortune commerciali ebree. Dopo due generazioni, con l'apertura del ventesimo secolo, le grandi famiglie inglesi territoriali in cui non c’era sangue ebreo erano l'eccezione.
In quasi tutte queste famiglie lo sforzo del connubio fu più o meno contrassegnato, in alcune di loro così forte che anche se il nome era ancora un nome inglese e le tradizioni di radice puramente inglese del lontano passato, la costituzione fisica ed il carattere erano diventati interamente ebrei...” Se il matrimonio della figlia di Al Gore con il nipote di Jacob Schiff (finanziere ebreo americano) può dare qualche indicazione, questa mescolanza di Ebrei ed élite gentile (di religione non ebrea – n.d.r.) si estende anche in America. John Forbes Kerry è un altro esempio.
Belloc continua a dire che l'obiettivo britannico ed ebreo della dominazione del mondo era sinonimo di Freemasonry (www.freemasons-freemasonry.com ) ed usato come strumento.
“Le istituzioni specificamente ebree, quale la Freemasonry (che gli ebrei posero come ponte fra se stessi ed i loro ospiti nel diciassettesimo secolo) erano particolarmente forti in Gran Bretagna e svilupparono una tradizione politica, attiva e di grande importanza, che lo Stato Britannico fu accettato tacitamente dai governi stranieri come protezione ufficiale degli ebrei in altri paesi.
La Gran Bretagna era considerata il soggetto che interveniva [laddove esisteva persecuzione ebrea] per sostenere le energie finanziarie ebree nel mondo intero e ricevere in cambio il beneficio di quel legame.” Se Belloc ha ragione, si potrebbe dire che il Nuovo Ordine Mondiale è un'estensione dell'impero britannico, in cui gli interessi britannici, americani ed ebrei di élite sono indistinguibili.


Conclusione: cos’è ebreo?
La maggior parte degli ebrei non vorrebbe un Nuovo Ordine Mondiale, anche conosciuto come “globalizzazione” se capissero il relativo carattere non democratico e la maniera con la quale essi vengono usati.
Il vero spirito ebreo sostiene che la verità e la moralità sono assolute e non possono essere adattate ad un interesse personale superficiale. G. J. Nueberger esprime questo spirito nel suo saggio “Il Grande Abisso fra Sionismo e Giudaismo”. “La gente ebrea è scelta non per la dominazione sugli altri, non per la conquista o la guerra, ma per servire Dio e servire la razza umana…di conseguenza la violenza fisica dell'umanità non è una tradizione o un valore degli ebrei. Il motivo per cui la gente ebrea è stata scelta non è di regolare un esempio di superiorità militare o dei successi tecnici, ma di cercare la perfezione nel comportamento morale e nella purezza dello spirito. Di tutti i crimini della politica sionista, il peggiore ed il più fondamentale che spiega tutti i suoi altri crimini, è quello che deriva dal Sionismo che ha cercato di separare gli ebrei dal loro Dio, di rendere il patto divino nullo e senza effetto per sostituire uno stato “moderno” e la sovranità fraudolenta per gli alti ideali della gente ebrea.”
I banchieri non erano interessati ovviamente al vero Giudaismo o la purezza razziale ma erano disposti piuttosto a sacrificare milioni di ebrei per realizzare il loro disegno sostenendo Hitler. Stanno sacrificando migliaia vite ebree, americane e musulmane in Medio Oriente in nome della loro Orwelliana “guerra perpetua per una pace perpetua”. Il Nuovo Ordine Mondiale serve un programma “ebreo” o un programma dell’élite dei banchieri?
Mi avventuro nel dire che serve il secondo e che gli ebrei sono uno strumento di questo programma come tanta altra gente. Dando ad individui privati la capacità di generare denaro dal nulla, abbiamo generato un mostro che minaccia di devastare il pianeta e la razza umana con esso.
Fonte: Is the New World Order "Jewish"? http://www.savethemales.ca/ Traduzione per Comedonchisciotte.net a cura di Manrico Toschi


 
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Vjrs
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June 14 2005, 2:17 PM 

Volevo solo dire che un certo Ron Hubbard, fondatore della noto movimento/organizzazione di Scientology/Dyanetics, promotore di tecniche mentali <<per lo sviluppo del pieno potenziale umano >>, faceva perte di un'organizzazione chimata "Illuminati della Golden Dawn (= Alba Dorata)", le cui caratteristiche "luciferiche" (se non peggio), almeno a me, sono sempre apparse chiarissime, cosa che mi è costata il dovermi sentir dire che ero "paranoico".
Inoltre, inserisco quest'ultimo articolo su Bush e Carry e i loro legami di setta, e con questo credo che basti e avanzi, anche perché non vorrei "inquinare" il forum con tali notizie da degenerazione da Kali Yuga, la cui conclusione, speriamo non troppo lontana, dovrà pur vedere spazzare via tutto questo.

BUSH E CARRY DIVISI IN POLITICA MA UNITI DA UNA LOGGIA: QUELLA DEL «TESCHIO E DELLE OSSA»
di Guido Mattioni
- tratto da «Il Giornale» 12 luglio 2004 -

La confraternita alla quale di iscrissero ai tempi dell’università fu fondata nel 1832 e accoglie soltanto studenti di Yale.
Un sogno immacolato. Ma anche un cupo, lugubre segreto di cui nessuno dei due rivelerà mai alcunché, nemmeno in punto di morte: né a un giudice, né a un giornalista e men che meno alla propria moglie.
Sì, un sogno e un segreto sono probabilmente le uniche due cose che accomunano il presidente statunitense George W. Bush e John Kerry, suo sfidante alle prossime elezioni presidenziali di novembre. Il sogno è scontato e noto a tutti: le chiavi di quella residenza tutta bianca al numero 1600 di Pennsylvania Avenue, a Washington DC. Bush conta di ottenere dai padroni di casa, gli americani, il rinnovo del contratto d’affitto per altri quattro anni; Kerry spera invece in un’intimazione di sfratto al concorrente. Diverse le parole usate per arrivarci, diversi i finanziamenti, ma è lì che puntano entrambi. Quello e soltanto quello è il loro chiarissimo oggetto del desiderio. Per il resto, come si sa, tutto li divide. Il presidente è cresciuto in mezzo alla smisurata guasconeria dei texani, l’ex eroe del Vietnam, respirando invece lo snobismo dei «sangue blu» del New England.
Il primo è evangelico, il secondo cattolico. Uno è convinto della validità del capestro, l’altro vuole cancellare la pena di morte…E si potrebbe continuare.
Sì, ma il segreto, quel «cupo segreto» che li lega? Volendolo definire col il suo vero nome, si può affermare che Bush e lo sfidante condividono uno scheletro nell’armadio. A essere più precisi, non proprio uno scheletro intero, qualcosa in meno: soltanto un teschio e due ossa incrociare, in inglese skull and bones. Ma i pirati non c’entrano. Skull and Bones è infatti il nome e il simbolo della segretissima quanto super esclusiva loggia studentesca a cui entrambi sono stati iscritti – pur senza incrociarsi per la differenza d’età – negli anni universitari all’altrettanto esclusivo ateneo di Yale. Loggia nella quale si entra per chiamata – quindici nuovi adepti ogni anno – portando una tassa d’ingresso di 15mila dollari e un orologio appartenuto a papà. Loggia dalla quale si esce soltanto per morte sopraggiunta. E conseguentemente loggia nel cui libro mastro compaiono tuttora i nomi di George e di John, così come quelli di tutti gli altri membri ancora in vita, circa 800 persone.
Skull and Bones ha una storia e una leggenda. La storia vuole che l’associazione sia stata fondata a Yale, nel 1832, dal generale William Huntington Russell (fratello di quel Samuel che gestì il più vasto traffico mondiale di oppio del tempo) e da Alphonso Taft, nonno di quell’Howard che dal 1909 al 1913 sarebbe stato il 27° presidente degli Stati Uniti. L’intento era quello di riprodurre in America una società segreta sul modello di quelle – come gli Illuminati – che proliferavano in Germania. Lo scopo? Creare una classe eletta e destinata attraverso l’aiuto reciproco a grandi e luminose carriere. E infatti la storia ci dice come attraverso la pesante porta di legno massiccio che conduce alla cripta senza finestre («La Tomba»), sede della setta, siano passati negli anni diversi aspiranti «Bonesmen» (uomini-ossa) divenuti poi personaggi in vista: da George Bush senior, papà di George W., nonché 41° presidente americano, a William Donaldson, già capo delle Sec, la commissione che vigila sulla Borsa di Wall Street; da Henry Luce, fondatore della rivista Time Magazine, a Averell Harriman, diplomatico di vaglia e confidente di diversi inquilini della Casa Bianca; da Harold Stanley, fondatore della banca d’affari Morgan Stanley, a diversi rampolli della famiglia Rockefeller, i magnati della Standard & Oil. Ma anche ex segretari di Stato, giudici della Corte Suprema e pezzi grossi della CIA.
Questo vuole la storia. La leggenda racconta invece ben altro. Tanto che pensando alle successive carriere di quei giovani necrofili – in che mani siamo! – si fa fatica a scegliere se piangere o ridere. Sarebbe stato per esempio Prescott Bush, nonno di George W., anche lui studente a Yale, a trafugare da una tomba pellerossa il teschio che dà il nome alla loggia (prima si chiamava «Confraternità della morte») e che pare sia conservato ancor oggi, come oggetto di culto, in una teca di vetro. E non un teschio qualsiasi, ma quello che sarebbe appartenuto al povero Geronimo, grande capo Apache, perseguitato in vita dalle giubbe blu e molestato da morto da quei pischelli in blazar dello stesso colore.
Attraverso le maglie della segretezza, forate soltanto da pochissime eccezioni, sappiamo anche che i neofiti, una colta accolti, prendono il nome di «Cavalieri», per poi diventare l’anno successivo, «Patriarchi»; che gli appellativi con cui definiscono i comuni mortali, quelli del mondo esterno, vanno da «Gentili» a «Vandali»; ma soprattutto che la cerimonia di iniziazione prevede che l’aspirante «Bonesman» si stenda completamente nudo in una bara, al centro della cripta, raccontando agli altri, senza lesinare alcun dettaglio, la propria vita sessuale. E ora che in anni di politically correct le porte della sulla and bones sono state aperte anche a donne e omosessuali dei deus essi, in quelle cerimonie non ci sarà senz’altro di che annoiarsi.
Comunque, a lume di borghesissimo buon senso, ce ne sarebbe già abbastanza per dibattersi tra due interrogativi: ridere o piangere? Eppure, c’è anche chi ha scelto una terza via. Come Ron Rosembaum, scrittore ed editorialista del New York Observer, che affascinato da questo mondo criptico vi ha dedicato 30 anni di studi e di lavoro. Ricavandone anche il suo personale «perché» circa l’esistenza di Skull and Bones. «Sono giunto alla conclusione che al di là del colore e degli aspetti esteriori, tutta questa ossessione per le ossa, le bare e la mortalità voglia inculcare nei giovani adepti il concetto che la vita è breve – spiega Rosembaum – e se come loro sei una persona ricca e privilegiata, hai davanti a te due strade: o te la godi, senza dare in cambio nulla alla società, oppure sfrutti il tempo che ti è stato regalato per lasciare un segno e un contributo». E messa così, potrebbe anche andare.

 
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Vjrs
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Re: no comment

June 15 2005, 9:00 AM 

correggere: Kerry per Carry

 
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Moderatore
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Re: no comment

June 16 2005, 3:21 PM 

Grazie per l'argomentazione lunghissima, che però, appunto perché lunghissima... temo che scoraggi i lettori.
Nessuno ha ancora risposto, forse anche perché non perfettamente in tema con gli argomenti di questo forum. Comunque, il testo rimane disponibile qui nel forum per chi è interessato...

Massimiliano

 
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Anonymous
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Re: no comment

June 17 2005, 5:45 PM 

In effetti, l'avevo anticipato che gli argomenti erano un po' fuori tema, ma forse non del tutto. Infatti anche Ron Hubbard parlava di "spiritualità" e di tecniche (derivate dall'ipnosi) per << lo sviluppo del pieno potenziale mentale >>. Anche William James e C.G.Jung hanno parlato di "spiritualità" ed erano anti-materialisti, ma è noto che costruirono le loro teorie sulla baase di esperienze nel campo dello spiritismo cui essi erano particolarmente dediti(e mi pare che Maharishi abbia espresso un giudizio negativo su psicanalisi e spiritismo). Per cui quando si parla di "spiritualità" si possono intendere cose molto diverse fra loro, se non separate da un abisso, e comunque non tutte ugualmente benefiche. Quando Jung, James e Hubbard parlano di "coscienza cosmica" a me sembra che intendano qualcosa che richiam più una sorta di "subcoscienza cosmica", qualcosa di caotico e tenebroso, che è l'esatto inverso della luminosa supercoscienza trascendentale degli antichi Rishi Illuminati o dei Buddha.
Per concludere, dico solo che il simbolo della Skull and Bones ("Teschio e Ossa",che fra i suoi adepti illustri ha dunque pure Bush e Kerry) e la cripta in cui vengono rinchiusi i neofiti da "iniziare" ricordano tanto le "iniziazioni" delle SS naziste, così come lo stendersi supinamente (per giunta nudi e in una bara)e raccontare i particolari della propria vita sessuale ricorda tanto la psicanalisi di Freud (anche se vestiti e sdraiati sul lettino, non cambia granché).
Freud all'inizio di una sua opera sui sogni mise la seguente frase latina tratta dall'Eneide di Virgilio (Eneide, libro VII, verso 312): flectere si nequeo Superos Acheronta movebo, "Se non riuscirò a smuovere/piegare gli Dèi Celesti, smuoverò le Divinità Infere dell'Acheronte"..... Lo sdraiarsi supini e lasciare libero sfogo al subconscio significa far emergere quanto di più caotico vi sia nelle sfere più basse della coscienza, in modo da venire quasi sommersi dalle "Acque Infere" della psiche (il riferimento all'Acheronte non è casuale). Inoltre, il fatto che gli psicanalisti siano autorizzati a psicanalizzare solo se essi stessi sottoposti a psicanalisi da altri psicanalizzati (e per centinaia di ore), in una successione diretta che risale al Maestro Freud, o a Jung (anche la terapia junghiana, almeno quella "classica", possedeva una procedura "canonica", una sorta di pseudo-rituale), sembra quasi una parodia della trasmissione iniziatica Maestro-discepolo nelle iniziazioni spirituali autentiche: le "iniziazioni" psicanalitiche conducono all'inconscio/subconscio, mentre le autentiche iniziazioni trascendentali al superconscio: quindi non c'è proprio nulla in comune fra le due...
Saluti
Saluti

 
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Pierpaolo
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Psicanalisi finita?

June 18 2005, 6:10 PM 

Ma secondo molti commentatori, la psicanalisi non è finita?
Da qualche anno si sente dire così; eppure fino a cinque o sei anni fa la psicanalisi era considerata validissima e intoccabile.
M'han detto che perfino Woody Allen ha rinnegato la psicanalisi per darsi alla meditazione. In America ormai è così: la parola meditazione ha rimpiazzato non solo la parola psicanalisi, ormai da una decina d'anni, ma perfino ipnosi, autoipnosi e psicoterapia.
Immagino che Vjrs veda negativamente questo mix o questa sostituzione ma bisogna almeno apprezzare il cambiamento di rotta, o no?

 
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Vjrs
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Re: Psicanalisi finita?

June 19 2005, 10:39 AM 

Pier Paolo scrive:<< In America ormai è così: la parola meditazione ha rimpiazzato non solo la parola psicanalisi, ormai da una decina d'anni, ma perfino ipnosi, autoipnosi e psicoterapia.
Immagino che Vjrs veda negativamente questo mix o questa sostituzione ma bisogna almeno apprezzare il cambiamento di rotta, o no? >>

Se la meditazione è autentica il cambiamento di rotta è più che positivo e più che apprezzabile, ma bisognerebbe vedere cosa s'intende per "meditazione", visto che, ad esempio, anche i seguaci di Scientology parlano di "meditazione". Forse lo sapete già, ma volevo precisare che in America lo spiritismo ha cambiato nome, ora si chiama "channelling" e gli stessi spiritisti talvolta usano la parola "meditazione" pre definire le loro pratiche. Comunque l'America, se è indubbiamente apprezzabile per molte cose in molti campi, in campo "spirituale" mi sembra più un luna park e un mega-business e un laboratorio di "diavolerie" che non una terra autenticamente spirituale come potrebbe essere per esempio l'India, con tutti i suoi difetti e problemi materiali. E mi sa che presto vedremo anche da noi in Europa, come in America, i tele-predicatori e i tele-promotori di spiritualità, visto che sarà sicuramente un business assai redditizio.
Sia l'America che l'India sono terre multireligiose e multi-etniche, ma con la differenza che in India la presenza di una tradizione sacra antichissima, quella vedica-indù, che è dominante ma non-esclusiva e non-dogmatica e non prepotente verso le altre religioni,e la sopravvivenza nei millenni del tanto esecrato sistema delle caste (le sue deprecabili storture e ingiustizie sicuramente sono da eliminare, ma ciò non vuol dire che il sistema come tale sia sbagliato, almeno per l'India)consentono a ciascuno di mantenere un'identità e di produrre veramente una civiltà spirituale che è autentica, genuina (in mezzo agli inevitabili fenomeni da baraccone) e che dura da millenni. Oggi in India, marxizti, capitalisti, agnostici, indù liberal, cristiani e musulmani sono uniti nel combattere il sistema delle caste, che vorrebbero sopprimere del tutto: uno strano miscuglio di alleati. E questi "alleati" sono appoggiati da occidentali di analoga estrazione politico-religiosa-culturale; i vari Pannella,Bonino, Bertinotti, sono andati in India a testimoniare la solidarietà del "mondo libero" a quegli indiani che avversano le istituzioni tradizionali indù;
e perfino la Chiesa romana ha espresso giudizi negativi sulle caste indù, per il semplice fatto che esse sono non solo la colonna della società indù ma anche della sua tradizione sacra, per cui esse sono un ostacolo all'evangelizzazione dell'India. Da un lato la Chiesa mette in guardia dal multi-culturalismo, dall'altro è favorevole alla globalizzazione e al miscuglio di etnie e culture purché ciò avvenga nell'ambito della conversione al Cristianesimo. Se queste non sono idee contraddittorie...
La globalizzazione ormai è inarrestabile, ma non a torto essa è vista in India come una forma di neocolonialismo. Ma chissà che questo "globalismo" che abbiamo creato non ci si rivolti contro... Ma se non siamo quasi in grado di risolvere le nostre questioni interne, figuriamoci quelle dell'India o del Medio Oriente....
L'Europa, i cui popoli della sfera occidentale sembrano stanchi e senza vitalità e le cui leggi diventano sempre più strampalate (i "matrimoni" gay passino pure, ma consentire loro di adottare bambini mi sembra demenziale, e come volete che ci considerino gli islamici se non popoli degenerati...), si appresta a diventare una brutta copia dell'America, con un coacervo di etnie e culture male amalgamate e in contrasto fra loro. Un aspetto positivo della globalizzazione è che ci permette di venire a contatto diretto con le antiche sapienze orientali, ma bisogna vedere che tutto ciò non degeneri in un business, come purtroppo sembra.
Lo "Stato Mondiale" verso cui si vuol tendere a me sembra una truffa voluta da pochi per sottomettere tutti al mercato mondiale: mercato di culture, religioni, popoli, civiltà, scienza. Altro che "nuova era", "età dell'acquario", "uomo nuovo", e altre illusioni "new age"....
Saluti

 
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