Come ho già detto nell'altro post, non ho letto il libro...leggo ora che è uscito molto tempo fa, quindi è possibile che mi sia sfuggito (solo recentemente compro tutto...^_^). Comunque la teoria delle super stringhe è ancora molto acerba, in effetti si capisce davvero poco, sempre che la realtà sia semplice. Se invece fosse complessa allora sarà davvero complicato spiegare a "tutti" una teoria unificata, come sembrerebbe essere quella delle super stringhe. Se fosse vera la teoria delle super stringhe (almeno per quello che ho capito io) allora la teoria della meccanica quantistica potrebbe essere applicata anche all'ultima forza che fino ad ora era rimasta fuori: la gravità. Infatti tutte le altre forze sono state spiegate(non so se sia il termine giusto) dalla meccanica quantistica, la gravità no! La gravità è inglobata invece nella relatività generale. Si sa che se facessimo un accorpamento(anche in questo caso non so se è il termine giusto) tra meccanica quantistica e relatività generale ciò che ne verrebbero fuori sarebbero dei numeri infiniti. I fisici la chiamano "singolarità". La fisica non può lavorare con numeri infiniti ecco che allora la relatività generale è incompleta perchè essa stessa si ferma davanti alla spiegazione di una "singolarita" (buoco nero per intenderci, creato dalla stessa teoria di Einstein). La meccanica quantistica d'altro canto non ingloba a se la gravità (importante perchè è la forza che regola l'universo a grande scala, e che "crea" le singolarità) quindi abbiamo ancora un campo della scienza ancora inesplorato: la "meccanica quantistica della gravità".
Le super stringhe sembrano eliminare i numeri infiniti, perciò potrebbe essere una teoria in base alla quale riuscire ad assemblare alla meccanica quantistica anche l'ultima forza, appunto la gravità!
p.s.è difficile spiegare in poche righe ciò che si legge in libri interi, spero di non aver fatto troppa confusione...^_^
Quello che leggete sopra doveva essere una semplice risposta inserita in una discussione, non capisco come sia diventato discussione lei stessa..^_^
Cmq qualcuno da qualche parte chiedeva spiegazioni sul campo unificato, facendo riferimento alla teoria delle super stringhe... sembra che il libro non ne parli. Io stavo rispondendo a una domanda su cosa si intendesse per teoria del tutto, ecc.. super stringhe compreso.
si, in effetti il libro non ne parla (di stringhe), e me lo sono chiesto anch'io. Però è implicito che campo unificato=unificazione delle 4 interazioni fondamentali.
<<si, in effetti il libro non ne parla (di stringhe), e me lo sono chiesto anch'io. Però è implicito che campo unificato=unificazione delle 4 interazioni fondamentali>>.
Colgo l'occasione per dire che proprio oggi ho prenotato il libro "il segreto dell'universo". Mi arriverà a gennaio inoltrato... speriamo bene ^_^
Per quanto concerne l'interazione della quattro forze e della teoria delle super stringhe: probabilmente l'autore del libro ipotizzava un campo unificato sostenendo altre vie (non so perchè, appunto, non l'ho letto) che non fossero necessariamente quelle delle super stringhe. In effetti è un'ipotesi anche quella delle super stringhe, anche molto complessa; tanto è vero che se fosse confermata avremmo una realtà "sicuramente" con un numero di dimensioni inimmaginabile (pare che funzioni solo così). Poi esisterebbero (uso sempre il condizionale perchè non ho la pretesa di farmi scienza) diverse teorie di super stringhe, tutte molto diverse tra loro che però darebbero medesimi risultati. Come dire che tutte sembrano funzionare ma non ce ne sarebbe una in particolare che funzioni meglio delle altre.
Sostanzialmente mi sembra di poter affermare (salvo smentite) che non si potrà parlare di unificazione fino che non si trovi un posto al sole anche alla questione "Gravità" in meccanica quantistica.
Una possibilità alternativa sta nel poter cogliere, forse, il funzionamento di un buco nero (quindi una singolarità). Cosa succeda li dentro è un mistero... anche se sembrerebbe (dalle ultime scoperte presentate nell'estate del 2004 ad un convegno di Dublino da S. Hawking) che il buco nero parli in qualche modo, nel senso che qualcosa sembra fuoriuscire da lì come un'antica memoria di ciò che fù. Forse si potrà risalire a ritroso, da queste informazioni, e comprendere cosa succeda li dentro? Tutte le ipotesi sono valide..
...e cmq se proprio si vuole immaginare una super stringa (è ciò che ho cercato anche io quando ne ho sentito parlare) bisognerebbe immaginarsi un "corpuscolo" non in forma di "puntino" ma di "corda". Bisogna pensare ad una corda come quella di un di Violino (credo di ricordare dei titoli che ineggiavano a una realtà come una "Sinfonia" ; molto surreale ^_^) che, vibrando in un certo modo, determina anche la diversità del suono. Ad ogni "suono", o meglio di vibrazione, si fa corrispondere un tipo diverso di corpuscolo( per esempio un elettrone). Questo facendo una sintesi della sintesi della sintesi (elevato a 1+un milione di zeri ^_^).
Credo che qui dentro, comunque, giochi molta matematica, anche perchè non ho capito (e non credo che riuscirò mai a capirlo per motivi di limitazione culturale) come poi facciano le stringhe o le "suerstringhe" ad eliminare i numeri infiniti che, gioco forza, entrano in ballo quando accostiamo la meccanica quantistica con la relatività generale.
x parlare di superstringhe et similia, non basterebbe un intero post. Cmq l'unificazione della gravità con le rimanenti interazioni è un pò la spina nel fianco della fisica contemporanea. Tra l'altro non è nemmeno detto che questa unificazione sia possibile. Come si espresse un noto fisico, l'unificazione della gravità con la teoria quantistica dei campi somiglia molto ad un matrimonio sotto la minaccia di un fucile.
La matematica c'entra molto, anzi in questa parte della fisica si va al contrario: prima la teoria e poi - forse - gli esperimenti.
Le singolarità sono dovute alla quantizzazione dello spazio tempo, passando cioè ad un insieme discreto di punti, anziché un continuo. Quindi, trattando le particelle come oggetti puntiformi, hai una singolarità. Quest'ultima viene rimossa postulando oggetti di dimensione finita, quali appunto le stringhe.
>>La matematica c'entra molto, anzi in questa parte della fisica si va al contrario: prima la teoria e poi - forse - gli esperimenti<<.
Il contrario è stata la relatività generale, fisica teorica che ha avuto riscontri sperimentali solo in seguito la teorizzazione. La fisica quantistica è (credo) molto più sperimentale. Non credo che qualche fisico (a memoria, ma mi posso sbagliare) abbia postulato il "quanto" definendolo genericamente "struttura" dualistica onda/particella, se prima non si fosse arrivati a sparare un elettrone attraverso due fenditure e a notarne, nello schermo dietro, una figura di interferenza, presenza inequivocabile di un'onda. Effettivamente non ricordo se il postulato di indeterminazione di Heisenberg sia venuto prima o dopo tale esperimento. Comunque sia, le super stringhe non possono essere viste solo perchè attualmente non ne abbiamo i mezzi e le tecnologie. E' come se volessimo "guardare" dalla terra un granello di polvere sulla galassia più lontana. E' come se avessimo a disposizione solo una semplice lente di ingrandimento per guardare la struttura di un atomo. Forse è solo questione di tempo e di tecnologie. Però questo non vuol dire che le teorie non possano funzionare senza gli esperimenti. E' molto difficile, invero, poter dimostrare il contrario di ciò che la nostra esperienza ci insegna. E' stato impossibile persino per Einstein dimostrare l'infondatezza della meccanica quantistica ( ma aveva avuto già le sue buone soddisfazione con la relatività), veridicità confermata migliaia di volte con esperimenti sempre più complessi.
La scienza quindi si dimostra tale con l'esperimento,ma spesso nasce da una teoria e qualche volta da un'ipotesi. Ove non fosse possibile la sperimentazione diretta è possibile aggirare l'ostacolo con esperimenti indiretti. I buchi neri, per esempio, sono frutto della teoria relativistica. L'osservazione pare che non sia per niente facile visto che da lì non uscirebbe nulla, nemmeno la luce. Eppure c'è chi scommette (probabilmente a suon di ipotesi e di teorie) nella loro veridicità (si presume un grande buco nero al centro della nostra galassia) e nella loro effettiva presenza e continua formazione (nascerebbero dal collasso di stelle molto grandi: prima di implodere su se stesse, esse, eplodono formando le visibilissime, anche ad occhio nudo, Supernove). Ora, probabilmente anche con l'osservazione, c'è chi scommette di trovare la soluzione anche al grande problema della fisica moderna( la quantistica della gravità) "Leggendo" ciò che da esso fuoriuscirebbe (si presume infatti che i buchi neri non siano poi così neri, e man mano nel tempo evaporizzino).
I buchi neri possono, e dovrebbero, secondo me, essere oggetto di studio più approfondito visto che li le leggi della fisica conosciuta determinano anche il loro limite invalicabile.
p.s. grazie per la spiegazione (sintetica ma l'ho intuita, anche se cmq è sempre difficile capirla a pieno) sulle stringhe come modello per evitare i numeri infiniti.
La fisica quantistica non è + sperimentale, ma ha avuto un maggior trionfo da un punto di vista sperimentale.
La definizione di "quanto" è nata con Planck, nel tentativo di fornire una spiegazione teorica dello spettro del corpo nero. Anche in questo sistema fisico c'era una divergenza: secondo la fisica classica l'energia irradiata era +oo. Solo con l'ipotesi della quantizzazione è stato possibile eliminare la divergenza. La meccanica quantistica è nata prima sperimentalmente cercando di inquadrare in una cornice teorica i principali aspetti della spettroscopia atomica di quegli anni (anni '30). Dopodiché i fisici utilizzarono l'astratto formalismo degli operatori lineari (analisi funzionale), e solo qui ci fu la "svolta teorica".
Heisenberg formulò il principio di indeterminazione nel formalismo della "teoria delle matrici", teoria matematicamente equivalente alla meccanica ondulatoria di Schrödinger
Ciao,
non so se questo sia il messaggio adatto del forum per proporre la questione, ma volevo chiedere a qualcuno competente in materia se la questione del campo unificato stia, molto semplicisticamente e in generale, in questi termini.
Il problema o la teoria del campo unificato è uno dei risultati più ambiziosi ricercati della fisica moderna, quello di trovare una legge o un'equazione che riesca ad esprimere le interazioni tra tutte le 4 forze fondamentali, cosa che no riescono a fare da una parte la teoria della relatività, che descrive solo il campo gtravitazionale, nè dall'altra la meccanica quantistica che descrive solo le interazioni che si manifestano a livello microscopico o sub-atomico.
Da quello che conosco sull'argomento e che ho letto anche in queste pagine web, la soluzione al problema è stata sempre ricercata nell'ambito della teoria quantistica, cioè si è cercato di trovare una espressione quantistica della forza di gravità (se non sbaglio esistono delle teorie che hanno postulato l'esistenza dei gravitoni, particelle analoghe ai fotoni della forza elettromagnetica, per la forza di gravità) basati qundi su funzioni d'onda non detemrinistiche, ma implicanti distribuzioni di probabilità.
Mi chiedevo invece se siano mai stati fatti dei tentativi (e se sarebbero sensati da un punto di vista della scienza fisica) di unificare tutte le forze note in natura tramite equazioni classiche, nel senso di deterministiche.
Domandavo questo, perchè tempo fa mi sono imbattuto in uan pubblicazione firmata da Einstein che, se capisco bene, diceva proprio questo e sosteneva anche di avere trovato una generalizzazione della sua equazione della relatività generale (quindi una equazione deterministica) che fosse almeno in grado di inglobare gli effetti delle forze elettro-magnetiche e gravitazionale.
L'articolo in questione è il seguente (cito qui il titolo dell'originale):"Einheitliche Feldtheorie von Gravitation und Elektrizit¨at, S.B. Preuss. Akad. Wiss. 22, 414-
419 (1925)", titolo italiano "Teoria unitaria della gravitazione e dell’elettricita'".
Quoto qui anche l'abstract del succitato articolo di Einstein:
"Teoria unitaria della gravitazione e dell’elettricit`a
A. Einstein
Il convincimento circa l’unit`a di essenza del campo di gravitazione e del campo
elettromagnetico si pu`o oggi ritenere saldo tra i fisici teorici che lavorano nel’ambito
della teoria della relativit`a generale. Tuttavia mi pare che non sia stata finora
raggiunta una formulazione convincente di questa connessione. Anche riguardo alla
mia dissertazione apparsa in questi Rendiconti (XVII, p.137, 1923) che era fondata
interamente su idee di Eddington, sono del parere che non dia la vera soluzione del
problema. Dopo incessanti ricerche negli ultimi due anni credo ora d’aver trovato
la vera soluzione. La comunico nel seguito.
Il metodo utilizzato si pu`o delineare come segue. Ho cercato prima di tutto
l’espressione formale pi`u semplice per la legge del campo gravitazionale in assenza
del campo elettromagnetico, e poi la generalizzazione pi`u naturale di questa legge.
Di essa si mostra che contiene in prima approssimazione la teoria di Maxwell. Nel
seguito propongo lo schema della teoria generale (§1) e mostro in che senso siano
contenute in esso la legge del campo gravitazionale puro (§2) e la teoria di Maxwell."
Se qualcuno è interessato posso distribuire via e-mail tutto l'artcolo non molto lungo ma ricco di formalismi matematici molto avanzati.
Dunque la mia domanda era se ho interpretato correttamente l'abstract di questo articolo, cioè Einstein ha formulato una teoria del campo unificato in forma di un'unica equazione deterministica che desse conto del campo gravitazionale e di quello elettro e magnetico, senza fare ricorso alla teoria quantistica, e se altri fisici dopo di lui sono risuciti ad estenderla (o ci hanno provato) in modo da includere anche la quarta forza.
Grazie dell'attenzione e per una eventuale risposta
Saluti/Paolo
Per Paolo:
l'idea di trovare una teoria definitiva "classica" e deterministica è definitivamente tramontata proprio intorno al 1926 (quindi subito dopo l'articolo di Einstein che citi e riporti in parte) con il principio di indeterminazione. Sebbene molti (sepcialmente ingegneri o chimici) continuino a pensare che ciò sia possibile, si tratta di una tesi assolutamente insostenibile e che non fa altro che evidenziare la scarsa conocenza di fisica contemporanea di chi la propone. La questione è ampiamente trattata nel libro Ipotesi sulla realtà (www.ipotesi.net, purtroppo attualmente esaurito), perfino di più che nel libro Il segreto dell'universo.
Ciao
Massimiliano
Fondazione Paese Globale della Pace Mondiale
promuove un ciclo di conferenze
del Prof. John Hagelin
presso il
Bibliothé
via Celsa 4/5 (Piazza del Giusù) Roma
Il giorno 27 novembre alle ore 20.00 avrà inizio la prima di un ciclo di 12 straordinarie conferenze video trasmesse, del Prof. John Hagelin, fisico quantistico di fama mondiale e membro della FONDAZIONE PAESE GLOBALE DELLA PACE MONDIALE.
Egli parlerà della scoperta del CAMPO UNIFICATO e le sue applicazioni pratiche in ogni area della società per eliminare problemi quali violenza, malattie e povertà.
Le conferenze, che verranno presentate in tutte le città d'Italia e del mondo, mostrano inoltre, come le Tecnologie del Campo Unificato, che includono il programma di Meditazione Trascendentale di Maharishi Mahesh Yogi, la MT Sidhi ed il volo yoga, possano elevare ogni individuo allIlluminazione e ogni nazione all'Invincibilità.
Il Prof. Hagelin spiega in maniera SEMPLICE, LOGICA, SCIENTIIFICA, COMPRENSIBILE e PERSUASIVA, come in qualsiasi aspetto della vita, la scoperta del Campo Unificato, che realizza il sogno di Einstein, consenta ad ogni essere umano di accedere al livello più profondo e potente dell'esistenza. Egli rivela come tali Tecnologie, la cui validità è stata confermata da oltre 600 studi scientifici, sviluppino completamente il funzionamento cerebrale di ogni individuo e creino coerenza nella coscienza nazionale.
Christopher Higgins, direttore regionale del Dipartimento dellArchitettura della Fondazione Paese Globale della Pace Mondiale, che condurrà le conferenze, dice che 50 anni fa Maharishi ha parlato della Trascendenza e della Meditazione Trascendentale come strumento per avere un assaggio di questa realtà ultima, il Campo Unificato di tutte le Leggi di Natura. Maharishi ha svelato la possibilità di ottenere la totalità della conoscenza ravvivando la Conoscenza Vedica ed ha riscoperto tutte le tecnologie per trasformare ogni area della vita e fare in modo che la vita raggiungesse la sua pienezza; ha operato instancabilmente per elevare il livello di ogni attività in modo che fosse sempre di sostegno per la vita. Maharishi, che recentemente ci ha lasciati, dopo aver lavorato per 50 anni, ha raggiunto oggi un livello straordinario di perfezione, ha prodotto un risveglio della coscienza collettiva per ravvivare la consapevolezza di ognuno.
Tutte le conferenze sono state pensate, pianificate e perfezionate da Maharishi, e fanno parte della Sua eredità; una quantità di conoscenza senza precedenti. Il Prof. Hagelin afferma che c'è qualcosa di molto potente in questo progetto, perché la conoscenza è provata dalla scienza e dal tempo. Maharishi stesso prima di lasciarci disse: Se volete sapere che cosa penso, ascoltate ciò che dice Prof. John Hagelin.
Per informazioni sulle conferenze potete contattare i responsabili:
Christopher Higgins cell. 348 5807387 06 54218000
Tiziana Pedini cell. 338 4096437
CALENDARIO DELLE CONFERENZE:
27 novembre ISTRUZIONE
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato all'Istruzione per sviluppare un funzionamento completo ed integrato del cervello e migliorare i risultati scolastici.
12 dicembre SALUTE
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato alla Salute per una società sana e libera dalle malattie.
16 gennaio ARCHITETTURA
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato allArchitettura per le città costruite a sostegno della vita e in accordo con le Leggi di Natura.
30 gennaio AGRICOLTURA
Applicazione della Ttecnologia del Campo Unificato all'Agricoltura Biologica per produrre cibo sano per lintera popolazione.
13 febbraio IMPRENDITORIA E COMMERCIO
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato alla Leadership per il successo personale ed aziendale
27 febbraio DIFESA INVINCIBILE
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato alla Difesa per ottenere la sicurezza e l'invincibilità.
Data da confermare SCIENZA E TECNOLOGIA
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato alla Scienza e Tecnologia per promuovere un progresso senza errori e la realizzazione nella vita.
Data da confermare COMUNICAZIONE
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato alla Comunicazione per favorire l'unità nazionale e l'armonia globale.
Data da confermare RELIGIONE E CULTURA
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato alla Religione e alla Cultura per vivere in armonia con la Legge Naturale, la volontà di Dio.
Data da confermare AMMINISTRAZIONE
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato all'Amministrazione per avere un governo libero dai problemi e orientato alla prevenzione.
Data da confermare LEGGE E ORDINE
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato alla Legge e Ordine per favorire una vita libera dagli errori e dal crimine.
Data da confermare FINANZE E PIANIFICAZIONE
Applicazione della Tecnologia del Campo Unificato alle Finanze e alla Pianificazione per l'impiego della massima creatività e competenza in un mondo pacifico e prosperoso.