mi piacerebbe fare due chiacchere sulla sindone visto le recenti confutazioni sulla falsata radiodatazione in favore dell' autenticità del telo in questione e prendere in esame alcuni aspetti sconvolgenti che a livello scientifico rivelano il telo sindonico, iniziando dall' irradiazione protonica........Il premio lenin per la fisica Kuznestov cmq diede una tra le plurime spiegazioni della falsata radiodatazione prima dei primi risultati.........
l' assioma-resurrezione è descritto scientificamente sul telo sindonico........
e cmq altri elementi scientifici concordano ed aggiudicano con estrema precisione il telo sindonico al Cristo Signore......
Questo thread continua la lunghissima discussione dell'altro thread "Segreto dell'universo e religione":
http://www.network54.com/Forum/189191/thread/1138295586/
Si raccomanda anche di riempire sempre il campo "Your Name" con il proprio nome o pseudonimo.
Vista la ricca argomentazione nell' altra sezione mi limito ad un post suntivo.......
Alcuni studi del 1988 avevano concluso che la Sacra Sindone, conservata nel Duomo di Torino, era un falso. Oggi nuove ricerche smentiscono.
La Sindone è vecchia quanto Gesù
Nel 1988 la scienza aveva emesso la sua sentenza: la Sacra Sindone, il lenzuolo che secondo la tradizione aveva avvolto il corpo di Gesù dopo la crocifissione, era un falso. L'esame al carbonio 14, che stabilisce senza ombra di dubbio l'età di un reperto, aveva svelato che il tessuto analizzato risaliva al Medioevo, tra il 1260 e il 1390.
Ci avevano messo una toppa. Ora però un nuovo studio condotto in Nuovo Messico, al Los Alamos National Laboratory, annuncia una datazione completamente diversa e perfettamente compatibile con le vicende narrate dalla Chiesa: il sacro lenzuolo avrebbe un'età compresa tra 1300 e 3000 anni.
«L'errore del 1988 - segnala Raymond Rogers, responsabile della ricerca - va attribuito al fatto che l'analisi è stata condotta su una toppa, realizzata con estrema perizia dalle suore che ripararono la Sindone dai danni subiti dopo un incendio».
Suor Maria della Toppa Immacolata. Per fare apparire il tessuto del rammendo identico all'originale, le suore lo colorarono, usando una tecnica importata in Italia dall'Oriente intorno al 1291, ai tempi della Prima Crociata.
Gli studiosi hanno inoltre cercato tracce di vanillina, una sostanza chimica presente nel lino che è prodotta dalla sua naturale degradazione, nel corso del tempo. I livelli di vanillina tendono a ridursi, man mano che il lino invecchia, fino a scomparire definitivamente in un periodo compreso appunto tra 1300 e 3000 anni. I nuovi test hanno trovato tracce della sostanza nel campione usato nel 1988 e nel rattoppo, ma non in tutto il resto del lenzuolo, lungo 4 metri.
Nuove prove. Ora gli studiosi sperano che alla luce dei nuovi risultati la Chiesa consenta di prelevare altri campioni dalla Sindone e di effettuare nuovi studi per la sua datazione, in modo da avere un risultato più preciso e definitivo.
Occorre infine aggiungere che alcuni esperti ritengono inutile la prova al carbonio 14: l'incendio e le conseguenti alte temperature cui la Sindone è sopravissuta avrebbe potuto modificare le quantità di carbonio 14 nel lino e quindi rendere imprecisa la datazione.
Senza offesa,
Ma personalmente considero la rivista "Focus" come la "novella 2000" della scienza. Non hai qualcosa di più credibile?
(Bastano i link)
Saluti
Manuel
Ho preso il primo articolo che ho travato tra i tanti, ove la notizia ha fatto il giro del mondo.........i tuoi probabili pregiudizi non si devono fermare a chi ha pubblicato la notizia,
ma possono andare oltre nel notare che il laboratorio che ha eseguito gli ultimi esami, è uno dei più rinomati nel mondo dove lavorano scienziati di altissimo livello.......
.....e cmq la radiodatazione è un elemento complementare ad elementi straordinari sotto il profilo scientifico, in ogni campo ove la sindone è stata sottoposta sotto i riflettori della scienza.......
Alcuni esempi: la numismatica in collaborazione con l' informatica ci rivela la presenza di due monete risalenti al 29 D.C, posizionate come da tradizione ebraica in relazione al rito di "sepoltura" in situ arcate sopracigliari, per la precisione un dileptun lituus ed un simpulum, con tanto di conio e scritte leggibili.........
le traccie ematiche descrivono con perfezione la flagellazione ebraica e non romana, distinguendo
la presenza di due flagellatori, uno a destra e uno a sinistra.......i colpi descritti combaciano con la flagellazione ebraica......
la coronazione di spine descritta nella sindone non era abbinata mai alla crocefissione, come del resto la flagellazione, in quanto il crocefisso subiva la sola pena della croscifssione senza ulteriori torture......
la crocefissione era riservata agli uomini ritenuti più ignobili e per questo non era previsto il rito sepolcrale, ma i crocefissi dopo morti, venivano sepolti in buche comuni.......
altra cosa non prevista è il colpo di lancia che si ritrova nella sindone e negli scritti sacri....
La palinologia ( studio dei pollini) ci rivela la presenza di pollini esclusivi della palestina, luogo in cui Gesù è vissuto ed ha operato...........
Lo studio del tessuto ci rivela una tecnica di tessitura in uso solo dal popolo ebraico......
Le traccie ematiche all' esame dei gruppi, rivela la perfetta identificazione del gruppo AB, lo stesso del sudario cristico di oviedo e lo stesso riscontrato nei miracoli eucaristici, in primis il più copnosciuto come quello di lanciano.......l' ostia che è divenuta muscolo cardiaco....
Nella sindone l' esame informatico rivela la scritta Gesù il nazareno.....chiaramente con caratteri del tempo nella lingua del tempo.........
Nel telo sindonico non vi è traccia di putrefazione, ma il telo ci rivela che il corpo avvolto non è rimasto lì più di 36 ore ( dopo tre giorni risorgerò)........
La cosa più singolare e straordinaria è che la sindone descrive la resurrezione, il sepolcro buio ha svolto la funzione di camera oscura, l' aloe e la mirra ( sostanze rituali) hanno fatto si che al passaggio della luce attravesro il telo sindonico in concomitanza di energia termica, venisse impressa l' immagine del Cristo con una perfezione sconcertante, tanto che la sindone è un perfetto negativo fotografico......
gli scienziati parlano di energia nucleare ad altissimo potenziale sino ad oggi sconosciuta per la "meccanica" non comparabile a quelle che invece conosciamo di fissione e di fusione......
All' esame comparativo con il sudario cristico di oviedo, la mappa emato-morfologica ci rivela la perfetta sovrapposizione delle stesse traccie ematiche.......
Ci sarebbero tante altre cose da dire sulla sindone in un contesto squisitamente scientifico,
e francamente l' esame radiocarbonico perde di valore d' innanzi a questi dati sopraelencati...
ma come vedi Dio non ci ha fatto mancare di poter posizionare l' ultimo "tassello" al giusto posto, ed oggi anche la radiodatazione si va ad aggiungere come prova ulteriore e schiacciante
a testimonianza dell' autenticità del telo sindonico.....
Ora però, come sempre, occorono gli occhi per poter vedere e ammettere che Dio si è rivelato in tutta la sua potenza.......
oppure ricadere nello scetticismo di sempre, quello che Gesù descrive così: " avranno occhi ma non vorranno vedere, avranno orecchi ma non vorranno udire"........
e io aggiungo, non c' è peggior sordo di chi nuon vuol sentire........
chiedo scusa ho commesso un piccolo erore descrittivo nel mio intervento sopra in risposta a Manuel.......in poche parole quando parlo di flagellazioni, l' ordine descrittivo va invertito in quanto Gesù ha subito la flagellazione romana e non quella ebraica......in perfetta sinergia con gli esami scientifici riscontrati nella sindone...un piccolo errore di distrazione che cmq non cambia in sostanza tutto quello che sostengo........con adeguato supporto scientifico.
aggiungo link per chi volesse sapere di più sulla radiodatazione....
Ho letto sulla spiegazione che è stata data sullo " sbaglio " nella datazione con carbonio, adducendo che il prelievo fu fatto su una parte del lienzo rammendata da un gruppo di monache dopo l' incendio che minacciò con distruggere la reliquia. Il prelievo fu fatto su una parte del corpo originale del lienzo e no su un borde rammendato, come è evidente dalle immagini controluce del lienzo nelle quali si può notare nel bordo inferiore la mancanza del campione in questione. Gli esperti che prelevarono i campioni non erano così sprovveduti o peggio ignoranti da non sapere in quale parte erano stati eseguiti i famosi restauri. Pensare che abbiano preso il....pezzo sbagliato è quantomeno approssimativo e facilone. Se poi vi prendete la molestia di fare un piccolo esperimento per provare qualcosa, cosa lo deciderete voi, prendete un lenzuolo fino bianco e un poco di acqua colorata. Bagnate tutto il viso con l' acqua, stendetevi e lasciate appoggiare il lenzuolo sul viso delicatamente, facendolo aderire ai lati del volto come facevano gli Ebrei per avvolgere un corpo nel sudario. Lasciatelo a contatto con il volto per alcuni minuti e poi sollevatelo gentilmente e vedrete che la macchia di colore brappresentante il vostro volto è 2 volte più larga del volto stesso. Questo, paragonando l' immagine del ipotetico volto di Gesù con l' immagine ottenuta in questo piccolo esperimento, vi farà sicuramente pensare. Vi premetto che non sono ateo, però abbastanza esperto sulle manipolazioni della Chiesa nella sua storia.
Un saluto
Tutti gli esperti di studi sul radiocarbonio concordano sul fatto che questo è un metodo per la datazione che fornisce risultai probabili, non sicuri. Questo è un punto molto importante: probabilità, non certezza! Per questo motivo il termine "verdetto", secondo Kouznetsov non è corretto riguardo ai risultati di radiodatazione. Il metodo di datazione col carbonio è basato sulla variazione del rapporto del carbonio 14 sul carbonio 13 contenuti negli oggetti. Se tali quantità vengono alterate, intrinsecamente e/o estrinsecamente, la datazione viene falsata.
Frazionamento isotopico su organismi viventi
Tutti gli esseri viventi possono ridistribuire isotopi sul loro organismo con il fenomeno detto "biofrazionamento isotopico". Piante viventi come il lino possono distribuire diversamente gli isotopi di carbonio nei propri tessuti. Il lino è costituito per il 95% di cellulosa che deriva dalla pianta di lino, e che non ha più del 7-8% di contenuto in materia "secca". In questa piccola porzione della pianta del lino, è concentrato il 67-70% di tutto il quantitativo di carbonio 14. Ciò significa ovviamente che la fibra del lino è relativamente molto più ricca di carbonio 14 rispetto alla pianta. Questo concetto andrebbe tenuto in conto nei modelli classici di radiodatazione col carbonio.Nelle ricerche eseguite nel 1988 sulla Sindone di Torino col radiocarbonio sono stati utilizzati modelli classici non modificati, introdotti originariamente negli anni '50 per i fossili e non per i tessuti. In tali modelli c'è un presupposto secondo cui al tempo zero della datazione il contenuto di radiocarbonio nel lino e nella pianta del lino è uguale, invece ciò non è corretto perché il frazionamento isotopico della pianta di lino fa sì che la fibra lavorata di lino sia molto più ricca in radiocarbonio rispetto alla sua pianta originale.
Casi clamorosi di radiodatazione ottenuti con il metodo del carbonio:
Alla luce di quanto sopra ecco un elenco di datazioni note, ottenute con il test del carbonio, che hanno fornito date clamorosamente inverosimili:
L'uomo di "windor" trovato nel 1984, radiodatato, ha fornito tre date diverse: 300 a.C., 100 d.C. e 400 d.C.
La mummia di Manchester: risultò che le bende erano 800-1.000 anni più "giovani" delle ossa.
Gusci di lumaca ancora vive risultarono vecchi di 26.000 anni. [Scienze, 22, 1984]
Una foca uccisa nel momento risultò morta da 1.300 anni [Atlantic Journal 9-10, 1971]
Un corno d'epoca vichinga è risultato un reperto dal futuro: 2006!
Le rocce del Terziario e del Precambiano sono risultate vecchie sette volte più della terra.
Perplessità sullo svolgimento dell'esame di radiodatazione della Sindone di Torino:
La datazione è stata effettuata dai laboratori di Oxford, Tucson e Zurigo. Il risultato, 1260 - 1390 d.C., è stato annunciato il 13/10/1988 e pubblicato su Nature il 16/02/1989. Di seguito sono elencati i punti che evidenziano le perplessità sullo svolgimento ed i sospetti in merito alla correttezza dell'esame di radiodatazione della Sindone di Torino:
Esclusione di alcuni laboratori a vantaggio di altri.
Eliminazione di uno dei due metodi di datazione con il C14.
Rifiuto della collaborazione con altri scienziati e della multidisciplinarità da parte dei tre laboratori prescelti con esclusione di tutta una serie di esami, fra cui l'indispensabile analisi chimica preliminare dei campioni da datare.
Scelta errata del sito di campionamento: da un unico punto e per di più da un angolo che è molto inquinato e può essere stato restaurato nel medio evo.
Non tornano i conti dei pesi e delle misure dei campioni sindonici: dai dati dichiarati essi pesano circa il doppio di quanto avrebbero dovuto.
Comportamento anomalo dei laboratori e cambiamenti di protocollo.
Farsa del test alla cieca.
Funzione dei campioni di controllo completamente vanificata dall'annuncio della loro età.
Acquisizione anomala e fuori protocollo di un campione aggiuntivo.
Manca un verbale delle operazioni di prelievo.
Obbligo della riservatezza infranto.
I laboratori non hanno voluto far conoscere i dati primari dei loro esami e i protocolli completi del lavoro svolto.
Disomogeneità dei tre campioni: secondo il test statistico di Pearson sulla variabile X² (chi quadro) esistono 957 probabilità su 1000 che la data radiocarbonica ottenuta non sia quella dell'intero lenzuolo.
Per il X² pubblicato su Nature in riferimento alla Sindone (6,4) viene arbitrariamente attribuito il livello di significatività 5. Essendo invece la significatività 4,07, i valori ottenuti dai tre laboratori sono incompatibili tra loro e il risultato finale ufficialmente reso noto dai carbonisti perde di significato.
Per i motivi sopra elencati, molti scienziati, ritengono la datazione radiocarbonica effettuata per nulla attendibile. Per la vera Scienza sarebbe opportuno ripetere la datazione radiocarbonica considerando i fattori sopra esposti. Si potrebbe inoltre tentare la datazione anche con altri metodi, tra cui quello dell'analisi del grado di depolimerizzazione della cellulosa del lino. Essa va però inserita in un contesto multi disciplinare di altri esami, con controlli rigorosi di tutte le operazioni.
Nel corso della storia non si era mai dubitato dell'autenticità del lenzuolo, solo un esame affrettato di datazione ha seminato zizzania.
CONCORDO CON TE non è possibile stabilire con precisione la data con questa tecnica.
questa tecnica è valida per periodi lunghissimi di tempo ed ha un margine di errore troppo alto .
avevo assistito ad una conferenza in merito molti anni prima che facessero l'esame:
e tutti gi scienziati presenti concordavano sul fatto che; non era possibile con questa tecnica stabilire con precisione la data . questa tecnica ha un margine di errore molto grande. di migliaia di anni.
il primo dello scettico mauro pesce delfino che effettivamente era riuscito a ricrearla con un bassorilievo in bronzo riscaldato ad una certa temperatura.
quello che dicono certi critici è il fatto che l'immagine può essere ottenuta solo con un bassorilievo ; con un statua non funziona per esempio.
il pesce delfino però non ci dice che: la sindone non è una bruciatura.
in pratica è una fotografia.
chi poteva fare foto sul lino 2000 o 1000 anni fa?
in un conferenza di uno scienziato cui ho partecipato si diceva che : essendo lo scienziato uno dei maggiori esperti mondiali di fotografia ,la sindone era unica anche
come fotografia, aveva infatti delle risoluzioni impossibili da ricreare anche con le moderne tecniche.
io non lo sapevo ci sono altre sindoni. una ci spiegò lo studioso si era formata per caso in un uomo colpito mi sembra da un fulmine ,ma ribadì che quella del cristo era unica per definizione. l'altra ci fece vedere la foto era tutta sfuocata , e disse che normalmente sono così le immagini che si formano per qualche forma di energia , mentre la sindone era più che una foto. se ingrandita in piccole porzioni presentava una definizione mai vista prima.
in campo poi anatomico ci sono comunque dei riscontri impressionanti anche sulla flagellazione,
il carbonio 14 non è adatto per stabilire letà in quanto troppo impreciso( margini di errore di migliaia di anni almeno così ci dissero allora)
se vi interessa vi faccio una parentesi andando sulle risposte del sovrannaturale:
se qualcuno lo chiede.
comunque chi ha fede in gesù non ha bisogno certamente della sindone per credere.
in quanto non è detto che sia effettivamente il suo sudario.anche se è veramente un mistero.
Gentile signore,
ho visto decine di volte ritratti nelle nuvole nella vernice scene dell'Uomo della Sindone sono riuscito a fotografare 4 volti..(vedi Blog)risultati della breve ricerca.. non riesco a sostenere le spese..POSSEDIAMO LA MENTE..QUESTO E' DIMOSTRATO NELLA MIA SPERIMENTAZIONE..LA MATERIA NON HA GENERATO LA MENTE..CI SONO ALTRE LEGGI FISICHE..ESISTE IL CREATORE..DIO....TUTTI PROBLEMI DELLA RICERCA..mi scusi il mio modo non organico di dire le cose..sono un comune uomo..il quale deve imparare..capire..
L'UOMO NON CREO' LA SINDONE - NUOVA SCOPERTA: IL VOLTO DELL'UOMO DELLA SINDONE HA L'OCCHIO APERTO VIVO ( Foto Positva- Foto Negativa)
NUOVA SCOPERTA: il Volto dell'Uomo della Sindone si osserva l'occhio aperto,(nelle foto Positiva, Negativa) vivo, la pupilla, fondamentale per il ritratto normale, marcato, per i l Ritratto tenue Sindonico e per le decine di altri ritratti PK. la pupilla (il cerchietto, è fondamentale,da l'espressione al viso,mentre i ritratti CASUALI formatisi nelle nuvole nella vernice non hanno le pupille almeno una, SONO DELLE SAGOME)
Occhio Aperto Foto rilievo Negativa
Occhio Aperto foto rilievo Negativa
Occhio Aperto Foto Positiva Sindone
Occhio Aperto Foto Positiva Sindone
Occhio Aperto Foto Positiva
Occhio Aperto
Istanti..Vita...Morte...Vita.. Dell'uomo della Sindone
mi piacerebbe fare due chiacchere sulla sindone visto le recenti confutazioni sulla falsata radiodatazione in favore dell' autenticità del telo in questione e prendere in esame alcuni aspetti sconvolgenti che a livello scientifico rivelano il telo sindonico, iniziando dall' irradiazione protonica........Il premio lenin per la fisica Kuznestov cmq diede una tra le plurime spiegazioni della falsata radiodatazione prima dei primi risultati.........
l' assioma-resurrezione è descritto scientificamente sul telo sindonico........
e cmq altri elementi scientifici concordano ed aggiudicano con estrema precisione il telo sindonico al Cristo Signore......
a voi la parola
Gentili lettori,
la Sindone è una raffigurazione...Communicazione ..creata da una MENTE..DIO..?? opinione mia si!Per quanto riguarda la radiotatazione..Dio è Libero ..di creare il sangue di qualsiasi anno, epoca, giorno...la ricerca continua...IL VOLTO
Osservando la foto positiva e negativa della Sindone, possiamo vedere un’occhio vivo, notiamo chiaramente la pupilla....
un mistero , perchè non si sa come ha fatto a formarsi l'immagine sul lino.
un esperimento bislacco di vittorio pesce delfino (di cui ho letto dei libri) riusciva tuttavia a riprodurre un'immagine identica usando un bassorilievo in bronzo riscaldato
a contatto con il lino.
il problema e che l'immagine non è una bruciatura.
in pratica è una fotografia.
credo non sia avvenuta per contatto (perchè altrimenti ci sarebbe voluto un bassorilievo(con una statua non funziona) bisogna avere un profilo come quello di una moneta.
personalmente credo che ci sia anche la mano di dio in questo mistero.
la datazione al carbonio non funziona per i periodi brevi secondo me . può sbagliare di centinaia migliaia di anni,.
che sia veramente il lenzuolo di gesù? anche se non lo è il mistero rimane.