QUELLO CHE DICE ODIFREDDI è ASSURDO .
MI è CAPITATO DI CONOSCERE PERSONALMENTE UNO SCIENZIATO( NON ZICHICHI) (NICCOLAI) ITALIANO CHE LAVORA AL CERN, ERA UN CREDENTE, TANTO CHE IL POMERIGGIO ANDO A MESSA NEL MIO PAESE DOVE ERA OSPITE.
IL SIGNOR ODIFREDDI DATO CHE, CRITICA ZICHICHI ,DOVREBBE DIRCI CHE COSA HA INVENTATO O SCOPERTO LUI( NIENTE ).
SE I LIBRI DI ZICHICHI FANNO PENA ,QUELLI DI ODIFREDDI FANNO STEMPIO ,SONO SENZA EQUILIBRIO ,SCRITERIATI ARROGANTI E IRRISPETTOSI. .
QUI NON SI TRATTA DI ESSERE CREDENTI O ATEI : HO LETTO LIBRI DI MOLTI SCIENZIATI , , , EINSTEIN. ST HAWKING. BARROW, ATEI O CREDENTI ,NOTI IN TUTTI LA MODESTIA UMANA , LA CONSAPEVOLEZZA DELLA POCA CONOSCENZA CHE ANCORA SI HA OGGI SUI MOLTI MISTERI DEL CREATO .
LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA DI ODIFREDDI è,QUELLA DI ANDARE PER I VARI MAS MEDIA A PARLAR MALE DEI PRETI, O DI OSTENTARE IL SUO EUFOBICO ATEISMO CHE PIù CHE MAI è . EUFOCATTOLICESIMO.
PER DIRLA TUTTA; EINSTEIN AVEVA IL CARATTERE OPPOSTO DI ODIFREDDI : LEGGENDO I SUOI PENSIERI SI CAPISCE ( ANCHE SE NON CREDEVA IN UN DIO PERSONALE) LA PROFONDA SENSIBILITA E MODESTIA CHE DOVREBBERO CARATTERIZZARE UNO SCIENZIATO . SUE SONO LE PAROLE (LA SCIENZA SENZA LA RELIGIONE è ZOPPA LA RELIGIONE SENZA LA SCIENZA è CIECA).
ORA IO MI CHIEDO ANCHE DA ATEO PERCHE DOVREI ASCOLTARE ODIFREDDI E NON EINSTEIN : ODIFREDDI è PIù INTELLIGENTE? CHE CE LO DIMOSTRI : NESSUNO ANCORA CONOSCE QUELLO CHE STA STUDIANDO . CHISSA CHE NON ABBIA UNA TEORIA DEL TUTTO? , OPPURE CHE SAPPIA QUALCOSA DEL TEMPO IMMAGINARIO? , CHISSA CHE NON ABBIA GIà SCOPERTO IL FAMOSO BOSONE MANCANTE? .
PUOI ANCHE PERSONALMENTE PENSARE, DA SCIENZIATO, CHE MAGARI DIO NON ESISTE E SONO TUTTE BALLE , MA PROPRIO UNO SCIENZIATO DOVREBBE PRIMA DI TUTTO OSTENTARE MODESTIA E INSICUREZZA A FRONTE DI STUDI ,CHE TANTE VOLTE SI SONO MOSTRATI SBAGLIATI.
QUELLI COME ODIFREDDI FANNO MALE ALLA SCIENZA , ANZI STANNO DIVENTANDO I CARNEFICI DELLA STESSA. PER ASSURDO STANNO FACENDO GLI STESSI ERRRORI CHE FECERO ALCUNI CATTOLICI QUANDO IMPRIGIONARONO GALILEO( DA DIFENSORI DI UN PENSIERO STRAORDINARIO SI TRASFORMANO IN CARNEFICI DEL PENSIERO STESSO PER PAURA DI RIMETTERLO IN DISCUSSIONE.)
PER METTERE IN EVIDENZA LA DIFFERENZA CHE PASSA TRA UNO SCIENZIATO E ODIFREDDI CITO ALCUNE PAROLE DI QUELLO CHE IO CONSIDERO IL PIù GRANDE SCIENZIATO VIVENTE(ST. HAWKING).
ST. HAWKING NON è UN CREDENTE COME ZICHICHI . EGLI DICE: ANCHE SE RIUSCISSIMO AD ARRIVARE A UNA TEORIA DEL TUTTO CI SAREBBE UNA DOMANDA DA PORSI. PERCHE?
QUESTI SONO I PENSIERI DI UN VERO SCIENZIATO (ATEO) . ANDANDO OLTRE IL DUBBIO DI EINSTEIN SULLA MECCANICA QUANTISTICA ( DIO NON GIOCA A DADI)
SI CHIEDE IL PERCHE L'UNIVERSO SI è DATO LA PENA DI ESISTERE E DICE IN RISPOSTA A QUEL (PERCHè?): DIO PUò ,SE UNO VUOLE ,.ESSERE LA RISPOSTA..
ODIFREDDI LE SPARA GROSSE. UN ANNO FA IN TELEVISIONE DICEVA CHE: STATISTICAMENTE CI SONO MENO GUARIGIONI STRAORDINARIE A LOURD CHE IN QUALSIASI ALTRO POSTO . RIASSUMO IN VOLGARE( LA MADONNA PORTA MERDA)
MA PUò UNO SCIENZIATO ,CHE OLTRETUTTO CRITICA ALTRI ,ANDARE A FARE DIBATTITI DEL GENERE?
L'UNICA COSA CHE HA DA SCIENZIATO E LA CAPIGLIATURA ,NON ALLA ZICHICHI CHE è SIMILE A QUELLA DI EINSTEIN , PIù MODERNA RICCIOLOSA A CODA DI CAVALLO .ANCHE SE: STA SEMPRE PIù PRENDENDO INBIANCANDOSI IL COLORE E LA FORMA DI UNA CODA D'ASINO.....
PER DIRLA TUTTA; EINSTEIN AVEVA IL CARATTERE OPPOSTO DI ODIFREDDI : LEGGENDO I SUOI PENSIERI SI CAPISCE ( ANCHE SE NON CREDEVA IN UN DIO PERSONALE) LA PROFONDA SENSIBILITA E MODESTIA CHE DOVREBBERO CARATTERIZZARE UNO SCIENZIATO
senti mi permetto di ri-inviare altri due post passati in cui riflettevo sui problemi che tu poni; il primo riguarda un messaggio contro un certo Sorry che all'epoca ci prendeva in giro; l'altro una riflesione sull'origine "cristiana" della scienza moderna indirizzata a Paolo Accomazzi (esisti ancora?).
Buona lettura (se avete pazienza)
e ciao a tutti.
Ciao Sorry,Ho letto le tue irriverenti accuse al fisico Coppola non francamente di tipo scientifico e mai argomentate. La tua opinione è che il libro sia un'insulsaggine di tipo new-age.Ora io vorrei un pò portarti sul versante scientifico delle accuse, peraltro non ben specificate e ritengo, di natura generale, come la commistione di scienza e religione che agli occhi di un fisico o matematico come te, almeno presumo, deve sembrare un pò scandalosa.Ma facciamo parlare un pò la storia della scienza: da matematico ortodosso, dovresti sapere che Goedel chiamava la matematica "Il regno degli inferi" e si occupava privatamente di demonologia (sì, hai letto bene, demonologia, il più grande logico e matematico del '900 si occupava di demonologia).E non era qualcosa di accidentale o di trasversale al suo lavoro di matematico: il suo teorema di incompletezza era rivolto contro il programma di Hilbert e della matematica costruttivista perché Goedel credeva nella realtà oggettiva dei numeri. Era un platonico (cioé un mistico, cioé un coglione secondo te) e diceva che i numeri esistono "nella mente di Dio"A parte il fatto che la scienza è nata sulla base della teologia cattolica (ma qui non ho il tempo per dimostrartelo, vedi comunque J. Needham:"Scienza e civiltà in Cina" era uno studioso marxista) la storia della scienza del Novecento ci dimostra continuamente che le contaminazioni mistiche o religiose non solo sono state sempre presenti nel lavoro scientifico ma che addirittura molte volte costituivano i fondamenti del programma di ricerca dello scienziato.Max Planck, per es., era religiosissimo(e nel senso convenzionale del termine, era cristiano riformato e presumibilmente cerdeva nella resurrezione e altre cazzate del genere)N. Bohr, lo avrai studiato da qualche parte, aveva come "logo" dell'istituto di Copenhagen il simbolo del tao e cioé credeva nell'unità degli opposti, da cui deriva il suo complementarismo antimeccanicistico e antimaterialistico. Non a caso era fortemente influenzato dai paradossi mistici della filosofia esistenzialistica danese, di Kierkegaard e compagni.Sommerfeld, colui che ha applicato la relatività alla meccanica quantistica, era un pitagorico ossessionato dal numero 8 che assume un'importanza fondamentale nella sua teoria atomica e che era il numero sacro fondamentale della tradizione templare.Pauli ha addirittura scritto un saggio con Jung sugli archetipi inconsci collettivi nella fondazione della astronomia moderna e aveva accettato il principio di sincronicità come nesso acausale e metafisico dei fenomeni, garantendo con il principio di non-località quantistico anche un fondamento scientifico.(principio di Pauli-Jung)De Broglie era un esperto studioso di Cattedrali gotiche e come i pitagorici pensava l'universo come un'immensa armonia musicale. L'atomo di De Broglie è un'armonica e le sue fondamentali, o una cosa del genere (non capisco niente di musica)come afferma anche Gamov in "Trent'anni che sconvolsero la fisica"Schroedinger era dichiaratamente un seguace del Vedanta di Shankara (tutto è coscienza) ed ha dato contributi notevoli alla nascita della genetica molecolare con il concetto di neghentropia.Heisenberg afferma a Pauli (vedi il suo "Fisica ed oltre")che si rivolgeva a ciò che lui chiamava "ordine centrale del mondo" come ad una Persona.La sua teoria atomica antimaterialistica gli fu ispirata dalla lettura del mistico Platone (vedi ancora la sua autobiografia)Einstein parlava di uno "spirito superiore" che si manifestava nelle leggi di natura e che poteva essere colto col puro pensiero (altro che sperimentalismo)D. Bohm è un mistico nel senso più assoluto del termine. Era amico di Krishnamurti e credeva in un universo olografico, in cui ogni parte era contenuta in ogni parte (una cosa mistica, no?)C'è bisogno ancora di citare Dyson, un altro protagonista della seconda mecc. quant. e il suo principio antropico? O Weehler e il suo universo partecipatorio, in cui la materia è portata all'essere dalla mente dell'uomo?E gli altri? Cioè Stapp, Margenau, Jordan, Hagelin, Josephson, von Neumann, Wigner e gli altri massimi fisici che credono nella preminenza della coscienza sulla materia e sul suo ruolo fondamentale nel collasso della funzione d'onda? E che ne dici di Eddington? Del monaco Lemaitre che ha intuito per al prima volta l'ipotesi del Big Bang ecc.Potrei continuare ma mi fermo qui. Molto spesso gli scienziati tengono nascosti questi fenomeni, per certi motivi (vedi l'autobiografia di Fred Hoyle) non proprio disinteressati.Se questi mistici sono coglioni, io sono contento di essere coglione insieme a loro e comunque se ti danno fastidio i mistici te la devi prendere con i tuoi amati scienziati, non con noi.Spesso la scienza è molto diversa da quello che ti hanno insegnato all'Università. Chissà poi perché l'Università di Princeton non ha acquistato gli scritti ermetici e alchemici di Sir Isaac Newton! Perché nessuno sa che Newton si occupava delle Piramidi, perché credeva di trovarci il raggio della terra? (Come poi è stato effettivamente dimostrato da Livio Catullo Stecchini, il massimo studioso di misurazione antica, professore in non so quale Università americana)Se vuoi discutere, però dal punto di vista scientifico, io sono qui.Perché sparare cazzate a destra e a sinistra non ci aiuta molto a risolvere i problemi scientifici e filosofici della nostra misera esistenza
Ciao Michele
Anche se con un notevole ritardo, e per questo mi scuso, vorrei riprendere il discorso dei rapporti tra teologia cattolica e scienza, su cui ero stato sollecitato da Paolo, se non sbaglio.
Il problema dell’origine della scienza moderna è molto complesso e meno lineare e semplice di quanto si pensi accademicamente, soprattutto nelle facoltà scientifiche.
Non si può esaurire il dibattito in un semplice Forum e certamente la visione tradizionale positivistica dell’emancipazione della scienza dalla teologia medioevale e la sua “attenzione” ai fatti dell’esperienza sensibile è fuorviante e non è più accettata dagli specialisti e dagli storici della scienza.
Non possiamo in questa sede analizzare tutti gli aspetti che secondo me sono essenziali nella genesi del pensiero scientifico moderno e mi soffermerò, almeno per adesso, sull’influenza che la teologia giudaico-cristiana ha esercitato sui fondatori della scienza sperimentale (magari anche inconsciamente).
Io credo che uno dei concetti fondamentali dell’astronomia copernicana (da cui poi discende essenzialmente tutto la filosofia scientifica moderna, anche se non esclusivamente) sia la “semplicità”: ancora oggi la ricerca fondamentale e di frontiera è principalmente basata su questo concetto; l’unificazione delle quattro forze o le varie teorie del tutto sono una reminiscenza metafisica ma ormai laicizzata del concetto di un Dio che crea “razionalmente” il mondo, trascurando gli elementi inutili allo scopo della creazione stessa (se vale l’analogia tra mente umana e mente divina, vedi il “Dialogo” di Galilei).
E’ il famoso “rasoio di Ockham”, non a caso uno dei teologi medioevali demolitori della fisica aristotelica e riconosciuto iniziatore della scienza sperimentale (vedi Crombie: “Da S. Agostino a Galilei”).
Questo concetto di semplicità era impossibile in qualsiasi altra cultura antica, poiche la teologia ebraica (o almeno quella cattolica o in genere cristiana) era l’unica a riconoscere la creazione del mondo dal nulla da parte di un’entità perfetta “analoga” alla mente dell’uomo.
Tutte le altre culture erano basate sul concetto dell’ eterno ritorno e dell’eternità della materia e anche se prevedevano un’organizzazione finalistica del mondo da parte di una mente superiore, limitavano l’attività di quest’ultima sulla base della “resistenza” della materia.
Lo stesso detto di Aristotele: “la natura non fa nulla d’inutile” non si riferisce ad una presunta “semplicità” della natura, ma piuttosto ad una sua organizzazione finalistica (sia detto per inciso, un cosmo organizzato in modo teleologico non implica affatto una sua razionalità semplice e lineare: io posso raggiungere uno scopo attraverso una strategia complessissima.).
In Grecia la proposta di un sistema copernicano (all’interno degli ambienti pitagorici e neoplatonici, non a caso onnipresenti anche tra gli eroi della scienza sperimentale moderna….sperimentale un cazzo! Fino alla metà dell’Ottocento non c’era stata nessuna prova della correttezza del sistema copernicano, questo era accettato solo per la sua bellezza e semplicità rispetto al sistema tolemaico, che prevedeva e spiegava le stesse cose dell’altro) aveva solo attirato ostilità teologiche e una denuncia per empietà ed ateismo del grande Aristarco.
Poi, ma su questo non ci metterei la mano sul fuoco, l’ “attenzione” della scienza moderna sui fatti sperimentali deriverebbe dagli ambienti cristiani ereticali, di tipo gnostico e manicheo.
Fu in questi ambienti che la natura era concepita come figlia del demonio ingannatore e come tale ingannatrice. Cos’è infatti l’esperimento se non una tortura ideata dall’uomo per costringere la natura a dire come essa veramente è, a svelarsi nella sua vera essenza? Siamo molto lontani dalle concezioni assiologicamente positive della natura di stampo greco secondo cui è la natura a costringere l’uomo a vederla come essa veramente è e non viceversa (cfr. Aristotele: “Parmenide, costretto dalla verità, ….costretto dalla natura…)
Non è possibile che la mente faccia collassare la funzione d'onda.
Lo può fare solo un corpo.
Il punto di base è che la MQ è avanzata nella ricerca senza sfrondare la sua epistemologia, lasciandola in sospeso.
Sono, senza giri di parole, con Licata ed altri come lui.
L'unica epistemologia possibile per la MQ è e rimane quella materiale reale.
Ovviamente avrà paradossi indecidibili, verità non dimostrabili, incompletezze ricorsive.
Dopo Godel questo dovrebbe diventare un dato che si da di default ogni volta che si cercano le fondamenta quanto risposte finali.
Ma non sarà di certo idealista.
Vorrei, però, ammettere riconoscendolo, perchè è vero e scritto da Godel di suo pugno, che lo stesso era PLATONISTA.
Ora il punto è questo.
Se non si assume una posizione PLATONISTA non si può in alcun modo arrivare a scoprire il Teorema di Godel.
Quindi il PLATONISMO è un postulato a priori.
Dato che il Teorema è ESATTO e non controvertibile parlando di tutta la matematica e logica, dato che è REALE e non una costruzione metafisica poichè il numero di Godel esiste per qualsiasi oggetto reale, ci sono tutti gli elementi per asserire che il PLATONISMO è esatto, ma arrivare a dire che è il pensiero di Dio è assurdo.
Nessuno mi convincerà mai e poi mai che si possa conoscere il pensiero di Dio, in questo sistema coi LIMITI e IMPOSSIBILITA' che pone è infatti IMPOSSIBILE.
Propendo per un postulato non dimostrabile, la matematica (trattasi di codice) al pari del resto, comprese regole della logica, della fisica, è un'informazione di base del luogo in cui siamo.
Essa, come ho sempre pensato, è embedded nel sistema.
Coi postulati tocchiamo il Limite Ultimo Accessibile verso il basso, con l'analisi AUTO limitativa ci spingiamo ricorsivamente verso l'infinito asintotico toccando, prima o poi, un Limite Ultimo Accessibile verso l'alto.
E' un movivmento top down tra i 2 limiti, di cui 1 certamente invalicabile fin dall'inizio e per sempre, è il down=postulato, ed 1 che può crescere all'infinito spostandosi di continuo senza mai arrivare a dove si prefigge, è teoricamente infinito in crescita TOP, qui i limiti sono reali, cioè quanto tempo con energia possiamo metterci per spostare sempre di + il limite verso un punto TOP + elevato, in ogni caso questa crescita ha un punto reale di Limite Ultimo Invalicabille.
ODIFREDDI LE SPARA GROSSE. UN ANNO FA IN TELEVISIONE DICEVA CHE: STATISTICAMENTE CI SONO MENO GUARIGIONI STRAORDINARIE A LOURD CHE IN QUALSIASI ALTRO POSTO . RIASSUMO IN VOLGARE( LA MADONNA PORTA MERDA)
MA PUò UNO SCIENZIATO ,CHE OLTRETUTTO CRITICA ALTRI ,ANDARE A FARE DIBATTITI DEL GENERE?
Di Odifreddi ammiro l'intelligenza geniale, non posso dir di no.
Del suo ateismo ho già detto, l'ateismo non è altro che una religione.
Posso dire che la sua religione atea lo porta, com'è ovvio, a contrapporsi alle religioni con Dio, facilmente contro quelle di tipo rivelato, e prima tra tutte la cattolica cristiana, nostra radice culturale che permea osmoticamente con varie sfumature tutto il percorso del pensiero occidentale.
Effettivamente, come i religiosi atei, penso anch'io (ho un sincronismo elaborativo con loro) che le religioni siano inutili e controproducenti, sono sistemi di pensiero che hanno al loro interno considerevoli virus informazionali atti a installarsi facilmente nei cervelli prendendone il controllo e autosostentandosi con metafisica autoreferenziale, un esempio: "credi e sarai salvato."
C'è il premio, essere salvato, c'è il credi a qualcosa che ti premia, se ci credi ti premia, la dichiarazione si autosostiene rinforzandosi ad ogni giro elaborativo.
Sono zeppe di metafisica, di balle spaziali.
La stessa esistenza di jesus non ha 1 prova materiale al suo supporto.
I cristiani esclamano: è risorto !
Basta che sia un mito e tutto diventa molto + vero.
Perchè, anche se fosse esistito, magari trovassimo il suo corpo !!!
Madonna, come t'indigni facile per jesus e la vergine incinta maria
Cmq, non è di questa rigogliosissima foresta di metafisica che intendo scrivere.
Ma della tua citazione di Odifreddi.
La sua considerazione è praticamente banale evidenza statistica.
Sono stati, "mi pare" 7 quelli guariti straordinariamente a lourd in tutto questo tempo, su diversi milioni di persone.
Matematicamente dice che andare a lourd non porta ad un aumento di probabilità di guarigioni straordinarie ma, molto realmente (e forse spiegare perchè il numero è inferiore è molto semplice), ad un calo di probabilità.
Perchè?
Affaticamento + spese per un viaggio non propriamente mirato al sanitario.
La semplice risposta, praticamente ovvia.
NON BISOGNA FARE FINTA DI NON CAPIRE QUANDO DI HANNO LE QUALITà PER CAPIRE: UNO SCIENZIATO ATEO AVREBBE DETTO: CI SONO A LOURD LE STESSE PROBABILITà DI GUARIRE CHE IN QUALSIASI ALTRO POSTO AL MONDO. MENTRE ODIFREDDI HA DETTO: è PROVATO CHE STATISTICAMENTE A LOURD SI GUARISCE DI MENO ( LA MADONNA PORTA MERDA).
A QUESTO PUNTO VOGLIO FARE UNA PARENTESI RELIGIOSA SU GESù .
SULLA RELIGIONE MOLTI HANNO PER ASSURDO LE IDEE PIù CONFUSE CHE IN FISICA.
NOI CATTOLICI NON CI RIFACCIAMO SOLO ALLA PERSONA FISICA DI GESù STORICO ,OPPURE ALLE SOLE SCRITTURE( VEDI PROTESTANTI). IL CATTOLICESIMO è: UNA RIVELAZIONE CONTINUA SOVRANNATURALE. SAN PAOLO PRIMO PREDICATORE CATTOLICO INIZIò(CE LO DICE LUI NELLE SUE LETTERE) A PREDICARE IL VANGELO SENZA NEANCHE AVERE CONOSCIUTO GLI APOSTOLI . LO AVEVA RICEVUTO( PER CHI CI CREDE) IN UNA APPARIZIONE COME A LOURD , FATIMA . NON FU COSì ANCHE PER SAN FRANCESCO DI ASSISI? QUANDO IL SIGNORE GLI DISSE RIPARA LA MIA CHIESA..
IL CATTOLICO HA NELLA RIVELAZIONE SOVRANNATURALE UN CONTINUO CONFORTO.
IN QUESTO SECOLO POI NON SOLO LA RIVELAZIONE NON è SPARITA MA SI è FATTA PIù INTENSA(PER CHI CI CREDE).
RIGUARDO ALL'IRONIA SULLA MADONNA TI CONSIGLIO DI NON FARLA ,ANCHE SE PERSONALMENTE PUOI PENSARE TUTTO IL MALE POSSIBILE DI QUESTA DONNA ,(CMQ) . CREDO TU SIA UNA PERSONA ESTREMAMENTE INTELLIGENTE .
VOGLIO CITARTI UN ALTRO DISCORSO DI ST. HAWKING CHE DICE : IO DI DIO NON DICO NIENTE.
CAPISCI LA DIFFERENZA CHE PASSA TRA UNO SCIENZIATO VERO (ATEO) E UNO COME ODIFREDDI.
RIGUARDO LA STORICITà DI GESù LA PROVA PIù SEMPLICE è IL FATTO CHE NOI NON DOVREMMO NEMMENO SAPERE CHE è ESISTITO . CI SONO STATI IN QUEL PERIODO DEI MESSIA STORICAMENTE MOLTO PIù FAMOSI DI GESù( TEUDA PER ESEMPIO) MA NESSUNO LI CONOSCE, MENTRE SIAMO NEL 2007 DOPO CRISTO....
NON SAPEVO CHE SCRIVERE MAIUSCOLO EQUIVALE AD URLARE.
SCRIVENDO HO SPECIFICATO (PER CHI CI CREDE) NON è OBBLIGATORIO CREDERCI.
UNA RELIGIONE PUò SOLO ESSERE RIVELATA SENNò CHE RELIGIONE è?
ANCHE SE NON MI VA DI PARLARE DI QUESTE COSE (NON SONO UN FANATICO) DEVO AGGIUNGERE CHE IO INTENDEVO SPECIFICARE LA CARATTERISTICA PRINCIPALE DEL CATTOLICESIMO ,CHE NEANCHE I CATTOLICI CONOSCONO.
QUELLI COME ODIFREDDI NON SONO ATEI, SONO SOLO ANTICATTOLICI, UNA CATEGORIA IN CUI HO MILITATO PER 25 ANNI. ANCHE SE NON MI VA DI PARLARNE TI DIRò CHE IO QUANDO SPARARONO A GIOVANNI PAOLO SECONDO STAPPAI UNA BOTTIGLIA DI CHAMPAGNE !!!!!!!!!
CONOSCO BENISSIMO QUELLI COME ODIFREDDI PERCHE SONO: COME ERO IO POCHI ANNI FA.
C'ho pensato un po' e così ho capito quale sia la cosa migliore da fare nel replicarti.
A post insulso (in cui la butti sul personale per poi generalizzare=insulsaggine) non è serio rispondere seriamente.
Sarò semiserio.
Il pensiero laico razionalista (qundi non religioso che non significa negante per forza di cose l'esistenza di Dio, ma contiene anche chi sa che esiste rinunciando a parlare di Lui dato che non si può sapere altro di Lui !!!) non ha fatto morti, guerre di religione, caccia alle streghe, torturato pro confessioni di cavolate, chiesto abiure folli, imposto dogmi, posto scomuniche, ...ma la cara buona santa religione cattolica cristiana sì.
In comune, entrambi, hanno fatto politica, eh, eh, eh.
Vista la differenza tra i 2 modelli di pensiero la conclusione con giudizio su d'essi è ovvia: W Odifreddi !!!
non scrivo maiuscolo per urlare mi rimane più comodo te lo detto ora sarai contento.
questa da te non me l'aspettavo : mi sembra di risentirmi un po di anni fa . perche la vuoi ributtare sul religioso ?
comunque risponderò che qui non stiamo a dire se i cattolici sono peggio o meglio degli altri .
il pensiero laico razionalista non ha fatto vittime? non scherziamo dai, 3 miliardi di aborti , almeno 200 milioni di vittime nei paesi comunisti , tutta la cultura anglo americana è figlia del protestantesimo che non è altro che un cristianesimo annacquato dalla contemporaneità, interi popoli deportati in cina e in unione sovietica ,1 guerra mondiale scatenata da hitler e mussolini ( laici) una bomba atomica scanciata (non certo da un cattolico)una rivoluzione francese con milioni di teste tagliate per poi aprire la strada al più grande tiranno della storia (napoleone. laicista)con altre guerre e devastazioni.
. non sto ad elencartene più.
una massoneria anticattolica che cambia anche la storicità degli eventi ( forze fra cento anni diranno che la guerra in iraq la voluta giovanni paolo secondo ,oppure che comunque gli ha fatto comodo)
comunque personalmente non credo che i cattolici siano meglio degli altri anzi.
il problema nasce quando si vuole a tutti i costi dire che sono peggio degli altri .
questo è il pensiero di odifreddi .
se pensi che: come ho capito prima , non ne vale la pena di rispondermi ti esonero dal farlo .ma einstein diceva: non hai capito veramente una cosa fino a che non riesci ha spiegarla a tua nonna.
Aggiungi la parolina occidentale e toglici i comunisti a pensiero laico razionalista --> occidentale=quanto ho scritto.
Togli gli aborti che si fanno da sempre, anche con il prezzemolo, ma il mirror climbing su vizio costruito da loro stessi ad hoc è tipico dei generalisti dogmatici.
Resta il tuo dogmatismo.
E coi dogmatici è noto che non si ragiona, sono dogmatici.
Senti che l'io che sei non è altro che una conseguenza della configurazione con processo del tu?
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Senti, ammettiamo che ci siano due gemelli che abbiano la stessa configurazione del cervello, assolutamente uguale. Secondo te, i due gemelli avranno due coscienze del sé diverse, uno appartenente al gemello A e l’altro a B? Due cervelli diversi con un’identica coscienza di sé?
Ancora: sei capace dalla descrizione esauriente, completa, definitiva della configurazione cerebrale che occorre quando vedo il verde, e quindi di tutta l’attività cerebrale (eccitazione di neuroni, neurotrasmettitori, fasci di rete connesse in un certo modo, attività di queste zone cerebrali anziché altre, ecc. a far capire ad un cieco dalla nascita ciò che io provo quando vedo il verde?
scrivi
Non è possibile che la mente faccia collassare la funzione d'onda.
Magari no, però io citavo solo fisici eminenti che lo credono; io, per quel che può valere la mia opinione, cioè meno che nulla, credo che sia più razionale l’ipotesi della decoerenza.
scrivi
Lo può fare solo un corpo.
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Ma cos’è un corpo? Dopo Kant, non si può più parlare di corpo o materia come cosa in sé. La materia è quella x con cui noi consideriamo tutto ciò che “corrisponde” a certe caratteristiche percettivo-categoriali soggettivi evolutisi nel nostro cervello per puri motivi di sopravvivenza, e che non hanno nulla a che vedere con la conoscenza di quel quid.
scrivi
ci sono tutti gli elementi per asserire che il PLATONISMO è esatto, ma arrivare a dire che è il pensiero di Dio è assurdo
anche qui, prenditela con Goedel che l’ha detto.
scrivi
Sono zeppe di metafisica, di balle spaziali.
Non è vero: ritengo la metafisica e la mistica cristiana molto profonda; per es., il Padre, cioè l’essere indeterminato, non è questo, né quest’altro, né quello…..non è niente! Il nulla che è l’’essere si configura allora come Natura (l’altro da sé, l’alterità come tale), come Figlio. Ora: il Padre è l’unità di sé con l’altro da sé, con il Figlio e così pure il Figlio con il Padre. Questa unità di sé con l’altro come uguaglianza nella disuguaglianza è lo Spirito, cioè il Padre che si fa Figlio nella storia.
p.s. non prendere sul serio quello che ho scritto
perché TUTTO quello che scrivo non va preso sul serio
Senti, ammettiamo che ci siano due gemelli che abbiano la stessa configurazione del cervello, assolutamente uguale. Secondo te, i due gemelli avranno due coscienze del sé diverse, uno appartenente al gemello A e l’altro a B? Due cervelli diversi con un’identica coscienza di sé?
Non è possibile quindi non è da prendere in considerazione.
Ancora: sei capace dalla descrizione esauriente, completa, definitiva della configurazione cerebrale che occorre quando vedo il verde, e quindi di tutta l’attività cerebrale (eccitazione di neuroni, neurotrasmettitori, fasci di rete connesse in un certo modo, attività di queste zone cerebrali anziché altre, ecc. a far capire ad un cieco dalla nascita ciò che io provo quando vedo il verde?
No, nessuno potrà mai farlo sia per il Teorema di Godel, che data l'enorme complessità ed infine c'è una divergenza di input con autolebaorazioni, il cieco non ha quelli visivi, domanda capziosa senza sbocco se non darsi ragione da solo, domanda errata.
La risposta esatta è: corpi diversi=menti diverse.
Senza corpo niente mente, è straevidente, pensi che non sia vero?
Infilati uno spillo nel cervelletto rompendo l'elaboratore materiale che genera la mente con la sua autoproprogrammazione circuitale sinaptica (non c'è confine tra corpo e programma del microchip dei pc, lo sapevi che è un dualismo erroneo dovuto ai limiti del linguaggio?), se hai ragione tu la mente resta perchè viene su tutto (idealismo).
Torniamo al punto precednete dopo sta piccola provocazione, non si può avere il sincronismo che cerchi in questo specifico caso per una differenza di sensori=IMPOSSIBILITA'.
Oppure un bel occhio nanotecnologico che replichi alla meglio il nostro.
Ogni obiezione idealista è puntata o su argomenti INTRANSITIVI (stati emotivi individuali che sono solo moduli di controllo del cervello attivati dalla sua singola specifica memoria storica) o nel tentare di mettere in discussione, come fai tu qui, le percezioni dei nostri sensori, violando il principio che mettere in discussione le stesse porta qualsiasi cervello ad una psicosi preceduta da un dubbio infettivo dilagante per tutto il cervello, cosa che non farò affatto, ho pubblicato Un incubo Epistemologico e so cosa contiene.
Ho già spiegato il sincronismo sulla parola credere o sul Teorema di Pitagora, c'è perchè sono TRANSITIVI.
Possiamo avere sincronismi solo su TRANSITIVITA'.
Altra incompletezza.
Limite Ultimo Inaccessibile.
Tenti di gettare confusione per distruggere la risposta che non ti piace dato che adori la tua cultura idealista, d'altronde, io materialista, rigetto il tuo tentativo dato che sono un "adoratore" del materialismo scientifico, hai letto Società e Religione vero?
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Non è possibile che la mente faccia collassare la funzione d'onda.
Magari no, però io citavo solo fisici eminenti che lo credono; io, per quel che può valere la mia opinione, cioè meno che nulla, credo che sia più razionale l’ipotesi della decoerenza.
Semplice, efficace, materialista, troppo semplice per spiegare la epistemologia della MQ ma è la direzione esatta.
scrivi
Lo può fare solo un corpo.
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Ma cos’è un corpo? Dopo Kant, non si può più parlare di corpo o materia come cosa in sé. La materia è quella x con cui noi consideriamo tutto ciò che “corrisponde” a certe caratteristiche percettivo-categoriali soggettivi evolutisi nel nostro cervello per puri motivi di sopravvivenza, e che non hanno nulla a che vedere con la conoscenza di quel quid.
Ma è ovvio che non si può produrre una definizione completa!
Kant ha precorso Godel ma non in modo compiuto e in scenario prevoluzionista.
Kant con Critica della Ragion Pura e Prolegomeni ad ogni futura metafisica colpisce l'obiettivo senza centrarne the core.
Dato che noi accediamo alla realtà attraverso un pattern datoci dal DNA (non accediamo con la mediazione, o pattern, di una mosca, tanto per fare un esempio), dato che esso stesso è realtà incompleta, dato che l'accesso è sempre parziale e mediato (ma reale e oggettivo), non svincolabile, perchè usate sempre queste domande a cui non c'è risposta completa oltre che montatrici di dubbio sulle nostre percezoni sensoriali?
Forse puntate al dubbio di un Incubo Epistemologico e le sue conseguenze?
Porta solo alla psicosi, non da altra parte.
Inoltre, dato che non si può sapere cos'è fino in fondo la materia (sappiamo che è energia ma il problema si ripropone in peggio in questo modo), la tua domanda è il classico rifugiarsi nelle impossibilità dovute al Teorema di Godel senza confutare nulla.
Sai, i Limiti Ultimi Invalicabili ci sono, appellarsi ad essi per tentare di prendersi la ragione chiedendo di rispondere andando oltre essi è una furbata dialettica, non altro, come vedi non è poi così complicato capirlo.
Un corpo è un dato di fatto certo e non discutibile per chi sano di mente, inoltre da un punto di vista conoscitivo logico scientifico è un postulato con corpo della logica, è misurabile, verificabile, conoscibile in parte fino al Limite Ultimo Invalicabile (che non è il fondo), altro non possiamo sapere e sappiamo che è vero, fatti un incidente in auto negandone realtà con verità dell'impatto e fisica correlata all'evento.
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ci sono tutti gli elementi per asserire che il PLATONISMO è esatto, ma arrivare a dire che è il pensiero di Dio è assurdo
anche qui, prenditela con Goedel che l’ha detto.
Non me la prendo, ho esposto quanto penso in merito, è noto che anche Godel ha preso delle sviste, conosci la sua risposta empirista di tipo Husserliano?
Carlo Cellucci ha dimostrato che è impossibile che sia completa come auspicava Godel.
Ho scritto chiaramente Folli Maestri, nessuno di noi ha nè completezza, nè ha La Verità (assoluta)=sbagliamo e non possiamo esimerci dal farlo, i maestri si succedono in crescendo perchè la conoscenza è infinita, nella scalata ad essa andando a tentoni per caso con ipotesi e poi prove ed errori, sbagliamo spesso, anche i migliori di noi, regolare.
scrivi
Sono zeppe di metafisica, di balle spaziali.
Non è vero: ritengo la metafisica e la mistica cristiana molto profonda; per es., il Padre, cioè l’essere indeterminato, non è questo, né quest’altro, né quello…..non è niente! Il nulla che è l’’essere si configura allora come Natura (l’altro da sé, l’alterità come tale), come Figlio. Ora: il Padre è l’unità di sé con l’altro da sé, con il Figlio e così pure il Figlio con il Padre. Questa unità di sé con l’altro come uguaglianza nella disuguaglianza è lo Spirito, cioè il Padre che si fa Figlio nella storia.
p.s. non prendere sul serio quello che ho scritto
perché TUTTO quello che scrivo non va preso sul serio
Ovvio e vale per tutti MA con diversi gradi di sfumatura, quindi non UGUALI.
Salutandovi indistintamente.
La metafisica è sempre e solo balla inventata=sarchiapone.
Padre è padre e non essere INCONOSCIBILE.
Di Dio non si può sapere nulla a parte che esiste, ti potrei facilmente mettere alla berlina, la tua definizione, come qualsiasi definizione descrittiva di Dio che non dica INCONOSCIBILE, conduce a paradossi ridicoli.
Il problema sulla metafisica è che non ne siamo mai completamente immuni, nessuno può esserlo, scrivente compreso, e va spurgata di continuo, non negata o privata di senso tentando di svuotarla, ha il senso che ha, cioè metafisico=balla spaziale.
quando alla domanda sui gemelli dici di no: allora significa che noi non siamo solo la configurazione della struttura cerebrale, ma c'è almeno un'altra cosa che entra a costituire la mente, e cioè la materia (che poi è un quid inconoscibile)
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No, nessuno potrà mai farlo sia per il Teorema di Godel, che data l'enorme complessità ed infine c'è una divergenza di input con autolebaorazioni, il cieco non ha quelli visivi, domanda capziosa senza sbocco se non darsi ragione da solo, domanda errata.
no, l'unica cosa errata che c'è è la possibilità di ridurre la mente (l'esperienza interna) al cervello; cioè l'esperienza del verde è un oltre rispetto sia alla materia cerebrale sia alla configurazione delle reti neurali. e qui Goedel non c'entra niente, e nemmeno la complessità. Anche se per ipotesi riesci a fare una descrizione esauriente del processo materiale il cieco non capirebbe che cosa significa provare il verde, perché l'esperienza del verde non può essere ridotta ad atomi e molecole (nel caso contrario il cieco capirebbe benissimo)
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Senza corpo niente mente, è straevidente, pensi che non sia vero?
è il contrario: senza mente niente corpi: il corpo è solo un che di soggettivo derinvante dalle categorie e dalle percezioni sviluppatesi durante la filogenesi, un che d'inconoscibile; l'unica cosa di cui sono certo è la mia esperienza mentale.
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Infilati uno spillo nel cervelletto rompendo l'elaboratore materiale che genera la mente con la sua autoproprogrammazione circuitale sinaptica (non c'è confine tra corpo e programma del microchip dei pc, lo sapevi che è un dualismo erroneo dovuto ai limiti del linguaggio?), se hai ragione tu la mente resta perchè viene su tutto (idealismo).
ho già detto che la materia è solo una forma soggettiva di conoscenza; e non ho mai detto che la mente possa esistere senza un corpo.
quanto al microchip, fin quando non prova un'esperienza interna come la mia , non è nulla di paragonabile alla mente, una vuota analogia.
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Tenti di gettare confusione per distruggere la risposta che non ti piace dato che adori la tua cultura idealista, d'altronde, io materialista, rigetto il tuo tentativo dato che sono un "adoratore" del materialismo scientifico, hai letto Società e Religione vero?
senti Durkheim è un po' vecchiotto; io leggo René Girard sull'origine della religione; con le categorie di D. non riuscirei prorpio a capire la rivoluzione di gesù, dato che lì più che venerare se stessa, la società è andata in frantumi.
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Ma è ovvio che non si può produrre una definizione completa!
non è questione di definizione di materia, ma del fatto che è un quid a cui tu appiccichi le tue categorie (sostanza, causa relazione) dopo aver percepito qualcosa nello spazio e nel tempo.
Quindi non esiste proprio. E' una forma soggettiva di conoscenza, l'unica cosa di cui siamo certi è l'esperienza di sè, che non può essere ridotta a quella che chiami materia o neuroni; io vedo il verde ma i neuroni non sono verdi.
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la tua domanda è il classico rifugiarsi nelle impossibilità dovute al Teorema di Godel senza confutare nulla.
mah........
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non accediamo con la mediazione, o pattern, di una mosca,
non è questione di percezioni ma soprattutto di categorie, se leggi bene Kant
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Sai, i Limiti Ultimi Invalicabili ci sono, appellarsi ad essi per tentare di prendersi la ragione chiedendo di rispondere andando oltre essi è una furbata dialettica, non altro, come vedi non è poi così complicato capirlo.
non è un limite ultimo, ma il fatto che non esiste proprio, e l'unica cosa di cui siamo certi è l'esperienza mentale.
dai del furbo a me, quando tu non hai risposto nell'altro post a nessuna delle mie argomentazioni?
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Padre è padre e non essere INCONOSCIBILE.
ah sì? Hai letto la autodefinizione di Dio in Mosè?
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Di Dio non si può sapere nulla a parte che esiste
io non credo in Dio, quindi la balla spaziale è un autoriferimento?
perchè quel maiale di cattolico deve dirmi che dio non =io?
in fondo sono bravo intelligente , dialogante, acculturato , equilibrato, sempre aperto, se ci fosse un dio il primo sarei certamente io.
chi se non io può esser uguale a dio.
il mio spirito è nobile cerca il bene di tutti e il mio, sapete cosa vi dico: non esiste meglio di me nessun dio.
SPERIAMO ANCHE CHE DI ODIFREDDI CE NE SIA UNO SOLO ( BASTA E AVANZA) POI IL MONDO è BELLO COSì, POPOLATO ANCHE DA CRETINI CRISTIANI, COME AFFERMA ODIFREDDI ,TE NE FACCIO PER ESEMPIO UNA LISTA:
COSTANTINO IL GRANDE, CARLO MAGNO, GIUSTINIANO, PASTEUR, MOSCATI GIUSEPPE, VICTOR FREDERIC, NICCOLAI(CERN), DE GIORGI ENNIO, NEWTON, DE GASPERI,GIOVANNI PAOLO SECONDO, BLAISE PASCAL, MADRE TERESA DI CALCUTTA, ALESSANDRO VOLTA, LE JEUNE JEROME, CARREL ALEXIS, JOON FIZJERALD KENNEDY, SAN FRANCESCO DI ASSISI, MICHELANGELO BUONARROTI, ALESSANDRO MANZONI, DANTE ALIGHIERI, PIERO DELLA FRANCESCA, GUGLIELMO MARCONI,
FRANCO ZEFFIRELLI, VON BRAUN( QUELLO CHE SPEDIVA I MISSILI SULLA LUNA ALLA NASA).
ANTONINO ZICHICHI, §:
QUESTA è SICURAMENTE GENTE DI POCO VALORE!!!!!!!!!!!!! QUESTI A ODIFREDDI GLI FANNO UN BAFFO...