| MT controversa: fa bene o male ?October 25 2009 at 1:23 PM | Anonymous (no login) |
| Ho visitato il sottostante sito web.
LA MEDITAZIONE TRASCENDENTALE È UNA RELIGIONE
L'ex-professore di Meditazione Trascendentale, Richard D.Scott rivela, ad esempio, che il suo mantra superiore Shree aaing namah significa: Oh aaing ...www.cristianievangelici.com/studio12.htm -
Il suddetto sito cristiano-evangelico presenta una critica radicale della MT e di tutte le pratiche meditative indiane. Su alcune cose gli autori del sito hanno pienamente ragione, su altre hanno radicalmente torto e mancano totalmente di senso critico proprio come molti propagandisti dell'MT.
Il sito mette giustamente in evidenza che la trasmissione della MT avviene secondo una Puja (in sanscrito "adorazione", "venerazione") basata sui riti della tradizione Vedanta di Shamkara in cui si venerano i maestri di questa tradizione. La litania recitata dall'iniziatore MT e che,comincia con Narayanam Padmabhavam Vashishtham Shaktim Ca Tat Putra....ecc., il cui testo è del resto pubblicato alla fine del libro-commento di Maharishi ai primi sei capitoli della Bhagavad Gita. Ciò è necessario assieme all' allestimento di un altare vedico con tutti gli elmenti richiesti (incenso, candele, fiori, frutta, ecc.).
Quindi l'MT NON è affatto una tecnica neutra dal punto di vista religioso: la sua base inevitabile è la visione Vedanta dell'uomo e del mondo e la sua efficacia dipende dalla Puja. Ma questo, contrariamente all'opinione dei cristiani anti-orientali, è proprio il lato positivo, perché senza questa trasmissione rituale la tecnica non può funzionare a livello trascendentale della pura coscienza, ma solo a un livello psichico molto inferiore.
In effetti qui c'è un netto inganno da parte dei propagandisti della MT che fanno di tutto per presentare la tecnica come "puramente scientifica" e "non religiosa" e "religiosamente neutra". E' vero che il Vedanta non è una religione nel senso occidentale del termine perché non ha dogmi, ma non è nemmeno una scienza nel senso occidentale del termine. E' una scienza trascendentale.
Inoltre, il sito riporta, su testimonianze di ex-praticanti ed ex-insegnanti dell'MT, e su testimonianze di psichiatri e di ricerche scientifiche, anche i casi di gravi danni mentali riscontrati in non pochi praticanti dell'MT (anche casi di schizofrenia e suicidio). Questi danni sono reali e sono secondo me dovuti alla superficialità con cui è diffusa e praticata non solo l'MT, ma ogni forma di metodo spirituale di qualsivoglia tipo, pratica che comporta sempre modificazioni mentali ed energetiche, anche se non ci se ne rende conto all'inizio.
Accostarsi alle pratiche spirituali (o chiamatele come volete), orientali o occidentali che siano, senza retta motivazione (che non sono certo le motivazioni da marketing della propaganda MT o la follia del trascendersi da soli) e senza la guida di persone realizzate e ultra-competenti, è pura follia. Qui colgo l'occasione per dire che le auto-iniziazioni sono da evitare in ogni maniera.
Lo stesso Shamkara non solo ebbe maestri, da lui sempre venerati, ma addirittura, in virtù dell'unità tra forma e non forma, praticava egli styesso i riti vedici e il culto delle divinità "induiste" e il culto delle raffigurazioni (su sculture e icone)di quelle divinità, assieme alla meditazione trascendentale pura. Il che lo porta oltre la diatriba fra "personalisti" e "impersonalisti" nel concepire la realtà e il divino.
"Chi non ha guru ha i demoni per guru" , recita un antico detto indiano, richiamato esattamente da un detto musulmano-sufi: "Chi non ha maestri ha Satana per maestro".
E questo non basta ancora, perché quando la preocupazione diventa quella di mantenere un'organizzazione di potere o altrer preoccupaizoni di tipo materialista, si potranno praticare le migliori tecniche al mondo, ma il settarismo, l'autoinganno e la menzogna (volute o inconsapevoli) saranno inevitabili.
Il settarismo della Meru non è diverso da quello del Vaticano, dei Cattolici integralisti (tipo lefevbriani e altri) e dei Protestanti-Evangelici.
Quello su cui hanno radicalmente torto i critici cristiani dell'MT e di tutte le pratiche indiane e consimili (genericamente dette "orientali"), è di fingere di non vedere come gravi danni psichiatrici si riscontrano fra i cristiani carismatici (evangelici e cattolici), oltre che nelle vite di non pochi santi-mistici cattolici. Per non parlare delle follie criminiali che in nome del Dio biblico e di Cristo (figlio del Dio biblico) sono state commesse da Ebrei e Cristiani e dai Musulmani (il Dio coranico è sempre lo stesso Dio di Abramo), e di fingere di non vedere il volto violento, spietato, sterminatore e imperialista del Dio biblico che traspare sia dall'Antico Testamento Ebraico che dall'Apocalisse Cristiana che chiude il Nuovo Testamento Cristiano e ripresenta il volto truce del Dio dell'Antico Testamento, e dove Cristo è un giustiziere-guerriero che guiderà armate di angeli sterminatori per eliminare non solo i malvagi ma tutti gli "infedeli" (parola che compare nell'Apocalisse cristiana), cioè i "non cristiani".
Personalmente, rilevo la superficialità e il facilismo con cui i propagandisti dell'MT presentano quel che insegnano, dicendo che l'MT sarebbe la panacea a tutti i problemi e i mali del mondo, e che l'MT è l'unica tecnica valida scientificamente. Questo è solo marketing, non vera scienza dello spirito.
In campo spirituale, questo dicono la storia e l'esperienza, non esiste nulla che sia valido in assoluto e per tutti.
La stessa identica cosa può essere medicina per alcuni e veleno per altri, può illuminare la mente come oscurarla.
Il Dio biblico ha illuminato alcuni profeti ma ne ha oscurato altri quando ordinavano, in nome di Dio, stragi efferate di "pagani" (bambini compresi) che nulla hanno da invidiare alle stragi naziste e comuniste.
Si vedano le "imprese" assassine di alcuni profeti ebrei narrate nei Libri dei Re, in Isaia, in Geremia, ecc. Integralisti assassini furono anche il tanto venerato profeta Mosé, che ordinò di massacrare tutti i Madianiti, bambini compresi, risparmiando solo le donne vergini come bottino di guerra per i suoi armigeri-criminali (vedasi Libro dei Numeri cap.31, versi 1-24) e pure il re, profeta, guerriero e mistico David, che, anticipando i forni crematori nazisti, giapponesi (verso i cinesi-manciù) e comunisti-cambogiani, arrivò a far sterminare e poi bruciare in fornaci a mattoni gli abitanti di un'intera città che aveva osato resistere all'espansionismo ebraico (si veda Secondo Libro dei Re cap.12, versi 29-31).
Cristo ha illuminato San Francesco ma ha oscurato il torturatore-inquisitore Torquemada, che in nome di Cristo ordinava torture e roghi. E che dire dei nefandi crimini del clero cattolico croato (regolare e secolare) in pieno ventesimo secolo, durante il regime filo-nazista di Croazia del 1941-1945, quando perfino i francescani incitavano al massacro di serbi-ortodossi, ebrei e zingari, e operavano conversioni forzate di ortodossi (si veda "Il Vescovo del Genocidio", di M.A. Rivelli, edizioni Kaos).
Allah ha illuminato i Sufi, ma ha oscurato gli integralisti.
E così, gli stessi mantra e la stessa tecnica di meditazione, di qualunque tipo siano, illuminano alcuni e ottenebrano altri, rendono sani alcuni e rendono malati altri. Se la motivazione con cui ci si accosta a queste cose non è profonda, e non da marketing o da santoni, queste tecniche non potrranno che peggiorare l'essere in ogni aspetto dell'esistenza e creare un "perfetto" Asura ("Demone"), altro che illuminati...
I suddetti critici cristiani sostengono erroneamente, senza conoscere le loro stesse Scritture Sacre, che la concezione vedantica dell'Uomo-Deificato sarebbe incompatibile con quella cristiana dell'uomo semplice creatura. Ma il "Voi siete Dèi" ("Voi" = Voi uomini) dei Salmi biblici, sentenza ripresa tale e quale da Gesù Cristo ("Voi siete Dèi, e non lo spaete", non ricordo in quale Vangelo è riportata, ma la frase-sentenza è questa), è esattamente identica al vedantico Tat Tvam Asi ("Quello sei tu" ossia "Quell'Essere Assoluto sei tu, uomo").
Un'altra cosa assurda del suddetto sito cristiano-evangelico è equiparare le meditazioni orientali (MT compresa) e lo yoga all'occultismo, al demonismo e allo spiritismo e definire la venerazione dei santi maestri tipica di tutti i riti vedici, induisti, e buddhisti, come una forma di comunicazione coi defunti analoga allo spiritismo (sic !!!). Che dire allora del culto dei santi del cattolicesimo ? Già gli evangelici non credono ai santi. Del resto un culto simile esiste presso i maestri cabbalisti ebrei e i sufi musulmani.
E allora, cari evangelici, che dire del fatto che i profeti ebrei ricorrono a strani riti per vincere i loro avversari o per punire il loro popolo, e del fatto che il Dio biblico in persona chiama Satana dagli inferi e gli ordina di perseguitare il povero profeta Giobbe al fine di "metterne alla prova" la fede, e che dire degli angeli sterminatori che il Dio biblico invia per punire barbaramente intere comunità umane (bambini compresi) colpevoli di non obbedirgli ?
Purtroppo non sono riuscito a inserire le suddette osservazioni nel sito evangelico in questione. Se qualcuno ci riesce e se vuole farlo, liberissimo di farlo.
Ovviamente tutto quanto sopra sono le mie conclusioni, e non pretendo di avere la verità, né "scientifica" né "mistica".
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| | Author | Reply | Anonymous (no login) | Re: MT controversa: fa bene o male ? | October 25 2009, 1:26 PM |
Aggiungo solo che se alla ricerca del "Sé" si sostituisce la ricerca del "Me", la meditazione prima o poi o non darà più effetti o darà risultati addirittura negativi. Questo vanno ripetendo continuamente le stesse Scritture indiane. La motivazione e lo scopo sono importanti tanto quanto la tecnica. |
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