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suino e onesto (no login) Posted Apr 1, 2003 8:30 PM
al dila di quello che viene detto e di quello che si vuole credere, io lavoro dentro su! e non condivido la politica di governo dei ds:nooooooooooooooooo...che stranooooooooooooooooo...risponderebe il più banale tra gli osservatori della politica universitaria fiorentina.
all'interno di sinistra universitaria, per conoscenza ma già si sa, lavoravo anche studenti iscritti alla sinistra giovanile che liberamente scelgono di lavorare nel mondo della politica nazionale come meglio gli aggrada;ci sono anche rifondaroli, comunisti italiani, verdi e, guarda un po' non ci crederete mai, studenti che non appartengono ad alcuna casa ne partitica ne associazionistica.
sinistra universitaria è una associazione universitaria che ama affrontare questioni legate al mondo universitario e non con un approcio sicuramente di sinistra e secondo modalità discusse in maniera assembleare tra tutti i componenti che esprimono la loro posizione, la mettono in gioco e credono nella decisione ultima dovuta al frutto della discussione.
questo sarebbe abbastanza scontato se comunque non fosse sentita da parte di qualcuno la necessità di demonizzare con l'unico fine di tirare acqua al proprio mulino:capisco che ci sia la naturalezza di demonizzare così ma non accetto le cazzate.
gli studenti di sinistra purtroppo sono un potere insediato, con tutta una serie di attegiamenti e rapporti mediatci radicati, meschini e mafiosi, e difficilmente accettano che questi vengano messi in discussione.azzardo nell'affermare che questi sono attegiamenti da partito, in competizione con altri e capisco bene che per essere ancora nella posizione in cui sono pochi sono stati ben capaci di costruirsi le situazioni fertili attorno alle quali non si insinuasse il dubbio di ciò.
sinistra universitaria a dicembre 2000 manifestando questo dubbio che per alcuni versi aveva trovato le sue certezze ma, credetemi era nell'aria già da molti anni prima.
concludo esplicitando la mia scelta personale:non avendo voglia di lavorare, già al di fuori dell'università, in movimenti partitici scelgo e continuo a credere fermamente che sia più utile per me e per l'università lavorare in un luogo dove si affronti una reale discussione su quello che ci sta attorno, critica e soprattutto orizzontale, libera e soprattutto svincolata, discutendo e confrontandomi anche con chi, deversamente da me, ha fatto particolari scelte partitiche.
questo lo riesco a fare liberamente dentro sinistra universitaria e non all'interno degli studenti di sinistra che, attraverso il loro attegiamento da partito, atraverso un no secco, senza se e senza ma, a tutto e a tutti, senza la benchè minima voglia di metteri realmente in discussione, non sono altro che un partito.
io, difficilmente riuscirei a condividere il mio pensiero ed il mio modo di agire in luogo diverso da quello in cui lavoro.
siamo riusciti a fare quello che abbiamo fatto in due anni senza inganni e senza rappresentanti perchè riconosco la difficoltà che sta nel voler occupare un posto della sinistra all'interno dell'università che sia differente dalla macchena da guerra che rappresentano gli studenti di sinistra, molto più ricca di quello che vogliono far credere.
almeno 4-5 loro gestori questo lo sanno e a me ciò basta:le loro contraddizioni interne se riescono nuovamente ad uscire fuori, se le gestiranno da soli, anche coi rischi di una nuova spaccatura, e questi cosa saranno? a quanto pare la sinistra e stata già presa, adesso resta il centro, la destra o addirittura gli adoratori della dea kalì.
ciononostante, alla fine di una campagna elettorale viziata, posso affermare che nonostante tutto continuerò a lavorare come sto facendo perchè per me essere di sinistra significa, prima di ogni altra cosa, onestà. |
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