Caro Lapo,
se la politica universitaria si valuta come la valuti tu, allora andiamo tutti al mare.
Su è presente e lavora con collettivi ed associazioni in 4 facoltà: Economia, Giurisprudenza, Scienze della Formazione e Scienze politiche. Abbiamo anche molti amici in altre facoltà, ma non realtà organizzate che cooperano con l'associazione di ateneo. Per valutare il nostro lavoro occorre partire da questo fatto, ok?
Nelle facoltà dove ci siamo (contrariamente a quanto sostieni tu) molta gente ci ha votato è siamo la prima lista. Nelle facoltà dove non ci siamo è ovvio che il nostro impatto sia minore e che il nostro lavoro non possa essere percepito attraverso una capillare opera di risultati e comunicazione politica. Dove abbiamo lavorato e continuiamo a farlo siamo i primi e questo mi dà molta soddisfazione. A Scienze della Formazione il Collettivo Nosmet ha sempre lavorato benone. Nelle facoltà delle scienze sociali (Eco, Giur e ScPol) abbiamo lavorato come matti su Novoli, se non ci credi vai nel nostro sito, oppure chiamami (320 0363644) che andiamo a prenderci un caffè e ti spiego tutto per bene. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, dopo le elezioni (che sono l'obiettivo cinico di un soggetto come tu ci descrivi) continuiamo a lavorare come matti ed abbiamo molti progetti. Pensa che due giorni fa una delegazione di studenti ha compiuto il terzo sopralluogo nel Cantiere di Novoli. Lo so che in confronto al tema della guerra tutto diventa piccino, ma vorrei ricordarti che le guerre nel mondo sono tantissime e bisognerebbe occupare e manifestare tutto l'anno. Vuoi qualche luogo interessante da visitare? Vai in Sierra Leone, oppure in Cecenia, oppure fai un salto fra India e Pakistan, se non ti basta prova ad informarti un po' di quello che sta combinando l'Uck in Kossovo. E' ovvio che se critichi l'operato dei soggetti politici univeristari dal punto di vista del "cosa facciamo per la guerra" non puoi prescindere dal mondo e non puoi vederlo meramente da un punto di vista massmediale. Inoltre, questo tema non mi sembra il miglior angolo di visuale per valutare la qualità di un soggetto politico univeristario. Posso occupare e scendere in piazza, ma devo anche tenere d'occhio quello che combina l'Ateneo (gestito da cani) con il concerto e l'appoggio di soggetti economici privati e di giunte comunali (come quella fiorentina) che dell'università se ne sbattono (per usare un eufemismo).
Mi fermo perchè attendo un tuo cenno, ribadendo due aspetti:
- io sono uno di quelli che più ha lavorato in Su (soprattutto per Novoli) e mi scoccia quando arriva uno che mi dice "non avete fatto un cazzo"
- se nonostante ciò mi si risponde "ok, hai lavorato, ma tanto sei un diessino di merda", allora smetto di parlarti perchè le parole sono importanti ed io (credimi) in questo messaggio ne ho sprecate anche troppe.
Mettiamola così: ti ho fatto un regalo e non voglio che tu contraccambi, prendilo proprio come un dono, una riflessione serena, di una persona che sogna un'università pubblica e laica di qualità. E' per questo che con SU mi impegno
Con immutata stima
Massimo Pucci