Fa morire anche me,ma nel senso che da appassionato non solo di Alfa,vederla é sempre un piacere...non so voi,ma dal vivo i 5700cc sono da sbavare letteralmente...un suono corposo,quasi da ruggito di leone,sono dei gattoni...e queste sono delle gran belle fusa...
Quelle che considero "contraddizioni" sono i cambi automatici a 3 marce, le sospensioni a balestre il telaio a longheroni, i sedili "a poltrona", i motori ad aste e bilancieri... per delle sportive non sono il massimo, ma l'insieme di tutte queste cose fanno parte del fascino di queste bestie!
...eee Daniele,hai toccato un bel tasto!...anche a me piace un sacco e devo confidare che se ne avessi la possibilità,dopo aver saziato la fame di alfa con altre due o tre bellezze nostrane ,una muscle non mi dispiacerebbe affatto!!..essendo stato un divoratore di telefilm anni 80,la mia preferita però sarebbe questa: :)
Se vogliamo dirla tutta,in termini di regine,questa,fra le tarazze,é il massimo : http://stefanolazzarino.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/01/large-1969-ford-mustang-boss-302.jpg
C'è da precisare una cosa : le muscle car sono nate con la Pontiac GTO del 1963-1964 (cioé 2 anni prima di quella del film XXX) e questa Tri-Power ne é un bellissimo esempio : http://www.frameupclassics.com/1964GTO06.JPG (preciso che il pacchetto opzionale Tri-Power é chiamato così perché il motore é dotato di 3 carburatori doppio corpo...)
E preciso anche che il periodo delle muscle car si é esaurito nel 1971,per alcuni nel 1972,ma dopo la crisi petrolifera non hanno più fatto auto veramente performanti...come se da noi avessero smesso di fare la Giulia...
"Quelle che considero "contraddizioni" sono i cambi automatici a 3 marce, le sospensioni a balestre il telaio a longheroni, i sedili "a poltrona", i motori ad aste e bilancieri... per delle sportive non sono il massimo, ma l'insieme di tutte queste cose fanno parte del fascino di queste bestie!"
Per riprendere il discorso di Andrea78,saprai che le poltrone erano anche,inizialmente,disponibili sulla Giulia TI,la prima in assoluto,e anche su altre auto,e solamente dopo hanno adottato i sedili singoli;per quanto riguarda il cambio automatico,lo hanno sempre avuto,e,se quasi tutti gli americano sono obesi,una ragione c'é (si consumano calorie a cambiare manualmente,che credete?);le sospensioni,il telaio e le aste e bilancieri sono cose sconosciute a me,quindi lascio perdere;e per finire,il discorso sportive : i loro motori non hanno mai sfruttato tutta la potenza che racchiudevano,semplicemente perché non potevano fare più di una certa velocità,altrimenti i poliziotti gli sparavano dietro (e su questo ho un aneddoto che ti racconterò),e poi perché dovevano trascinarsi dietro tutta la lamiera di cui erano cariche,perciò é anche un discorso di logica,oltre che di senso civico.
Per esempio,una Oldsmobile del 1970 come questa : http://media.motortopia.com/files/4073/vehicle/45ce39be04ca5/DCP01159.jpg
era dotata di un 7500cc erogante 365 cavalli,ma una arrivata in Italia e potenziata a 420 cavalli,non supera i 187 kilometri all'ora,quindi,se facciamo 2 conti e mettessimo un 7500 sotto al cofano di una Giulia,questa partirebbe per la luna,come minimo...ed é per questo che gli americani hanno inventato le gare di accelerazione : possono sì dare la puzza alle Porsche (come faceva mio padre con la sua Mustang negli anni 70) a un semaforo,ma dopo,in allungo,le vedi sparire dallo specchietto...
Ciò non toglie che siano belle da vedere e da guidare,come mi é capitato...
Per motivi anagrafici (quando iniziarono a trasmetterlo in Italia facevo le scuole medie,ma la prima serie ad onor del vero risale alla fine del 1978) apprezzo anch'io ed identifico come rappresentante delle "muscles" la Dodge Charger '69 della serie Hazzard,che è poi anche,nel modello '68,la vettura nera col tetto in vinile che Steve McQueen,in "Bullitt" manda a schiantare,facendola esplodere,contro un distributore di benzina.
Quella però,al di là del messaggio che può essere trasmesso dal film,che mi piacerebbe avere in garage è questa:
Motori slant-six e V8 sono gli stessi della Charger,Hemi compreso;Vanishing Point (il titolo italiano era "Punto Zero") credo sia tuttora un film da vedere,poi ognuno ci fa le riflessioni che crede.
Sono comunque d'accordo con Andrea quando riferisce le particolarità tecniche di queste auto,lontane anni luce da quelle di molte vetture europee e specialmente da quelle Alfa:non bisogna dimenticare però che le muscles derivavano,con gli opportuni aggiustamenti,da vetture che negli States erano considerate prettamente "da famiglia",e che dovevano servire,commercialmente,anche a "tirare" il resto della gamma.Senz'altro (prova ne sia il successo della Mustang) riscossero tra i giovani spesso più credito di quanto non si aspettasse il marketing delle Case,ma la crisi energetica dei primi anni '70 ne decretò la fine e convinse i produttori americani ad orientarsi verso vetture più vicine,come dimensioni e consumi,ai prodotti europei e giapponesi.
...ah... nuovosuper,vedo che sei ferrato sul'argomento muscle americane...e tuo padre quindi aveva una mustang???Spettacolo,magari fastback??Penso che qui da noi sia una di quelle ancora accettabili come dimensioni,abbastanza europea come stazza.....per chi non la ricordasse,celebre è l'inseguimento tra una mustang appunto e la regina(come dice giustamente Andrea) dodge charger!!il film è Bullitt del 1968 con il mitico Steve McQueen;il film di per sè è abbastanza noioso,ma l'inseguimento è da non perdere: :)
No Maurizio,il problema é che mio padre aveva la berlina,e non la fastback,visto che non gli é mai piaciuta...pensa : una berlina che da la puzza a un coupé...credo che solo la Giulia,in Italia,abbia suscitato le stesse sensazioni in chi la guidava...
Per Sandrino : durante il pranzo ferrarese,quando abbiamo parlato di auto americane? visto che il mio neurone non funziona tanto bene,mi aiuteresti a ricordare?
Avete dimenticato la mitica Ford Gran Torino di Starsky.
Ho i modellini di questa e della Dodge Charger del telefilm Hazzard.
In scala, quello della Giulia, messo a fianco, sembra uno scricciolo.
Non ne parlammo esattamente al pranzo...ma prima! Quando eravamo al casello è passata una vettura americana (ora però sono i neuroni miei a fare cilecca perchè non ricordo che auto era,forse una Camaro):andando a mangiare l'abbiamo vista ferma nel parcheggio di un centro commerciale,siamo entrati anche noi e siamo andati a darci un'occhiata.In quella occasione mi sono accorto che a proposito dei modelli americani eri senz'altro più ferrato di me.
Quella povera macchina fucsia-perlato era un'Oldsmobile Cutlass...poi é arrivato anche il proprietario con la borsa della spesa,e ti dissi che l'avevo conosciuto poche settimane prima,perché cercavo un'auto americana,e mi trattò male...un ignorante così avevo da conoscerlo,ma avrei evitato volentieri...
Della macchina ce ne parlò il ragazzo proprietario del Bed&Breakfast che non é riuscito a mangiare con noi...
Dài,a 'sto giro,il mio neurone ha fatto il bravo...