...non me ne frega niente chi sei!!....penso che se un uomo compie un atto del genere,sia giusto che paghi e sconti la sua condanna...al di là dell'artista e dai 30 anni passati....giustizia sia fatta!!punto!!
se ben ricordo, oggetto di queste losche attenzoni fu nastassja kinski (chi se la ricorda?).
ma ciò non giustifica.
il rimedio migliore -e sono MOLTO serio- si rifà al me di un commediografo francese molto amoso, honoré de balzac...
deducete voi...
nessuna pietà.
anche secondo me è giusto che paghi per la sua azione ripugnante.
comunque per il caso in questione non si trattava di natassia kinski (o come cavolo se scrive) ma di una ragazza qualsiasi che tra l'altro ha detto ora di averlo perdonato
L'amara riflessione è che se si fosse trattato di una persona qualunque qualcuno avrebbe detto "la giustizia trionfa" viceversa trattandosi di un "vip" scatta la mobilitazione,mi dispiace per il regista che mi piace moltissimo,ma per l'uomo no e a poco valgono le considerazioni sulla sua vita travagliata,la fuga dai nazisti della famiglia e il butale omicidio della moglie,o il fatto che la ragazzina fosse consenziente o quantomeno imprudente come la madre che la mandò spinta dal solito desiderio di celebrità,ciò che ha fatto è una delle cose più bieche che possa fare un uomo.
Ciao Giorgio
E' da qualche giorno che sono incazzato per come viene trattato quasto argomento dai media.
Un uomo che deve scontare una condanna per un reato commesso è giusto che la sconti. Non capisco le prese di posizione a suo favore di personaggi importanti con la puzza sotto il naso, come non capisco la posizione di quelli che difendono Battisti sol perchè è diventato uno scrittore.
La verità è che la legge non è uguale per tutti!
Se le porcherie le commette un vip, viene definito eccentrico.
Se le stesse cose le commette un anonimo viene definito pervertito.
Io mi vergognerei a difendere un collega anche se geniale se questo avesse commesso un reato .Saper fare bene una cosa non garantisce l'impunità
Ma veramante la vittima era la Kinski??? IO LA ADORO ...
Una bella cella con un detenuto di colore+omosessuale+superdotato e pure in astinenza da 10 anni
Ah!!!
Lo pensata bella
dicono che i galeotti siano spietati con chi maltratta i bambini. Ebbene, a questo infame auguro di finire nel peggior girone di dannati che esista in un carcere sulla faccia della terra.
Dovrà desiderare di non essere mai nato.
Scusate la brutalità, ma -e Giovanni, Rossogamba e Sandrino ora lo sanno bene- non ho alcuna pietà con chi tocca i bambini. A 13 anni, anche se sviluppata, una ragazza é ancora bambina. Che razza di consenso ci può essere stato? Il consenso implica consapevolezza piena e deliberato, indipendente accoglimento, del fatto e delle sue conseguenze.
Vorrei far notare,che sia una cazzata o meno (ma non credo sia così),che a spingere la bambina fra le braccia di Polanski,sia stata proprio la madre della stessa,sperando in una carriera cinematografica per la figlia...con questo non lo perdono in toto,ma se la bambina c'é stata,un pò di colpa ce l'ha pure lei,scusate...e sono anch'io uno che torturerebbe un pedofilo,non uccidere ma torturare,ben diverso,più divertente...
Mi è sembrato molto azzeccato il paragone di un dott. (scusate ma non ricordo il nome) intervenuto in un programma di Radio24 che seguo spesso.In pratica contestava il fatto che la "bambina" fosse pure lei consenziente all'atto.
In pratica constatava il fatto che, ad esempio, se tuo figlio (o comunque un bimbo di 10 o 13 anni) ti chiede di comprargli 24 gelati perchè vuol mangiarseli tutti insieme, tu non lo faccia nonostante sia lui a chiedertelo in maniera consenziente. Lo stesso dicasi per una "bimba" di 13 anni che ti chieda di "sodomizzarla" in maniera del tutto consenziente. Il paragone mi sembra calzi a pennello.
La cosa che sconvolge è la levata di scudi di molti intellettuali (quasi tutti di sinistra) che tendono a "perdonare", o comunque minimizzano, la malefatta del regista per il solo fatto che lui ci ha regalato opere di grande spessore e livello. Gli stessi intellettuali che si sono "scandalizzati" per la questione Berlusconi/Noemi, tra l'altro presunta e non sentenziata da nessun tribunale o supportata da prove evidenti. Con questo non voglio assolutamente paragonare la questione Polanski con quella di Berlusconi, ci mancherebbe altro, mi limito solo a riportare delle opinioni ascoltate in stampa.
Secondo me bisogna fare dei distinguo.... tanto di cappello al lavoro svolto da Polanski come regista in tutti questi anni, ma non confondiamo l'uomo con il suo genio. Se l'uomo ha sbagliato è giusto che paghi fino in fondo le sue colpe.
Vi lascio con un quesito... cosa sarebbe successo se al posto di Polanski ci fosse stato un muratore polacco o un metalmeccanico Megrebino??
sul fatto che goda di soldarietà intellettuale (di sinistra lo dicono solo i beceri destroidi, tristi perchè nella loro incultura non hanno personaggi di spicco artistico) è un dato, sul fatto che sia da punire (al limite, con qualche riduzione, visto il perdono della vittima), mi pare sia il minimo.
Non vorrei che la presunzione di non punibilità tanto cara a un nostro politico egocentrico, si diffondesse nel mondo (fra l'altro , Roman ha subito solo un grado di giudizio....)
Filippo, nonostante ci sia ancora qualcuno che si ostina a darti contro, devo dirti che sei un grande... almeno tu, a differenza di loro, ci strappi sempre un sorriso.
Io fossi nei panni del "grande" regista patteggerei la pena... mi farei sodomizzare a mia volta, tanto a 70 anni può tornar comodo anche quello!!