| Handicap e dintorniNovember 22 2002 at 12:56 PM | TeoTeo |
| Secondo voi è giusto che si diano i punti di vantaggio al giocatore di categoria inferiore o che l'atleta di categoria superiore debba partire con un punteggio negativo? Qual è la situazione più equa? E poi in un ipotetica partita ai 100 punti la percentuale di handicap quale dovrebbe essere? |
| | Author | Reply | Sector
| Non e' per niente facile. | November 22 2002, 2:49 PM |
Una volta il vantaggio non si concedeva, oggi le cose sono cambiate.
Forse il problema di fondo e' un altro.
Sarebbe giusto il vantaggio alla categoria inferiore se si applicasse sempre, in quanto regola di federazione, purtroppo non e' mai cosi'.
Ricordo che in un torneo importante fatto a CZ qualche mese fa, dove erano presenti campioni quali: Cifala', Gomez, Reale, ecc. bene, dicevo, in questo torneo, fintanto che si sono disputate le fasi eliminatorie si dava il vantaggio alla categoria inferiore, il giorno delle finali, Domenica, presentatici tutti nella sala per giocare ci viene comunicato che il vantaggio per le cat. inferiori non veniva piu' dato, non vi dico quello che e' successo, per la cronaca mi pare che il torneo e' stato vinta da Gomez o Cifala', non poteva essere altrimenti, visti gli imbrogli commessi.
Insomma Dovrebbe essere un regolamento della federazione dare lo svantaggio alle cat. superiori, svantaggio che di solito si aggira attorno al 7%. Se questo non e' dettato da regolamento, non sara' mai possibile giudicare con certezza se e' giusto ho no, considerato il fatto che un delegato provinciale oggi, puo' decidere le regole secondo come si sente la mattina appena alzato. |
| luca
| Re: Non e' per niente facile. | November 22 2002, 5:59 PM |
Secondo me l'handicap è ingiusto.
Se sei bravo vinci con l'handicap, altrimenti perdi, e così deve essere secondo me finchè non si diventa più bravi.
Non esiste in nessun altro sport paragonabile al biliardo, come il tennis ad esempio...
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| giuseppe
| ....circa l'handicap... | November 23 2002, 10:29 AM |
..sono d'accordo anch'io ed in pieno con Luca circa l'applicazione dell'handicap, anche se dobbiamo però accettare il fatto che in uno scontro tra giocatori di categorie diverse, "generalmente" é il giocatore appartenente alla categoria inferiore a "soccombere", ma é altresì vero che é la dura e spietata legge del saperci fare di più a fare la differenza, salvo in alcuni ed eccezionali casi contrari.
E quindi se un giocatore si iscrive ad una gara open, sa perfettamente che incontrerà, prima o poi!!, un giocatore di categoria superiore, e che non serve poi recriminare su questo fatto e dopo che si é perso, invece di dare sportivamente la mano al vincitore ed accettare la sua bravura e superiorità.
Ciao a tutti. |
| Sector
| Dipende... | November 22 2002, 6:48 PM |
...dal tipo di sport.
Nel tennis non esiste una vera e propria differenza di categoria come nel biliardo.
Questo per rispondere a Luca.
Vedi Luca, il biliardo e' strutturato in maniera un po' piu' complessa che il tennis, diciamo pure che nel biliardo si trovano le differenze di categoria come nel calcio si trovano le differenze di SERIE.
Una squadra di serie C1 non potra' mai giocare in un campionato di serie B, oppure una squadra di serie A non potra' mai giocare in un campionato di serie D.
Nel biliardo, invece, tutto questo e' possibile.
Un giocatore di Terza categoria, ad esempio, in un torneo puo' scontrarsi con un master, e in partite secche da 80 punti ad italiana o 400 punti a goriziana e' praticamente impossibile che la terza categoria prevale sul master, a parte la fortuna.
Ecco perche' il biliardo deve prevedere una differenza di punteggio tra categorie diverse, il problema solito e' che TUTTO QUESTO NON E' REGOLAMENTATO A DOVERE, ognuno fa quello che si sente di fare.
Quindi nascono le ingiustizie. |
| luca
| Re: Dipende... | November 22 2002, 10:10 PM |
Se giochi nella tua categoria , infatti non hai handicap, se decidi di misurarti con la categoria superiore, nemmeno. E così, per me, dovrebbe essere.
Hai mai visto che una squadra di calcio di A che parte con un gol di svantaggio con una di B? (A parte l'Inter con la Juve perchè ESSI RUBANO, E' NEL LORO DNA...vero Jean Paul Marcolin detto uomo Longo...)
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| Aurora
| Punti di vista | November 25 2002, 2:22 PM |
Premetto che in linea di massima sono d'accordo sul fatto che l'handicap sia regolamentato male. E' anche vero che avrebbe più ragione di esistere se le partite durassero di più (tipo al 120 o al 150 all'italiana), ma proviamo a cambiare punto di vista: se voi foste dei giocatori di terza cat., paghereste 30 Euro a gara per andare a giocare senza alcuna speranza di vincere?
Si sa che qualche volta il giocatore forte può non essere in serata e anche un terza categoria in queste condizioni avrebbe la possibilità di giocarsela, ma è un caso e secondo me, senza handicap la partecipazione dei 2° e 3° a gare non-open sarebbe sempre più ridotta.
In fondo, per come è strutturato il mondo del biliardo in questo momento, è giusto che tutti abbiano la possibilità di vincere una batteria o una gara.
D'altra parte sono anche d'accordo con chi sostiene che con queste regole non c'è alcun vantaggio nè stimolo per un giocatore a salire di categoria se poi viene penalizzato dall'handicap.
Forse la questione andrebbe rivista più a monte. | |
| luca
| Re: Handicap e dintorni | November 24 2002, 10:53 AM |
E comunque quello che dici essere successo a CZ rimane un fatto grave. Una gara deve iniziare e finire come da programma.
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