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ANGOLO 50

February 17 2003 at 9:43 AM
DRIVE 

 
Riprendo un vecchio tema di questo forum per chiedere se qualcuno è disponibile a spiegarmi i segreti dell'angolo 50, riferendomi alle angolazioni anomale ed al metodo per determinare le uscite.
Io ho provato diversi metodi ma ognuno di questi rivela situazioni critiche, in particolar modo sulle angolazioni anomale (appunto) quali uscite strette, partenze strette oppure larghe.
Grazie e saluti a tutti.

 
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TeoTeo

Compensa in eccesso o in diffetto usando il taglio

February 17 2003, 2:35 PM 

Considerato che la validità e la funzionalità dei conteggi si basa più sulla "fisica" delle traiettorie che non su verità matematiche e apodittiche applicate, se sei già esperto dell'angolo 50, ti condiglierei ti prendere le traiettorie anomale e di "aggiustarle" con determinate compensazioni di taglio. Per intenderci, se la "50-40" partendo dall'ultimo diamante di sponda lunga ti dà un'uscita diversa che una "50-40" tirata partendo dalla buca vera e propria (con traiettoria allargata), taglia di meno. Lo stesso dicasi per una "40-30", che ha una uscita diversa rispetto alla linea del 10 "50-40": devi tagliare di più.
Quello che vorrei dirti e che le "anomalie" rimangono sempre tali. Quindi puoi apportare sempre le stesse compensazioni. Devi metterli lì e provare diverse volte con i tuoi tagli.
Io ho fatto sempre così con le compensazioni, affidandomi alle possibilità datemi dai tagli.
Il tutto sta nell'avere degli ottimi riferimenti di partenza poi te la puoi giostrare in base alle necessità del singolo caso.

PS

Pignoleria:
io non le definirei anomalie. Ogni linea è unica. La "50-40", la "51-41", la "52-42", ect... rientrano certamente in un unico gruppo anche se a parità di taglio esistono sempre delle impercettibili differenze. E ancora: siamo sicuri di dare sempre lo stesso taglio? Ce ne sarebbe per fasciarsi al testa!
Ciao e buon allenamento.

 
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renato

Re: Compensa in eccesso o in diffetto usando il taglio

February 17 2003, 8:50 PM 

Io del taglio cerco di farne un punto fermo.

Cambio il conteggio, ma tengo sempre lo stesso taglio (o cerco di tenerlo).
Penso sia più difficile gestire diversi tagli rispetto al tenerne uno solo e cambiare di qualche numero l'angolazione.

Se in posizione di tiro la mia palla si trova approssimativamente attorno al 45, nel misurare l'angolazione dell'avversaria considero un numero in più (11,16,21) se è sul 60 un numero in meno (9,14,19).

mentre il taglio cambia solo in base al panno.
Sincronizzo il taglio nei tiri di prova con il solito 50-35=rosso.

ciao.

 
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DRIVE

Re: Re: Compensa in eccesso o in diffetto usando il taglio

February 18 2003, 10:11 AM 

Prima cosa ringrazio per le risposte sempre molto esaurienti.
Sono d'accordo con te, Renato, nel ritenere più semplice gestire, almeno per il mio livello di gioco, sempre lo stesso tipo di effetto, variando gli attacchi.
Anch'io aggiungo un pumto per le partenze sul 45 e ne tolgo uno per quelle attorno al 60, ma ho difficoltà, a volte, a calcolare la corretta uscita, cnsiderando che è pittosto antipatico mettersi lì a tirare parallele con la stecca o cose del genere.
Tu come fai?

 
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TeoTeo

Re: Re: Re: Compensa in eccesso o in diffetto usando il taglio

February 18 2003, 11:05 AM 

Secondo me, invece, è più facile compensare di taglio. E' meglio partire da una linea base come la 40-30 (visto che ho dei riferimenti precisi sulle sponde come i diamanti) piuttosto che mantenere il taglio e spsotarsi di mezzo punto, un quarto di punto, un ottavo di punto, e cosi via. Io la vedo così. E' chiaro come voi giustamnete dite, che molto dipende anche dal livello a cui si è e dalle proprie necessità.

Ciao

 
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renato

parallele

February 18 2003, 1:35 PM 

x le parallele non c'è scelta, bisogna immaginarsela.

si tracciano mentalemente le linee base 10-15-20 (o 11-16-21...) e, considerando la porzione di bilia avversaria da colpire, si intuisce a quanto deve essere fatto il tiro.

Per farsi l'occhio bisogna fare un po' di prove tracciando diagonali reali (con la stecca o altro).
La difficoltà maggiore sta nella porzione di palla da prendere e nel rischio di confondere il punto di uscita della sponda lunga tracciando la diagonale immaginaria partendo dal legno anzichè dal panno.

i metodi comunque possono essere diversi, ne conosco anche uno a tutto taglio sempre, dipende da come ci si sente più sicuri.

 
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angolo 50

May 13 2003, 12:11 AM 

Mi presento, e come nuovo frequentatore saluto tutti i partecipanti.
Un aspetto molto importante secondo me per questo colpo è ricavare l'uscita stando dietro alla bilia e non davanti come spesso facciamo un po' tutti.
Da dietro l'avversaria si vede molto meglio l'uscita anche se questa è in traiettoria fuori castello.

Generalmente il taglio 2 è il tipico taglio in oggetto ma questo è anche in funzione della grandezza del cuoietto.
Sperando esserti stato di aiuto...un ciao alla prossima.

 
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