...Domanda...: secondo voi, e' preferibile un giocatore che (..chiaramente oltre a giocare bene) vince..(..faccio un nome?...si!...Zito)..oppure siete piu' "impressionati" da un'altro tipo di giocatore...forse "meno positivo"...forse un po piu' "guascone"..con molte doti (..e meno titoli..!).?(dovrei, per onor del vero citare Cifala', anche se.."TITOLI" non gli mancano di certo!!!)
Mi farebbe piacere leggere i vostri commenti, oltreche' le motivazioni...
Io credo che il biliardi sia questione di " momenti". Che sono poi ricollegabili agli stati di forma. Anche lo stesso Zito ha brillato proprio poco quest'anno, salvo poi vincere l'ultima prova. E pure Cifalą avrą i suoi momenti. Come adesso, che sembra essere sparito dal circuito. O come lo scorso anno, che ha trionfato fra i professionisti...
Mi accorgo che forse la domanda non era poi posta molto bene...Non volevo fossilizzare la discussione tra due "campionissimi" come Zito e Cifala' (che giochino pure come vogliono...tanto di cappello ad entrambi!!!!)...ritengo che, fatte le debite proporzioni, esistano comunque diversi modi di "intendere" il biliardo (a tutti i livelli!) che, in questo caso, si possono riassumere in: in funzione del risultato...o in funzione del bel gioco, dell'invenzione...
Vorrei sentire commenti su questo punto...
Si e' estremamente difficile giocare un biliardo fantasioso, ed ottenere allo stesso modo risulati vittoriosi, soprattutto a certi livelli, dove di mezzo c'e' il prestigio, ci sono i soldi ...soprattutto i soldi !
Meglio quindi giocare pulito, rischiare poco, ed assicurarsi la vittoria, piuttosto che esibirsi in tiri spettacolari e fantasiosi che pero' vengono 1 su 5 ................almeno cosi' interpreto io il pensiero della maggior parte dei pro.
Personalmente (e credo di condividere l'opinione di tante persone) e' ovvio che e' piu' piacevole vedere fantasia ... nuovi tiri ....piuttosto che il solito minestrone di filotti ... giri .... garuffe ....(io mi diverto lo stesso se eseguiti bene devo dire ...)