mi sembra interessante riportare in merito, una parte del pensiero di A. Bellocchio, un giocatore che reputo fra i più intelligenti e portati all'insegnamento, commento che per intero potrete trovare sul sito ufficiale FIBIS.
............"già, i conteggi: oggetto di dibattito tra i giocatori ormai da anni: servono o non servono? Sono attendibili? Aiutano a migliorare? Fanno fare il salto di qualità?
"Voglio subito dirimere la questione - ci spiega Angelo- Contare ha portato degli enormi benefici a qualunque giocatore, dal terza categoria al professionista. Zito, Torregiani, Gomez, Albrito, Belluta: non a caso tutti i migliori giocatori di sponda hanno le loro numerazioni. Ma contare non basta. E' solo una parte di ciò che caratterizza un tiro tout court. Ci vuole sensibilità, capacità di trattamento, qualità di steccata, adattamento al tipo di biliardo. Non si tratta di un semplice 'due più due'. Anche perché un ruolo notevole lo assumono le compensazioni".
Compensazione: una parola magica nell'universo dei conteggi. Proprio da qui trova sostegno l'affidabilità di molte numerazioni, come il famoso 'angolo 50'.
"E' un conteggio - ci spiega Bellocchio - che preso alla lettera non funziona. Senza gli opportuni accorgimenti (leggi compensazioni, n.d.r) vale solo in alcune zone del biliardo. Per esempio le partenze in sponda corta dimostrano ampiamente la 'flessibilità' di questa numerazione. Che deve essere adattata. E qui entrano in gioco studi approfonditi. Per quel che mi riguarda nel corso degli anni ho modificato i conteggi dell' 'angolo 50' diverse volte, alla ricerca di un continuo perfezionamento. In questo sta l'abilità del giocatore esperto: lavorare accuratamente sulle compensazioni, partendo da una base che, seppur valida, è solo il punto di avvio. Più in generale - continua - i più scettici nei confronti dei conteggi nascondono una certa reticenza: non vogliono applicarsi. Perché costa fatica, i vantaggi non sono immediati, ci vuole tempo per assimilare al meglio le tecniche. Ma una volta acquisite, è come guidare una macchina. Diventa tutto meccanico. Del resto, questo accade in tutti gli sport".
E come in ogni sport la scuola ha dato una sterzata alla storia.
Io ho fatto un piccolo corso con Angelo, 4 lezioni da 2 ore ciascuna, in brevissimo, il mio gioco e' migliorato in maniera impensabile ...(sperabile si ma davvero incredibile il miglioramento)
Nel dettaglio devo dire come ho gia' avuto modo di dire in passato che Angelo Bellocchio (Player's Club di Via Mezzofanti Milano x la cronaca) e' una persona davvero squisita, e sotto il profilo didattico ritengo che abbia quella naturale inclinazione all'insegnamento rara da trovare anche negli insegnanti di ruolo di qualsivoglia scuola, che gli conferisce il titolo di Maestro, con la A maiuscola !
Il modo che ha di trattare l'argomento, l'approccio preciso anzi quasi morboso che ha nel farti capire le cose, e' indice di altissima professionalita' !
Io poi che lo vedo almeno 3 volte la settimana ...
lo osservo da lontano quando non riesco ad avere il biliardo numero 6 che e' vicino al suo biliardo di allenamento e da vicino quando lo ottengo ed e' un piacere "rubargli" qualche malizia mentre gioca ... oppure scrutare il suo viso apparentemente poco espressivo ma che in realta' lascia trasparire la sua devozione al biliardo come fosse un libro aperto ...
... qualche settimana fa ero lontano e Angelo stava provando qualche nuovo conteggio ... qualche nuovo tiro ... alternative ... be' vi posso assicurare che e' stato uno spettacolo osservarlo da lontano ... io sorridevo mentre lui era impegnato, sorridevo per l'impegno che ci stava mettendo, per le "facce" che faceva quando il tiro non andava bene ... e la soddisfazione quando ha trovato il bandolo della matassa ...e mi son detto: al prossimo corso chissa' se l'avra' elaborato bene e me lo insegnera' ...?
Stasera ci sono eccome, domani ho la gara !!!
Non so ancora se ci sara' il macellaio e suo amico e arbitro Fabiano ... teoricamente dovremmo essere in 4 ma praticamente ancora non so un tubo ..... e potrei essere da solo ...nel senso senza impegni ...
hai intenzione di scendere al player's' ?
se si, dopo le 16 chiamo sia il fabiano che il macellaio e ti so dire ...
Cico, tutti mi hanno confermato quindi non mi posso esimere ...sono sicuro al 100 % che se decidi di venire in sala qualcuno per poter giocare con te te lo trovo !!!
io quando non conoscevo nessuno ci pensava la Piera a fare gli abbinamenti vedi tu ... se ti vedo ti abbino ... ciao
Concordo appieno con quello che scrive Roby, anch'io prendo lezioni da Bellocchio, un corso di 6 settimane due ore per lezione, e devo ammettere che la precisione utilizzata è maniacale.
Io da giocatorino magari, sull'angolo 50 che mi riesce molto bene, approssimavo una partenza 46 a 48 ed Angelo correggendomi mi ha fatto capire il mio errore.
Magari approssiamvo e dopo giocavo con più o meno taglio perchè, come si sà, la precisione è più impegnativa.
Devo comunque ribadire che le lezioni sono importantissime.
Oggi ho giocato con un prima categoria che mi ha sempre dato 200 punti alla goriziana a 500, oggi in più partite non sono mai sceso sotto i 350 punti.
a voi le conclusioni
Si voglio proprio fare bella figura, vorrei vincere anche la batteria, ma anche se dovessi uscire al primo incontro, l'importante e' fare bella figura !