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E se i pacifisti fossero serviti?

March 21 2003 at 11:57 AM
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Giuliano  (no login)

 
Tutti gli 'esperti' di guerra sentiti nelle varie trasmissioni sono d'accordo nel segnalare che la scelta dei pochi bombardamenti e dell'immediato intervento via terra era del tutto inattesa, anche perchè viceversa era stato preannunciato il massiccio bombardamento di Bagdad.
Mi chiedo: e se questo fosse anche un frutto benefico dello scarso appoggio della pubblica opinione mondiale a questa guerra?
Magari Bush e Blair hanno capito che troppi 'danni collaterali' da bombardamenti, che sappiamo quanto poco intelligenti siano sempre, non avrebbero potuto che aumentare la contrarieta' alla guerra.
Allora, magari, i pacifisti a qualcosa comunque servono, con buona pace di Belusconi.
Non fosse che per questo solo risultato, ne vale la pena.

 
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AuthorReply
giulia
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pessimo affare....

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March 22 2003, 9:58 AM 

ACCIDENTI!!
abbiamo tappezzato le città di bandierine colorate eppure non é servito a nulla!!
uffa!!ho speso un capitale per niente!!

soddisfatti o rimborsati?


 
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Livia
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Idoli pacifisti

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March 23 2003, 4:44 PM 


Assalti ferroviari,boicottaggi,interruzioni di pubblico servizio, sabotaggio, destabilizzazione e attacchi dai mezzi d'informazione:é la guerriglia dei"soldati"pacifisti.
E in tutte le città sventolano le bandiere dei conquistatori.
Sono i vessilli di una pace astratta, estranea a ogni tradizione civile,politica e religiosa.Una pace figlia di una disobbedienza che porta all'odio per le istituzioni, alla violenza e al disprezzo di chi non abbraccia la "causa".
La pace invece é una forma di educazione della persona:una passione per l'uomo che studia e lavora al nostro fianco, più che l'amore per una generica umanità.
Nessun conflitto sociale ha mai portato alla pace.
Lo hanno fatto invece la cooperazione e l'educazione dei popoli e delle coscienze dentro la vita concreta di tutti i giorni.
E,soprattutto, la consapevolezza che la pace non é un idolo né il prodotto delle sole forze dell'uomo, ma é un dono che possiamo chiedere, come é già avvenuto durante la crisi di Cuba.
Forse é opportuno ricordare ,anche ad alcuni preti cattolici, la frase del teologo preotestante Karl Barth"Quando il Cielo si vuota di Dio, la terra si popola di idoli".
Anche a forma di bandiera.

 
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ggg
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Re: E se i pacifisti fossero serviti?

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March 23 2003, 5:34 PM 

bombe, missili, elicotteri abbattutti, danni collaterali ai civili, aerei colpiti e soldati uccisi dal "fuoco amico" (!), profughi, morte.
A bagdad e a bassora sventolerà (forse) la bandiera a stelle e strisce, vessillo del pio bush.
spiegatemi chi è estraneo a ogni tradizione civile, politica e religiosa, perchè proprio non riesco a capirlo.

 
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Roberto
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Re: E se i pacifisti fossero serviti?

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March 23 2003, 11:52 PM 

Giuliano, purtroppo i fatti stanno smentendo quello di cui anch'io mi ero ingenuamente illuso: che esistesse una possibilità di eliminare Saddam senza spargere il sangue di altri innocenti.
Purtroppo è stata questione di ore e siamo dovuti ripiombare nell'atrocità della guerra.

Il fatto è che qualcuno, allucinato da falsi profeti, pensa che essere contro la guerra sia essere contro la "democrazia" americana o quant'altro: le persone con un grammo di sale in zucca arriverebbero invece a capire che si tratta di prendere le difese di innocenti usati e manipolati per le smanie di grandezza o di ricchezza di pochi.

PS: mi sono permesso di virgolettare il termine democrazia, perchè, in fin dei conti, alle ultime libere elezioni americane, non è stato permesso di controllare i voti determinanti per l'elezione del presidente.

 
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francesca rossi
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no alla guerra, sì all'america!

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March 25 2003, 10:09 AM 

Innanzitutto non sono per niente convinta che le bandiere della pace siano uno strumento efficace per scongiurare la guerra (anche giulia ce lo ha fatto ironicamente notare); in secondo luogo NO ALLA GUERRA, Sì ALL'AMERICA, proprio perchè non volere la guerra non significa essere contro la democrazia americana nè contro la libertà americana!
E comunque occorre davvero ricordarsi che la pace non può essere vista come qualcosa di utopico, altrimenti diventa un po' ideologica!

 
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Roberto
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Re: E se i pacifisti fossero serviti?

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March 25 2003, 11:21 AM 

Francesca, io direi:

No alla guerra, Si all'Italia.

 
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Ti
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perplessa

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March 26 2003, 7:48 AM 

Mi hanno fatto piacere le bandiere per la pace, guarda quanta brava gente desiderosa di "pace in terra agli uomini di buona volontà", ma... sono bandiere per la pace o sono il solito odio per gli americani visti come i primi della classe, etc, etc?

Scusate, sono sciocca, con basso livello di istruzione, e faccio fatica a discernere...

 
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Ti
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sempre più perplessa...

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March 26 2003, 8:22 AM 

Ma poi, scusate, dove sono le bandiere per la Sierra Leone?
E che ci fanno mai i Francesi in Ciad?

Improvvisamente sembra che questa sia l'unica guerra su tutta la faccia della terra, mondo tutto pacifico, si sa, dove tutti si amano, si abbracciano e si baciano sulle guance...

Perché?

Perché è coinvolta l'america, da alcuni odiata, da altri amata, ma evidentemente da tutti considerata di serie A rispetto ad altri paesi più "selvaggi e paesanotti" e tanto se crepano chi se ne frega, tanto o crepano così o crepano di fame?

Perché degli altri conflitti non sappiamo nulla?

Perché gli altri conflitti non li capiamo? Siamo così abituati a cercare il famoso motivo economico, il conflitto tra classi sociali, che mondi che hanno altri parametri e motivazioni ci sfuggono completamente? Tutto sommato siamo degli assimilazionisti?

Perché questa guerra è legata a modo suo (e si potrebbe discutere per ore) alla questione del terrorismo e ai suoi finanziatori per niente occulti?

Ma ci sentiamo minacciati da Saddam o no?

Ma chi espone le bandiere della pace lo fa perché?
E' il risultato di una vita vissuta all'insegna della non violenza, o...?

Di risposte non ne ho, ma sono curiosa.

 
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Roberto
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Ti ...

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March 26 2003, 11:49 AM 

Ti, le tue domande e i tuoi dubbi sono più che leciti.

Adesso esiste solo questa guerra per il semplice fatto che è l'unica che ci fanno vedere ... sai com'è, Vespa Socci, Cucuzza, Venier, Mannoni, Costanzo, L'auditel gli ascolti la pubblicità ecc. ecc. ...
io solitamente guardo questo sito http://www.warnews.it

Chiedere però al milione e mezzo di persone che espongono la bandiera perchè lo fanno sarebbe però impresa ardua.
Che ci sia strumentalizzazione del movimento (nato, ripeto, per ricordare tutte le guerre) è indubbio, che ci siano antiamericani pure, così come tra gli americani ci sono tanti antifrancesi è fuor di dubbio ... però, a mio avviso, se ci mettiamo tutti a far da anti-qualcosa ci dimentichiamo il motivo principale del perchè la guerra si deve provare ad evitarla con qualsiasi mezzo: perchè alla fine muoiono degli innocenti.

E, se permetti, io aggiungo un'altra perplessità: Chi ci racconta la verità ?

 
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Anonymous
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ATTENZIONE

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March 26 2003, 8:51 PM 

Non è l'unica guerra che ci fanno vedere: Socci in primis ha parlato durante le sue trasmissioni di molte altre guerre sparse per il mondo, di cui, è vero,non si sa molto. A questo proposito vi consiglio il suo libro "I nuovi perseguitati". Mi sembra lecito il dubbio che tutte queste bandierine pacifiste abbiano qualche tendenza antiamericana e che ben poco abbiano di pacifico. Per farvi un esempio, a Milano i pacifisti hanno dato l'ultimatum al rettore dell'università chiedendo aule, sospensione delle lezioni e non so cos'altro altrimenti occuperanno le aule! Alla faccia della pace!

 
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Ti
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Re: E se i pacifisti fossero serviti?

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March 27 2003, 10:29 AM 

Ecco, io questo faccio molta fatica a capirlo (è un mio limite, lo ammetto): che senso ha la sospensione delle lezioni?
E' una protesta verso gli Uessei? E' una protesta verso l'ONU? E' una protesta verso Berlusconi?
O è la richiesta di una espressione di lutto perché c'è una guerra in atto e la gente muore?

A volte io vorrei sentire delle motivazioni. Putroppo, e sottolineo purtroppo, attualmente ho i ritmi circadiani leggermente alterati. No, non è una cosa di star trek, è il ritmo sonno-veglia che tutti condividiamo più o meno forzatamente.
Io credo di condividerlo con qualche neozelandese, ma neanche...
Per cui può essere che ci siano state interviste fatte a fondo e che io me le sia perse e di questo mi dispiace davvero. Nel case, se avete un url o quant'altro, ringrazio.

Ho visto il Mauriziocostanzoshow e sono rimasta perplessa.
Ma perché non c'è stata la risposta da parte di chi c'era ad alcune semplici domande?
Tipo
Ma considera lei Saddam una minaccia o meno?
Ma è contrario al conflitto per ragioni di principio, per ragioni politiche o perché per questo particolare conflitto chiede pace (o guerra, a seconda), per altri la pensa diversamente?
Ma, se è contrario, è contrario perché non avviene con il consenso ONU?
Ma se l'ONU fosse stato consenziente avrebbe accettato sia pure obtorto collo, per amore della "legalità" o avrebbe mantenuto la sua posizione?
Ma esistono guerre giuste?

Etc etc etc...
Ma molto probabilmente è colpa mia che sono poco informata.

 
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Ti
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Re: E se i pacifisti fossero serviti?

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March 27 2003, 10:37 AM 

Quella della sospensione delle lezioni non l'ho mai capita, sinceramente (altro mio limite personale).

Di fatto stiamo parlando di un servizio pubblico, che sensa ha interromperlo? Allora chiudiamo anche gli aeroporti?
E se chiudessimo anche i pronto soccorsi e il servizio ambulanze e guardia medica?
Questo avrebbe di sicuro molto più effetto sullìopoinione pubblica della sospensione delle lezioni.

In fondo se non vai a seguirti una lezione agli altri poco cale, ma se sapessi che oggi, se mi faccio male, nessuno mi curerebbe, magari...

Esistono altre forme di protesta silenziosa (vestirsi a lutto, 5 minuti di silenzio e riflessione, incontri pomeridiani, sedersi in qualche piazza e manifestare il proprio sdegno in modo pacifico e rispettoso degli altri, e quant'altro a una mente più fantasiosa della mia possa venire in mente).

Ma supponiamo che io avessi pagato coi miei (e sottolineo miei, non di mamma e papà, ma miei e della mia attuale famiglia) molto sudati (e sottolineo il molto) risparmi le tasse universitarie (cosa che in effetti ho deciso di fare quest'anno, con molte perplessità) perché non dovrei avere la libertà di usufruire di detto servizio (pagato)?

 
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franci
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LA PACE E' UN DONO

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March 27 2003, 9:04 PM 

Cara Ti, condivido con te le domande che poni e soprattutto la questione università. Personalmente credo che interrompere i servizi pubblici sia un atto alquanto distruttivo, per nulla costruttivo nè propositivo rispetto alla pace, anche se magari questi atti estremi partono da un'esigenza giusta e umana di portare la pace. Credo però che siano altri i sistemi per portare la pace e che ognuno possa contribuire nel suo piccolo anche da qui, dove le bombe non cadono, non tanto con dimostrazioni contro la guerra ma piuttosto...con qualcosa di propositivo, che ne so fare raccolta di medicinali o di cibo o altro che possa essere utile a chi vive sotto le bombe, x esempio.E comunque per me rimane profondamente vero quello che ha detto il Papa: la pace è un dono, occorre chiederlo.

 
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Livia
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La piazza dell'ideologia

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March 31 2003, 8:19 PM 

Pacifisti non proprio"pacifici", disobbedienti che sfasciano ambasciate e occupano università( a cosa servirà lo sanno solo loro...mah..si vede non hanno proprio da fare nulla...) e un forte clima di contrapposizione sociale.
Per loro se non scendi in piazza, se non elimini il nemico sei un reazionario o un guerrafondaio.
C'é però chi crede(per fortuna!!)che a "cambiare qsto mondo"sia la quotidianità di un gesto educativo e non una bandierina colorata...SVEGLIA!!!!!

per esempio l'AVSI ,quando insieme ai favelados di Bahia, rende più umana la vita di un quartiere di 150mila abitanti;o il Banco Alimentare, che ogni giorno sfama oltre 1 milione di persone.

é il frutto della tradizione cristiana,che non si fonda su un'idea astratta dell'uomo e della realtà, ma che costruisce a partire da quello che già c'é,CONDIVIDENDO i bisogni di chi incontra.

Solo così si può sperare di"cambiare il mondo".


 
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Tommaso
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per niente

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April 6 2003, 8:54 PM 

per me i pacifisti non servo a niente!
ha ragione Livia!

 
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