scusa, se lo spettacolo si intitola "The Red Piano" mi pare evidente che il piano non possa che essere rosso!
il concerto dura solo un ora e mezza (quanto costa al minuto?), quando riprenderà il tour penserà: "chi me lo fa fare di suonare per 2 ore e mezza quando prendo egualmente un sacco di soldi suonando molto meno?"
Las Vegas non porterà che effetti negativi, me lo sento
solita negatività... secondo me alla peggio rimane una cosa che passa inosservata... se ne potrebbe al limite parlare un po' male, ma poi passa... perché dovrebbe dare effetti negativi? Si tratta di un musical, no?
Gli effetti negativi potrebbero essere altri... se continuasse ad es. a fare tutta una serie di altre robe che gli fanno perdere dignità... ma a lui piace prendersi in giro... vedi will e grace...
Piuttosto dove posso trovare articoli che parlano di stò benedetto musical che non trovo? E le foto del red piano?
allora questa è la scaletta dello spettacolo di 90 minuti, con filmati ed effetti vari:
BENNIE AND THE JETS
PHILADELPHIA FREEDOM
BELIEVE
DANIEL
ROCKET MAN
I GUESS (ma gli piace proprio!)
TINY DANCER
DON'T LET THE SUN
I WANT LOVE
CANDLE IN THE WIND
THE BITCH IS BACK
I'M STILL STANDING
SATURDAY NIGHT'S ALRIGHT
Sono d'accordo (ahimè!) con Lorna... Elton uscirà talmente esausto ed annoiato da questo "tour" che quando tornerà a cantare per il mondo avrà meno voglia di prima di presentare qualcosa di nuovo... io sinceramente mi sto un po' annoiando delle sue performance, anche le registrazioni dei concerti degli ultimi anni le ho accantonate da qualche tempo.
Ma chi glielo fa fare a tenere tutti questi concerti, non è snervante, oltre che faticoso? Non è più un ragazzino! Secondo me dovrebbe farne di meno e scegliere più con cura dove esibirsi, non so come spiegarmi. Siete d'accordo?
Purtroppo ha ragione Beppe, ormai Elton non può più contare sulle entrate ultra-miliardarie derivanti dall'acquisto dei suoi dischi da parte del pubblico, come avveniva negli anni '70... per cui, per tamponare questa sua malattia dello spendere a dismisura deve trovare fonti di guadagno diverse, che sono i concerti e le aste. Ma come qualsiasi prodotto fatto solo ed esclusivamente per essere venduto in serie, i concerti mancano di originalità ed inventiva, seppure secondo me con la buona vena compositiva di questi anni (vedi SFTWC) il sir non farebbe nessuna fatica a riarrangiare e presentare al pubblico qualche canzone diversa e, aggiungo, migliore di I want love o di I guess (che ha rotto). Quanto dico trova sostegno anche in un altro fatto: avete mai notato che anche le frasi con cui presenta le canzoni sono sempre le stesse? Nel solo tour, ad esempio, dopo l'immancabile "Your song" di apertura, non c'è volta che non dica "Tonight it's just me and the piano. Next song comes from the album Elton John and it's dedicated to Bernie's youngest brother and it's called The greatest discovery". E via dicendo. Sono queste le cose che mi fanno arrabbiare e che trovo ridicole. Perché essere continuamente il playback di se stessi?
Ah, sì, avevo dimenticato la questione dei soldi, però, anche se guadagnasse meno potrebbe cavarsela lo stesso benissimo, magari rinunciando a qualcosa... ma non sarebbe più il nostro Elton, vero?
P.S. Riguardo alla beneficenza, che mi dite? E' ancora interessato alle cause umanitarie? E la sua "Aids Foundation" come va? Non ho notizie "fresche" a questo proposito...
mi sembra che l'EJAF funzioni al contrario di altre iniziative simili che si sono rivelate dei bluff, speriamo che i soldi vadano tutti a destinazione e non si perdano nei meandri organizzativi.