--


  << Previous Topic | Next Topic >>Ritorno all'indice  

caro concerti...spiega D'Alessandro... ( a modo suo !!)

August 2 2004 at 10:00 PM
No score for this post
  (Login Danny_Bailey)
bad side
from IP address 82.49.112.243

Crisi del settore concerti: ‘In tour ci andrà solo chi potrà’

Il 2004 sembra essere l’anno della crisi del settore concerti. “Il calo supera il 35%”, spiega Mimmo D’Alessando, l’impresario che ha portato in Italia Simon & Garfunkel, Elton John e Burt Bacharach. E Roberto De Luca della Clear Channel annuncia drastici tagli: “In tour ci andrà solo chi ci potrà andare, ci sarà un netto ridimensionamento”.
“Prima dell’euro il costo di un concerto caro era di quaranta mila lire”, spiega Albergo Natalini dell’agenzia romana di vendita biglietti Orbis. “L’anno scorso si è passati a trentacinque euro e quest’anno a quaranta. Al caro prezzi si è aggiunto inoltre un caro prevendita. Ci sono concerti dove si pagano fino a sei, sette euro in più per avere il posto in anticipo. Il record lo ha toccato lo show di Elton John al Palaeur: dieci euro. Ed è bene sapere che a noi, agenzie di vendita, spettano solo quaranta-quarantacinque centesimi”.
Tra le cause dell’aumento dei prezzi dei biglietti ci sono anche i cachet degli artisti. Come Simon & Garfunkel che hanno voluto un milione e centomila dollari o Michael Bublé che, nell’arco di sei mesi è passato da poche migliaia di dollari a cinquantamila per una serata. “La colpa però è anche della politica degli sponsor”, spiega D’Alessando. “Vogliono essere sempre più padroni dell’evento perché vogliono vedere apparire il proprio nome. In più pretendono gli artisti gratis. Questo è un fenomeno che va fermato”.
Per il futuro sono previsti meno soldi incassati e, quindi, meno concerti organizzati. “E’ una frenata naturale”, dice De Luca. “Ma a pagare saranno soprattutto le produzioni medio basse, non i grandi eventi”.
Il problema dei concerti non pare essere solo un fenomeno italiano. Se in Francia e Germania il calo delle vendite dei biglietti ha raggiunto il quaranta per cento, negli Stati Uniti si avvicina quasi al quarantacinque. “Roger Davies, manager della cantante Pink, mi ha detto che in America si stanno cancellando tournée su tournée”, ha raccontato Mimmo D’Alessandro. “Non si vendono dischi e tutti, allora, si sono buttati sulla musica dal vivo”. (Fonte: Il Messaggero)



Si sono dimenticati chela prevendita del concerto di Elton a Taormina era di 13 euro.
e i concerti cari non si limitano a 35/40 euro ma 115/130 euro...e noi ne sappiamo qualcosa

 

Scoring_Disabled_MsgRespond to this message   
Current Topic - caro concerti...spiega D'Alessandro... ( a modo suo !!)
  << Previous Topic | Next Topic >>Ritorno all'indice  
Find more forums on Pop MusicCreate your own forum at Network54
 Copyright © 1999-2008 Network54. All rights reserved.   Terms of Use   Privacy Statement