Sammy (Login sammyfade) bad side from IP address 62.211.190.196
Allora, come avete visto nell’altro mio post, metto in vendita la mia copia di Peachtree Road.
Il motivo è molto semplice: lo detesto e non lo voglio nella mia collezione.
A me dispiace sempre dire male di Elton, ma quando ci vuole ci vuole: più ascolto questo obbrobrio di disco, più capisco che il nostro caro farebbe meglio a godersi la propria meritata pensione fra un concerto e l’altro anziché tediarci con le sue paranoie in musica. La vena che in parte era riemersa nell’ottimo SFTWC – e che tutti noi speravamo di poter apprezzare anche in questo nuovo lavoro – si è di nuovo già esaurita, in maniera definitiva temo.
Il disco è mostruosamente monotono, e non basta la sola “They call her the cat”, che peraltro è una canzoncina vuota anche dello spunto più banale, a risollevare l’umore grigio e pesante che pervade l’intero lavoro. Gli arrangiamenti sono appena sufficienti solo in un paio di occasioni (“Porch swing in Tupelo”, “Too many tears”) ma in tutti gli altri casi ci troviamo di fronte al trionfo del mediocre e del già sentito.
Per non parlare dell’assoluta mancanza di originalità compositiva: non c’è brano che non me ne ricordi qualcun altro, ad ogni ascolto sento risuonare la eco di qualche cosa di già sentito e laddove i riferimenti al passato vengono a mancare il caro Elton tappa il buco con due o tre banali strimpellatine di pianoforte che non dicono assolutamente niente e che niente fanno per rendere almeno ascoltabili i pezzi. A parte “Too many tears”, le altre composizioni sono puro e semplice easy-listening da festini fra adolescenti (l’assoletto di organo Hammond all’inizio di “I can’t take this from you”, in perfetto stile Procol Harum, basterà come esempio).
Ma la cosa che più mi irrita è che le poche idee buone che ci sarebbero, sono state sfruttate male. Mi riferisco al chorus di “The weight of the world”, che è troppo breve e si chiude in un modo che abbruttisce il tutto; e a “I stop and I breathe” che è buona fino a che non arriva il chorus a distruggere il fragile castello di carte che Elton era riuscito a costruire nelle strofe.
Disgustose infine “Freaks in love”, ovvia e smielata (oltre che arrangiata malissimo) dalla prima all’ultima nota, “All that I’m allowed” e “Answer in the sky”. Non mi piace nemmeno “Turn the lights out when you leave” che pure si attesta su un livello decisamente più alto delle tre che ho appena citato.
Se questo ancora non basta, questa porcheria di disco è avvolta in una confezione in cui la copertina sembra fatta col Publisher da mio cugino di 2a elementare, in cui l’abbinamento cromatico è degno del più ispirato Luca Giurato e in cui il booklet ha come elemento di maggior spicco la foto di un cartello con su scritto “Town of gay”!
Dicendo che la vena artistica di Elton si è esaurita definitivamente, hai detto in pratica che non farà mai più album buoni ma che d'ora in poi saranno sempre schifezze, compreso naturalmente PR. Premetto che di album mediocri Elton ne ha già fatti in passato, dovresti liberartene al più presto (forse lo hai già fatto!), parlo di Leather, Victim, Jump up, Reg strikes, Sleeping, The one, TBC... vendili tutti! E poi limitati a ricordare Elton solo per i capolavori dei '70... e magari puoi accendere qualche cerino per commemorarlo!
Rosy quando ascolterai l'album ti accorgerai di come Elton la vena creativa ce l'abbia ancora.
Non so cos'è che non piace a Sammy (mi sto sforzando di capire ma non ci riesco)... ma a mio avviso è un grande album.
Deve ancora arrivarmi e comunque, prima di dare giudizi, dovrò ascoltarlo parecchio e con calma... ma anche se non dovesse piacermi non lo darei mai via perché di Elton ho tutto, anche quelle cose che non mi piacciono o che non mi piacevano, è una questione di principio anche: dal momento che ho deciso di collezionare tutti i suoi dischi (da parecchi anni) sarebbe veramente assurdo eliminarne qualcuno anche se non mi piace. E poi c'è sempre la possibilità di rivalutarli col tempo: mi è successo con The Fox, per anni non l'ho praticamente ascoltato e poi l'ho scoperto quasi per caso e ora è fra i miei preferiti; è successo persino con SFTWC, l'ho apprezzato solo dopo tanto tempo che era uscito...
Appunto, anche i dischi peggiori o quelli che non ascolto mai, non mi sognerei mai di venderli, sarebbe come rinnegare Elton e peggio ancora, mandare all'aria una collezione che ho impiegato anni a completare... Forse Sammy sta attraversando una crisi simile a quella di Beppe (vi ricordate?), solo che Beppe, anche nel peggiore dei momenti, non avrebbe mai svenduto i suoi cd!
Vedo con piacere che siete gente matura e pronta ad accettare idee diverse dalle vostre ("Sammy, ma ti droghi?" ha scritto qualche poveretto, a cui rispondo: e se anche fosse? La vita è mia).
Io invece vi dico: se vi piace, tenetevelo pure! Non mi interessa sapere PERCHE' vi piace, ognuno di voi avrà i propri motivi. Le ragioni per cui a me l'album non piace li ho spiegati in dettaglio nel post (non te ne eri accorto, mansfield?) e in ogni caso non mi spiego tutto questo accanimento nei miei riguardi solo perché mi sono permesso di scrivere ciò che realmente penso del lavoro di Elton. Se queste sono le regole del forum io mi guarderò bene dallo scriverci ancora... (siete contenti? Non ci sarà più nessuno a contestare i vostri raffinati gusti).
la mia foto di spicco, a parte la meravigliosa foto di copertina (straordinaria introduzione all'album) non é Town Of Gay (non capisco cmq quale sia il problema), bensì l'ultima. Amo l'ultima foto del libretto. La dovrò osservare meglio per vedere dove mi porta.
Elton c'é! Long live Elton, and long live Peachtree road.
E chi ha detto che la foto del cartello è un problema?
Dico solo che secondo me la scelta artistica poteva essere migliore, così come tutta la copertina del disco (non l'ho scritto io che il titolo è fatto con un orrendo carattere da macchina da scrivere).
Per tua informazione, io le canzoni di PR le conoscevo tutte da molti giorni, durante i quali ho avuto occasione di ascoltarle e riascoltarle. Nonostante già non mi piacessero, ho deciso lo stesso di acquistare il disco. Quindi in realtà non l'ho rivenduto appena comprato ma dopo averlo ascoltato attentamente.
Siete così accaniti che sembra quasi vi abbiano ucciso un figlio... e invece è solo un disco, anche se di Elton John.
It's four-o-clock in the morning
Damn it!
Listem to me good.
I'm trying to sleep with myself tonight
Saved in time, thank God his music's still alive.
Sono eccitato come un tredicenne alle prese col suo primo giornaletto porno.
No, non sto facendo zapping su qualche tv privata di quelle che dopo le 23.00 decuplicano il loro share e neppure sto per venire...
Molto più semplicemente ho appena finito di ascoltare, per la quarta volta di fila, il nuovo disco di Elton John.
Così, mentre gli "addetti ai lavori" si interrogano su quale canzone somigli di più a "quella" e quale ricordi "quell'altra", il sottoscritto sa che ormai, per questa notte, di chiudere occhio non se ne parla...
Non importa.
Per dormire c'è sempre tempo e poi tengo sempre con me il "lato B" di The One, che in caso di necessità, è meglio di qualsiasi sonnifero.
Non mi capite ? Non siete d'accordo ?
Succede !
Si dice che il mondo sia bello perchè è vario: e la musica, allora ?
Per capire Peachtree Road ci vuole sensibilità.
Ma non una sensibilità qualsiasi: ci vuole "quella" sensibilità...
per quanto mi riguarda, Sammy, ci tengo a precisare che rispetto tantissimo ciò che tu dici...infatti non ho mai criticato ciò che tu pensi dell'album...contraddirei me stesso facendolo, proprio perché a me piace molto ascoltare gli altri e non accanirmi sui loro pensieri. L'unica cosa che ho commentato é stato il postare la vendita del cd. forse una scelta dettata un pò dalla rabbia. per il resto é giusto dire ciò che si pensa...le cose vanno male quando non ci si può esprimere!
C'è modo e modo di esprimersi, Sammy. Io posso dire che non mi piace, che mi ha deluso e spiegarne le ragioni, ma dire che fa schifo, che è abominevole e che è una vera porcheria, che è un obbrobrio e che Elton "strimpella il piano" è una mancanza di rispetto per quelli a cui invece piace. A questo punto venderai anche tutti gli altri cd di Elton, vero? A parte Tumbleweed, Madman e pochi altri... non capisco cosa te ne fai...
P.S. se qualcuno "estraneo" leggesse certi commenti si farebbe una grande idea dei fans di Elton!
Ciao Sammy.
Devo dire che dopo un'altra dozzina d'ascolti, trovo alcuni punti di forza in questo Peachtree.
1. Concisione
Le canzoni non si trascinano disperatamente con tot minuti di troppo come nel (recente) passato. Forse solo la B-Side Renagade e' 'troppo' lunga
2. Produzione
Altalenante, autoreferenziale, ma priva di quei tocchi assassini che c'erano in The One, etc. Peccato per la poverta' dell'arrangiamento e composizione "di Freaks in Love" (che e' altrettanto penosa nel canto) e di “I can’t take this from you”. Inoltre l'intro di The Cat ci riporta ai bei tempi di Honky Chateau, etc., e le trombe dei CHIcago trombano allegramente, ma NON facciamo paragoni con Bitch is Back. Quella si canticchiava, questa non ha melodia.
3. “Turn the lights out when you leave”
BEL pezzo Country. D'altronde alle ballatone country non si richiedono accordi arditi o melodie che corrono sul pentagramma, ma ascoltala ancora, e' piu' che OK (non siamo ai livelli di Strangers o che).
4. "Elusive Drug". Figlia bastarda di I've Seen That Movie Too, Mellow, etc., non e' mica male!
Sai che cos'e'? A parte le (relative) schifezze dei due singoli (e Elton era un tipo che NON sbagliava i singoli, c'erano sempre un paio di canzoni 'forti' in ogni disco, ma anche immediate e con una melodia vincente) forse sarebbe stato meglio fare un CD 'tutto country', pescando anche dal bluegrass, etc., e infilandoci un paio di 'figlie' di Dixie Lily.
Ciao, Cipresso (che non vende il suo CD, anche se magari fara' la fine di SFTWC, mai ascoltato negli anni seguenti)