November 12 2004 at 10:29 AM No score for this post
Angelo (Login tappboy) bad side from IP address 150.217.179.141
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SN CONTENTO CHE SUL FORUM SIA TORNATA LA PACE: ERO DAVVERO SECCATO NEL LEGGERE POST DEL TIPO "VENDO L'ALBUM DOPO IL PRIMO ASCOLTO" E "NO, N FARLO!".
MA ERO SOPRATTUTTO AMAREGGIATO NEL CONTINUARE A LEGGERE "ELTON E' MORTO NEL '78, CHE CI SI ASPETTAVA?", DAVVERO INCREDIBILE: ELTON MORTO NEL '78?
A MIO PARERE ELTON HA FATTO MUSICA STUPENDA ANCHE DOPO, SARANNO I GUSTI, MA COME GIA' DETTO ALLA CASINARA "SATURDAY..." E ALLA TREMENDAMENTE LUNGA E RIPETITIVA "HONKY CAT" PREFERISCO DI GRAN LUNGA MOLTI DEI BRANI TRATTI DA "THE ONE" O ANCHE LA VOSTRA NEMICA "SACRIFICE". HO COMPRATO "A SINGLE MAN", L'ULTIMO VERO ALBUM X MOLTI DI VOI, MA MI SPIACE, ALBUM COME "SLEEPNG" E "THE ONE" LO SUPERANO, E DI PARECCHIO!
QUESTO X DIRVI CHE è TUTTA QUESTIONE DI GUSTI, MA NON C'è BISOGNO DI STARE GIORNI E GIORNI AD "AMMAZZARSI A PAROLE" X DEI GIUDIZI SUL NUOVO ALBUM; IO ADORO SIA "FREAKS IN LOVE" CHE "I'M ALLOWED" E LO DICO TRANQUILLAMENTE, MA NON MI METTO A LITIGARE, E SPERO CHE NESSUNO MI ATTACCHI.
CHE LA PACE TORNI NEL FORUM.
Sono contenta anch'io! E anch'io, anche se in minoranza qui, penso che Elton non sia morto artisticamente nel '78, anzi, amo molto di più quello che ha fatto negli anni '90 che nei '70. Sono legatissima ad album come The One o Made In England, molto di più che ad altri che non riesco ad ascoltare e che per molti sono intoccabili. De gustibus... Comunque non sei solo, siamo in due!
townofplenty (Login townofplenty) bad side 217.115.17.187
Re: artisti...
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November 12 2004, 1:18 PM
Non voglio far polemica, perchè anche io preferisco quando nel Forum regna la pace, ma sono convinto che l'equazione non torni, se chi non gradisce Saturday nights Alright o Honky Cat, poi Gradisce Peachtree così come The One...o Sacrifice...
Oggettivamente, molta della produzione anni '90 non ha NULLA a che vedere nè con Saturday Nights e ne' con SFTWC o Peachtree Road.
Dal mio modestissimo punto di vista Elton John ha smesso di fare buoni dischi nel 1975, dunque prima di A SIngle Man
SFTWC e Peachtree Road sono un meraviglioso risveglio del MITICO ELTON dei tempi che furono...
(per me fa eccezione Reg Strikes Back, ma so di essere l'unico ad AMARE quel disco)
quel disco non è poi così scarso...a parte l'hit "I don't wanna go on with you like that" (che Elton ormai non canta più da quattro anni, e da cinque nella versione solo piano...se non erro l'ultima volta é stato a Lucca nel '99, peccato) ci sono delle canzoni niente male. Mona Lisa ad esempio. Forse di sbagliato ha solo il titolo. Una volta leggevo proprio di questo su una fanzine in cui chi aveva scritto l'articolo diceva che "Escape from New York" sarebbe stato più dignitoso, rispetto a quel Mona Lisa part2 che secondo me part2 non é. inoltre lì c'é spazio per un grande solo di tromba. E poi io amo moltissimo dall'album le ultime tre songs: Heavy Traffic, Poor Cow, e Since God Invented Girls. Poor Cow mi emoziona particolarmente.
Sono assolutamente d'accordo con chi sostiene che RSB è un bell'album! Io poi sono legato a questo disco anche per motivi "sentimentali" perché è stato proprio grazie ad esso che ho conosciuto Elton.
Lo trovo un disco pieno di energia e di belle idee, addirittura pensate che mi fa morire "Goodbye Marlon Brando"! E' così trascinante!
Stessa cosa dicasi per SWTP e The One...
Quindi io NON sono assolutamente uno di quelli che ritengono Elton morto nel '78...
RSB è stato l'album che mi ha fatto conoscere Elton e lo amerò sempre! Non è affatto male, la mia preferita su tutte è I don't wanna, la trovo assolutamente trascinante e coinvolgente, chi ha detto che è brutta? E poi smettiamola di fare sempre paragoni con quello che è stato in passato e quello che è ora: sono periodi diversi, le cose cambiano, adesso fa un tipo di musica diverso da allora, dov'è il problema? Si può amare l'Elton degli anni '70, quello degli '80, quello dei '90 e quello di oggi senza necessariamente continuare a far paragoni tra i vari periodi! Perché, poi? Io, personalmente, sono più legata agli anni '90 per motivi di età a di ricordi associati a molte canzoni e, anche a livello musicale, trovo molto più piacevole ascoltare un album come MIE piuttosto che Caribou o Blue Moves... mi piace ascoltare ciò che mi trasmette delle emozioni, non faccio un discorso di "qualità", e MIE o The One mi danno delle emozioni che altri album non mi danno, anche se sono migliori qualitativamente.
Una volta di più mi trovo d'accordo con Town e Rosy, amo molto l'album Reg strikes back! gnam gnam gnam! :)anzi forse I Don't wanna go on è stata la prima canzone di elton che ho ascoltato.
townofplenty (Login townofplenty) bad side 151.38.236.240
townofplenty
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November 12 2004, 11:48 PM
Credo che il mio nick la possa dire lunga su quale sia la canzone che mi ha fatto scoprire Elton John...
Su Rai 1 c'era una trasmissione per ragazzi (concorrente di Bim, Bum, Bam di Italia 1), che come sigla finale aveva il videoclip di Town Of Plenty: chi di voi se lo ricorda ?
RSB mi piace, non solo perchè è stato il mio primo disco di Elton.
Apprezzo quel grande disco anche e soprattutto perchè, a mio modo di vedere, in esso Elton è riuscito ad usare suoni "moderni" (per l'epoca), senza annientare le canzoni (come ha fatto in The One). In Oltre in RSB ci sono un sacco di canzoni ritmate: di più che in qualsiasi altro disco di Elton (a parte, forse, Rock OTW).
Insomma: RSB è un disco unico, che non somiglia a nessun altro e nel quale Elton ha fatto veramente qualcosa di buono senza imitare altri e nè (cosa che sovente non gli è riuscita) sè stesso !
La trasmissione per ragazzi penso si chiamasse "BIG"... Davvero molto carino il video di town of plenty con tutti quei colori e quei ragazzini. Il mio primo ricordo di Elton risale penso all'apparizione televisiva di Telemike nell'88 o 89 che fosse.. all'epoca ero un ragazzino di 7-8 anni e rimasi incuriosito dal personaggio ma la passione non sfociò ancora. Il colpo di fulmine arrivò nel periodo del "Re Leone", in cui rimasi stra-affascinato dalla colonna sonora del film. In questo periodo, scorrendo i canali musicali, mi imbattei per caso nel video di "I don't wanna go on" e rimasi estasiato da questo eccentrico personaggio dai costumi più unici che rari, che forgiava orecchini stravaganti e suonava magistralmente il tastierone Roland. Ho un ricordo bellissimo di quel periodo e adoro Reg Strikes Back, in particolare "the camera never lies" e "Poor cow" oltre alla già citata Town of Plenty. Tanti mi contesteranno ma quel periodo di Elton riesce a emozionarmi tantissimo.. che bello anche il video di "a word in spanish".
Andrea Grasso (Login agrasso) bad side 151.29.130.146
Re: SN CONTENTO
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November 13 2004, 12:29 AM
Alex,che coincidenza!
Anche il mio primo ricordo di Elton risale a quel Telemike del 1988 in cui cantò "A word in Spanish"...avevo 11 anni e di musica internazionale non ne capivo molto,quindi ci volle qualche altro anno per appassionarmi ad Elton (nel 1992,coincise con l'uscita di The One,ma è casuale...scoprii Elton tramite il Very Best!),ma da quella volta "sapevo" chi era Elton...
e immagina la mia gioia quando nel 1993 comprai Reg Strikes Back e "riconobbi" subito sia "A word in Spanish" che "Town of plenty" (probabilmente appunto per averla sentita come sigla finale di BIG).
Andrea
Ps:comunque per la cronaca...Reg Strikes Back piace molto anche a me,nonostante lo "scempio" di Mona Lisas part II...ma proprio "The camera never lies" è una canzone che odio,è priva di senso secondo me!
E dire che a me (contrariamente a molti altri) piace molto ANCHE l'Elton anni 80!
Vedo che a tutt'e tre è successa la stessa cosa... io ho visto e sentito Elton la prima volta un giovedì sera a Telemike dove ha cantato in anteprima A Word In Spanish, in occasione dell'uscita del suo nuovo album, RSB. Se non ricordo male, era il 20 dicembre. Non so perché di preciso ma mi ha colpito subito, forse è stato il contrasto fra il suo look assurdo e il suo modo "serio" di cantare, e ovviamente la voce e la canzone... non c'è mai un solo motivo quando "scattano" certe cose... ricordo che prima di lui aveva cantato Ofra Haza, una preghiera ebraica intitolata Love Song (eravamo sotto Natale), e anche lei per me è stata una bella scoperta... e poi, nell'88, c'è stato Sanremo e poi la sigla di BIG Town of plenty che guardavo praticamente ogni giorno, era un video che adoravo... e alla radio in quel periodo passavano spesso I don't wanna, che è una delle mie preferite in assoluto sin da allora, insomma è stato un periodo in cui Elton si vedeva e si sentiva spesso. Nei negozi di dischi c'era l'LP e naturalmente l'ho comprato appena l'ho visto e lo ascoltavo di continuo, ho preso anche quello di Ofra Haza, il bellissimo Shaday, chi se lo ricorda? E poi, a distanza di qualche tempo, ho trovato l'LP di Ice on fire e la cassetta di Tumbleweed... e di lì a poco sono arrivati i primi cd...
Hai ragione, è stato il 22 dicembre 1988, ma Sanremo e BIG sono stati sempre nell'88??? Mi sembra strano perché è a Telemike che l'ho sentito la prima volta, me lo ricordo bene!
Con tutto il mio rispetto per chi la pensa a quel modo, chi definisce HONKY CHAT ripetitiva e lunga, vuol dire che non ci CAPISCE ASSOLUTAMENTE un cavolo di musica.
Angelo, puoi dire che non ti piace perchè non è il tuo genere,ok.
Ma non dire che è lunga e ripetitiva, perchè caso mai ripetitiva è GOODBYE MARLON BRANDO, con tutti quei GOODBYE che non finiscono mai.
HONKY CHAT è geniale e frizzante, suonata da ELTON non da qualche mago dell'elettronica.
Anche io ADORO REG STRIKES BACK, e anche io seguivo "BIG", la trasmissione per bambini che aveva come sigla TOWN OF PLENTY!!
Comunque ripeto, state attenti prima di bestemmiare: una canzone può non piacere, ma dare giustificazioni INSENSATE e PRIVE DI BUON SENSO, può significare offendere la musica.
In tutto questo,legittimo,dibattimento su Elton, secondo me si è perso di vista un fatto: la sua carriera è iniziata contemporaneamente a quella di tanti altri "mostri sacri" del pop-rock. Molti lo considerano l'unico vero erede dei Beatles. Con la sua musica e le sue stravaganze ha aperto la strada ad altri grandi o presunti tali: perfino il pezzo che ha lanciato i Queen, "bohemian rapsody", oggi considerato un classico (indipendentemente possa piacere o meno), è datato 1975, quando Elton era già al top e poteva permettersi addirittura di pensare a ritirarsi (lo ha detto, all'epoca, in più interviste). Insomma, ha fatto (non certo da solo) la storia della musica, emergendo per le sue qualità canore ed il suo talento: riempiva forse gli stadi perchè si portava i coccodrilli vivi sul palco o per le paillettes?
Nel 2004 resta l'unico, L'UNICO rappresentante di quell'epoca d'oro (a parte forse i Rolling Stones, ma il loro è un altro genere di musica), almeno l'unico credibile. Non voglio dire che per questo sia intoccabile, tutt'altro.Dico solo che molti di quelli che consideriamo oggi "big", sono comunque venuti dopo di lui e che solo il fatto che stiamo qui a parlarne sottolinea ancora di più la sua grandezza.
Ciao Gianni, allora prima di tutto non sono queste le bestemmie....
secondo, a me, "non capisci nulla di musica non lo dici", perchè non mi conosci e non puoi giudicare solo xchè abbiamo opinioni differenti. Io trovo LUNGA e ESTREMAMENTE RIPETITIVA Honky cat, anche se riconosco che è un gran pezzo, nel senso una famosa hit di Elton che all'epoca ha spopolato ma che io metto dietro canzoni come Sacrifice nella mia classifica.
Forse non capirò niente dei tuoi gusti musicali, ma di musica ci capisco. Forse non ci intendiamo, ma non mi venire a dire che io dico cose senza senso.
In ultimo il mio discorso era legato al fatto che è tutta questione di gusti e che le recenti dispute e polemiche sul nuovo album era meglio se finivano al più presto.
Anzitutto, non ti volevo offendere, w chi mi conosce nel Forum, lo sa bene!!!
Quello che volevo farti capire è questo:
se prendi un esperto di musica, che l'ha studiata e suonata tutta la vita, che ha anche composto o recensionato, e gli fai ascoltare HONKY CHAT e SACRIFICE sono convinto al mille per mille che ti dirà che la prima è incredibilmente e stratosfericamente superiore alla seconda, che pur essendo carina, non ha niente a che vedere con qualcosa di geniale o di grandissimo!
l'importante è mettere in chiaro le cose, voglio dire, ci possono essere punti di vista diversi, l'importante è sempre averne il rispetto.
Rimango comunque della mia idea, anche se riconosco che come è stata composta, Honky cat è più originale rispetto a Sacrifice, poi subentra il gusto personale.
CIAO GIANNI!
beh entro anch'io nel ricordare la prima volta di ELTON e purtroppo per me verifico di essere il piu anziano del gruppo.il primo brano ascoltato alla radio fu crocodile rock ma io non conoscevo ne la faccia e neanche il colore della pelle di questo cantante.allora nella hit parade c'era in concorrenza un certo gilbert o sullivan cantante mieloso ma con un pezzo carino come alone again.avevo 15 anni e raccattai le mie 3500 lire costo di un 33 giri allora e mi recai ancora indeciso su cosa acquistare ad un negozio di dischi.mi colpii la copertina di don't shoot me che trionfava al primo posto in tutto il mondo.decisi e tornai a casa ,misi il vinile ed attacco' DANIEL.beh non mi prendete in giro ma ebbi un momento di emozione che non dimentichero mai.capii in un solo momento che c'era qualcosa in me che abitava anche nell'animo di quel cantante ,che dividevamo qualcosa,che sentivamo allo stesso modo etc etc.
scusate la retorica ma posso dire che a 47 anni compiuti ELTON ha influenzato la mia vita piu di tante letture,di tanti discorsi.per questo ,anche da qui.ancora un grazie enorme e speriamo di poter ancora discutere ed anche arrabbiarci su nuove cose o nuova musica.
grazie per avermi letto e scusate forse la retorica ma credetemi e andata proprio cosi
fino a poco tempo fa anch'io desideravo esser stato ventenne verso la fine dei Sixties...ma sinceramente, in tal caso, non un ventenne italiano. Magari inglese. Ripenso alla generazione che aveva gli Who come suo simbolo.
Ma ormai da un pò di tempo mi sto rendendo conto che vorrei tanto avere 18 anni oggi. Nonostante tutto, grazie a internet e alla globalizzazione c'é una mentalità più aperta, c'è una visione della vita diversa. Secondo me un 18enne oggi, se le sa maneggiare, ha molte più armi di un 18enne di dieci o venti anni fa.
E' vero: ma si è perso un pò del mistero e del disicanto, sacrificati agli indubbi vantaggi della velocità nelle comunicazioni. Ho 35 anni e di fronte ad un diciottenne di oggi mi sento terribilmente vecchio e francamente non so se vorrei essere al suo posto: troppi imput,la maggior parte dei quali superficiali e senza valori.
Fibonacci (Login Alvin_Tostig) bad side 81.208.74.176
Re: ..
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November 20 2004, 7:46 PM
Onestamente, non vedo alcun pregio nell'avere a disposizione internet e nel vivere nel mondo globalizzato. I vantaggi immediati sono innegabili, ma il mistero è perso, la fantasia bloccata. ora con un click di mouse hai tutto a portata di mano... è troppo facile, è tutto troppo uguale. Solo 25 anni fa perfino le Timberland le vendevano solo in America, tutti ne parlavano, in realtà non erano nulla di straordinario, ma a scuola tutti a sognare di andare a comprarle laggiù oltreoceano, come fossero un sacro Graal (l'esempio è appositamente stupido ma riguarda ogni prodotto, ogni idea, ogni luogo che era reso mitico dal fatto di non averlo, di non conoscerlo e di pensare che fosse in fondo irraggiungibile): oggi tutto è disponibile ovunque.
Per non fare un discorso politico e sociologico che mi stimolerebbe molto ma non non credo sia adatto ad un sito per fan come questo, mi limito a Elton John: come era bello non sapere nulla dell'album fin al giorno della pubblicazione, la corsa in centro a comprare il disco. O come era affascinante arrivare al concerto senza sapere la scaletta.
Breve parentesi al di fuori di Elton: guardali i diciottenni di oggi, vorresti essere come loro? Sembrano fatti con lo stampino, tutti uguali, smarriti e senza alcun ideale, educati dai reality e dalla musica di mtv, senza opinioni e senza fantasia, senza romanticismo e senza mete, in fondo in fondo senza desideri perchè hanno già tutto.
la mia era una considerazione dettata da motivazioni personali e dall'aver vissuto molto, nella mia adolescenza, la realtà di provincia, che non mi permetteva di vedere orizzonti che andassero al di là del mio ambiente. Quindi, orizzonti chiusi dove gli stimoli per cambiare il mondo che mi era stato assegnato erano molto pochi. Dove erano pochi gli input, gli stimoli e le risorse che mi permettessero di essere forte delle mie convinzioni. Ecco, in questo contesto inserivo la mia opinione dettata dalla mia personale esperienza. Oggi, internet e tante altre cose hanno i loro pro e i loro contro. Tra i pro, c'è appunto lo stimolo a fare meglio, a seguire le proprie convinzioni e a lottare se c'é qualcosa che non ti sta bene. Un giovane 18enne oggi riceve tanti più messaggi, che se vuole può tradurre in risorse da sfruttare. E qui torno al concetto di armi che, se un giovane sa maneggiare, può sfruttare per arrivare lontano, per capire meglio chi é e per crescere. Ovviamente deve saperle adoperare queste armi. Se non le sa adoperare, beh, allora sì, diventa vittima di internet e della globalizzazione. Ma se ha una marcia in più, e una buona dose di intelligenza, allora oggi, secondo me, un 18enne può arrivare molto più lontano sfruttando meglio il suo tempo rispetto a un 18enne di quindici o vent'anni fa. E' il mio punto di vista. Il mio vissuto.
Fibonacci (Login Alvin_Tostig) bad side 81.208.74.176
Re: ..
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November 20 2004, 8:49 PM
Però la tua sensibilità è stata costruita proprio dalla società chiusa in cui hai vissuto: lo stimolo di conoscere ciò che sta fuori dalla società chiusa in cui sei cresciuto ti deriva proprio dal mistero che ciò che non conosci possiede.
Se tu cresci nella società aperta ti smarrisci in essa e perdi quella curiosità che ti è necessaria x navigare alla ricerca di ciò che ti è sconosciuto. Cioè occorrerebbe per asssurdo che uno crescesse in un ambiente tradizionale e chiuso e poi venisse all'improvviso proiettato nella società globale: solo in questo modo potrebbe usare le "armi" per proiettarsi nel mondo.
beh, ottima osservazione! da salvare!
sì, in effetti, per fare un esempio scemo, il ragazzo benestante che ha tutto, che non sa cosa significa sudarsi i soldi per avere questo o quell'oggetto desiderato, avrà forse più difficoltà a formarsi come uomo rispetto a chi le cose se le deve conquistare partendo dalla base. Il ricco certe domande non se le porrà mai. La stessa cosa con quello che dici tu...si, é vero, da questo punto di vista non avevo visto la questione. Un 18enne oggi ha già quello che magari io mi son dovuto conquistare, o che ancora sto lottando per conquistare...con la differenza che la mia lotta mi ha donato una sensibilità ed una capacità di selezionare differente dal 18enne di oggi che ha il mondo davanti agli occhi e quindi tante cose non se le pone. Così io, dalla mia posizione, continuo un pò a invidiarlo, perché so bene cosa farei io se fossi al suo posto. Lui invece, che sta vivendo i suoi 18 anni, alcune cose non le recepisce perché gli sono già state date, sono un dato acquisito, e quindi non ne comprende il valore.
Un pò come noi che siamo sani e abbiamo le gambe per camminare e correre. E un ragazzo sulla sedia a rotelle. Noi camminiamo, corriamo, e non ringraziamo mai Dio per il preziosissimo dono che ci ha concesso. Il ragazzo sulla sedia a rotelle conosce benissimo invece il valore del poter camminare, del poter correre, sia essa una corsa per divertirsi, scaricarsi, per vivere.