"An addict is someone who is ``unable'' to stop doing something he or she ``wants'' to stop. How are we to understand this condition? If someone ``wants'' to stop, why don't they just stop?" (Mark, da un gruppo di auto aiuto sulla dipendenza sessuale).
"La realtà per un pornodipendente è quella cosa che ti fa stare male quando spegni il tuo computer e abbandoni il cyberspazio" (John Warsen)
La mia storia:
- ho 59 anni (ma dentro mi sento molto più giovane), non sono sposato, non ho figli;
- attualmente ho un rapporto con una donna che abita fuori Italia,che però sta svanendo. Ed in questo momento mi domando in che misura la dipendenza sta influendo su questo rapporto;
- sono andato dallo psicoterapeuta perché avevo toccato il fondo e mi ero reso conto che da solo non potevo farcela;
- ero arrivato a stare anche 8 ore davanti a quel maledetto monitor;
- ormai la pornografia di internet era diventata la cosa più importante per la mia vita. Aveva riempito di se il mio cervello e richiedeva continuamente di essere alimentata;
- ho sempre avuto con le donne un rapporto positivo, ho avuto alcune fidanzate molto importanti,non sono mai stato con una prostituta;
- il rapporto con i miei genitori è stato ssolutamente
insufficiente, credo di poter dire totalmente negativo;
- sono un libero professionista con un lavoro che per gli altri è interessante e bello (ed in effetti lo è), ma in realtà io volevo fare lo scrittore;
- non posso eliminare internet (purtroppo) perché è indispensabile per il mio lavoro. Ma delle volte vorrei prendere il computer e scaraventarlo dalla finestra.
La prima cosa che io ho chiesto con insistenza allo psicoterapeuta è PERCHE" io, persona colta ed evoluta, senza problemi di rapporti con le donne, con un lavoro che la gente ammira sono vittima della dipendenza. Al punto di trascurare progressivamente la vita sociale,
gli anici, il lavoro. Ecco, credo che questo sia un problema che dovremo porci seriamente.
Io posso comprenderti, perchè ultimamente anch'io sono pc-dipendente, questo mi succede però solo quando sono seduto ad una scrivania (casa o ufficio che sia): quando lavoro "on the road" o sono in vacanza, del computer resco a farne tranquillamente a meno (non nego però che mi fa piacere quando posso riaccenderne uno).
La mia dipendenza ha poco a che vedere col porno, anche se non nego che anch'io qualche annetto fa un po' di giri per i siti di quel genere l'ho fatto.
Certo sono più giovane di te e al contrario di te, dopo aver studiato quello che si aspettavano in casa mia, mi sono dedicato a ciò che mi interessava veramente (sono anche stato fortunato).
Quello che vorrei capire da te sono le risposte date dallo psicoterapeuta e soprattutto i rimedi consigliati, perchè non vorrei anch'io arrivare al punto di non poter più fare a meno del pc.
Ciao
Caro Patroclo, non è facile sintetizzare ore ed ore di discussione con lo psicoterapeuta. Proprio per cercare di discutere e di capire il "mistero" o il "pericololo" della dipendenza da pornografia ho aperto un gruppo di auto aiuto on line. Il gruppo è aperto da una settimana, ma già c'è una lunga serie di contributi miei e di altri dipendenti, dai quali credo che potrai avere un'idea.
Quello che sta emergendo dal gruppo è che la dipendenza da pornografia è un problema veramente grave, che sta emergendo con grande rilevanza.
Ti invito caldamente ad andare a visitare il gruppo:
Potrai scrivere quello che pensi, leggere gli interventi, che ormai sono tanti, e poi potrai iscriverti per partecipare alla vita del gruppo.
In ogni caso mi interesserebbe sapere cosa ne pensi.
Spero di leggerti presto.
Cordialmente.