Fare sesso non solo è nel diritto di ogni individuo, ma è soprattutto un bisogno primario,anche se forse questo bisogno varia a seconda dell’individuo .
Premesso che la castità deve essere un requisito fondamentale per preti e suore e che non solo chi decide di intraprendere questa strada sa già quali sono i suoi doveri, ma è pieno diritto della chiesa dettare i suoi precetti, pensate sia “naturale” e sano per un uomo (per le donne forse è un po’ diverso) privarsi di tale bisogno e pensate che una persona possa vivere tranquillamente mantenendo il suo equilibrio psicofisico, senza avere accanto qualcuno con cui scambiare anche solo un po’ di calore umano?
Dolce Sys, non è mia intenzione perseguitarti ovunque, ma non mi piace la frase -> forse per le donne è un po' diverso ...
La donna è un corpo, prima di tutto, un corpo con emozioni, sentimenti, desideri. Forse, e ripeto forse, il MODO in cui ella manifesta le sue "voglie" è diverso da quello dell'uomo, ma non per questo il suo corpo non richiede le identiche attenzioni (in tutti i campi).
E per rispondere al titolo: si, suppongo che si possa mantenere un'equilibrio nella vita pur non facendo sesso. Dipende, ovviamente, dalla durata del periodo di astinenza.
ps: Ora non fate i bigotti replyando che il sesso è un bisogno fisiologico perché non è per niente vero -.-
Do atto del fatto che il sesso rilassa, unisce (talvolta) una coppia in crisi... Ma non c'è scritto in nessun trattato di scienza che il sesso è un BISOGNO... Fa bene, senz'altro.
La castità è una forzatura , non solo per gli uomini ma , credo, anche per le donne ( le suore rischiano più facilmente il tumore all'utero o alle ovaie , più delle loro coetanee ) Ad ogni modo credo sia una scelta da rispettare , specie se intrapresa in coerenza con dei principi .
Cara sys,
sono un po' sorpreso da questo tuo 3d, in quanto mi dà l'idea di voler essere in qualche modo provocatorio e non esattamente il tuo modo di pensare.
Forse volevi appunto allamare (prendere all'amo) andrea o stuzzicare reazioni giovanili di druxia, che invece si è dimostrata incredibilmente moderata nell'esposizione delle sue idee (si vede che in questo forum ha un po' più di "giusta" soggezione).
<<Premesso che la castità deve essere un requisito fondamentale per preti e suore>>
finchè non cambiano le regole...(e vedrai che cambieranno presto)
<<pensate che una persona possa vivere tranquillamente mantenendo il suo equilibrio psicofisico, senza avere accanto qualcuno con cui scambiare anche solo un po’ di calore umano?>>
assolutamente no!! se poi per calore umano intendi l'atto sessuale, ci vuole una fede immensa e una abnegazione che solo pochi individui possono vantare, per poter vincere le tentazioni della carne.
Ripeto "giusta soggezione", non perchè tu debba sentirti inferiore a qualcuno, ma solo perchè spero tu ti renda conto che non hai a che fare solo con dei dementi-maniaci-ipocriti-ottusi interlocutori.
Quando parlo di calore umano intendo calore umano in tutte le sue forme , dalla tenerezza in poi.
Non capisco perché sei piccato ,mi sembra un argomento sul quale si può discutere senza problemi ,anche se ammetto che il punto di vista delle parti in causa non lo possiamo avere.
Pensavo solo che (per quelle che sono in generale le tue idee) tu fossi contraria a una castità forzata e che la ritenessi una jattura.
Vedo che non è così e "ne prendo atto" (come dicono quegli stronzi che vogliono reintrodurre il proporzionale...)