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....Libertà bruciata...

August 27 2003 at 12:12 PM
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Tyler Durden  (no login)

 
...Forse esprimendo questa mia ennesima opinione contro la mia generazione finirò col compromettere definitivamente la mia persona, ma non riesco proprio a restare calmo, paziente di fronte allo sfascio di una generazione ormai totalmente succube di un sistema balordo che impedisce il libero albitrio.
Un sistema evoluto, che ha compreso quanto fosse banale impedire il libero albitrio con la mazza ferrata.
Un sistema che ci sta regalando la dolce prigione di cui noi stupidi esseri umani abbiamo bisogno per sentirci felici, il consumismo.
Ogni giorno devo fare i conti con la dura realtà, noi esseri umani siamo sempre piu schiavi di chi ha deciso cosa farci pensare, cosa dire, cosa usare, chi amare...innegabilmente il sogno di milioni di giovani è oggi farsi una sana chiavata con una delle tante veline che ogni giorno ci propinano nello schermo, per contro le ragazze x farsi trombare devono(secondo loro) vestirsi come veline, parlare come veline, pettinarsi come veline...
Ci stanno uniformando, stereotipando, appiattendo...
Non c'è piu cultura, senso politico, voglia di combattere e cambiare le cose, l'importante è avere la macchina o la moto, possibilmente potente e veloce, la benzina per poter scorribandare a destra e a sinistra, l'ultimo jeans dettato da Versace e/o D&G o qualsiasi altro coglione che si è arricchito alle nostre spalle e il nostra immancabile amica di famiglia, l'amatissima TV che sa quello che vogliamo noi trogloditi del futuro.
Milioni di persone oggi muoiono di fame perchè la ricchezza globale sta nelle mani di 3 o 4 potenti, oligarchia pura alla quale noi stiamo dando sempre e inesorabilmente, ogni giorno di piu, il benvenuto stendendo un pietoso tappeto rosso per accoglierla e abbracciarla rendendoci complici di una moderna schiavizzazione dell'umanità.
Che vergogna guardare milioni di persone accalcarsi nelle palestre di tutto il mondo per assomigliare al modello dettato da questo sistema vergognosamente falso, questa voi la chiamate libertà, avete pensato mai di essere realmente liberi???
La nostra indole di esseri umani ci impedisce di essere liberi perchè in fondo non lo vogliamo essere, la libertà ci spaventa è cosa troppo grande per menti abituate a fare quello che vogliono altri...
Paradossalmente era piu libero il negro schiavo del 1700 che un uomo "libero" del 2000...



Forse Continua....

 
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AuthorReply
MANTA
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Re: ....Libertà bruciata...

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August 27 2003, 1:11 PM 

E' UN SISTEMA SULL'ORLO DELLA CRISI , MA NON TUTTI SONO COME DICI TU , ANCHE PERCHE' CHI NON SEGUE OSSESSIVAMENTE I MODELLI PROPOSTI DAI MASS MEDIA NON FA' NOTIZIA !
PURTROPPO VIVIAMO IN UNA SOCIETA' DI UN CERTO TIPO E SE NON SI VUOL DIVENTARE EREMITI ( QUALCHE VOLTA NE SONO TENTATA ) BISOGNA IMPARARE A CONVIVERCI .
DICEVA UN TAL GIACOMO DELLA CASA << SEGUI LE MODE , MA CON MODERAZIONE >> .
CREDO CHE IL SENSO FOSSE QUELLO DI NON APPARIRE A TUTTI I COSTI COME UN "UFO" !
NON E' SEMPRE FACILE ! SONO TORNATA DALLE VACANZE E UNA MIA VICINA DI CASA APPENA MI HA VISTO PALLIDA MI HA DETTO << MA TU NON SEI STATA IN VACANZA ! NON SEI AFFATTO ABBRONZATA !>>.
GLI HO RISPOSTO << GIUDICHI LA VACANZA DALL'ABBRONZATURA ?!>> E' RIMASTA DI SALE COME SE FOSSI UN'ERETICA ! NON SONO RIMASTA A SPIEGARGLI CHE , CON IL MIO RAGAZZO CI DILETTIAMO IN ESCURSIONI SUBACQUEE , FORSE PERCHE' NON AVREI SOPPORTATO ULTERIORI ESPRESSIONI DI STUPORE !
IL GIORNO DOPO MI HA CHIESTO ULTERIORI SPIEGAZIONI E CREDO DI AVERGLI INSINUATO UN PICCOLO DUBBIO NEL SUO MODO DI VEDERE LE COSE ….CHISSA'!
IO CREDO CHE LE PERSONE INTELLIGENTI SANNO APPREZZARE L'ORIGINALITA' , MA ANCHE DISTINGUERE TRA ORIGINALITA' SPONTANEA E VOGLIA DI APPARIRE DIVERSI ( MI ILLUDO DI APPARTENERE ALLA PRIMA CATEGORIA ) !

QUELLO CHE CI CONDIZIONA PESANTEMENTE E' IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI , LA PAURA DI NON ESSERE ACCETTATI DAL BRANCO ( QUALCHE VOLTA DI PECORE ) ! PER QUESTO SI SEGUONO LE MODE PIU' CRETINE!

TALORA SI SCATENA ANCHE L'EFFETTO CONTRARIO, LA PAURA DI ESSERE UNO DEI TANTI , DI APPARTENERE AD UNA MASSA , DI ESSERE NULLA PIU' DI UNA PERSONA CON I PROPRI PREGI E DIFETTI ………. COME CE NE SONO TANTE ! PER QUESTO CI SI FA' LA MACCHINA PIU' GROSSA , O AL CONTRARIO SI CAMMINA A PIEDI OSTEGGIANDO CON ORGOGLIO LA PROPRIA DIVERSITA' .

NON SI DEVE AVER PAURA DI QUELLO CHE SI E' , NON CONFRONTIAMOCI SEMPRE CON GLI ALTRI , NE IN SENSO NEGATIVO , NE POSITIVO , CERCHIAMO DI MIGLIORARE NOI STESSI ! CERCHIAMO DI FARE QUELLO CHE RITENIAMO UTILE E CHE CI PIACE VERAMENTE FARE ! POI LO SO ! QUELLO CHE DICO NON E' FACILE DA REALIZZARE ! MA PROVIAMOCI !
....E ABBASSO LA TV !


 
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Andrea
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Re: Re: ....Libertà bruciata...

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August 27 2003, 6:14 PM 

e' vero, viviamo in un sistema molto corrotto e a mio parere sull'orlo del collasso.
Ci sono vari indizi, infatti, che ci mostrano come le teorie su cui abbiamo costruito la societa' occidentale stiano fallendo o, peggio, stiano mostrando, le loro aberranti mutazioni...e se e' vero che la storia si ripete, forse, arriveremo ad un punto di rottura..

Ma e' proprio da questi segnali che forse tutti quelli che conoscono il valore e il peso del loro libero arbitrio dovrebbero trovare la forza di ricominciare; e di farlo insieme ad altri!

Io sono convinta che tra la gente "comune" esista molta piu' liberta' e diversita' di pensiero di quanto si sia portati a credere, rispecchiandosi nella Tv, per es: a volte basta star li' ad osservare e a parlare con gli altri per trovare dei punti comuni di "dissonanza" dalla massa affascinata dai mass-media.
E questo per me e' diventato piu' evidente da quando IO mi sono staccata ed ho cominciato a guardare con un interesse nuovo ed uno spirito critico diverso le cose che mi circondano.

Mi trovo daccordo con Manta, quando parla di 'insinuare il piccolo dubbio" rispetto a cose che ormai vengono date per scontate.
Ma per far questo, non basta star li' a dire che tutto e' uno schifo, o peggio, stare in un angolo distanti a guardare con malcelata pieta' o superbia come andra' a finire.

Io credo che soprattutto in questa societa', paradossalmente, sia piu' facile e piu' accessibile trovare gli strumenti per "fare qualcosa", sfruttando quegli stessi strumenti che la perversione del sistema del consumismo usa per rabbonire il nostro spirito e omologare le menti.

Pensate per esempio alla forza globalizzatrice di Internet, da un lato, ma anche alla sua enorme potenzialita' di creare delle comunita' alternative, dall'altro, e in cui creare un pensiero e delle mode alternative.
Pensate a noi, ad es., nella nostra piccolissima realta' virtuale, e alle discussioni che stiamo facendo...

baci :o)

Andrea

 
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MANTA
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Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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August 27 2003, 6:43 PM 

CARA ANDREA MI PIACE QUELLO CHE SCRIVI E LO CONDIVIDO PIENAMENTE!
NON SO' SE SONO STATA SUFFICENTEMENTE CHIARA NELL'ESPRIMERE IL MIO PENSIERO IN MERITO AL <<CONFRONTARSI CON GLI ALTRI PARTENDO DA NOI STESSI E NON GIUDICANDO GLI ALTRI ( POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE ) >> !
VORREI QUASI PRECISARE , MA RISCHIEREI DI CREARE MAGGIORE CONFUSIONE ( FORSE NON E' GIORNATA !) , QUINDI VA BENE QUELLO CHE HAI SCRITTO TE !

CIAO E BACI ANCHE A TE !
A RISCRIVERCI

LA MANTA

 
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Tyler Durden
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Re: Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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August 28 2003, 1:34 AM 

Voglio premettere che, quando oggi ho espresso la mia opinione che descrive la mia generazione (fine anni '70 inizio anni '80) come una massa di zombi incapaci di reagire alla violenza psico-sociale alla quale i governi di tutto il mondo ci stanno sottoponendo, forse ho peccato di eccessivo zelo, in quanto non ho saputo sottolineare sufficentemente la reale importanza di quei pochi elementi che fanno capo a una frangia opposta e che sono potenzialmente capaci di sovvertire (con le idee si intende) il sistema corrotto al quale siamo ormai abituati e che forse troppo tolleriamo.
Per tanto mi scuso con Manta e Andrea che ho gia avuto piacere di conoscere in un'altra situatiòn.
Comunque ritornando al discorso primario, ovvero alla mia opinione su questo sistema zombi-consumismo volevo fare una precisazione: E' vero Manta che se uno si vuole distaccare dagli altri perchè non ritiene corretto e per tanto dissente da questo modo di vivere, viene considerato un escluso, ecco perchè rinnovo il mio grido allo scandalo, oggi c'è un concetto distorto di libertà per non parlare del concetto di benessere.
Oggi tutta l'umanità convive dentro e fuori con materialismo dilagante, nulla dei valori che prima ci contraddistinguevano oggi ha piu un senso:
Sacrificio
Famiglia
Patria
Nessuno dei sentimenti che ci rendeva umani ha piu una dimensione propria:
Amore
Odio
Aggressività
Coraggio
Oggi dobbiamo essere degli animali pacificamente rincoglioniti che non debbano aspirare ad altro che lavorare per acquistare l'ultima cazzata che hanno smesso di trasmettere in uno spot pubblicitario 10 minuti prima di addormentarci davanti alla tv la sera prima.
Ecco la libertà che hanno in mente di inculcarci e nel qual scopo potenzialmente ci sono riusciti e tutto ciò francamente mi incute un senso di disagio.
Non so ma penso che sia giunta l'ora di dire BASTA!!!

Concludo comunque facendo una precisazione che il mio senso di contrarietà, il mio dissenso non è rivolto specificatamente ad occidente, non posso esaltare nessuno dei governi fanto(matici)-democratici e teocratici che oggi opprimono l'umanità, dalla Scandinavia al Sudafrica, dagli U.S.A. al Giappone tutti i governi sono corrotti e collusi in questo sistema che sta ottemperando alla piu grande sottomissione di volontà che l'umanità abbia mai dovuto subìre.


Tyler Durden

 
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Andrea
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Re: Re: Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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August 28 2003, 1:50 PM 

caro Tyler,
se ci fossero piu' persone "arrabbiate" come te in giro si potrebbe organizzare una bella rivoluzione bianca (ovvero senza sangue e senza morti) ;o)

Tuttavia, bisogna anche non lasciarsi accecare dai sentimenti disfattisti e guardare alle potenzialita' esistenti - perche' ne esistono tante! -.

Un caso?

IO, la mia famiglia, il mio uomo, le mie amicizie piu' profonde e quelle che cominciano a gravitare nel mio nuovo mondo, fatto di parole, di riflessioni e di critiche e di azioni.
(nel tuo elenco di valori e sentimenti ci rientriamo quasi in tutte le categorie; ed il quasi TESTIMONIA che siamo ancora umani, per fortuna!).

E al diavolo chi mi guarda con l'aria di compatimento perche' nonostante me lo potrei permettere non mi faccio il macchinone e i miei soldi me li spendo per aprirmi la mente e il cuore a tutto cio' che non ho ancora conosciuto!

Sorvolo, MA QUESTO E' IL NOCCIOLO: siamo disposti ad ascoltare, a conoscere e a paragonare con i nostri sensi e la nostra intelligenza?
In questa societa', che non e' ancora del tutto schiacciata e omologata (mai letto Orwell?) c'e' lo spazio per potersi "redimere" e non e' cosi' occultato; ma presuppone una volonta' ed un lavoro costante di ricerca di se stessi e di cio' che e' meglio, che non tutti desiderano.
In fondo sognare di poter avere tutto con il minor sforzo possibile costa di meno.

Ma attenzione all'alibi: ANCHE QUESTA E' UNA PROVA DEL LIBERO ARBITRIO.
Gli strumenti per cambiare ci sono,e sono anche visibili, sebbene denigrati e derisi; ma la volonta' di usarli?
Non si puo' sempre pensare di dare la colpa a qualcun altro per le nostre inettitudini da umani, troppo umani!!!

E penso anche, del resto, che ci sia una bella differenza tra il processo di omologazione prodotto dal "mondo" occidentale (in cui rientrano anche i Paesi che hai citato tu, proprio perche' sono "governati" dalla logica delle societa' post-capitaliste consumiste, nate e proliferate "ad occidente") e l'omologazione dell'altro mondo - islamico o dittatoriale cinese, tanto per fare solo due es. -: nel primo c'e' ancora la possibilita' di sentire le voci di minoranza e della diversita', e di schierarsi scommettendo sulla propria pelle cosa si vuole ESSERE; nel secondo l'omologazione ha soppresso il diritto fondamentale che rende tale un Uomo - la capacita' di scegliere.

E finisco la mia tirata con una delle mie citazioni preferite (abbiate pieta', oggi mi sento cosi' ;o)

"Di nulla sia detto <e' naturale> in questo tempo di anarchia e di sangue, di ordinato disordine, di meditato arbitrio, di umanita' disumanata.
Cosi' che nulla valga come cosa immutabile!"

Parola di Bertold Brecht ;o)


baci a te a alla Manta (che pero' se mi spiegasse quel passaggio non mi dispiacerebbe :o)

Andrea

 
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MANTA
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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August 28 2003, 4:36 PM 

PER ANDREA : VOGLIO PROVARE A CHIARIRE LE MIE CONTORSIONI "DIALETTICHE " ……..

VIVIAMO IN UNA SOCIETA' IN CUI IL GIUDIZIO DEGLI - E/O SUGLI - ALTRI CONTA TROPPO …..

C'E' CHI NON SI SENTE SICURO E PUR DI APPARTENERE AL BRANCO HA BISOGNO DI CORRERE DIETRO ALLE MODE DEL MOMENTO , NON IMPORTA L'UTILITA' DELLE COSE , MA L'APPARIRE , NON IMPORTA SE STAI FACENDO UNA COSA CHE IN FONDO NEMMENO TI PIACE , LA DEVI FARE , PERCHE' IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI TE LO IMPONE !

POI C'E' ALTRESI' CHI SI SENTE SOFFOCATO DALLO STEREOTIPO DELLA "MASSA" E SI SENTE SICURO SOLO SE DIVERSO , SOLO SE OSTINATAMENTE BASTIAN CONTRARIO !

DUE ESTREMI MOLTO DIFFUSI ! IO STESSA MI ACCORGO DI ESSERNE SPESSO VITTIMA INVOLONTARIA . SE PROVASSIMO A RAGIONARE ( COME SPESSO ACCADE IN QUESTO FORUM ) DI PIU' CON LA NOSTRA TESTA FORSE IL MONDO SAREBBE MIGLIORE ! ……ODDIO CHE GRANDE BANALITA' !!!! ……..PERO'…!.

BISOGNA VINCERE LE PAURE COME DICEVA MAX , DA UN LATO VINCERE LA PAURA DI DOVERSI TROVARE D'ACCORDO CON UNA MASSA DI ALTRE PERSONE E DALL'ALTRO VINCERE LA PAURA DI DIRE DA SOLO NO ….NO PERCHE' QUESTA E' UNA COSA CHE RISPETTO, MA NON CONDIVIDO AFFATTO E NON LA FARO' MAI !!!!!!!

COME DICE ANDREA NON SI TRATTA DI RIVOLUZIONI ( NELLE QUALI CREDO POCO , SPECIE IN UN PAESE COME L'ITALIA STRAORDINARIAMENTE LENTO ), MA DI UN ESERCIZIO QUOTIDIANO, CON NOI STESSI E CON GLI ALTRI , DOMANDARSI SEMPRE SE QUELLA COSA , INDIPENDENTEMENTE DA QUELLO CHE FANNO GLI ALTRI E' GIUSTA O SBAGLIATA !

METTERSI UN PO' IN DISCUSSIONE , E/O METTERE IN DISCUSSIONE CHI NON LA PENSA COME NOI QUESTO POTREBBE MIGLIORARE NOI STESSI E FORSE INSINUARE NEGLI ALTRI "IL PICCOLO DUBBIO " , ESERCITARE SEMPRE PIU' IL RAGIONAMENTO , LA RIFLESSIONE ……… NON SO' COSA ALTRO DIRE , SPERO DI ESSERE STATA FINALMENTE CHIARA !

POI UN'ALTRA COSA PER TYLER ……CONDIVIDO IN GRAN PARTE LA TUA ANALISI , MA FRA I VALORI DA TE DA TE CITATI E DA NON DIMENTICFARE CI INSERIREI ANCHE IL PRIMARIO E FONDAMENTALE VALORE DI UGUAGLIANZA TRA TUTTI GLI ESSERI UMANI, SENZA DISTINZIONE DI RAZZA , RELIGIONE ECC.ECC.

NON CONDIVIDO INVECE IL TUO PESSIMISMO DI FONDO , SECONDO ME AD ESSERE PESSIMISTI CI SI RIMETTE SEMPRE E COMUNQUE !


CIAO A TUTTI

LA MANTA



 
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Tyler Durden
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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August 29 2003, 1:07 AM 

...Pensa il peggio se vuoi il meglio...
Simpatiche signore e signorine praticamente Andrea e Manta, non so se vi siete accorte che a discutere con un certo interesse puramente filosofico, purtroppo, siamo solo in tre, ditemi se questa non è una condizione sufficente a rendermi oltremodo incazzato...
Il peggior problema della nostra, mia di sicuro, generazione è l'indifferenza a tutto quello che la circonda al di fuori della tendenza al seguire tutto ciò che è massa.
Mi chiedo se è mai possibile che ci siamo ridotti ad essere dei pecoroni. Tu, Andrea, mi citi il tuo caso. E' vero non bisogna generalizzare, ma fino a quando???
Quando l'infinitamente piccolo, anche se è cuore pulsante, puo realmente fare la differenza?
C'è un caso, ma è meglio non citarlo.
Nei momenti piu' tragici dell'umanità, chi fa la differenza è un eroe, ma qualunque eroe ha bisogno del popolo che lo sostiene se non vuole fare la fine del martire, ma in momenti come questi mi viene il dubbio che la nostra indifferenza ci porterebbe a trasformare qualunque eroe in martire senza che il nostro cervello ne avverta il grido di aiuto.
Non sono pessimista, se non per comodità, sono piu che altro realista.
Aprendo quotidianamente la finestra dei miei sensi che mi affacciano al mondo, mi rendo conto che sono pochi i valorosi pronti a combattere questo asfissiante sistema marcio intento a renderci ancora piu "preparato" questo cibo precotto dal gusto nauseabondo.
In fondo sarò pure un irriducibile sognatore, ma il mio desiderio di vedere un'umanità realmente libera non è ancora morto.
Libera dallo schiavismo dal 'dio denaro' e dal fratello gemello 'potere', perchè solo cosi si fanno gli uomini uguali senza perdere il concetto di individualità.
E poi cazzo, ma ci vogliamo rendere conto che per questo pianeta stiamo diventando come virus infettivi?
Siamo il vero male di questa nostra povera MADREPATRIA che stiamo torturando, spremendo, distruggendo per quale scopo poi?!?
Se chiudo gli occhi vedo l'umanità muovere i suoi primi passi dell'infanzia e vedo un popolo libero amare la vita e averne paura al tempo stesso, perchè nessuno di noi è realmente vivo senza temere la sua controparte, la morte, con il suo carico di incertezze e misteri che porta dietro sé.
Il mio discorso potrà sembrare fuori luogo contro la modernità che ci caratterizza oggi, che non mi affascina neanche un po anzi, che mi infastidisce, ma vuole essere invece uno sprono verso la ricerca di quello che ci rendeva forse un po piu deboli, ma anche piu umani.
In definitiva sono ancora oggi alla ricerca di gente che la smetta di dirmi che la mia piccola parte la faccio quotidianamente e che ciò mi debba bastare, ma che anzi sia disposta realmente a dimostrare (combattendo se è il caso) che la tesi di un'umanità libera non è solo una chimera ma che al contrario sia ampiamente dimostrabile, costi quel che costi.

Saluti da Tyler.





 
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MANTA
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PER TYLER

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August 29 2003, 9:45 AM 

SONO QUASI DACCORDO CON TE , NELL'ANALISI DEI PROBLEMI NON SIAMO MOLTO DISTANTI , TEMO CHE PER LA SOLUZIONE DEGLI STESSI CI SEPARI PIU' DI UN MARE ( TU SEI DI DESTRA IO DI SINISTRA ) MA L'IMPORTANTE E' LA BUONA VOLONTA' E LA BUONA FEDE , CI SONO VARIE STRADE PER ARRIVARE AD UNA META !
QUINDI OGNI OPINIONE E' DA RISPETTARE MA SE ( E SOTTOLINEO SE ) PER LOTTARE INTENDI LA VIOLENZA ALLORA NON CI STO' !
PERCHE' NESSUNO HA IL DIRITTO DI IMPORRE CON LA FORZA LA PROPRIA IDEA ( ANCHE SE OTTIMA ) , PER I CAMBIAMENTI SERVE TEMPO , PREFERISCO CENTO VOLTE UN CAMBIAMENTO LENTO , MATURATO .....AD UN ATTO DI FORZA !
PERCHE' RISPOSTE VIOLENTE MI FANNO VENIRE IN MENTE LE BRIGATE ROSSE ( ANCHE LORO IN UN CERTO SENSO DEI SOGNATORI ) E ANCHE L'IRAQ ( LA DEMOCRAZIA IN UN PAESE CHE NON SA' ANCORA COSA SIGNIFICHI QUELLA PAROLA ).

NON CONDIVIDO NEMMENO L'IDEA DEL PRINCIPE MACCHIAVELLICO PERCHE' NESSUNA DITTATURA E' MEGLIO DI UNA DEBOLE DEMOCRAZIA , NON CREDO NEL POTERE IN MANO AD UNA PERSONA SOLA ...PERCHE' PER QUANTO BRAVO POSSA ESSERE E SEMPRE E SOLO UNA PERSONA , E LA COSA MIGLIORE E' BILANCIARE I POTERI DEL RESTO LO ABBIAMO GIA' VISSUTO E LO STIAMO GIA' VIVENDO ....PURTROPPO !MOLTI ITALIANI HANNO VISTO IN BERLUSCONI IL PRINCIPE ILLUMINATO, SIAMO SEMPRE STATO PER TRADIZIONE CLERICALE UN POPOLO ANTI LUTERANO PER ECCELLENZA ( CIOE' SEMPRE BEN DISPOSTO A DEMANDARE AD ALTRI , UN POPOLO SVOGLIATO , CHE RIFIUTA DI PENSARE , DI IMPEGNARSI ), TORNANDO A BERLUSCONI , VOGLIO ESSERE CONVINTA DEI BUONI PROPOSITI , MA RISPETTO A TANTI PROCLAMI LA TRISTE REALTA' E' BEN DIVERSA ....E NON STO' PARLANDO DI GIUSTIZIA ( BASTA ! ) MA DI TUTTO IL RESTO , CHE NON C'E' !
PER LO MENO IL PRIMO GOVERNO MUSSOLINI ERA COMPOSTO DAL FIOR FIORE DELLA CULTURA ITALIANA QUELLO BERLUSCONI AD ECCEZZIONE DI UNO O DUE MINISTRI DA SOLI LECCHINI E PORTABORSE !

SCUSATE SONO USCITA FUORI TEMA

CIAO

LA MANTA

 
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Tyler Durden
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Re: PER TYLER

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August 29 2003, 2:45 PM 

Cara Manta,
attualmente penso che le nostre posizioni siano molto piu distanti di quelle che inizialmente potevano apparire, perchè se è anche vero che tu come me e Andrea ti rendi conto di una situazione di deteriorizzazione del concetto di libertà nel contesto sociale odierno, è anche vero che proponi l'utilizzo della comunicazione per risolvere il problema, ciò richiede oltre a una quantità spropositata di una virtu' che non mi appartiene, leggi calma, anche di tempo oltremodo lungo e una fede incrollabile nell'ottimismo.
No, io purtroppo sono hombre d'azione non sopporto l'idea di restare a guardare nella speranza che un discorso abbia fatto breccia e che arrivi a destinazione cambiando il corso della storia di un individuo, troppe volte ho assistito all'inutilità delle parole...
E' tempo di azione e con questo non mi riferisco alla violenza ma ad azioni concrete che servano a smuovere la sensibilità delle genti verso il serio problema nel quale stanno affondando...
Concludo dicendo che nessuno ha chiesto il permesso di sottrarre la libertà di ogni singolo individuo, anzi, si sono arrogati il diritto di farlo usando l'arma piu' subdola che avessero a disposizione;
Hanno accumulato potere e denari senza che ne avessero realmente il diritto, stanno distruggendo il pianeta e con esso l'ultimo barlume di speranza di libertà umana, stanno alimentando guerre fraticide tra poveri e tu parli ancora di discutere???
E' ora di intervenire, fermare questo processo di autodistruzione prima che sia troppo tardi.



 
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MANTA
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PER TAYLER

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August 29 2003, 3:00 PM 

COME ?!

 
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Andrea
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Re: PER TAYLER

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August 29 2003, 4:06 PM 

caro Tyler,

tu metti insieme troppe cose e, con l'ardore di chi ha voglia di agire ed e' stanco di essere preso per i fondelli, arrivi pero' alla disperazione del "tutto subito!" trascinandoti dietro ... TUTTO!
Il buono e il cattivo; il Progresso (quello che ti permette di essere il ragazzo aggiornato e "pensante" che scrive sfogandosi su un forum) ed il marcio e corrotto che pompa questa realta'.

E non dico che a volte non sia piu' catartico pensare di poter risolvere tutto con un bel colpo di spugna (please, leggi bene tutti i sottintesi che non voglio assolutamente toccare), ma semplicemente non funziona!
E non sono io a dirlo, che nella storia umana sono solo una delle tante, piccole, rotelle motrici; ma te lo dice a gran voce la Storia, cosi' come viene letta oggi da tutti i piu' grandi storiografi e critici - sia che siano di destra sia che siano di sinistra.

Tu parli di eroi e dici che ce ne sono troppo pochi, anzi nessuno.
Io ti dico che ci vogliono piu' persone di carisma e che abbiano una "visione" del futuro piu' luminosa e condivisibile. Ed insieme, perche' e' il numero che fa la forza (anche quelli al potere sono un'oligarchia; pochi ma forti perche' insieme nel proporre lo stesso modello)

Quello che manca oggi e' l'entusiasmo per le idee, per i progetti e per le "battaglie": semplicemente ci si e' disamorati dei valori perche' non si crede piu' li si possa realizzare in un mondo corrotto e menzognero.

E nell'Italia degli ultimi anni questo e' estremamente vero!
Le generazioni piu' giovani non ci credono e per questo preferiscono "sognare"..
ma lascerei da parte la politica, che del resto meriterebbe un discorso a parte.

Dio denaro e fratello gemello potere: scusami, ma io sono forse piu' disillusa di te, sull'argomento.
Hai mai visto il film di Kubrick (2001 - odissea nello spazio)e la memorabile scena della spartizione del potere tra le due tribu' di scimmie-uomo dove il potere era rappresentato dal POSSESSO del grande corpo venuto dallo spazio?

Potere e strumenti che lo definiscono come i soldi, le azioni da mercato, oggi; il metallo nell'era primitiva o il sapere, per esempio, in altre epoche storiche, sono elementi distintivi e imprenscindibili della specie umana.
Di assoluta derivazione animale, ma enormemente piu' sofisticati dalla "cultura" e le sue manipolazioni.

E allora ti chiedo, pensi veramente che in altre epoche storiche le cose siano state cosi' idilliache?
Che cos'e' che in altre epoche ci rendeva piu' deboli ma piu' autentici?
Pensi che le guerre di adesso abbiano "un Valore" diverso da quelle che hanno mosso la Santa Inquisizione o le Grandi Sorelle europee alla conquista dell'America?
O che hanno aizzato guerre fratricide in America latina o in Asia o in Africa; e quelle anche recenti che hanno lacerato la nostra vecchia Europa?
E quando intere nobili tribu' come quelle Azteca o Maya (giusto per non toccare l'argomento Est del mondo) sono state spazzate via e distrutti gli ambienti naturali in cui vivevano, pensi che li' non si sia fatto nulla per torturare, spremere, distruggere la nostra povera MADREPATRIA, il nostro sovraffollato pianeta?

Io credo che cio' che e' cambiato e' solo la velocita' e le potenzialita' dei mezzi, degli strumenti per corrompere o per salvare il mondo in cui viviamo: ma i bisogni, i desideri, le motivazioni di noi esseri umani sono sempre uguali a se stessi perche' semplicemente sono parte della nostra esistenza.

Quanto alle nostre azioni e a quello che possiamo fare, caro Tyler, io non sono daccordo con te.
Le nostre azioni Umane sono mediate da un modo di comunicare che non si limita alla clava e al bastone; ognuno degli eroi che la storia ci ha offerto ci ha dimostrato che per avere dei proseliti ha dovuto affascinare e convincere; e non schiavizzare ed imporre con la forza o con la paura.
Altrimenti ad una privazione di liberta' subdola ma pacificamente (e stupidamente) felice per tutti si passerebbe - e si e' passato! - semplicemente ad un'altra schiavitu' imposta e depressiva!

La forza della parola e' quella di eaprimere le idee, di risvegliarle e di farle diventare una forza motrice piu' forte degli spot pubblicitari e delle vaghe promesse di benessere per tutti, dettate dallo sventolio di molte banconote (e suoi derivati!)

Ed anche da questo punto di vista noi Umani del duemila abbiamo un vantaggio inestimabile ma purtroppo non ancora cosi' sfruttato: le nostre "piazze" dove poterci fare ascoltare non solo soltanto quelle della citta' ateniese, del colosseo degli schiavi o del piccolo paese di provincia ingabbiato tra le montagne, ed e' nostro dovere usare questa maggiore distensione per modulare e calibrare MEGLIO la nostra voce.

E senza farci venire un attacco di agorafobia (che come tutti sapete ha delle valenze psicologiche di difesa e di alibi per le proprie paure)


 
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Andrea
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mi sa che ...

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August 29 2003, 4:13 PM 

...ho esagerato con l'ultimo post ;op

mi scuso dicendo che ho compensato quello di Manta ;o)))))))

baciotti,

Andrea

 
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Tyler Durden
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Re: mi sa che ...

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August 30 2003, 3:07 AM 

Cara Andrea il tuo discorso non è esageratamente lungo anzi mi fa molto piacere che siamo pochi ma buoni a discutere su questo argomento,claro?
Parimenti sento di dirti che tu, secondo me, trascuri alcuni punti focali che fanno crollare il castello di carta delle belle parole se osservati da un altro punto di vista.
a)Ti fidi abbastanza ciecamente del progresso cosi come lo si intende oggi, tecnologia e mai scienza.
b)Sottovaluti la reale importanza degli "eroi" cosi come si dovrebbero intendere.
c)Sei pienamente convinta che le persone di oggi siano tutte pronte a ricevere l'illuminazione della vera democrazia.
d)Sottovaluti la reale importanza della crescita della cultura oggi rispetto a ieri.

Vedo se riesco a valutarli io secondo un punto di vista differente:

A)Cos'è progresso?La possibilità che ho oggi di usare questo mezzo di comunicazione di una parziale massa?La macchina iperveloce capace di sviluppare centinaia di hp?Il frigorifero?Cos'è il progresso?Io penso che progresso sia qualcosa di veramente utile alla sopravvivenza umana e che sia alla portata di tutti, una parziale risposta?La medicina e la farmacologia.
Parziale perchè se è vero che è realmente utile per la sopravvivenza umana e anche vero che non è alla portata di tutti.Una volta per tutte, non pensi che lo sviluppo di farmaci dovrebbe essere in mano ad un ente internazionale esente da qualsiasi scopo di lucro? Penso che la risposta sia si e se è si pensi realmente che se ci fosse la volontà di chi governa a distribuire questo BENESSERE a tutti, non possa essere realizzato un ente superpartes con scopi non lucrativi?
Pensi realmente che oggi se si volesse fermare la fame nel mondo non sarebbe possibile?
Non è forse questo il progresso umano? Inoltre non è cosa nuova che l'uomo abbia imparato ad utilizzare la tecnologia prima di conoscerne la scienza, vedi RUOTA senza FISICA, FUOCO senza CHIMICA, ARMI DA FUOCO senza CHIMICA,FISICA e MATEMATICA e gli esempi potrebbero essere numerosissimi, progresso non è forse conoscere ogni singolo aspetto, positivo e negativo di una tecnologia?!?
Pertanto io penso che il progresso di oggi sia al novanta percento, piu o meno, negativo e che non si debba avere paura che a gridarlo ci sia il rischio di essere visti come 'eretici'.

B) L'eroe non è cosa comune. Bada che non parlo mai di eroi superuomini senza macchia né paura, ma normali essere umani che combattono con coraggio per l'imposizione della verità contro la vergogna del falso e dell'ipocrisia.
L'eroe è chiunque oggi voglia dire, affanculo al 320, affanculo D&G, affanculo le veline e i programmi da un milione di Euro con il presentatore dalla faccia simpatica, affanculo lo spot delle vacanze in Marocco.
Cazzo perchè non lo dicono che dietro ad ogni BMW, ogni jeans D&G, ogni pallone Adidas c'è dietro uno slavo, un indiano, un bambino negro che lavora come schiavo prendendo una miseria. Perchè il presentatore simpatico non dice che con un milione di Euro si può regalare un sorriso a piu di un disoccupato.
Perchè non lo dicono che in Marocco, Tunisia, Palestina o qualsiasi ex colonia europea oltre il mare paradisiaco c'è tanta povertà, tanta tristezza, tanta rabbia.
Ecco chi è l'eroe, chiunque si ferma un secondo e dice "cazzo con questi soldi oggi invece di andare a ballare sfamo qualche famiglia tutsi(Tribu' nigeriana se non sbaglio) e col tempo che ho a disposizione vado a dare una mano in qualche centro di solidarietà"; Lo stesso individuo che al posto di comprare un jeans da 50 euro ne compra due da 25 euro e che ne regala un paio al primo essere umano che ne abbisogna.
Infine e la stessa persona che dice, "cazzo se io normale essere umano posso fare un gran bene, chi governa cosa può fare?!?"
Per conseguenza diretta a questo discorso si passa al punto c.

C)Cosi se tutte le persone fossero disposte ad accettare questo discorso regolare che non fa una grinza, giusto, umano, liberale, allora perchè ci sono ancora oggi centinaia, migliaia di persone che muoiono letteralmente di fame, senza eufemismi?
Se bastasse parlare con una persona per fargli capire che col minimo sforzo si possono ottenere risultati importanti, allora perchè da quando avevo 6 anni, pressapoco 19 anni fa, vedo sempre le stesse scene ripetersi, ovvero bambini indigeni d'Africa o dell'estremo Oriente piangere di fame? Perchè Andrea cara, se sei cosi sicura che basta la parola a far rinsavire gli esseri umani allora stiamo ancora discutendo della superficialità, oggi piu che mai accentuata, degli stupidi animali che siamo?

D)Least but not last, nella tua affermazione "COSA PENSI CHE CI SIA DI DIVERSO TRA LA MOTIVAZIONE CHE SPINGEVA GLI ESSERI UMANI SECOLI FA A COMBINARE CASINI E QUELLE DI OGGI?" che poi significa in millenni di storia non ci siamo ancora scrollati di dosso le abitudini barbariche che condanniamo con una quantità spropositata di ipocrisia nei nostri avi, ebbene in questa tua dichiarazione c'è del vero, ma annulli il concetto che, basta la parola e la libertà nell'espressione di essa per cambiare le cose, perchè in cosi tanti anni, di parole e di libertà ne abbiamo avute e le cose non sono cambiate.
Io penso invece che le cose oggi possano essere ben diverse in quanto c'è una cultura di base che dovrebbe far vedere e far agire diversamente l'uomo-scimmia. Oggi possiamo veramente creare una società basata su valori di fratellanza, uguaglianza e libertà e sta proprio nel fatto che oggi siamo piu grandi di ieri, abbiamo piu esperienza e dovremmo essere piu preparati per una società illuminata.
Ma paradossalmente abbiamo perso tutti quei valori che spingevano gli uomini comuni del passato ad agire attivamente e a combattere per quello in cui credevano, ecco che eravamo piu deboli, meno acculturati, ma molto piu umani.
Perchè non so cosa è umanità per voi, ma per me è la voglia di cambiare uno stato di cose che oggi ci rende molto piu simili a delle macchine, consumiamo per lavorare e lavoriamo per consumare, niente piu di questo.

Manta se tu mi chiedi come cambiare le cose oggi, io non so risponderti, perchè questa è una delle tante preguntas alla quale ancora non so dare risposta...

Scusate l'allungamento spropositato della missiva.
Un Bacio.

Tyler Durden.

 
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MORLEX
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Re: Re: mi sa che ...

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August 31 2003, 6:10 PM 

Ho letto tornando dalle vacanze interamente questo interessantissimo post.

Sono sicuro questo mio repl avrà lo stesso risultato che un sasso tirato su un alveare, conscio di questo cmq vi do la mia opinione sperando che le mie idee vengano cmq soppesate prima di essere additate come sempre mi è successo in questo forum.

In realtà visto da una certa ottica il vostro discorso ha un senso, e più volte mi sono ritrovato ad annuire davanti il monitor mentre leggevo, una volta finito però tutto mi è sembrato chiaro.

Non riesco a spiegare a fondo quel che penso proverò con una metafora, ho l'impressione che Voi come la stragrande maggioranza degli italiani siate in un treno in corsa e guardando dal finestrino non riuscite a capire come mai il panorama si muova.

Cerco di esplicare il punto, voi partite da un presupposto che parte dalla vostra totale libertà, cosa che non esiste, e solo Tyler in parte mi è sembrato conscio di questa cosa.

La realtà è che la democrazia è una dittatura tanto quanto lo è il comunismo o il fascismo, il primo a denunciare la cosa è stato un Certo Orwell, che oltre al famigerato "Grande Fratello", ha scritto una vita della cosa. La verità è che tutto quello che viviamo non è altro che un complicato, moderno ed elaborato "Pane et Circensis", niente di diverso dalla repubblica Augustea, rinominata dalla storia Principato, noi neanche sappiamo chi ci muove come marionette.

Detto ciò è chiaro che le vostre parole cadano nel vuoto, in quanto voi partite dal presupposto di stare nel giusto e di convertire (chi con la forza rivoluzionaria chi con il tempo e la buona volontà [ridicolo]) il resto.

Il punto è diverso, è sbagliata la visuale. Viviamo in una oligarchia anarchica, degna delle peggiori barbarie, che non ha il minimo rispetto neanche per i propri sudditi\cittadini oltre che ovviamente che per chi sta fuori da essa. Oggi si riesce a vivere solo se si abbassa la testa, la genialità la diversità non solo è penalizzata, ma è non accettata. Oggi o un uomo percorre la strada che è stata dettata per lui, o è out, oggi se non entri nell'ottica antimeritocratica e nozionistica della scuola e peggio ancora globalizzante dell'università non ti è concesso neanche di lavorare, la cultura [l'unica vera a mio avviso] epicurea ed autodidatta (o nepotistica) è solo controproducente, e chi pensa e quindi non riesce ad essere una risorsa umana è il moderno "appestato" moderno. Stiamo parlando di una illusione faticosamente costruita da chi è al potere da millenni.

Viviamo un epoca buia, un moderno medioevo, e la gente vive una tale "trans" da consuma che non si accorge di vivere un "MATRIX" umano, si fa il pandemonio per una giornata di serie B (appositamente) mentre gli ebeti che vivono per il calcio non si rendono conto che nel giro di pochi anni, il loro potere d'acquisto si è dimezzato.

Non a caso voi siete qui in internet (una genialata per intrappolare le migliori menti a mio avviso), a parlare, mentre persino i più ipocriti come i sinistrorzi accettano un Leader come Rutelli o Berlusconi (un bel duo di bellocci degni di R. Reagan [attore di terzo ordine] credendo sia la persona di potere).

Non a caso non ho trovato una sola parola di come risolvere la situazione in tutto il post, solo critiche sterili.

PEr i neo-comunisti vorrei far notare, che oggi politicamente si emerge solo se si hanno collusioni e ci si è piegati al potere, quindi si è ricattabili o perlomeno facilmente guidabili e altrettanto facilmente cancellabili.

Un Saluto

Morlex

 
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Tyler Durden
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Re: Re: Re: mi sa che ...

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September 1 2003, 1:36 AM 

Ciao Marlox,
mi fa piacere che l'argomento ha trovato una nuova mente da cui spremere idee, perciò ti comunico che qui, almeno così mi è sembrato, non c'è nessuno che addita chicchessia per contestare le opinioni di uomini liberi.
E anche vero che tu hai centrato il discorso pienamente, ma anche tu come tutti noi pecchi di troppa filosofia e di poca azione.

Mi sembra infatti che tu non abbia dato soluzione alcuna alla trasformazione dell'abberrante teatro dei pupi in cui piu o meno lentamente ci esibiamo.
E' vero, ancora non ho preso del tutto coscienza di questa temibile macchina antidemocratica che ogni giorno ci umilia con i suoi ricatti e le sue pretese, ma è li che aspetta di essere del tutto svelata nella sua piu grottesca essenza.
E' come una finestra, che ogni giorno apro di piu e che ad ogni piccolo movimento mi svela l'efferata brutalità del piano di schiavizzazione umana.
A volte mi faccio ridere da solo con queste parole piu adatte ad un film americano di fantascienza che non alla nostra realtà.
Quando cerco di parlare con le persone mi rendo conto che chi lavora dietro le quinte di questo spettacolo in grande stile sta facendo un lavoro perfetto, nessun ingranaggio che si blocca, perchè è ben lubrificato e siamo noi stessi che ci prendiamo la briga di renderlo perfetto perchè ormai troppo succubi di questa lugubre realtà e perciò temiamo il confronto con una natura ben diversa della libertà umana.
Non ci credete?
Provate a chiedere a una persona normale, qualunque, di non guardare TV per una settimana.
Oppure chiedete alla stessa persona di immaginare un futuro senza automobile, solo in questi casi riuscirete a vedere l'assorbimento culturale di questa società in un individuo, la sua dipendenza a una libertà costruita su binari cha hanno una stazione di inizio e una di termine corsa già predefinite.
Ecco cosa denuncio e lo faccio a voce alta perchè la nostra generazione è il motore, l'ala portante di questo mostruoso gioco della vita.

Morlex io non conosco i tuoi ideali politici, tantomeno tu conosci i miei, però voglio osare pensare che questo problema non riguardi ideali politici, la libertà umana va aldilà di ogni ideale, perchè ne è il pilastro portante.
Senza libertà non c'è la possibilità di sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato nè c'è la possibilità di agire nel bene e nel male.
Una mente succube pensa quello che gli è stato programmato di pensare, è questo concetto che voglio combattere e distruggere, la dipendenza alla quale ci hanno costretto.

In quanto a costruire una vera prima linea di combattimento, beh...si è fatto tardi, ma concludo dicendo che nel 1718 circa, Agrigento mise a capo un re contadino combattendo i savojardi, perchè ritenne che fosse un re giusto.
Durò poco perchè purtroppo gli mancavano le basi di governo e in quel periodo i contadini avevano solo la forza delle braccia e del cuore...
Pochi libri di storia dedicano piu di 10 righe a questo evento storico, ma si sa che la storia la fa chi vince e chi ha vinto presenta sempre a torto o a ragione un conto salatissimo.

Buona notte.
Tyler Durden.

 
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Re: ....Libertà bruciata...

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September 1 2003, 12:47 PM 

Torno con annoiata volontà ( non per voi ma per il tragico ritorno dalle ferie ) a scrivere spero solo poche righe ( ma già so che non sarà cosi' ) sull'argomento .
Morlex / Tayler hai criticato gli altri per aver solo criticato senza peraltro offrire una soluzione precisa , ma anche tu , credo te ne sia accorto da solo , ti sei poi accodato agli altri ………!.... e allora visto che ci siamo , mi accoderò anche io , spero senza criticare troppo . Del resto quello che è stato sin ora detto, risulta particolarmente interessante ( da parte di tutti ) specialmente da parte di Andrea !
Tempo fa leggevo su un giornale alcune disquisizioni sul fatto che l'umanità , nonostante le rosee previsioni di molti "futurologi " ( del recente passato), non ha ancora conquistato il pineta Marte ! L'uomo è sceso sulla Luna nel 1969 e nel 2003 non è stato capace ancora di conquistare Marte ( e non lo farà prima del 2010 ) !
Una meta non ancora raggiunta nonostante da un punto di vista tecnologico piuttosto fattibile già da ora !
In quanti campi della scienza , tecnologia , economia , politica ….in quanti campi il pianeta Marte ( cioè la meta ) eternamente dietro l'angolo , non è stata raggiunta ?! Tanti , troppi …..tutti o quasi , compresi i problemi sociali ! Cosa è cambiato nel recente passato ? perché ci siamo fermati , non siamo andati avanti ?! Per un po’ di tempo la spinta propulsiva è stata la competizione Usa - Urss , poi con il benaugurato crollo dell'assurdo regime sovietico ( contro la logica stessa dell'essere uomo ) tutto si è adagiato , fermato , rallentato ! Perché ?! Per l'imperare della logica del profitto immediato , la logica del tutto e subito , dell'arricchimento immediato , dei progetti a breve o brevissimo termine tutti legati ad un ritorno economico istantaneo …o così oppure non se ne fa nulla ! <<Questa ricerca non produce effetti immediati ? allora non si investe in questa ricerca ! >> Di chi è colpa ? Colpa di questa cultura dell' " idiozia borsistica" ! Una cultura sbagliata ed esasperata , anch'essa alla pari del comunismo contro la logica stessa dell'essere uomo . Seguendo questa logica l'uomo non avrebbe ami potuto progredire e sarebbe certamente restato all'età della pietra in ogni campo .
Mentre è la logica del << là dove mai nessuno è stato prima >> che ci ha spinti a migliorare a sognare ad abbattere nuove frontiere a superare nuovi ostacoli , a fare le cose non solo per un tornaconto immediato , ma saper andare oltre , progettare a lungo medio termine , investire nella ricerca cosa che in Italia e nel mondo si fa sempre di meno .
Cosa possiamo fare noi comuni mortali ?! Cosa possiamo faredifronte ad un pianeta schiacciato dalle sue disuguaglianse dalle sue paure e dalle sue iniquità ?! Nulla e nello stesso tempo tante cose , a cominciare dall'educare i nostri figli ad una cultura diversa , smetterla di piangerci addosso e comincire come diceva Tayler / Morlex ad "agire" , ma sempre in "maniera non violenta" ( Manta ) , non con pessimismo ma con rinnovato entusiasmo anche se, debbo dire che …….. le delusioni sono spesso dietro l'angolo ! Lasciatemelo dire , che di volontariato ne ha fatto un poco…….e che anche li , c'è spesso tanto marcio da vomitare ! L'uomo del resto è "bene e male" in ogni suo aspetto in ogni sua manifestazione , speriamo che la ragione , il razionale prevalga sempre e del resto non è con il pessimismo che si risvegliano i popoli !

 
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Max
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Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 1 2003, 12:52 PM 

ho scritto da cane scusate , non mi sono ripreso del tutto dalle ferie !

 
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Andrea
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Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 1 2003, 3:28 PM 

cari i miei compagni di forum,

mi sa che potremmo discuterne ancora sull'argomento per altre 1000 righe, senza per questo venirne a capo; ovvero senza trovare ne' un'uguaglianza totale e incondizionata di vedute, ne' tanto meno una soluzione al problema filosofico-morale sottostante.

E questo, a parer mio, per alcuni motivi che cerchero' di sintetizzarvi brevemente (speriamo! ;o)

Mi pare che tutti partiamo piu' o meno dallo stesso presupposto: lo stato attuale della nostra societa' post-industriale e' quello di una societa' in cui la legge prevalente e' quella del profitto economico e del potere accumulato nelle mani di un'oligarchia politico-economica che usa tutti i mezzi di comunicazione per proporre un solo modello - il loro - di vita e di soddisfazione dei bisogni.
Tutto cio' che non e' riconducibile alla logica di mercato (in senso lato) non e' considerato adeguato al modello di riferimento.

Su questo dogma siamo tutti daccordo?
Rileggendovi, mi sento di rispondere di si'.
E mi sembra anche, che nessuno di noi ne sia particolarmente contento o fiero e che per questo tutti aspireremmo ad un cambiamento reale e non profetico dello status quo.

Ma come?

E qui iniziano le differenze, perche' differenti sono le lenti attraverso cui guardiamo il mondo e il significato delle cose che vi accadono!

1.
Tanto per non entrare - o rientrare - nel merito dei singoli esempi fatti o delle parole usate in precedenza, potremmo dire che di fronte ad un bicchiere con dell'acqua dentro, io probabilmente direi che e' PIENO a meta' e voi che e' VUOTO a meta'!
Non solo: io sarei portata a dire che tutto sommato si puo' ancora riempire, piuttosto che sprecare quello che c'e'; voi probabilmente sareste tentati di eliminare quel poco e ricominciare da capo.

E su questo, non ci sono punti di incontro: o tu vedi il mondo con il giusto realismo di chi non si nasconde le brutture e lo sfacelo, ma che nello stesso tempo sa anche valutare quanto di positivo esiste parallelamente - elementi positivi che non sono solo legati al consumismo ma ad un generale miglioramento e allungamento dell'esistenza (umana e non) su questo vecchio pianeta;
o ne guardi solo le aberrazioni con ossessivo criticismo, pensando che nulla di buono valga la pena di continuare sulla strada percorsa per secoli, magari cercando di migliorare, se proprio non si puo' eliminarli, gli effetti collaterali dell'USO distorto del progresso.
(Tyler, chi mai ti ha detto che io parlassi SOLTANTO della tecnologia? La tecnologia, anche quella oggi per noi banale legata ad un frigorifero, nasce da scoperte ed invenzioni scientifiche che hanno avuto un loro effetto sulla qualita' e sulla lunghezza della nostra permanenza sulla terra; e questo al di la' del fatto che oggi il frigo te lo cambi ogni due anni per comprarti quello piu' grande e quello tutto in acciaio, che fa piu' trend!)

2.
Sul miglioramento dell'esistente, e non sull'eliminazione di tutto con bulldozer, matura poi l'altra enorme differenza.
Io sono convinta che un bell'azzeramento di tutta la Storia, non porterebbe ad una nuova e piu' democratica - in senso filosofico e non politico - societa' di uomini; non credo che basti la Cultura elargita a tutti gli esemplari della specie umana per "convincerli" che siamo tutti fratelli, tutti uguali e tutti piu' liberi.
E non lo credo perche' come scriveva magnificamente Orwell, nella nostra natura umana c'e' ben fondato da qualche parte il pensiero tentatore che alcuni tra noi umani siano piu' uguali e piu' fratelli e piu' liberi di altri!
E se ve lo dice una che ancora crede talmente alle favole, da essere andata a Cuba recentemente per "guardare con i propri occhi", forse ci potete credere!

L'uomo non e' per sua natura ne' totalmente buono ne' totalmente cattivo; ne' totalmente altruista ne' totalmente egoista; ma e' l'uno ed e' anche l'altro.
Pensare che esistera' un'epoca in cui tutti noi umani saremo fratelli alla pari e che l'uno si togliera' del suo per regalare ad un altro e' una pura utopia.
Come discendenti della specie animale in senso lato, noi umani siamo fatti degli stessi istinti di "possesso e difesa del territorio" dei nostri antenati evoluzionisti; ed in questo, esprimiamo gli stessi bisogni, primo fra tutti quello del potere.
Solo che lo facciamo in maniera molto ma molto piu' articolata, complicata, raffinata e subdola, grazie al mantello della cultura e della razionalizzazione offertaci dalla nostra intelligenza (mente e sentimenti).

Ed e' per questo che non bastano di per se' la Cultura e la Conoscenza per "svegliare" le masse assopite, da un lato, e al tempo stesso a volte e' bastato un solo uomo a mobilitare intere folle consapevoli (vogliamo parlare di Gandhi? O spingerci indietro fino alla Rivoluzione francese? o meglio, tirare fuori semplicemente tutti i nostri libri di storia?)
Esistono cioe' spinte verso le nostre istanze positive cosi' come esistono spinte verso quelle negative: questo vale per i singoli e questo vale anche per le comunita' umane.
Questo vale quando parliamo delle societa' farmaceutiche che non coprono le spese per i paesi piu' poveri del mondo e questo vale per il povero diavolo che di fare una donazione mensile per gli orfani della Liberia, piuttosto che pagarsi le rate mesili della sua nuova macchina non ci pensa proprio.
Ne' le une ne' l'altro sono disposti a rinunciare a qualcosa che li elevi dal loro stato di "bisogno di qualcosa" che li faccia stare bene nel loro ambiente.
E questo al di la' del fatto che cio' sia giusto o sbagliato.

3.
E veniamo al concetto di Liberta'.
Voi chiedete sdegnati: "ma veramente credete di essere Liberi in questa societa'?"
La mia risposta disincantata e' "No"!
No, io non credo di essere Libera nella nostra societa', perche' non credo che nessun essere (umano e non) possa esserlo nel momento in cui Accetta di far parte di un gruppo!
E' una legge naturale: i comportamenti del singolo sono INEVITABILMENTE modificati e vincolati al far parte di un'unita' che e' piu' di quello che lui stesso rappresenta, con delle regole e dei ritmi diversi che in quanto espressione di una comunita' sono - DOVREBBERO - essere CONDIVISI.

Tuttavia, se e' vero che in questo senso e' un'utopia pensare di poter essere Liberi all'interno di un qualsiasi gruppo, e' altrettanto vero che una forma di liberta' all'interno di certi tipi di comunita' esiste.
Comunita' non rigidamente determinate, non statiche, non controllate ossessivamente nei loro movimenti in tutto e per tutto; ma comunita' piu' flessibili e dinamiche, dove i cambiamenti avvengono se pur con lentezza e con molto entusiasmo e dove soprattutto ogni singolo elemento della comunita' se vuole puo' muoversi senza per questo essere soppresso o incatenato.
E sebbene quanto sopra non sia il miglior discorso metaforico prodotto negli ultimi secoli, dovrebbe bastare a dare un'idea della differenza che passa tra un sistema autocratico ed uno democratico: in nessuno dei due modelli e' permessa la LIBERTA' altrimenti non si farebbe parte di una comunita'; ma nel secondo caso, la liberta' di movimento e quindi di cambiamento e' sopportata dalla flessibilita' del sistema.

E dunque, se mi rifate la domanda di prima, la mia risposta e' : "si' io mi sento libera di agire anche in maniera diversa dagli altri senza per questo sentirmi un'4esclusa; mi sento libera di associarmi ad altri che vedono il mondo come me e sbracciarmi per fare qualcosa (volontariato, campagne promozionali o informative, boicottaggio di prodotti e di marche che ritengo non consone ai miei valori di vita).
E mi sento anche libera di pensare che ci sono altri uomini di scienza, di cultura, di politica, di mercato e semplici appartenenti alla societa' che se vogliono possono esprimere e agire un pensiero diverso dal modello dominante senza per questo essere schiacciati o esiliati; e che con la Comunicazione, l'Associazione, l'Affiliazione e il fattore TEMPO, dal di dentro dei loro gruppi, gli stessi possano riuscire a modificare il sistema in cui vivono".

ANCHE CON IL MIO APPORTO, se io saro' sufficientemente libera dai preconcetti, per poterme fare carico (nel mio piccolo).

.. e come vedete, ancora una volta il mio pensiero partendo dalle vostre stesse critiche e lamentele, mi porta in un altro .. futuro

buon pomeriggio a tutti, miei filosofi :o)

Andrea

 
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MORLEX
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Re: Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 1 2003, 7:12 PM 

MAX, la verità è un'altra l'uomo non è mai andato sulla luna, ormai è una certezza non negata persino dalla NASA che una parte delle foto e dei filmati della famosa passeggiata sulla luna sono una bufala, neanche congeniata bene secondo gli standard moderni.

Andrea, tu parli di cabiare le cose e di farlo con la pace (oltretutto), pensiero (ne converrai con me) che va di lusso a chi vuole mantenere questo stato sociale. La verità è che Gandhi non ha risolto un bel niente, oggi l'India e' una colonia tanto quanto prima, solo che come produzione procapite è molto piu' povera di prima. La verità è che allo stato di oggi non e' possibile cambiare, proprio per la configurazione della società, chi cerca di cambiare diviene un asociale additato e pericolo se capace o un povero dissociato e fuori dal mondo, non uno che pensa con la sua testa e potenzialmente capace di genio.

La verità è che per arrivare a posizioni che permettano il cambiamento bisogna dimostrare in tutto e per tutto di non volerlo fare o di non esserne in grado, in tutti i campi di reale importanza.

Se leggi il post Dedicato a Sys, l'ultima riga di un lungo discorso annuncia un ritiro sabatico dalla politica attiva e altro, ritiro che segue alla triste considerazione del tutto.

Io come Ponzio Pilato me ne lavo le mani, non sono un martire o un buon sammaritano che impiega la sua vita a lottare contro i mulini a vento.

 
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Andrea
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Re: Re: Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 2 2003, 9:02 AM 

caro Morlex,

c'e' una bella differenza (ne converrai con me) tra chi se ne lava le mani delle cose, additando come alibi che non puo' salvare il mondo, e tra chi pur sapendo di lottare contro i giganti della terra c'investe la sua stessa vita!

No, io non convengo con te, ne' ideologicamente, ne' eticamente, ne' par coeur - come direbbero i miei cuginetti francesi!

E, tra parentesi, io non mi spingerei ad usare l'incipit "la verita' e'" cosi' tante volte per introdurre un pensiero che e' solo e soltanto una tua opinione; rispettabile ma solo tua, Morlex.

ciao,

Andrea

PS: Obil, non posso che essere daccordo con te (ma non e' la prima volta, vero? ;o)

 
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MORLEX
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 2 2003, 10:49 AM 

P.S

Io sono una persona "razionale", e mi ritengo anche intelligente, calzante non che profonda (e odio la falsa modestia), quindi da questo si evince che non parlo a casaccio. Ho detto questo perchè se parlo di "verità", ne ho cognizione di causa. Oltre che come Cartesio ha esplicato, di verità ce ne sono tante e quindi dal momento che io vivo la mia verità essa esiste, ma parlando di oggettiva verità (ovvero quella che razionalmente trova ragione), che che tu ne dica è stato scientificamente provato ch alcune parti del filmino dell'allunaggio non che molte foto, sono state CAMUFFATE, e la NASA nel 2001 non ha DIFFIDATO queste fonti evidentemente VERE.

Per quanto riguarda Gandhi, che tutte le colonie Inglesi e non oltre l'INDIA nel tempo siano scomparse cambiando solamente a livello teorico, è un fatto, l'opinione sta solo nel considerarle neo-colonialismi, e qui parlo solo della mia verità se preferisci.

Infine che per riuscire in qesta società tu debba (come sopra ho meglio esplicato) piegarti ad una cultura neo-platonica e globalizzante verso il basso (in poche parole accettare una cultura "liceale" e nozionistica), e nel contempo disinterressarti alla vera cultura che richide fatica e tempo, penso sia inconfutabile.

 
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Andrea
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Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 2 2003, 11:25 AM 

Morlex,

che tu ti reputi una persona razionale ed intelligente non puo' che farmi piacere e per cio' ti credero' sulla parola; sulla definizione di calzante, francamente, non essendo un aggettivo che si sposa bene agli esseri animati, non ho idea di cosa tu intendessi dire - ma penso comunque che ti sia attribuito qualche altra dote, dunque...

Sulle verita', visto che siamo in sintonia almeno su questo, concordo e sottolineo che tutte le verita'sono soggettive (come ben tu avrai appreso dagli ermeneutici); e dunque ti ribadisco il concetto di sopra e cioe' che quanto da te affermato e' vero SOLO in quanto da te detto e creduto.
Non mettere in dubbio, se sei veramente una persona profonda, le verita' degli altri, che per quanto ne puoi sapere in questa sede, potrebbero essere basate su altre fonti di informazioni, semplicemente DIVERSE da quelle da te usate.

Infine, e a proposito della tua opinione sulla cultura di oggi, ti diro' che la MIA verita' si poggia su esperienze di studio, di vita e professionali totalmente diverse dalle tue.
E tuttavia mi fa specie che una persona interessata alla filosofia (almeno da quello che traspare dalle tue citazioni frequenti) non abbia una visone piu' ampia e complessa della realta' odierna; ma evidentemente questo dipende dal tuo paradigma di vita, che forse non e' vicino alla teoria della complessita' (che sono quasi certa conoscerai, cio' nondimeno).

Al prossimo dibattito,

Andrea

 
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Re: ....Libertà bruciata...

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September 2 2003, 12:45 AM 

NON HO RISPOSTO FINORA AL TUO TEMA,NON PER TOTALE INDIFFERENZA,MA PERCHè GIà NELLE MIE'RIFLESSIONI' VENGONO MENZIONATI ALCUNI ASPETTI,DA ME COMMENTATI CON CINISMO E GRANDE CONVINZIONE!
MI SEMBRA LEGITTIMO,PERò,METTERE QUALCHE ACCENTO DOVE SERVE,SOPRATUTTO SE SI PARLA DI PERSONAGGI CHE HANNO DEDICATO LA VITA PER LA PACIFICAZIONE RELIGIOSA,E IN NOME DEL SUPERIORE PRINCIPIO DELLA TOLLERANZA..L'ETICA DEL AHIMSA(NON VIOLENZA).

PERSONALMENTE SENTO MOLTO VICINI QUESTI PRINCIPI,E NON PERCHè IO SIA UN FANATICO DELLA NON VIOLENZA,MA SOLO PERCHè MI AFFIDO ALLA MIA NATURA!

CREDO CHE GANDHI FOSSE UN VERO ILLUMINATO,UNA DELLE PIù EMINENTI FIGURE DI UOMO E PENSATORE,DECRETATOGLI (DAGLI INDIANI) IL NOME-GRANDE ANIMA-,CUI EGLI SACRIFICò LA VITA!
PER MOLTI QUESTO PUò SIGNIFICARE BEN POCO,E MAGARI DEFINENDO TALI AZIONI INUTILI E SENZA RISULTATI;CREDO CHE PERSONAGGI DEL GENERE NON ABBIANO IL COMPITO DI
COMPORTARSI DA IDEALISTI(QUINDI CON LA SOLA PAROLA),MA DI COMBATTERE CON TUTTA L'ANIMA PER QUELLO IN CUI CREDONO...E MAGARI MORIRCI!

MOLTI DI VOI SAPRANNO BENE QUALI FURONO LE VITTORIE CONCRETE DI UOMINI COME GANDHI,E QUALE PREZZO FU PAGATO.
MOLTI,INVECE,INGHIOTTITI DAL SORDIDO CINISMO,PREFERIRANNO COMPORTARSI COME STRUZZI!


 
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MORLEX
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Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 2 2003, 10:33 AM 

OBIL Che Gandhi sia un grand uomo, è fuori ogni discussione, che Gandhi abbia solo accelerato un processo che tutte le altre colonie mondiali hanno cmq fatto senza di lui è un fatto, come lo è la situzione si di democrazia apparente ma di neo-colonialismo moderno dell'india. Se non potete accettare i fatti non venitelo a dire a me, la verità è che gli ideali di Gandhi hanno perso, hanno solo avuto la grande importanza di lasciare un sengno di civiltà nella storia mondiale, così come il comunismo ha dimostrato di esser miseramente fallito nonostanze un alta moralità iniziale.

Andrea, tu non ne convieni con me eppure non fai nulla, il mio far "nulla", sta a significare non impiegare la propria vita per cambiare le cose, Tu che mi additi cosa fai invece? Spero il tuo non sia un fare ipocrita, attendo una tua risposta. Cmq sia ti assicuro che (ci credo poco e sapete anche il perchè) esisterà mai un movimento che mi convinca, sarò il primo ad appoggiarlo, e se mai arriverò a poter cambiare le cose (ci credo ancor meno non a caso ho parlato di oligarchia), lo farò statene certi.

 
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Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 2 2003, 11:30 AM 



SE IL CODARDO CORRESSE CONTRO I NEMICI CON LA RAPIDITà CHE LI FUGGE,LI SPAVENTEREBBE.[TOMMASEO]

X ANDREA-SI MIA DILETTA...COME SEMPRE!
:-)

 
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Andrea
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Re: Re: Re: ....Libertà bruciata...

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September 2 2003, 11:37 AM 

["si' io mi sento libera di agire anche in maniera diversa dagli altri senza per questo sentirmi un'4esclusa; mi sento libera di associarmi ad altri che vedono il mondo come me e sbracciarmi per fare qualcosa (volontariato, campagne promozionali o informative, boicottaggio di prodotti e di marche che ritengo non consone ai miei valori di vita)].


... questo e' quanto avevo gia' scritto sul "mio non far nulla" e questo deve bastarti per leggere meglio gli interventi degli altri (e non con la tecnica veloce, la prossima volta); e non dando per scontato che il resto del mondo e' ipocrita a tuo confronto, magari...

Francamente, e questa e' una mia opinione decisamente opinabile, io trovo piu' ipocrita chi si permette il lusso di giudicare dall'alto di chissa' quale nuvoletta beata il mondo il cui vive, aspettando chissa' quale movimento o profeta messianico che introduca per noi il cambiamento.

Eppure mi sembrava che parlando della "la vera cultura che richiede fatica e tempo" tu non fossi proprio d'accordo con l'evidenza che al contrario oggi tutto viene fatto con superficialita' e senza impegno!

O forse ho interpretato male la tua verita'?

 
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Patroclo Vero
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non posso non dirtelo

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September 2 2003, 11:40 AM 

"Eppure mi sembrava che parlando della "la vera cultura che richiede fatica e tempo" tu non fossi proprio d'accordo con l'evidenza che al contrario oggi tutto viene fatto con superficialita' e senza impegno!"

Andrea sei troppo forte


 
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Andrea
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a proposito di post scriptum

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September 2 2003, 11:46 AM 

Morlex,

che tu ti reputi una persona razionale ed intelligente non puo' che farmi piacere e per cio' ti credero' sulla parola; sulla definizione di calzante, francamente, non essendo un aggettivo che si sposa bene agli esseri animati, non ho idea di cosa tu intendessi dire - ma penso comunque che ti sia attribuito qualche altra dote, dunque...

Sulle verita', visto che siamo in sintonia almeno su questo, concordo e sottolineo che tutte le verita'sono soggettive (come ben tu avrai appreso dagli ermeneutici); e dunque ti ribadisco il concetto di sopra e cioe' che quanto da te affermato e' vero SOLO in quanto da te detto e creduto.
Non mettere in dubbio, se sei veramente una persona profonda, le verita' degli altri, che per quanto ne puoi sapere in questa sede, potrebbero essere basate su altre fonti di informazioni, semplicemente DIVERSE da quelle da te usate.

Infine, e a proposito della tua opinione sulla cultura di oggi, ti diro' che la MIA verita' si poggia su esperienze di studio, di vita e professionali totalmente diverse dalle tue.
E tuttavia mi fa specie che una persona interessata alla filosofia (almeno da quello che traspare dalle tue citazioni frequenti) non abbia una visone piu' ampia e complessa della realta' odierna; ma evidentemente questo dipende dal tuo paradigma di vita, che forse non e' vicino alla teoria della complessita' (che sono quasi certa conoscerai, cio' nondimeno).

Al prossimo dibattito,

Andrea

 
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MANTA
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RIFIUTARE SE STESSI

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September 2 2003, 12:05 PM 

TANTO PER CHIARIRE ( MAGARI SARA' DIFFICILE CON LE MIE CONTORSIONI DIALETTICHE ) !
C'ERA UNA VOLTA UN MOVIMENTO POLITICO CHE FECE PRESA SULLE MASSE , BASATO SUL POPULISMO . TALE MOVIMENTO PESCAVA ALCUNI SENTIMENTI CONTRASTANTI PRESENTI DA SEMPRE NELL'ANIMO UMANO!
FONDAMENTALMENTE LA PAURA DI ESSERE UNA PERSONA COME TANTE , LA PAURA DELLA MEDIOCRITA' ( CHE MAGARI NON C'ERA O CHE AL TEMPO STESSO ERA SOLO LEGATA ALLA POVERTA ….ECONOMICA ) . MOLTE PERSONE , TANTISSIME MA NON LA MAGGIORANZA , SENTIRONO IL DESIDERIO DI TENERE LE DISTANZE DA LORO STESSI , DALLA MASSA , IL DESIDERIO DI SENTIRSI PIU' FORTI . SINGOLI INDIVIDUI TERRORIZZATI DALL'APPARTENERE AD UNA STUPIDA MASSA DI PECORE SI RIFUGIARONO IN UN ALTRA MASSA , QUELLA DEI CASTIGATORI , QUELLA DI CHI RINNEGA SE STESSO E SI SCHIERA CON I POTENTI , PER SENTIRSI UN POCO DIO ! MA INFONDO PER CASTIGARE CHI ? PIU O MENO SE STESSI , LA PROPRIA IMMAGINE RIFLESSA ALLO SPECCHIO , RAFFIGURATA DALL'ALTRO CHE ANCORA NON SI ERA CONVERTITO , L'ALTRO DA TORTURARE DA PRENDERE A RANDELLATE , DA PURGARE ….L'ALTRO CHE ANCORA GLI RICORDAVA SE STESSO . …………QUEL MOVIMENTO POLITICO SI CHIAMAVA FASCISMO !
BEN INTESO HO CONOSCIUTO PERSONE CHE NEL FASCISMO CI CREDEVANO VERAMENTE , DELLE GRANDI PERSONE CHE NON SMETTERO MAI DI APPREZZARE DA UN PUNTO DI VISTA UMANO ( NON PER LE IDEE ) MA LA MOLLA PSICOLOGICA CHE HA MOSSO QUELLE MASSE ERA QUALCOSA DI VERAMENTE BECERO E DEPRECABILE .....IL RIFIUTO DI SE STESSI RIFLESSO SUGLI ALTRI !

POR IL RESTO MI TROVO MOLTO D'ACCORDO CON ANDREA !

LA MANTA

 
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MORLEX
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Re: RIFIUTARE SE STESSI

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September 2 2003, 12:55 PM 

OBIL, mi dai del codardo, ma non lo sono, affronto di petto tutto ciò che lo reputo degno, dal momento che nella "stanza dei bottoni" c'e' una "loggia" che ama l'anonimato proprio perchè sa che esporsi equivale a farsi distruggere presto o tardi, non posso che vivere la mia via agendo di testa mia e passare i 50 anni che mi rimangono in maniera soddisfacente assestando più calci che posso.

Andrea quindi tu reputi che non comprare qualche multinazionale (tipica persona che boicotta la Nestlè perchè la sub-cultura comunista ci dice che avvelena i bambini dell'africa), dare da mangiare a 4 barboni e scambire 4 e-mail (adesso vanno di moda quelle sulla lapidazione) cambi le carte in tavola? O meglio che se tutti facessero cosi' le cose cambierebbero?

Perchè trovi IPOCRITA (chi aspetta un qualcosa in cui non crede oltretutto)? E magari non trovi ipocrita chi si sente con la coscienza a posto perchè da la mancia al bambino polacco che gli lava il vetro o fa piccolezze del genere?

Chiaro e sono daccordo, e ti dirò di piu', io credo che l'unico modo di uscire da questa spirale sia proprio la VERA cultura, ma come poco più su ho scritto ormai i personaggi scomodi vengon additati e denigrati, e alla lunga se non forti (le menti più sensibili spesso sono deboli) finiscono per fare una vita Bukowskiana. Oggi il laureato 110 e lode è il più delle volte uno specialista, ci avviciniamo a quella barbarie che è il consumismo americano. Per le menti ottenebrate dal sistema fare un errore di ortografia è indice di incultura mentre parlare di calcio fica e motori è normale, è questa la cultura con cui abbiamo a che fare, e la cosa peggiora, ormai ci insegnano che il punto di approdo è la velina e il calciatore, Vieri è una persona riuscita Cacciari è un coglione perchè non ha sfruttato la propria posizione per fare strada, adesso Cacciari si è ritirato perchè si vede sommerso dai vari Cossutta e Mussi.

Alcune verità prendono il nome di verità "ogettiva" come per esempio appunta dello cose scientificamente provate (le foto taroccate della Nasa), quelle che sopra ho chiamato MIE Verità evidentemente saranno sogettive. E' chiaro io ho le mie verità e le reputo "giuste" mentre le altre sbagliate (anche se il mio concetto di verità viene limato [inconsciamente o meno]da ogni discussione è dialettica, cmq sia le rispetto.

E' chiaro che un discorso generalizzato non può che compiere errori se si prendono ad esempio singoli, ma la vera validità del discorso generalizzato va discussa discutendo di grandi percentuali, quindi il concetto di complessità (che ben conosco come te) puo' essere adottato solo approfondendo e di molta una discussione superficiale sul MONDO.

Infine MANTA:

LA tua visione del fascismo è perlomeno faziosa non che limitata. Come qualcuno poco più su affermava... la "comlessità" quando un discorso non e' trasversale su più culture, è importante, quindi nel nostro caso va inserito tutto in un momento storico preciso.

Il fascismo con la paura di esseri uno fra tanti ha poco a che spartire, il fascismo ha trovato tanto seguito per 3 motivi, prima fra tutti l'implosione della democrazia pre fascista, seconda la paura del comunismo e infine la situazione geopolitica venutasi a creare.

Persone che credono nel fascismo ce ne sono ancora ma dalla sua caduta è sempre stata una cosa anacronistica come l'essere comunisti oggi, ciò non toglie che persone valide possano non vivere la vita politica moderna ed essere cmq delle menti geniali anche se nostalgici di un tempo divinizzato e che mai tornerà.

 
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Re: Re: RIFIUTARE SE STESSI

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September 2 2003, 1:16 PM 

SE LA MEMORIA NON MI INGANNA,NON HO MAI PIù OFFESO NESSUNO DAI TEMPI DEL CAPS LOOK!
IL MIO ERA SOLO UN PENSIERO TRATTO DALL'AFORISMA DI TOMMASEO,E NON UN OFFESA...SAREBBE UNA CADUTA DI STILE DA PARTE MIA SE COSì NON FOSSE...NO?



 
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Re: Re: RIFIUTARE SE STESSI

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September 2 2003, 1:28 PM 

Solo una precisazione , per i più "piccoli" ( DI ETà ) le foto taroccate della NAsa sono figlie della guerra fredda , la NASA nascose e addomesticò alcune foto che non voleva mostrare agli scenziati sovietici ( Gia' allora si lavorava allo scudo stellare ) , non scordiamoci che in quel periodo l'URSS annunciava un lancio di un missile solo dopo un suo eventuale successo !
Ma la tesi del non arrivo sulla luna non regge , non regge alla luce delle tante , tantissime prove riportate a terra , inconfutabili !
La tesi degli "Ufologi" ( e di un ex dipendente della Nasa ...licenziato !) si rifà ad un importante film di fantascienza "CAPRICORN ONE" in cui viene smascherata una finta spedizione su MARTE !
LE FONTI DI INFORMAZIONE CONTANO , POI A NOI GIUDICARE ! CREDO CHE NEL NOSTRO MONDO LE MISTIFICAZIONI ESISTANO , MA SONO EVIDENTI ....SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI E DISCERNERE NON DOVREBBE ESSERE TROPPO DIFFICILE !
Non voglio entrare in merito ad altre divagazioni sul tema , NON PER ORA !Dico solo che mi trovo spesso d'accordo con Andrea e Manta !
Un'ulima cosa , se non si ha la stessa opinione non è che per questo bisogna farne un dramma ! o no !

 
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MORLEX
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Re: Re: Re: RIFIUTARE SE STESSI

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September 2 2003, 1:55 PM 

No max nessun dramma, infatti se leggi bene non ho dato per dato di fatto che l'uomo non sia mai statto sulla luna ma solo un segnale (le foto e altro) per far capire come si ragiona e come si agisce. E cmq io il dubbio che sia tutto un "fake", ce l'ho, e la cosa che più me l'ha insinuato è uno studio sulle 2 corone di Radiazioni attorno alla luna che dovrebbero uccidere un uomo in 4 passaggi, però non ho mai approfondito piu' di tanto la cosa quindi parlo solo di ciò che so, di quelle foto e altro taroccate.

OBIL so che non è tuo modo di fare insultare, ma credo in un contesto come questo il tuo messaggio sia allusivo, sopratutto dopo aver detto: MOLTI,INVECE,INGHIOTTITI DAL SORDIDO CINISMO,PREFERIRANNO COMPORTARSI COME STRUZZI!

ci sono molti modi di insultare, il tuo e' solo piu' fine, cmq è una cosa tematica che accetto

 
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Re: Re: Re: Re: RIFIUTARE SE STESSI

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September 2 2003, 3:21 PM 

PERDONAMI SE CONTINUO AD INSISTERE SU QUESTA LINEA....
MA SEI TU CHE VUOI SENTIRTI UNO STRUZZO!

ESTRAPOLARE FRASI DA UN CONTESTO,SI TENDE A COMPLICARE DI PIù IL CONCETTO...
UN ES?
MONOPOLIZZARLO A PROPRIO PIACERE.

 
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Andrea
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come riflessione finale

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September 2 2003, 2:06 PM 

scrisse una volta un anonimo indiano:

"un giorno un bambino cercava di sollevare una grossa pietra, ma non riusciva a smuoverla. Suo padre che l'osservava ad un certo punto gli chiese: <sei certo che stai usando tutta la tua forza?>
<Si'!> grido' disperato il bambino. <No, non e' vero - rispose il padre - non mi hai chiesto di aiutarti>"

E non ha niente a che fare ne' con la sub-cultura comunista ne' con quella snob-aristocratica di destra.

A proposito della teoria della complessita' che NASCE PER ESSERE APPLICATA AI MACRO SISTEMI e NON ai casi particolari:

"l'unica conoscenza che valga e' quella che si alimenta di incertezza; e il solo pensiero che vive e' quello che si mantiene alla temperatura della propria distruzione"

Non credo che Morin intendesse dire con questo che le generalizzazioni devono essere per forza rigidamente superficiali o piene di semplicistiche esemplificazioni.




 
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Anonymous
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Re: come riflessione finale

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September 2 2003, 2:42 PM 

La razionalità non è qualcosa di semplice. Presuppone due dialogiche. La parola "dialogica", nel senso in cui la userò adesso, significa l'utilizzazione di principi o di argomenti complementari, ma che potrebbero anche essere concorrenti o antagonisti.
Per esempio la prima dialogica è la dialogica tra il razionale, o meglio tra il logico, e l'empirico. Da un lato lo spirito umano elabora dei sistemi di idee logici, che confronta con il mondo dell'esperienza, ed è necessaria una adeguazione tra il discorso o il sistema e il mondo empirico o la sfera di esperienza alla quale si dovrà applicare. Beninteso, se c'è un eccesso di logica e le strutture logiche non corrispondono al mondo empirico, si verifica un divorzio tra il logico e l'empirico. Quindi tutto il gioco - ed è un gioco estremamente serrato, che la scienza moderna, la scienza occidentale ha sviluppato - è il gioco del logico e dell'empirico. Nessuno dei due ha la supremazia assoluta sull'altro, perché, se un sistema di idee è perfetto, se ha una grande eleganza logica, e poi si trova ad essere contraddetto dall'esperienza, bisogna abbandonarlo; ma se si resta semplicemente al livello dell'esperienza, si ha a che fare con meri dati o fatti, bisogna abbandonare anche l'idea di razionalità.
L'altra logica, l'altra dialogica, è la dialogica tra lo spirito critico e lo spirito di coerenza. Da un lato la razionalità critica attacca non soltanto i miti, le religioni, gli dei, ma anche i sistemi di idee, per tentare di dissolverli; dall'altro c'è la volontà di costruire una visione coerente delle cose, dei fenomeni e al limite del mondo stesso.

Si vede bene come queste due forze possano essere antagoniste: lo spirito critico illimitato dissolve tutto, diventa uno scetticismo generalizzato e inclina al nichilismo, dove non c'è più niente, nessuna certezza, nessuna possibilità di pensare. Uno spirito di coerenza senza limiti produce dei sistemi ammirevoli, capaci di spiegare tutto, ma che sono chiusi in sé, e, al limite, deliranti: è ciò che designerò col nome di "razionalizzazione".

Dunque fin dall'inizio vediamo che la razionalità è qualcosa di instabile, che ha bisogno di strategie, di correzioni, di regolazione, di auto-regolazione e, aggiungerei, di auto-eso-regolazione, nel senso che la razionalità non si può regolare semplicemente da sé, ma si deve regolare anche in base al mondo esterno al quale si applica. Altrimenti è razionalizzazione. E che cos'è la razionalizzazione? E' la riduzione a un sistema coerente di idee della realtà che si pretende di descrivere.


MORIN

è chiaro che da qusto si evince una generalizzazione intrisenca nel senso della complessità correlata alla razionalità, indi la razionalità per come ce la presenta lui NELLE GENERALIZZAZIONI ha il sopravvento e deve essere perseguita, cosa che mi vede pienamente concorde

MORLEX

 
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Andrea
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uhm...

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September 2 2003, 6:47 PM 

ah, secondo te si evince, proprio da quel brano li'?
Sei sicuro di aver preso il passo piu' significativo ed esemplificativo di Morin?

Direi che ci siamo spinti un po' troppo oltre per essere in un forum d'attualita': meglio fermarsi alle dichiarazioni d'intento sull'uso della razionalita' - che quanto meno ha una sua ragion d'essere a prescindere da come venga poi applicata alla dialettica.

ci vediamo su un altro topic, Morlex

Andrea

 
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Andrea
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dedica per Tyler e Morlex

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September 2 2003, 6:53 PM 

secondo me questo film di prossima uscita vi piacera' sicuramente:

http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/spettacoli_e_cultura/cinema/venezia/winter/winter/winter.html

buona visione ;o)

 
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MORLEX
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Re: uhm...

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September 2 2003, 7:32 PM 

Film interessante, permettimi di consigliarti un'altro bel film MOLTO ATTUALE anche se ormai non proprio recente, si chiama GATTACA

http://www.filmup.com/sc_gattaca.htm

 
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Morlex
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Re: uhm...

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September 2 2003, 7:33 PM 

al prossimo Topic ;-D

un besote

 
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Tyler Durden
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...Tutto qui?!?

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September 5 2003, 4:56 PM 

E quindi?!?
Conclusioni?!?
Fatemi capire, io ho messo alla luce un problema e voi pavonegiandovi avete esposto con forme dialettiche elevate e colte per concludere che...
....NIENTE....
ASSOLUTAMENTE NIENTE!
VOI che siete cosi pieni di voi stessi, della sicurezza di sapere piu degli altri solo perchè esponete con condimenti piu gustosi, VOI SCIMMIE URLANTI del XXI secolo non siete altro che degli esseri pietosi perchè strumentalizzati e contenti di esserlo e nonostante tutto avete la faccia tosta di affermare di non esserlo...
L'UNICA DIFFERENZA TRA VOI e i trogloditi è la VOSTRA convinzione di essere migliori.

Per la cronaca c'è chi alla DESTRA SOCIALE ci crede perchè sa che non è lo SNOBISMO ARISTOCRATICO tanto decantato da qualcuno.
Inoltre noi italiani, che ci arroghiamo con arroganza il diritto di sentirci migliori degli americani, dovremmo ammettere con altrettanta umiltà che i movimenti sociali di cambiamento sono e sono stati monopolio o quasi, dei nostri (non troppo lontani) parenti d'oltreoceano.
Perciò smettiamola di sentirci migliori degli americani, non lo siamo e non lo saremo mai, perchè purtroppo siamo una manata di rincoglioniti pronti solo a lagnarsi...
Il miglior modo per descrivere gli italiani lo trovo in una frase emblematica dell'italiano stesso:

ARMIAMOCI E PARTITE....



 
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GIGI
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Re: ...Tutto qui?!?

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September 5 2003, 5:05 PM 

Non ho capito con chi ce l'hai?!!??!!
risposte ce ne sono a gogo
e quindi,credo sia di cattivo gusto
questo tuo sfogo.

 
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MORLEX
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Re: ...Tutto qui?!?

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September 5 2003, 8:34 PM 

Caro Tyler, ho farto parte del fronte della gioventù dal 15 anno di vita fino al 18 quando con un minimo di cultura e intelligenza ho capito che la più grade strumentalizzazione di ideali che vivessi era proprio quella di una sub-cultura anacronistica, malinconica e conscia di restare a vita minoranza e di non cambiare nulla.

Quindi prima di sparare sentenza cerca di capire quel che si dice.

Te lo ripeto in maniera più spicciola magari lo capisci, quello che credo (e di conseguenza vivo) è che dedicando la totalità della mia vita agli altri per il cambiamento (e non è il mio carattere, almeno io ho le palle di dirlo), non cambierei grosso modo un cazzo, proprio per l'ottusità della società non che per la voglia di non cambiare nulla di chi sta "nella stanza dei bottoni" e un po proprio del volgo che ha le sue droghe spicciole (Calcio e televisione in primis) e conduce una vita che gli piace e che nessuno ha il diritto di cambiare. Indi piacendomi la vita mondana e Gaudente, non trovo meglio nulla che vivermi la mia vita alla faccia dei coglioni ottusi e sopratutto a le mummie del sottobosco che impiegano la vita a non far cambiare le cose, dando se mi capita calci al sistema per come mi capita di dare. Se tu sei un buon sammaritano ben per te se ti fa felice buttare nel cesso la tua vita per non cambiare nulla fatti tuoi, ma non venire a stressare a me.


Au Revoir

 
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Tyler Durden
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Re: Re: ...Tutto qui?!?

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September 5 2003, 10:49 PM 

Io non ho detto mica che bisogna essere dei coglioni benefattori, bensì sto chiedendo a gente come me e te di abbandonare l'idea di non far nulla, sto chiedendoti di schierarti tra quelli che di calci in culo ne daranno tanti e grossi al sistema.
Ti sto chiedendo di AGIRE con VIOLENZA e RABBIA, di FOTTERE questo sistema, forse devo parlare piu' chiaramente?!?
Non penso.
Il concetto ti è arrivato.
Decidi tu in che modo fotterlo, ma fottiamolo il sistema e non lasciamo che ci prenda e che ci inculi.
Cosa pensi che la bella fica non mi interessi?
Passerei la mia vita a farmi succhiare i miei tot cm di cazzo da due o tre donzelle, ma la cosa mi darebbe piacere solo per quei fottutissimi minuti e quando il viagra non avrà piu possibilità di funzionare cosa mi sarà rimasto della vita?
Che cosa ho lasciato di me?
Solo SPERMA, qualche troia incinta e qualche povero diavolo che me ne vorrà a morte per averlo portato a forza in un mondo INGIUSTO e con le catene...
E poi cazzo puoi RESPIRARE e SCOPARE nello stesso tempo chi è che ti chiede di rinunciare ai piaceri della bella fica, dai sii obiettivo, dì che in fondo questo lurido, schifoso gioco della vita non ti dispiace cosi tanto e che ci sguazzi bene, perchè sei magari un bel tipo, hai i soldi, lavori ma hai tanto tempo libero, in fondo cambiare ti comporterebbe solo dei problemi, allora facciamo valere la legge MEGLIO STRONZO CONOSCIUTO CHE BUONO DA CONOSCERE.
MORLEX in fondo alla fine dei conti, tu non sei affatto escluso tra quelle scimmie urlanti che si credono cosi tanto migliori di chi li circonda, puoi sciorinare tutte le dottrine che hai appreso sinora, ma senza palle rimani solo un CODARDO che agisce nell'ombra, puoi tirare tutti i calci che credi di poter tirare, ma non avrai mai procurato effettivo danno.
Quindi ammetto piu' un discorso corretto del tipo "Signori sono Morlex e sono senza palle, magari so fare tanti bei discorsi, ma in fondo sono anche io una marionetta in mano a chi mi comanda, scalcio come un mulo ma alla fine faccio come vuole il padrone e di questo me ne vanto".

Replica se vuoi in fondo è un tuo diritto, magari mi farai cancellare, oppure mi riempirai di parole colte che in fondo sono lo stesso volgari, oppure non ti degnerai neanche di rispondermi perchè ti senti superiore, ma girala come vuoi la frittata, resta pur sempre un piatto di uova rotte...


Ti saluto e mi auguro che tu riesca a cogliere il senso effettivo delle mie parole.

 
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Morlex
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Re: Re: Re: ...Tutto qui?!?

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September 6 2003, 11:05 AM 

Il sistema per ora sta inculando solo te, che sei un fanatico facilmente guidabile proprio per la autocecità.

PErchè senti di dover lasciare qualcosa della tua vita al prossimo? Perchè vio violentare la scelta (anche se ipocrita e bigotta) di milioni di pecore? vivi la tua vita e lascia vivere la loro, e se proprio senti di voler lasciare qualcosa del tuo passaggio (che cmq passerà inosservato ai più) crea una famiglia e spaccati la schiena per farla andare bene, di sicuro è inutile che vai a fare a catenate con altri faziosi fanatici figli di un'altra sub-cultura che vive sui "creduloni", con ipotesi del passato ormai anacronistiche.

Certo sei ossessionato dal sesso, fossi in te andrei a farmi controllare da qualche schizza cervello, la vita è tutt'altro goditela.

Adesso ti spiego l'italiano, codardo significa "persona che teme lo scontro", ora io per scelta ho decio di mandare tutti a cagare perchè sarei un codardo? perchè non vado a vare più il coattelo con il FDG? Cresci va, e considera che sono un Ufficiale Militare!!! Quindi prima di sparare sentenze e cazzate cerca di stare nel certo.

Il padrone..... parli per slogan te ne rendi conto? Se sei di destra leggi almeno quella cultura anche se parziale e ragiona con la tua testa, non so D'Annunzio, Ezra Pound, Gentile ecc. apri la mente e non berti le cazzate che ti dicono.

Conscio di aver fatto poco, non faro altri repl perchè non ho tempo, se fossi un mio amico ti offrirei una birra per farti capire che sei come un palestinese che si imbottisce di tritolo per la guerra santa, e che i primi che devi fottere sono quelli che ti sfruttano direttamente.ù

Open your Mind

Dasvidania

 
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Tyler Durden
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Spero che tu risponda Morlex

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September 6 2003, 3:18 PM 

Ok è giusto chiudere qui questo scontro, anche se scontro non è, cmq chiudendo i discorsi ti dico che sono stato militare anche io, non ufficiale, ma in cinque anni di servizio ne ho viste di cose, Bosnia, Kosovo, Macedonia piu' una puntatina in Etiopia.
Il fucile in mano l'ho avuto e ho dovuto vedere gente soffrire, morire e avere paura per la prima volta di morire, l'unica cosa che devo effettivamente all'EI è di avermi reso partecipe di sentimenti che sino ad all'ora avevo solo 'visto' in uno squallido tg.
Vedere di notte passare gruppetti sparsi di militari macedoni che si portavano al confine kosovaro col solo intento di provocare il solito incidente mi ha fatto capire tante cose, vedere serbi avere paura di uscire dalla propria enclave e nello spazio di poche centinaia di metri albanesi col ghigno che aspettavano il momento giusto per avventarsi su di loro come avvoltoi su cadaveri, mi ha aperto gli occhi.
Caro Morlex io non parlo per slogan, credo in quello che dico, forse purtroppo a volte devo usare termini che vengono sfruttati fino al midollo da quella sub-cultura che tanto disprezzi...
Io non disprezzo il comunismo, forse perchè parente di quel socialismo che tanto si assomiglia alla mia destra sociale o forse perchè di fondo non ha tutti i torti se non quello di essere una realtà impossibile.

Inoltre c'è un errore di fondo in quello che dici, perchè io non lascio che gli altri condizionino me, bensì prendo le idee che ritengo piu' giuste di ogni ideologia e le accomuno in quella che diventa la mia ideologia.
Del resto come mi pare aver capito tu sei uno dei massimi sostenitori delle molteplici verità e se è cosi, ogni ideologia ha una propria verità, forse sono gli uomini che poi confondono queste verità ad uso e consumo proprio.

Infine non condivido il tuo modo di pensare, in quanto dapprima fai un discorso del tipo 'vivi e lascia vivere' e poi ti da fastidio se qualcuno sogna, perchè è un povero illuso, o ha delle ideologie anacronistiche come le definisci tu.
Lasciami dire che le ideologie non sono mai anacronistiche, ma sono gli uomini che le rendono tali, perchè non piu' consone al loro stile di vita, pertanto la verità che è mia è quindi in tal caso esiste, in quanto una delle tante verità mi suggerisce di pensare che oggi come oggi ci sia piu' che mai la necessità di forti basi sociali a livello nazionale e visto che siamo alla vigilia (forse) della nascita di una nuova grande nazione UE, allora perchè non concentrare senonchè concertare tutti gli sforzi affinchè questa NEONAZIONE ponga le sue basi su valori ideologici mai anacronistici???
Spero che avrai tempo di leggermi, questa è l'unica forma di scuse che so proporre dopo la sfuriata di ieri sera, in ogni caso intendevo precisare che da una strizzacervelli non ho bisogno di andarci visto che tutti possiamo nutrire sogni sessuali, cazzo non ho mica sognato una scena di pedofilia, bensì una normale scena di sesso che chiunque in maniera piu' o meno diversa ha diritto a sognare.
Infine per quanto riguarda la birra, non so magari capiterà se mai ti troverai o all'estremo Nord o all'estremo Sud di questa nostra piccola grande Italia.


Saluti da Tyler.


 
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SYS
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Re: Spero che tu risponda Morlex

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September 8 2003, 2:23 PM 

Ciao, per leggere questi post ho impiegato circa tutto il fine settimana, comunque per quel che posso, io faccio parte di diverse associazioni, che cercano di cambiare il modo di pensare della gente ,possibilmente senza dare calci in culo a nessuno,anche perchè dare calci in culo alla gente significa imporre le proprie idee.

 
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Morlex
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Re: Spero che tu risponda Morlex

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September 9 2003, 11:15 PM 

Sai che la gente soffre in questo mondo perchè hai fatto il Militare? Ma hai idea di come si vive in Sud America ed in Africa? Stiamo parlando di un paio d'anni di media a persona (non compresi i morti di parto).

Vedo che almeno vedere in faccia le persone con cui la Nazione Italia ha a che fare ti ha aperto gli occhi e non villanti una pace senza se e senza ma (godendo dei benifici della guerra stessa), chiaramente una chimera nell'umanità, questo ti fa onore.

Il comunismo (che a livello teorico [anche se teoria fallace] è una buona cosa) è un disatro umano, dove è passato il comunismo è rimasto solo un alone di morte distruzione e regressione, quindi anche se di fatto possa sembrare una cosa innoqua, è qualcosa da scongiurare e debbellare come una malattia mortale e che fa soffrire molto. E' una malattia che persino se in minorananza produce danni incalcolabili, l'Italia e la Francia ne pagano lo scotto, indi disprezzo il comunismo benchè le persone (nostalgici e sognatori) alle volte anche se fuori luogo e tempo, sono una questione da trattare diversamente.

Si ma cmq vieni strumentalizzato anche se libero di scelta, queti sono i fatti. Cmq come tu stesso hai detto io sono un sostenitore di più verità non che credo nella dialettica e nella vittoria della discussione culturale, ciò non toglie che rimango una persona con i piedi per terra e anche pratica oltre che teoretica.

A me non da fastidio minimamente chi sogna, ne guardo esternmente i rusultati del sognare non che giudico a mio modo di vdere la persona, mai forzerei un sognatore, sei tu che mi hai additato come Codardo perchè non prendo a sprangate la polizia (come ho fatto), o non meno 4 zecche a Piazza Grecia.

Le ideologie fini a se stesse e non portate nel pratico (senza un "Facibility State") rimangono teorie non più importante a livello sociale che una bella poesia d'amore.

Ha ha ha ha la UE, mi dispiace informarti che la UE non esiste, è solo un modo per burocratizzare e bloccare la politica la UE non è altro ch un mercato economico STOP. Prodi vale quanto il 2 di bastoni con briscola ad Oro, poi tu che hai fatto il militare e che avrai letto il principe di Machiavelli saprai che i 3 punti per definire nazione un appezzamente di terra sono 1) Produrre Denaro 2) Avere delle Milizie proprie 3) una chiara centralità del potere. Si parla di Europa unita da Carlo Magno, passando per Mazzini e Prodi, poco è cambiato da allora, gli interessi della singola Nazione (belligerante fra l'altro in una guerra fredda economica, la nuova VERA e UNICA Guerra) prevale contro l'idea. Politicamente e di Fatto la UE non esiste.

Certo che trovo il tempo di leggerti :-D, scuse accettate, alla fine chi si infervora per le proprie idee non va criticato, ma solo indottrinato (a mio personalissimo parere), al fine di non renderlo un fanatico strumentabile, ma un UOMO un DIO sapendo che si parte da un background valido.

Ti ho dato del fissato sessualmente perchè alla mia affermazione io vivo la vita, tu hai risposto come se "scopare un mignottone (piacevole :-D ma riduttivo e non poco) e vivere la vita" fosse un'uguaglianza, da ciò ne deduco che per te vivere la vita è scopare, una seria patologia a livello psicologico.

Io sono di Roma se passi ne parliamo davanti una birra volentieri e non dietro uno sterile, basta che non puzzi o sei un gay con idee strane.

Scusa il ritardo, ma sono stato molto occupato ultimamente

Au Revoir

Morlex


P.s: Sys Io ho accennato a "prendere a CALCI" il sistema non la Gente, io sono per guidare il greggie lasciandogli credere di esser liberi non sono un violento, semmai, ma come sai da post precedenti io mi sono ritirato "in Campagna"

 
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Anonymous
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per Tayler

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September 10 2003, 9:18 AM 

".......L'UNICA DIFFERENZA TRA VOI e i trogloditi è la VOSTRA convinzione di essere migliori......"

Un' altra delle tue ossessioni questa dei migliori e dei peggiori !Rilassati !


 
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