Secondo voi esiste una sorta di masochismo mentale??
Mi spiego meglio.Una forza oscura che ti fa stare male anche quando non hai problemi.
Una influenza che ti porta alla spasmodica ricerca del dolore non fisico ma mentale.
Ti crei dei problemi che non esistono e li vivi fino in fondo,assaporando attimo per attimo la tua depressione.Cerchi di distruggere tutto ciò che hai creato come un dio iracondo e volubile.
Qualcuno di voi capisce di cosa sto parlando?
Sto parlando della ricerca del dolore,cercare qualcosa capace di farti stare male,di ucciderti lentamente.
Come i masochisti cercano la frusta io cerco la depressione.
Sarà forse questo l'unico modo di sentirmi vivo?ho dunque un anima talmente nera che può essere solo nutrita di sofferenza?
Non prendetemi per pazzo.Vorrei solo capire.Vorrei solo saper se sono l'unico.
Grazie
Ciao
IN TEORIA è UNA FORMA ESTREMA DI PROVARE DOLORE FISICO E MENTALE,PER MEZZO DELLA SOFFERENZA..MA CREDO CHE IL TOPIC,DA COME è STATO IMPOSTATO,VADA A PARARE DA TUTT'ALTRA PARTE!
NEL TUO CASO,IL SENSO DI COLPA,PUò ESSERE UNA DELLE TANTE MOTIVAZIONI DI QUESTO TUO STATO D'ANIMO,E QUINDI,ARRIVARE AL PUNTO DI CREARE SITUAZIONI CHE POSSANO DARTI GRANDE INFELICITà E DEPRESSIONE...MA CHE FONDAMENTALMENTE VUOI...(PARLO INCONSCIAMENTE).
PUò SEMBRARE COMPLESSO,E TALVOLTA CONTORTO UN RAGIONAMENTO SIMILE,MA SE è VERO CHE IL PENSIERO è CREATIVO,E IN QUESTO CASO MI SEMBRA EVIDENTE,CREDO SI POSSA PARLARE DI UNA "RICERCA" DELLA SOFFERENZA,E UN'VOLER "PAGARE" SULLA PROPRIA PELLE.
ORA...
TUTTI NOI CREIAMO SENZA RENDERCENE CONTO SITUAZIONI SIMILI ALLE TUE,E INTENDO IN VARIE FORME E SFUMATURE, TALVOLTA TROPPO SOTTILI;MA E ALTRETTANTO VERO CHE POSSIAMO VALUTARE(SEMPRE CON L'ASCOLTO INTERIORE)SE TALI CAMBIAMENTI D'ANIMO SONO SOLO PICCOLE FORME DI PIACERE,OPPURE UNA STATO INSOFFERENTE DELLA VITA,E DI TUTTO CIò CHE GIRA ATTORNO,CREANDO E FOMENTANDO EPISODI DI GRANDE DOLORE.
Come risuonano malinconicamente familiari le tue parole.
Molto.Troppo.
Non sei solo,di questo sono certa.
Ma quanto è difficile parlare di certe cose con le persone che ci stanno vicine,e a cui vogliamo bene, quanta paura che si possano allontanare,perchè crediamo non ci possano capire, perchè questo modo di essere ci fa sentire malati( magari anche contagiosi, in certi casi)
Comunque volevo dire che sono contenta che tu continui a frequentare questo forum.
inanzitutto grazie niskaa...sono molto contento di rileggerti :-)))))))))))
poi...
Io non credo siano sensi di colpa,è una cosa che mi succede da sempre!ora vi racconto un aneddoto chiarificatore.
Una volta in vacanza(parlo di parecchi anni fa) mi innamorai perdutamente di una ragazza...pensavo sempre a lei e stavo malissimo perchè avevamo pochi contatti.Poi una volta passammo tutto il giorno assieme.Parlammo...giocammo e ci divertimmo molto.Da quel giorno non soffrii più e mi resi conto di non provare nulla per lei.
Morale della favola:
Provavo amore per lei solo perchè non potevo averla e questo mi faceva soffrire...una volta resomi conto che invece non era così impossibile ho perso interesse.
Di storie simili me ne son successe parecchie.
Io mi focalizzo sul dolore che le situazioni mi fanno provare e arrivo fino in fondo.
Per questo credo sdi essere un "masochista mentale".
Forse la mia anima è più nera di quanto possa immaginare.
Saluti