| Argomento che scotta.October 24 2003 at 10:27 PM No score for this post | farol (no login) |
| - Arrestati i presunti neobrigatisti accusati di aver partecipato all'omicidio D'Antona.
Mi avvalgo della vostra capacità d'analisi per capire meglio:
1- Per quali idee sono stati uccisi Biagi e D'antona?
2- Ammesso e non concesso che siano colpevoli, quali sono gli obbiettivi che si prefiggono i brigatisti?
3- E' ancora una via praticabile quella della lotta armata?
Non possedendo una cultura politica, nè una conoscenza specifica delle idee del terrorismo (si chiama così?), non posto le mie considerazioni sul tema perchè rischierei di dire delle stronzate, derivanti dalla acidità di stomaco ormai perenne e dalle tante bastonate prese da destra e da sinistra.
Grazie anticipate delle risposte, che aspetto impaziente, in quanto stimo moltissimo praticamente tutte le persone che scrivono su questo forum. Ciao |
| | Author | Reply | Morlex (no login) | Re: Argomento che scotta.No score for this post | October 25 2003, 10:53 AM |
Su questo tema, non posso che darti il mio parere.
1) Ormai in questo società di merda le idee e gli ideali sono un vecchio ricordo, l'unico motivo perchè uno statista di destra e uno di sinistra sono stati uccisi e' il fatto che entrambi stavano lavorando alla ri-struttura del sindacato, infatti le neo-brigate non sono niente altro che una frangia armata della Cgil, guidati da un "gota" politico per il quale ho sospetti più che pareri fondati.
2) Solo ed 1 unico motivo, continuare la vita del partito politico non votato e violento del sindacato, che ormai quasi non avrebbe più motivo di esistere almeno in questa maniera. (quindi unico movente l'interesse politico\potere\interesse)
3) Non lo e', sicuramente non lo e', e va stroncata ogni persona che la pensa diversamente. |
| GIGI GIUGNI (no login) | Re: Re: Argomento che scotta.No score for this post | October 25 2003, 1:22 PM |
LA LOTTA ARMATA NON E' MAI STATA PRATICABILE SI E' TRATTATO DI UNA SCELATA SEPRE FUORI DAL TEMPO , DALLA LOGICA E DISUMANA , SERVONO PENE PIU' DURE PERCHE' UCCIDERE PER MOTIVI IDEOLOGICI NON E' UN 'ATTENUANTE MA SEMMAI UN AGGRAVANTE .
L'UCCISIONE DI D'ANTONA UOMO DI SINISTRA E CONSULENTE DEL MINISTRO BASSOLINO ( DS )E QUELLA DI BIAGI CONSULENTE DI MARONI ( MA APPARTENENTE ALL'AREA DELL'ULIVO ) NON E' GIUSTIFICABILE IN ALCUN MODO .
LE BR COME I MOVIMENTI NEO FASCISTI CHE NEL 74 FECERO SALTARE L'ITALICUS PIAZZA FONTANA E RECENTEMENTE HANNO TENTATO DI FAR SALTARE LA SEDE DEL MANIFESTO SONO FUORI DA OGNI LOGICA DI PACE .
I SINDACATI ( ORGANO DEMOCRATICO ) COME LO STATO HANNO SEMPRE LOTTATO CONTRO IL TERRORISMO QUESTO E' STATO RIMARCATO ANCHE DALLA MOGLIE DI UNA DELLE VITTIME ( D'ANTONA ) .RICORDO CHE LO SCIOPERO DI MARZO DELLO SCORSO ANNO 1° MILIONE DI PERSONE IN PIAZZA CON SLOGAN CONTRO IL TERRORISMO . ALTRE CONSIDERAZIONI PRIVE DI LOGICA E RISCONTRI OGGETTIVI LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO E SONO INDICE DI UNA FAZIOSITA' CHE VA' OLTRE L'APPARTENENZA AD UNO SCHIERAMENTO O PARTITO .
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| Tyler Durden (no login) | Re: Re: Re: Argomento che scotta.No score for this post | October 25 2003, 4:06 PM |
Rispnderò in maniera succinta ma spero di essere lo stesso costruttivo:
D1) Per quali idee sono stati uccisi Biagi e D'antona?
R1) FALSI STORICI, innegabilmente delle ideologie false, ipocrite, impossibili, inattuabili e soprattutto oggi INUTILI.
D2) Ammesso e non concesso che siano colpevoli, quali sono gli obbiettivi che si prefiggono i brigatisti?
R2) Ammesso e non concesso che siano effettivamente colpevoli, sono felice per la loro cattura e spero che i terroristi di qualsiasi colore politico, possano essere stroncati sempre più spesso e sempre più duramente, peraltro ciò che relmente si prefiggono è L'ANARCHIA, tutto il resto sono bugie, sono da trattare alla stessa stregua dei mafiosi, in quanto il loro obiettivo ultimo è gettare il Paese nel CAOS.
D3) E' ancora una via praticabile quella della lotta armata?
R3) Così strutturata ovvero come cellule terroristiche che colpiscono come codardi, colpendo semplici cittadini inermi, no! Anzi ribadendo il concetto, mi auguro che possano essere stroncati perchè sono dei criminali vigliacchi, colpire un uomo inerme è la cosa più squallida che si possa fare e non c'è alcuna ideologia che possa giustificare la violenza gratuita. Al più, se credi ciecamente in qualcosa combatti mettendoti in prima fila soprattutto esponendo le proprie ideologie e cercando di dimostrare in maniera aggressiva si, ma senza violenza gratuita e soprattutto rischiando la propria vita non mettendo a repentaglio quella altrui.
Questa è una mia opinione, prettamente personale, ma penso che siamo tutti d'accordo nell'affermare che il terrorismo è una piaga che l'Italia vuole mettere nel cassetto dei brutti ricordi, gli anni '70 sono stati già abbastanza dolorosi perchè si possa pensare di essere meno duri con qualcosa che è INCONCEPIBILE. |
| GIGI GIUGNI (no login) | Re: Re: Re: Re: Argomento che scotta.No score for this post | October 25 2003, 6:48 PM |
Tyler questa volta sono d'accordo con te .
SALUTI DA GIGI |
| MANTA (no login) | Re: Argomento che scotta.No score for this post | October 25 2003, 7:35 PM |
TANTO PER NON FRAINTENDERE
«Che questi arresti coincidano con una grande manifestazione
dei lavoratori di tutto il Paese, mi sembra un fatto molto importante. I sindacati sono una forza su cui contare nella lotta al terrorismo».
Olga D’Antona, Parlamentare Ds, moglie di Massimo D’Antona ucciso dalle Br
COSA SPINGE I TERRORISTI A FAR QUEL CHE FANNO ?
NON LO SO', NON CI SONO IDEOLOGIE CHE IN GRADO DI SUPPORTARE UN TALE COMPORTAMENTO , NON GODONO DI CERTO DEL FAVORE DEL POPOLO ANZI , NON C'E' NULLA E NESSUNO CHE LI GIUSTIFICA ED è PROPRIO L'INGIUSTIFICABILITA' DEL LORO AGIRE A DESTARE MAGGIORE STUPORE E RABBIA , COSA CAVOLO CREDONO DI OTTENERE ? DI SICURO IL TOTALE DISPREZZO DA PARTE DI TUTTI .
SI DICHIARONO ANCHE PRIGIONIERI POLITICI !!!!!
E' IN QUESTI CASI CHE SERVE UNA GRANDE RISPOSTA DELLO STATO DELLE ISTITUZIONI DEI CITTADINI TUTTI, SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA .
NO ALLA LOGICA DELLA VIOLENZA NO AL TERRORISMO DI QUALSIASI MATRICE !
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| Axiom (no login) | ...No score for this post | October 27 2003, 12:21 PM |
La mia opinione è già racchiusa nelle vostre analisi, tutte condivisibili. Ritengo questi terroristi semplicemente burattini guidati da organi di potere ben più vasti, tant'è che, come rimarcato giustamente da Tyler, si manifestano contro i meno colpevoli di tutti.
Voglio però aggiungere che secondo me la lotta rmata è necessaria e lo sarà sempre, in quanto la storia ci insegna che i diritti ottenuti dal popolo, in tutte le epoche mai sono stati ottenuti attraverso scioperi tranquilli e discorsi farciti di belle parole.
E' sconcertante vedere come al giorno d'oggi non ci sia più nessuno pronto a combattere per i propri diritti; tutti sono stati convinti attraverso abili politiche che possono ottenere tutto senza fare nulla. E il risultato è che le classi meno potenti del nostro paese stanno vedendo abbaettere molti diritti conquistati dai loro nonni e leggi sempre più spudoratamente penalizzanti per loro senza opporre il seppur minimo sforzo combattivo.
I sindacati sono corrotti e legati ai governi, la distinzione tra destra e sinistra nella politica italiana non esiste più E' solo una lotta di spartizione senza nessuna forza opposta dalle risorse umane.
Quelli arrestati non sono veri terroristti. |
| GIGI GIUGNI (no login) | X AXIOMNo score for this post | October 27 2003, 1:28 PM |
ATTRIBUISCI AI TERRORISTI UN'ALONE ROMANTICO CHE NON MERITANO , SONO DEI VIGLIACCHI FUORI DAL TEMPO .
LA LOTTA ARMATA E' CONTRO OGNI LOGICA DEMOCRATICA E DI PACE . |
| Axiom (no login) | ...No score for this post | October 27 2003, 5:09 PM |
Questo è vero nel senso che dai tu alla parola terrorismo. Ma certo c'è bisogno di organizzazioni che contrastino i governi, e queste non possono essere pacifiche purtroppo, in quanto con i discorsi le rivoluzioni non sono mai state fatte.
Così come non sono mai state fatte colpendo i pesci piccoli, e scomodi. Perchè non dimenticate mai che a certi potenti, biagi e d'antona, stavano scomodi, e non poco. |
| GIGI GIUGNI (no login) | Re: ...No score for this post | October 27 2003, 6:14 PM |
Non sono d'accordo quello che dici questa è l'idea espressa varie volte da Tyler io non la condivido ,messa così poi tende quasi a giustificare l'operato dei terroristi , non esiste possibile distinzione , quella che tu chiami conquista del potere può avvenire solo per via democratica .. Altre vie aprono al caos , all'anarchia , alla legittimazione della forza , forza di cui chiunque potrebbe arrogarsi il diritto di utilizzare , no l'idea di un'italia stile Cile , Argentina non mi sorride affatto e di principi illuminati la storia dell'italia ne è fin troppo piena .
non siamo più nel 700 ne nell'ottocento o primi novecento , non credo nella rivoluzione ma nelle riforme ed esse sono attuabili solo per via democratica . Fra due anni e mezzo ci saranno le elezioni e la maggioranza degli italiani deciderà dei destini del nostro paese . Chi sarà all'opposizione dovra fare il suo compito . Pungolare , stimolare il governo a far meglio , mettere in evidenza i suoi errori , se serve anche scioperare , protestare civilmente . |
| Axiom (no login) | ...No score for this post | October 28 2003, 10:18 AM |
Tu sbagli nel dare alla parola rivoluzione un significato romantico che non esiste più. La verità è che nessuna classe politica, ne al governo ne all'opposizione ha mai fatto gli interessi delle classi meno abbienti e potenti, e tuttora questo si sta manifestando in maniera ancora più evidente. Le piccole conquiste ottenute dal popolo nella prima repubblica sono anche dovute a movimenti certo non pacifici.
La gente ora non combatte più, e vorrai concordare che alcuni diritti conquistati in passato sono pian piano rosicchiati da fazioni politiche, destra o sinistra è uguale (tanto non esiste distinzione), che si approfittano della inerzia della popolazione.
E' per questo che io sono fermamente convinto che la forza combattente è necessaria; necessaria per ottenere qualche diritto in più, non per soverchiare il governo. Del resto la storia insegna che qualche sacrificio è necessario se serve a fare il bene della collettività.
Lo stesso ragionamento del resto che i governi hanno sempre fatto per ottenere il bene di pochi.
La democrazia è solo una forma di prostituzione dei potenti verso i sudditi, in realtà non è mai esistita. |
| SYS (no login) | per MorlexNo score for this post | October 28 2003, 10:43 AM |
Frangia armata della cgil?
Se un terrorista rosso pensasse che la gente lo crede “una frangia armata della cgil” si suiciderebbe.
E nemmeno la cgil ha il ben che minimo interesse che la sua attività venga accostata in qualche modo ad attività terroristiche violente che oltretutto non hanno nessun appoggio o base popolare.
Il terrorismo rosso rende una cattiva pubblicità a qualsiasi attività politica di sinistra che abbia un valore legale, come l’attività politica non giova al terrorismo, visto che ottiene certi obbiettivi tramite mediazione politica e senza mutamenti violenti e radicali della realtà.
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| sempre io (no login) | per AxiomNo score for this post | October 28 2003, 10:55 AM |
Sono perfettamente d’accordo nel rilevare l‘importanza della lotta armata, quando è strumento di rivolta –rivoluzione popolare.
Sono anche perfettamente d’accordo nel rilevare che oggi qui in Italia ha un valore romantico e nulla più .
Il motivo è semplice non c’è una spinta che giustifichi l’uso di certi mezzi,(e non c’era nemmeno negli anni 60-70) non a caso il terrorismo non ha mai potuto contare su un appoggio popolare ed è fallito anche per questo.
Le rivoluzioni si fanno quando sono negati diritti fondamentali , allora nel malcontento trova giustificazione anche la violenza.
Lo penso pure io che la democrazia vera sia un’utopia, ma nessuno ci impedisce oggi di espatriare o fare propaganda di qualche genere, maledire ad alta voce chi ci governa, od avere un benessere discreto. | |
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