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Guccini,Dio è morto?

October 30 2003 at 12:30 PM
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SYS  (no login)

 
C’è una vecchia canzone di Guccini che sto ascoltando in questi giorni, gentilmente inviatami da un caro amico.
Si intitola “Dio è morto”.
Personalemente ne interpreto il testo come una critica alla società moderna(credo anni 70) che costruisce falsi miti per sostituire Dio, oppure si rifugia in esso ma professa la sua fede confezionando un bell’involucro, scarno di contenuti.
La critica si estende al perbenismo della società che ci siamo costruiti , ai partiti che evidentemente non rispecchiano poi tanto, nelle loro strategie, il punto di vista delle persone ecc.
La canzone mira a scardinare certe false illusioni, che ci servono per andare avanti, ma poi ha un’inaspettato finale positivo.
Ciò che ci resta, secondo Guccini sono le intenzioni del futuro , la speranza di migliorarlo e forse in quest’entusiasmo genuino(dei giovani), Dio inteso come voglia di avere una fede e credere in qualche cosa (qualunque cosa sia)può risorgere.
Mi chiedevo se oggi(nel 2003) abbiamo consolazioni di questo tipo.
Perché oggi non solo è appurato che Dio è morto ma anche le ideologie.
Dunque secondo voi ci resta qualcosa?
C’è qualcosa per cui valga la pena di lottare e protestare , aldilà della professione, dei soldi, della ricerca dell’eterna giovinezza/bellezza?

 
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pensieri in libertà

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October 30 2003, 1:15 PM 

Le ideologie …..forse gabbie entro le quali la gente ci si è rinchiusa , eppure esistono differenze fondamentali fra essere di sinistra o di destra , differenze sostanziali , un diverso modo di affrontare i problemi , la meta è nota le strade da percorrere sono diverse. Ora tutto viene mediato dalla globalizzazione economica a cui non corrisponde un benché minimo ordine politico mondiale e l'ONU rimane un'utopia in un sistema monopolare .
Rimanere rigidamente incollati ad una ideologia non ha senso ( secondo me non l'ha avuto mai ) ma dei valori di riferimento rimangono , credo che questo tema peraltro sia già stato affrontato in passato .
La verità è che non esistono verità assolute ogni sistema ha i suoi pregi e i suoi difetti , poi il tutto si scontra e fa i conti con l'uomo , altra variabile piena di incognite .
Le grandi ideologie del passato hanno fallito anche questo è stato detto , compresa ( in Italia ) la politica della balena bianca , in genere sono sempre gli interessi beceri che indipendentemente dall'idea di base rovinano e sporcano qualsiasi cosa ( ove c'è inganno e malafede ) . Ha senso discuterne ? Se serve per capire per comprendere , credo di si !
La tolleranza parte dalla conoscenza !
Le ideologie dicono che sono morte , perché allora stiamo assistendo ad una esasperazione politica ad un ritorno al passato ? credo per ragioni di comodo ( e siamo sempre li) !
Ricreare le gabbie , si vota quel partito non perché sta facendo bene , ma perché l'altro è peggiore , l'altro è l'anticristo politico , quindi ci turiamo il naso e votiamo a secondo del nostro credo post - ideologico . Questo è il blocco politico la cultura della non alternanza , che è uno dei mali peggiori per la democrazia .
IL SISTEMA DEL << L'ALTRO È PEGGIO >> NON È VIRTUOSO, E NON PORTA DA NESSUNA PARTE .
L'italia è un paese normale ? no , non lo è ! ma la colpa è prima di tutto degli italiani che continuano ad ingabbiarsi in posizioni talora insostenibili ( sia da una parte che dall'altra ) . Fin quando esiste questa mutua delegittimazione dell'avversario politico , fin quando si ragiona per "processi" . Io vorrei giudicare per quello che un governo riesce a fare nel contesto in cui si trova , rispetto a quello che ha promesso , rispetto a quello che avrebbe potuto e dovuto fare e quello che ha fatto o non ha fatto , giudicare rispetto a scelte assennate o contro logica , indipendentemente da quello che sono gli altri , se non mi ha soddisfatto allora non lo voto ( questo è un sistema si virtuoso ) , se mi ha soddisfatto anche se non partiva dalla mia logica di base perché non sostenerlo ? ……..questo dovrebbe essere un paese normale ! Almeno io la penso così .





 
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Morlex
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Re: Guccini,Dio è morto?

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October 31 2003, 4:07 PM 

Sys non credo che tutti gli Italiani (o abitanti del mondo occidentale non so a chi ti riferisci) siano nella situazione comatosa degli ex-stalinisti ripuliti.

E' una cosa che si sta studiando a livello psicologico, in quanto delle persone che (in maniera legittima) hanno lottato per degli ideali ormai rinomatamente perdenti e sbagliati. (i sessantottini per capirsi) Oggi si sono divisi in una moltitudine di movimenti e non. Alcuni hanno abbracciato il movimento No-Global, altri sono solidali con l'utopia del comunismo giusto di Bertinotti, altri al correntone Violante, altri si sono aggrappati alla chiesa e infine una piccola parte sono Depressi.


Questa menata per spiegare semplicemente che la vuotezza di ideali non e' trasversale, ma bensì fa parte solo di una parte (proprio vicina a Guccini guarda caso), è chiaro che detto questo sto parlando della maggioranza degli italiani (coloro che hanno potere sovrano) che intendono difendere la propria cultura, che e' intrinseca col concetto di cattolicesimo, di carità e che quindi si sentono affini al cristo (socialmente parlando), e sinceramente persino io che sono ATEO sento affinità con quel simbolo che ha anche un significato sociale (quindi laico).

Proprio qualche giorni fa, ho visto un becchino di Lampedusa, che prendeva i corpi di quei poveri emigranti morti affogati, e diceva testuali parole "Io non so di che religione siano, ma io sono cattolico e ci faccio una croce per delle persone per cui provo pena e compassione". Questo e' lo spirito caritatevole sociale e laico che sempre l'italiano ha avuto ed ha.

 
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Andrea
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la canzone

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October 31 2003, 4:49 PM 

io credo che al di la' delle nostri personali ideologie, questo testo sia uno dei migliori esercizi di riflessione per continuare a praticare la speranza... la speranza che ci siano ancora motivi per credere, per cambiare, insomma, per vivere in nome di qualcosa.
E sul mio qualcosa ci torno un'altra volta:o)

baci per tutti,

Andrea

***********************************
Dio è morto
Ho visto la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente
cercare il sogno che conduce alla follia
nella ricerca di un qualcosa che non trovano, nel mondo che hanno già

lungo le strade che dal vino son bagnate
dentro alle stanze da pastiglie trasformate
dentro alle nuvole di fumo del mondo fatto di città
essere contro ed ingoiare la nostra stanca civiltà, e un dio che è morto

ai bordi delle strade dio è morto
nelle auto prese a rate dio è morto
nei miti dell'estate dio è morto

Mi han detto che questa mia generazione più non crede
in ciò che spesso è mascherato con la fede
nei miti eterni della patria e dell'eroe
perché è venuto ormai il momento di negare tutto cio che è falsità
e che è di parte e di abitudine e paura
una politica che è solo far carriera
il perbenismo interessato
la dignità fatta di vuoto
l'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto
nei campi di sterminio dio è morto
coi miti della razza dio è morto
con gli uomini di partito dio è morto.

Ma penso che questa mia generazione è preparata
ad un mondo nuovo e a una speranza appena nata
ad un futuro che ha in mano, ad una rivolta senza armi
e che noi tutti ormai sappiamo che se dio muore è per tre giorni e poi
risorge
in cio che noi crediamo dio è risorto
in cio che noi vogliamo dio è risorto
nel mondo che faremo dio è risorto

 
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Andrea
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Post scriptum

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October 31 2003, 5:00 PM 

la canzone di Guccini venne ai tempi (1967) boicottata dai perbenisti e ipocriti finti cattolici italiani, dappertutto sui media (a partire dalla sempre uguale RAI); AD ECCEZIONE DI RADIO VATICANO, unica a capire che la canzone cantata allora dai Nomadi, era una canzone di speranza, che nulla aveva a che fare con gli schieramenti politici, ma che era rivolta ai giovani come messaggio di pace e di ricerca del Vero Dio!
Una canzone contro quegli stessi dei che oggi aizzano i benpensanti (politici e non) nel nome del "crocifisso di Ofena" (da NON CONFONDERE con il CROCIFISSO DI GESU' CRISTO)

 
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Re: Post scriptum

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October 31 2003, 5:04 PM 

Andrea , Fortuna che esisti !

 
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Andrea
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Re: Re: Post scriptum

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October 31 2003, 5:56 PM 




 
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SYS
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Re: Re: Re: Post scriptum

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November 3 2003, 3:07 PM 

Ciao Morlex,
Per quanto mi riguarda tutto ciò che è dogmatico è portato a fallire miseramente sia esso religione o ideologia, perchè la natura umana ha un’autonomia molto limitata quando si scontra con le regole, quanto poi al caso specifico, gli italiani sono anarchici per istinto.
Nel caso ancora più specifico,essendo io uno spirito creativo, non potrei mai portare avanti la bandiera di una qualsiasi dottrina che limiti la libertà di espressione o che neghi l’individualismo.

La maggioranza degli italiani comunque ha un concetto un po’ edulcorato della religione dal quale prendono forma i valori tradizionali,ed ormai ha un concetto un pò edulcorato anche dei valori tradizionali.
Permettimi di sorridere un po’ della tua definizione di non trasversalità della morte di certi ideali e di un certo spirito religioso.
Ci sono ancora italiani che sono coerenti con se stessi, nel rispetto della propria fede o dei propri ideali, non sono così daltonica da credere che Dio sia morto per tutti, non sarebbe motivo di consolazione, ma per molta parte del popolo sovrano i valori tradizionali esistono solo nelle cartoline con ologramma.
A meno che tu non intenda riferirti allo sposarsi in chiesa con l’abito bianco e mangiare pesce di venerdì e a Babbo Natale.

Nel senso tradizionale del termine Dio non è morto negli anni settanta, ma un paio di millenni fa, negli anni settanta forse per la prima volta si ha avuto il coraggio di prendere atto della cosa a livello popolare.

Detto questo,lo ying ha bisogno dello yang per sopravvivere, per quanto sembri assurdo il conservatorismo prende fondamento e valore dalle idee ad esso opposte.

Se poi gli estremismi non esistono più, che significato può avere il moderatismo ?
Un pensiero moderato intendo..tipo balena bianca, tipo principi e valori culturali che nascono dalla radice comune del pensiero cattolico….

La definizione “occidente” ha senso solo se da qualche parte esiste un’oriente.

La definizione “valore tradizionale” ha senso solo se esistono anche gli altri valori, quelli alternativi.




 
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