--


  << Previous Topic | Next Topic >>Ritorna all'indice  

GIUSTIZIA

October 31 2003 at 5:27 PM
No score for this post
  (no login)

-
Vorrei parlare di giustizia , insieme alla libertà uno dei cardini della democrazia e spero di farlo senza cadere in inutili e sterili polemiche su Berlusconi .
Lo faccio aprendo una parentesi sul caso Andreotti che stà a testimoniare come alla lunga , troppo alla lunga, la giustizia fa il suo corso . Le responsabilità storico politiche sono emerse ( pesanti ) alla pari di inesistenti responsabilità giuridiche .
Da un punto di vista umano non posso però scordare il senatore , li solo come un cane ad una seduta del parlamento , i presunti amici lontani , lontani da lui come se avesse la peste , era il giorno della sua presunta condanna cosa deve aver provato !.
Ma mi viene in mente anche la sua calma , la sua signorilità , la sua incrollabile fede nella giustizia .
Una giustizia lenta , terribilmente lenta .
Talmente lenta che alla fine qualcuno inevitabilmente ne approfitta .
Vedo intorno a me nascere sempre più ogni giorno la cultura dell'impunità . Chi non onora gli imegni presi , chi fà semplicemente quello che più torna comodo in barba a qualcsiasi legge , avvocati che si accordano con la controparte , e alla fine chi è economicamente più prepotente vince .
Nesuno se la sente più di imbarcarsi in una causa , nessuno ha più voglia di impelagarsi nella giustizia italiana , una volta alla frase ti denuncio seguivano attimi di terrore ora placide risate .
Sono anni che la magistratura chiede maggiori finanziamenti , ma i governi finora si sono solo dimenati in chiacchiere e/o interessi personali .

 
Scoring_Disabled_MsgRespond to this message   
AuthorReply
SYS
(no login)

Re: GIUSTIZIA

No score for this post
November 19 2003, 8:37 PM 

Ciao,è triste ma come del resto hai detto tu la giustizia uguale per tutti non esiste.
E' giusto pensare infatti di avere un trattamento equo , quando un ricco può pagarsi uno o più avvocati di talento e la persona normale ha l'avvocato che può permettersi?
Anche l'interpretazione della legge alcune volte si riduce ad una questione di soldi.

 
Scoring_Disabled_MsgRespond to this message   
Morlex
(no login)

Re: Re: GIUSTIZIA

No score for this post
November 20 2003, 12:13 PM 

Caro Max, questo e' un punto dolente italiano, tanto che siamo stati più volte CONDANNATI per crimini contro l'umanità.

Questo e' inutile che te lo dico e' causato da 2 motivi, dal fascismo e la sua costituzione "corporativa" e da una lobbie di potere che sfocia negli esempi più malsani in Magistratura democratica.

Per quanto riguarda l'esempio di Andreotti, fortunatamente e' di una tempra forte e intaccabile altrimenti sarebbe morto come mafioso (Quello che voleva parte della magistratura) e cmq più che Andreotti ti prego di ricordare il fior fiore dell'imprenditoria Italiana (Raul Gardini ne può essere un'esempio) troncata in maniera bieca e calcolata da qualcosa di molto vicino ad un "Golpe".

Dal momento che non sono mai stato una persona che si piange addosso (anche se certamente non scordo gli avvenimenti del passato) ciò che va fatto per uniformarci alle altre potenze Europee in maniera civile, sono riforme strutturali alla giustizia massicce e anche agli stessi diritti che sono materiale di barzellette nel mondo essendo ridicolmente prolisse e numerose. E sopratutto dividere la carriere di Magistrati e Giudici, per logico motivo.

 
Scoring_Disabled_MsgRespond to this message   
Andrea
(no login)

Re: Re: Re: GIUSTIZIA

No score for this post
November 20 2003, 1:04 PM 

non c'e' dubbio che il sistema giuridico in Italia, cosi' come si e' ridotto, vada riformato: e che vada fatto quanto prima per evitare che diventi tanto strumento di persecuzione, che strumento svuotato del suo valore di uguaglianza nella punizione.

Con una riforma che per esempio lo snellisca dalle sue barocche lungaggini burocratiche e che lo doti di piu' risorse umane per gestirne l'enorme mole di casi (siamo uno dei Paesi con piu' procedimenti penali), per esempio, non si dovrebbero aspettare degli anni per avere riconosciuta la propria innocenza - come nel caso Andreotti che fa certo scalpore, MA anche per tutti quei casi piu' numerosi ma piu' anonimi, di gente comune condannata e poi prosciolta senza alcun risarcimento per la vita persa -;
o per aver riconosciuta la propria colpa e scontare la giusta pena - penso a tutti quei delinquenti, piccoli o mafiosi o tangentisti che siano - usciti per decorrenza dei termini!

Una giustizia cosi', non solo non fa piu' da deterrente ma viene anche sbeffeggiata da chi puo' permettersi facilmente di eluderla.
E diventa cosi' un disvalore conclamato anche per i semplici cittadini: sia per quelli che in tanti hanno lanciato le monetine contro il Rafael, per esprimere il proprio sdegno per una corruzione dilagante e che dopo tante assoluzioni si sono sentiti traditi; sia per tutti quelli che si sono sentiti offesi dall'uso politico manipolatorio che degli strumenti della giustizia e' stato fatto nel caso di Andreotti (il pentitismo).

Per non parlare del messaggio fatto passare dalle leggi ad hoc rispetto alla possibilita' di trovare facili scappatoie alle proprie responsabilita': foss'anche solo quella di difendersi per piu' di 10 anni come ha fatto con alto senso delle Istituzioni dello Stato, il senatore Andreotti.

Ma il senso di giustizia e' un valore che si diffonde prima di tutto attraverso i modelli di vita positivi proposti da chi deve guidare la Patria (termine che piace tanto solo in certe occasioni)e dopo attraverso l'operato dei tribunali.

saluti,

Andrea



 
Scoring_Disabled_MsgRespond to this message   
Current Topic - GIUSTIZIA
  << Previous Topic | Next Topic >>Ritorna all'indice  
Create your own forum at Network54
 Copyright © 1999-2008 Network54. All rights reserved.   Terms of Use   Privacy Statement  
web partner: www.informasesso.com/forum