November 18 2003 at 10:36 AM No score for this post
Andrea (no login)
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ciao,
che ne pensate del provvedimento amministrativo preso dal ministro Pisanu?
E' giusto o no allontanare un soggetto sospettato di avere contatti con organizzazioni o singoli in collusione con Bin Laden e che rilascia dichiarazioni "calde" all'indomani di una strage come quella di Nassiriya?
Cosa ne pensate (al di la' del fatto se sia perseguibile o no in funzione delle nostre leggi sull'immigrazione, cosi' come D'alema faceva notare ieri)?
E' giusto allontanare ogni persona non italiana (in tal caso va cmq contenuta) non sia apertamente contro il terrorismo.
Pisanu poco tempo prima che l'Imam di Carmagnola (che ha annunciato altri attacchi all'Italia durante il suo ritorno) ha espulso l'Imam della moschea di Roma, e io Romani ti assicuro che sono stato soddisfatto, una persona che accanto a casa mia inneggiava al martirio!!
Per quanto ci è dato sapere, non è giusto espellere l'imam di carmagnola.
Perchè? perchè non ha detto niente di più di decine di altri personaggi politici che hanno paventato (o preannunciato) ulteriori attentati ad obbiettivi occidentali.
La domanda è: ma noi sappiamo veramente perchè è stato espulso? Credo di no e che il dossier che lo riguarda sia segreto, proprio perchè riguarda senz'altro indagini ancora in corso.
Certo che, se si vuole "maggiore distensione" con le comunità musulmane, il provvedimento sa di cazzata mica da ridere....
Dal momento che grazie a Dio non siamo ne in Russia ne nell'Iraq di Saddam, le cose sono pubbliche e si sanno, almeno una parvenza ufficiale.
I motivi sono 3, enrambi validissimi.
1) Il passaporto Angolese non risulta essere vero
2) Nelle sue prediche ha inneggiato più volte al martirio e ha affermato l'idea di fondare in suolo italiano una città stato chiusa e autogestita musulmana
3) Dai fatti sembra essere co-belligerante con il terrorismo.
Anche solo 1 dei tre motivi è valido per l'espulsione, che poi tu abbia diversi dubbi e riserve, legittimo ma non FATTO.
ciao Radicale,
io una volta tanto non sono d'accordo con chi afferma che la liberta' di parola vada difesa a qualunque costo... o rischio, come in questo caso.
Il suddetto Senegalese non si e' limitato, infatti, ad esprimere idee bislacche (e opinabili) sulla presenza degli italiani in Iraq, ne' si e' limitato a prevedere il terrorismo che poi si e' puntualmente verificato - per quello ci aveva gia' pensato Bin Laden - ma aveva usato toni da anatema verso gli infedeli e di chiamata alle armi dei fratelli arabi - in Iraq come in Italia.
Il fatto poi che gli abbiano sequestrato del materiale sospetto in casa e che abbiano intercettato delle telefonate con alcuni degli altri 7 espulsi ieri, secondo me e' un di piu'.
Per me valgono gia' da sole le sue dichiarazioni in merito alla sua volonta' di arruolarsi come volontario per il prossimo attacco terroristico in Iraq!
Qualcuno (a sinistra -sigh! - e tra i musulmani meno accorti) ha detto che il tipo non andava espulso ma giudicato da un tribunale italiano, a patto che ci fossero delle prove certe di cospirazione.
Io credo che nel momento storico in cui viviamo anche le semplici evidenze di collaborazione con persone legate al mondo del terrorismo, se accompagnate alle dichiarazioni di fede (e non solo di simpatia) a quella causa siano piu' che sufficienti per allontanare il pericolo... se non lo si puo' proprio neutralizzare.
Questo puo' portare ad una nuova caccia alle streghe?
Si, questo e' il rischio: cosi' come diventa ancora piu' difficile il dialogo e l'integrazione con le comunita' religiose di minoranza.
Ma si deve, a mio avviso, imparare che per dialogare prima di tutto e' necessario abbassare i toni della polemica e della denigrazione altrui.
E dovrebbe essere sancito che chiunque non fosse disponibile ad accettare le regole non dovrebbe essere piu' ammesso al tavolo ideale del dialogo.
E questo dovrebbe valere per tutti: anche per quei sedicenti bravi cittadini italiani leghisti che hanno fatto adunata sotto casa dell'Imam per tirarvi uova e pietre per tutta una giornata.
E senza che nessuno dal Ministero degli interni si sia interrogato sul valore e sul messaggio di questo (ennesimo) linciaggio delle camicie verdi.
Re: Re: Re: Re: l'espulsione dell'Imam di carmagnola
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November 20 2003, 12:22 PM
E' una situazione spinosa e difficile, (certo non vanno accominati Leghisti e terroristi -.- !!), invito tutti alla visione di un Film particolarmente bello e Calzante.
Nel nome del padre.
Alo stesso modo consiglio di vedere "Attacco al Potere"
Ma ci mancherebbe altro che adesso si stia qui a interrogarsi se sia stato legittimo o non espellere questo imam . Dopo le dichiarazione che ha fatto è già bello che non gli abbiano dato 10 anni di galera. Il suddetto imam deve anzi ringraziare che gli sia stato permesso di lasciare l'italia anzichè rispondere del reato di apologia del terrorismo. Ma pensa te...
Ma tu caro Olic hai sentito le cose che ha affermato l'imam pubblicamente? Ripeto è già bello che non l'abbiano messo a pane e acqua ed in isolamento per 4 anni. Uno che anche solo moralmente appoggia e promuove il terrorismo deve essere neutralizzato. Non ti devo certo ricordare come combattono la loro folle guerra santa i barbuti bifolchi mangia-ceci mussulmani.
scusa Luca...ecco qua un altro caso...era riferito all'imam!ho scritto così facendo riferimento ad un altro commento che avevo fatto!scusami se hai capito che era pewr te!
ho scritto sapete già come la penso...
ho commentato un post di Andrea....leggilo se puoi..
la penso esattamemte come te!
la gente non esemplare va eliminata direttamente!
guarda ieri in America hanno condannato a morte uno che ha terrorizzato la gente non so per quanto tempo...andava in giro a sparare da un furgone...
giusta la pena!
Non come qui che per infermità mentale vengono tutti liberati!!!!
Dopo aver sentito un docuemento audio trovato nel computer dell'imam di carmagnola ritengo che il suddetto mangia-ceci psicopatico doveva essere arrestato ed interrogato con la forza. Io gli avrei dato 30 anni di galera a pane a acqua ed il suo corano glielo avrei fatto mangiare. Ma pensa te ...