.. per la prima, vi rimando al post di Farol
Secondo me la cattura di saddam servira' a dare un bel po' di morale alle truppe americane ancora sul campo ed una bella lustratina ai poster elettorali di Bush.
Per il resto, non credo che serva averlo catturato e portato fuori dal paese per rassicurare tutti quelli che vivono nel terrore che possa in qualche modo scappare alla giustizia (dalla fuga, al patteggiamento, all'oblio); ne' tanto meno per far desistere tutti quelli che si sono organizzati nelle attivita' di guerriglia che per il momento continuano a farla da vero padrone in Iraq.
Da quel che leggo, mi sembra che la guerriglia presente sul territorio sia stata organizzata da elementi venuti da fuori (Al Quaeda e non) e appoggiati dalle varie tribu' che vorrebbero governare il paese senza la presenza degli americani e co.
Per quanto riguarda la nascita di un Iraq democratico grazie alla benevola guerra preventiva degli alleati, continuo ad essere scettica; almeno finche' continuo a leggere del caos politico-organizzativo e dei raid che imperversano in Afganistan...
Ed un paese in cui sopravvivano focolai di terrorismo o di guerra civile non si potrebbe comunque dire semi-democratico, soltanto perche' quattro signori (scelti NON dall'intero mosaico sociale iraqueno) hanno firmato una costituzione suggerita dal paese "liberante".
Paese liberante che adesso piu' che mai non vede l'ora di levare le tende.
ciao,
Andrea
PS x Morlex: a proposito di
<una mossa fatta per mantenere una egemonia geo-politica che con gli interessi economici delle multinazionali ha poco a che vedere>
tu sei al corrente della storia dell'aziensa texana che si e' aggiudicata, UNICA, l'appalto petrolifero in Iraq e tra i cui azionari ci sta anche Chiney (che ne era anche membro del CdA) e che e' sotto accusa per vendere lo stesso petrolio a prezzo DOPPIO tanto agli iraqueni che agli americani?