Eh,si!Quando seguii la trasmissione della Guzzanti, rimasi allibbito del livore dell'autrice nei confronti del Berlusca.Cosi' anche di Luttazzi:una raffica di insulti al Cavaliere.
Non Mi sembrò facessero satira,bensi'brutte campagne elettorali,cariche di rabbia.
Paghiamo il canone,dovremmo avere sicuramente una televisione migliore,ma i turpiloqui catodici di snx o dx no!
PREMETTO DI ESSERE UNO CONTRO LA CENSURA IN TUTTI I
CAMPI,E A FAVORE DI UNA SATIRA COSTRUTTIVA ED"EDUCATA".
ANZI...SPESSO SI è ARRIVATI A FAR PIù"LUCE"CON LA SATIRA,(VEDI GRILLO,PETROLINI ETC...)CHE NON CON LE SOLITE LOCUZIONI POLITICHE E FRASI FATTE DAI MEDIA&Co.
IL CASO DELLA GUZZANTI NON MI SORPRENDE MOLTO,ANCHE PERCHè LA VEDO MOLTO SIMILE ALLA SATIRA DI DARIO FO E FRANCA RAME QUANDO NEI MITICI ANNI 60 ATTACCARONO DURAMENTE IL COMPORTAMENTO DEI PADRONI NEI CONFRONTI
DEL DIPENDENTE.
... e come loro - Fo e Rame - pare avesse ragione!
Le accuse di Mediaset sono decadute e in teoria Raiot dovrebbe non solo essere reinserito nella programmazione ma anche risarcita dalla sua stessa committente - la RAI!
Quanto alla TV pubblica: io mi aspetto che mi offra una pluralita' di offerte che coprano piu' o meno tutte le varie identita' del nostro paese.
Questo vuol dire che mi sta anche bene che ci siano programmi come l'isola dei famosi anche se non lo guardo e mi intristisce un po' per l'attenzione che ricevono i suoi personaggi; ma mi aspetto anche che ci siano altre voci che, piacevoli o no, sopra le righe o no, rappresentano una parte dell'utenza italiana.
Utenti che volevano il programma, che lo hanno promosso con il famoso e opportunistico Auditel e che lo richiedono ancora con una determinazione grande quanto la passivita' di tutti quegl'altri che si sorbiscono i programmi taroccati, trash e lobotomizzanti trasmessi in questo periodo.
Si parla di politicizzazione dei programmi statali, anche a me fa schifo l'isola dei famosi, ma non vedo perchè censurarla se piace cosi' tanto.... diverso è il discorso luttazzi\santoro gente che si permette di invire su chi rappresenta lo stato unilaterlamente, o chi come Biagi inviata Beningni a parlare di politica poco prima delle elezioni quando si sa per legge non si possono fare trasmissioni
premesso che non la ritengo buona satira ma invettiva politica, nessuno dice che va taciuta (non a caso le Iene Mai Dire Goal ecc, fanno ugualmente invettiva) il problema e' che non possono farla dalla tv pubblica che pagano i contibuenti che fra l'altro sono i sovrani della tv, al momento i sovrani sono di maggioranza Dx fra l'altro.
ripetendomi:
le battute al vetriolo di Luttazzi sono imparagonabili all'ironia delle interviste delle iene.
Queste ti fanno sorridere o ridere all'istante; quello ti lascia di sasso a riflettere sopra la battuta che magari non ti ha fatto neanche ridere li' per li'- ma che continua a ronzarti in testa.
La Guzzanti con il primo e unico spettacolo di Raiot andato in onda in seconda serata, fece un record di ascolti (quasi da Sanremo, giusto per avere un parametro classico): dal giorno dopo i telespettatori Rai PAGANTI assediarono email, posta, tel e fax perche' il programma non chiudesse.
Trovato su internet riassume un po il mio pensiero:
LUTTO PER L'INFORMAZIONE ITALIANA
Pagina luttuosa oggi per il mio sito.
(Brutta, come la televisione di oggi...)
Lutto per l'informazione italiana, per il giornalismo e per la libertà di parola ed anche per la dignità stessa dell'informazione.
In questi giorni abbiamo assistito ad un tour de force indecoroso televisivo che non ha dato certo dignità alla morte degli italiani in Iraq. Stucchevoli musichine da soap opera accompagnavano sentimenti di vero dolore.
La morte usata per scopi commerciali, sentimenti violentati, non hanno permesso un serio cordoglio per delle persone che hanno perso la vita.
In questo momento di seria preoccupazione per quello che ci fanno vedere in tv e sui giornali ci siamo trovati di fronte anche ad un episodio di censura passato sottobanco.
La trasmissione televisiva RAIOT di Sabina Guzzanti sospesa, censurata, avvilita, strumentalizzata ed infinte CANCELLATA.
Questa è la censura di cui abbiamo sentito parlare studiando il nostro passato regime dittatoriale (no, non il comunismo, il fascismo....)
La trasmissione della Guzzanti non è stata solo cancellata, questo problema è di regime politico, la trasmissione della Guzzanti è stata manipolata da altri regimi: quello dell'informazione.
E' stata accusata di antisemitismo, di diffamazione e "scarsa comicità e abuso di satira".
Mi soffermo su queste cose e ve lo spiego, se non aveste visto il programma infatti, sareste d'accordo sulla cancellazione perchè quello che avete sentito ai telegiornali è
disinformazione pura!
ANTISEMITISMO: Sabina Guzzanti durante il suo programma ha parlato di "razza ebraica" ed erano 56 anni, dalle leggi razziali, che non veniva usato questo termine abominevole.
Questo è quello che avete sentito ai tg.
Ma non è questo che ha detto la Guzzanti.
Durante lo show, Sabina ha parlato della strumentalizzazioni delle notizie e parlando del sondaggio europeo che ha visto Israele ed Usa indicati come i paesi che più minacciano la pace secondo gli europei, su questo ha commentato:
(il pezzo, per intero)
"...o anche tutte queste polemiche assurde a proposito del sondaggio dell'unione europea, la domanda era: quali sono i paesi che maggiormente minacciano la pace: la risposta del 60 per cento degli europei è stata Usa e Israele
Indignazioni, grida, ritorno all'antisemitismo
"ma che c'entra l'antisemitismo, la risposta era "Israele" mica "razza ebraica"
Sottointendeva, (per chi non ci arriva da solo):
Se avessero risposto "razza ebraica" sarebbe stato antisemita ma la risposta era "stato d'Israele"!
A voi ogni commento.
DIFFAMAZIONE: Sabina Guzzanti ha fatto il suo "J'accuse" al regno mediaset, esponendo il cammino di Berlusconi ed infine la situazione di vantaggi che mediaset ha, grazie al governo.
Ma non si è parlato di questo, del cammino di Berlusconi, ma dei vantaggi che mediaset ricava dalla presidenza del Consiglio.
FALSO.
Sabina Guzzanti ha elencato dati reali di ricavi pubblicitari, reali ed ufficiali.
E' diffamazione divulgare dati ufficiali e pubblici?
SCARSA COMICITA' E ABUSO DI SATIRA: Sabina Guzzanti è stata accusata di "non far ridere" e di usare situazione politiche per far satira,e così non è ammissibile. (tra gli altri Min.Gasparri.)
...
Voglio ricordare a tutti, prima che ce lo cancellino dalla mente, che la SATIRA è DA SEMPRE STATA BASATA SULLA POLITICA E CHE NON DEVE FAR "RIDERE".
Questa che riporto è una definizione di satira, una a caso presa cercando su google: fate una prova, trovatene altre.
1-DIRITTO DI SATIRA, DEFINIZIONE E CONTENUTI
La satira, specialmente quella politica ha una storia antica. Già nelle commedie dell’antichità greca e nel medioevo con i vari Rigoletto che servivano presso le corti dei Principi esisteva il diritto di prendersi gioco dei personaggi politici.
Nei tempi moderni, la satira, quale forma espressiva dell’umorismo, persegue il fine di indurre I suoi percettori al riso attraverso una rappresentazione di episodi e/o di persone mirante a suscitare l’ilarità presso di chi è il loro destinatario; cosicché questa – ben lungi dall’essere simpatia – è, all’opposto, ostilità o, almeno, indifferenza e distacco, mirando a sottolineare dettagli unilaterali e parziali, nonché divertendosi a provare ogni sorta d’associazioni ed accoppiamenti oltraggiosi per l’oggetto da cui trae spunto.
Essa si fonda su un’acutissima, fulminea ed assolutamente spregiudicata osservazione della realtà, che trasforma il tratto di un personaggio nel segno rivelatore di un carattere, di un tipo e di tutto il mondo da esso rappresentato.
...
non è un danno a Sabina Guzzanti.
STANNO DANNEGGIANDO TUTTI NOI
Potete pensare che vivete lo stesso senza trasmissioni divertenti con cui passare le vostre serate.
Perchè potrete sempre pensare.
Ma a cosa penserete se non vi danno nessun'altra possibilità di pensiero?
Ma dai ma come fate a definire "satira" i comizi politici della Guzzanti. Fate ridere...Quello fatto dalla Guzzanti e Santoro ecc ecc è un utilizzo abusivo dello spazio televisivo pubblico. E voi lo sapete benissimo ...
ancora nessuno mi ha spiegato perhcè nella tv cosidetta pubblica, non si possano far convivere 2 tipi di satira(dex sin) invece di censurarne una.
Quale sarebbe il problema?
Difficile rispondere eh?
Questa è una successione logica tutta tu che non condivido.
Mica tutta la satira è di sinistra. Guarda forattini e altri, e che chi è di dx non trova posto e viene ghettizato nella nostra cultura.
Cmq sia anche se ci fosse solo 1 satirico di sx, non gli dovrebbe essere permesso fare INVETTIVA, almeno non nella tv pubblica, chiaro che vale anche per la dx.
INVETTIVA e SATIRA sono 2 cose ben diversa, cmq storicamente e culturalmente la satira è di dx sopratutta quella disegnata.