| per le nazi-femministeFebruary 18 2004 at 9:02 AM No score for this post | anti-femmina scroccona (no login) |
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Quello di Flavio M., un medico torinese, stipendio più che dignitoso (2.500 euro), che insieme alla moglie aveva fatto nel corso degli anni enormi sacrifici per comprare una bella casa. La separazione li ha drammaticamente impoveriti: lui è uscito di casa ma è costretto a pagare il mutuo e deve passare alla moglie il 50% della paga come assegno di mantenimento per i tre figli. Oggi si definisce «un nuovo povero» e si è trasferito a casa di suo padre. Già nel 2002, commentando i dati dell’anno precedente, l’Istat aveva dato l’allarme segnalando i cambiamenti che le separazioni determinavano non solo nella situazione affettivo-familiare, ma anche in quella residenziale e finanziaria «con la conseguenza di provocare forme di vulnerabilità economica». E proprio il rischio di aggiungere all’insuccesso matrimoniale anche una storia di ordinaria povertà spinge molte coppie ad acconciarsi a vivere da separati in casa.
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| | Author | Reply | Morlex (no login) | Re: per le nazi-femministeNo score for this post | February 18 2004, 11:54 AM |
mmmmmm
sento puzza di uomo-lavoratore qui |
| Icarus (no login) | Re: per le nazi-femministeNo score for this post | February 29 2004, 6:04 PM |
Le nazi femministe?
Una categoria in crescita, ma contrastata dal buon senso che potrebbe prevalere da parte di noi maschietti (vedi x esempio una polizza in merito...)
La convivenza?
Spiacente di deludervi, ma nel caso ci siano figli o meno, la legge dice che il coniuge o ex convivente ha il diritto di mantenere un tenore di vita simile a quello che manteneva da accoppiato, forte del fatto che i figli sono e saranno sempre affidati alla donna.
In casi più che particolari se la donna non diviene affidateria della prole, l'affidamento è dato ai nonni di lei o a una struttura.
Ma sono l'unico a essere stato fortunato?
Quando la mia ex moglie ha deciso di separarsi, ha fatto la sua valigia, ha preso il suo gatto ed è partita per la volta di sua madre fino a una sistemazione migliore.
Ora mi sono rifatto una vita con una nuova compagna, ma sono sempre stato un uomo sereno grazie anche alla mia ex.
Quante di voi signore on line possono dirsi di essere davvero delle donne dignitose e degne di questo nome,
che sanno dimostrare di essere ciò che in effetti non siete e cioè di saper badare a voi stesse? Come mai ostentate inutilmente la tanto decantata indipendenza o emancipazione?
Secondo voi quale potrebbe essere l'opinione comune verso una donna che si vanta di essere riuscita a mandare fallito il proprio ex coniuge?
Vi saluto tutti in perfetta codialità
Icarus
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| Tiberio (no login) | Il matrimonio tutela solo le donneNo score for this post | March 18 2004, 8:47 PM |
Caso
Matrimonio tra due persone con figlio minore di 13 anni e separazione chiesta dalla moglie che lavora in nero e risulta nullatenente che si è stancata del marito e da circa 10 anni lo tradisce prima di nascosto adesso apertamente senza fare niente in casa .
La casa pagata con i soldi riasparmiati dal marito prima di sposarsi ed un mutuo per 20 anni rimane alla moglie come l'affidamento del figlio che per sua decisione vorrebbe stare con il padre ma non conta perchè monore. Non resta che pagare gli alimenti ed andarsene dalla sua casa a suo nome ed arrangiarsi in una stanza in affitto ed in uno stato di semipovertà con una stipendio da 1600 euro dal quale togliere muto ed alimenti da passare alla moglie e figlio.
Non viene riconosciuta alcuna colpa alla donna che perchè si è stancata del marito causa la distruzione della sua vita cacciandolo di casa, mentre lui sarebbe disponibile ad una separazione in casa che ichiara di subire non volendo e che nn metterebbe in difficoltà di vita alcuno.
Non sposatevi se non sapete fare i disgraziati.
una persona seria lavoratrice e fedele ha sempre torto.
La fannullona che non si capisce è il soggetto di crudeltà psicologiche e che si scusa sempre per quello che quel poveraccio di uomo non le sa più dare come dice lei.
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