| Reptilia -HP-April 3 2005 at 3:12 PM | Eve (Login Evuccia) | |
| Reptilia
He seemed impressed by the way you came in
"Tell us a story, I know you're not boring"
I was afraid that you would not insist
"You sound so sleepy, just take this, now leave me"
I said: "Please don't slow me down if I'm going too fast"
You're in a strange part of our town
Yeah, the night's not over
You're not trying hard enough,
Our lives are changing lanes
You ran me off the road
The wait is over
Now I'm taking over
You're no longer laughing
I'm not drowning fast enough
Now everytime that I look at myself
"I thought I told you, this world is not for you"
The room is on fire as she's fixing her hair
"You sound so angry, just calm down you found me"
I said: "Please don't slow me down if I'm going too fast"
You're in a strange part of our town
Prologo
Tell us a story, I know you’re not boring
Non riusciva a capacitarsi come ancora, dopo anni, il Marchio potesse continuare a sorprenderlo, a spaventarlo.
Il dolore fisico era una costante: sentiva l’avambraccio intero in fiamme, e lì, dove la pelle era tatuata, il bruciore era quasi insostenibile.
Dovette mordersi l’esangue labbro inferiore, per impedirsi di urlare, ed un gemito lo tradì comunque, rompendo il silenzio assoluto che vigeva nel suo studio, nei sotterranei del castello di Hogwarts.
Lord Voldemort aveva deciso di chiamare a raccolta i suoi accoliti nel momento stesso in cui lui aveva intinto la penna nel calamaio colmo di inchiostro, per cominciare a correggere certi compiti, e il l’irrisorio disastro si era inevitabilmente compito.
Un piccolo lago di liquido nero, che sotto le luci delle fiaccole prendeva strani riflessi dorati, era andato spargendosi sulle due pergamene che costituivano il lavoro, degno di un Appena Sufficiente, di Brethford, Henry.
Aveva tentato di recuperare lo scritto, ma, alla fine, aveva lasciato perdere, tanto che, ora, goccioline buie d’inchiostro cadevano dal bordo della scrivania, andando a macchiare la sua veste da mago.
Voleva solo che quel dannato dolore terminasse.
Coprì il Marchio con le dita magre, anzi, le affondò letteralmente in esso, al punto di aggiungere sofferenza alla sofferenza: sotto la sua morsa, la pelle pulsava.
Quando tutto finì, dopo un crescendo conclusivo, che l’aveva portato nuovamente a gemere, Severus Snape si concesse di respirare nuovamente.
Un respiro veloce, affaticato, irregolare, così come il suo battito cardiaco, così come le immagini che andavano a colpire, in quel momento, le ormai decadenti rovine della sua memoria.
Quarant’anni al mondo.
Quarant’anni di sbagli.
Vedeva il volto di Potter, un Potter che somigliava sempre di più a suo padre, mentre affrontava il suo primo giorno del sesto anno ad Hogwarts, irrimediabilmente segnato dalla morte di Black, e, molto probabilmente, da un’estate passata a maledirsi, per quel che era successo.
Vedeva il volto di Black, l’anno prima, quel volto ancora bello deformato dalla rabbia, mentre lo accusava di essere il tirapiedi di Malfoy.
Vedeva il volto di Silente, mentre gli negava per l’ennesima volta la cattedra di Difesa Contro le Arti Oscure.
Vedeva il volto di Lucius, mentre gli chiedeva cos’era cambiato, in una notte di dieci anni prima.
Vedeva il volto di Bellatrix, mentre cercava le parole per confessargli i suoi sospetti, incapace, tuttavia, di accusarlo.
Vedeva il volto di Rodolphus, mentre, la sigaretta stretta tra le dita tremanti, i palmi al volto, si chiedeva come aveva potuto, come aveva nuovamente potuto.
Vedeva il volto di Narcissa sorridere verso il piccolo Draco, che null’altro era che un putto perfetto tra le braccia esili della madre.
Vedeva il volto, per la prima volta scoperto dinanzi ai suoi occhi, dell’Oscuro Signore, mentre chiedeva di giurargli fedeltà, mentre si accingeva a marchiarlo per la vita.
Vedeva il volto di Lily, mentre lo pregava di non farle del male.
E chiudeva gli occhi, e continuava a vedere. E più vedeva, più rimaneva cieco ed impotente dinanzi al quesito che da anni lo tormentava, gli impediva di sorridere.
Quand’era stato, che le cose avevano cominciato a precipitare?
***
Il primo contatto avvenne ad Hogwarts, in una fresca mattinata del Settembre 1973.
Lei gli sfiorato le mani: le aveva strette, gli aveva detto, l’aveva pregato, di non andar via.
Che non avrebbe voluto che lui perdonasse James, che James non capiva nulla, che era James quello sbagliato, e che lei non l’avrebbe voluto accanto per nulla al mondo.
Lui le aveva chiesto, sardonico, ma anche adirato, ma anche preoccupato, ma anche imbarazzato, che cosa mai gliene sarebbe potuto importare.
Lei gli aveva lasciato le mani, lentamente, poi era corsa via.
E lui si era sentito un perfetto idiota.
Un bugiardo.
Il secondo contatto avvenne ad Hogwarts, in una gelida serata del Dicembre 1973.
Lei l’aveva rincorso fino ai sotterranei Serpeverde, riuscendo a fermarlo appena prima che potesse accedere alla Sala Comune.
Lei gli aveva chiesto perché l’avesse fatto, con quella sua bella voce cristallina spezzata.
Lui le aveva letteralmente urlato in faccia che la colpa era sua.
Lei era scoppiata in lacrime, aveva provato a sfiorare il livido violaceo che gli correva su per lo zigomo.
Lui non l’aveva lasciata fare.
Le aveva bloccato i polsi, e poi, l’aveva baciata.
E lei si era lasciata baciare.
Il terzo contatto era avvenuto quella notte stessa.
Ma c’era una storia tra il primo contatto, conseguenza della pessima esperienza subita il giugno di quello stesso anno, dopo il suo esame per il G.U.F.O. in Difesa Contro le Arti Oscure, e il secondo.
C’era un storia che continuava anche dopo quella notte, c’era una storia che era terminata in tragedia.
C’era una storia che Severus Snape conosceva alla perfezione.
C’era una storia che valeva la pena di raccontare.
E non era solo una storia d’amore.
***
NDA Questo forum ha una profonda idiosincrasia nei miei confronti, è appurato.
Nonostante io abbia inserito i tag, continua a fare le bizze._.
PazienzaU_U Spero che la lettura di questo delirio travestito da fanfic, privata dei dovuti corsivi, non perda. | |
| | Responses Capitolo Primo - Eve on Apr 3, 2005, 3:16 PM
Capitolo Secondo - Eve on Jul 11, 2005, 3:23 PM
Capitolo Terzo - Eve on Jul 20, 2005, 2:55 PM
Capitolo Quarto - Eve on Jul 26, 2005, 12:38 AM
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