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Vampiri: la genesi.

November 9 2006 at 1:25 PM
  (Login Silea)


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Ecco un bel titolo ad effetto.


Parto subito con la mia spiegazione, che so perfettamente che stai morendo di curiosità



Vampiri: la genesi.



Ricordi l’origine dei miei demoni?
Il fatto che sono originari di dimensioni alternative? E che quando due di queste si toccano i demoni (ma anche animali od umani…) si possono trasferire dall’una all’altra?
Ecco, gli universi alternativi si muovono un po’ come i continenti. Suppongo tu abbia presente la teoria sulla deriva dei continenti.
I “corridoi” tra le dimensioni si aprono quando queste si toccano. Più a lungo si toccano più a lungo esistono i passaggi da una dimensione all’altra.
Ovviamente più durano tali corridoi più aumenterà il numero di specie che li “attraversano” ed il numero di individui di tali specie che li attraversano.


Tutta questa introduzione per dire che i vampiri sono originari di una dimensione che è rimasta in contatto molto a lungo con la nostra e lo ha fatto in tempi relativamente recenti (ultimi tre millenni per capirci…). In quell’universo erano una delle specie più diffuse (niente problema con luce del sole, ed altri vantaggi) motivo per il quale durante il “contatto” così tanti vampiri, all’interno dei loro ospiti originari (che non erano umanoidi) sono passati nella nuova dimensione.


Molti di loro sono morti a causa della luce della nostra dimensione, altri prima di trovare fonti di cibo adatto… un discreto numero di loro ha incontrato degli essere umani. Hai presente la curiosità umana? Beh, non ha fatto un favore a quegli uomini.


In diversi posti è accaduta indipendentemente la stessa cosa, i vampiri, sempre nei loro ospiti originari, hanno incontrato degli essere umani, e durante i loro contatti hanno scoperto che gli umanoidi erano passabili ospiti.


Hanno “trasformato” degli umani, effettivamente “riproducendosi”.


E’ stato l’alto numero di individui migrati (perché i miei spostamenti dimensionali sono migrazioni, mica naufragi, come quelli di sadiche persone che conosco ) ha permesso l’adattamento di questi simpatici “esserini” al nostro mondo.


“Esserini” perché i vampiri non sono arrivati da noi così come li “vedi” oggi, anzi, erano lontano dall’essere umanoidi. Erano parassiti di esseri autoctoni della loro dimensione.


Quindi i vampiri sono una specie di parassiti. Un po’ alla Goa'uld per capirci. Soltanto non sono serpentelli che si annidano in quel del cervelletto, ma qualcosa che si muove ad un livello molto più piccolo, simile a quello cellulare. Sono contenuti nel sangue (motivo per cui i sire ne danno ai childe per “trasformarli”…)


Vediamo un po’ se trovo un esempio adatto… ecco i nano-non mi ricordo come si chiamano (nanosonde? Nanoprobi? ), dei Borg. Entrano nel nuovo corpo, lo assimilano e ne cambiano comportamento e fisiologia.


I vampiri si “riproducono” (…espandono…) in maniera simile, solo che ciò che produce la “trasformazione” è di nature biologica, dove nei Borg è di natura tecnologica (ma comunque i borg come sono iniziati? ...mmm…)
Soltanto che non esiste alcuna collettività, i vampiri rimangono individui, che poi si associano secondo regole loro e costumi sociali sviluppati nel tempo (…e no, non te li spiegherò qui ed ora… ).


Allora? Ti ritieni soddisfatta?




Senti, un grande ‘in bocca al lupo’ per tutto. Fisioterapia ed esoneri

Stendiamo un velo pieto a riguardo degli esoneri che è meglio



Mmm, penso che il fattore discriminante sia nell'azione che possono o non possono compiere...
Loro non possono uccidere, nè possono scegliere di non salvare o lascira morire,ma possono scegliere chi o cosa salvare tra due opzioni... il tuto ovviamente vale solo per le sittuazioni "attuali", sono vietate anchee qualsiasi azioni preventive...

Silea, è da neurotici! Ma pensa te fare un ragionamento simile tutte le volte!


Mai detto che fossero sani no? Stiamo parlando di persone che preferiscono salvare sconosciuti ai propri cari, e morire per il bene Superiore...


… Tizio sta per far saltare in aria il mondo.
Che faccio? Ammazzo Tizio? Non posso. Sono l’eroe e non posso ammazzare una persona, fossanche per salvare la pelle di miliardi e miliardi di poveri cristi che se ne strafregano delle smanie di un deficiente. E anche se Tizio comunque a quel punto creperà lo stesso.
Chiedo a Caio di far fuori Tizio e intanto chiedo a Sempronio di suicidarsi, così io, dovendo scegliere, sceglierò di salvare Sempronio e Tizio… e beh, sono l’eroe, sono forte e figo, ma non mi sdoppio mica.
E nel caso non ci siano né un Caio né un Sempronio?…
.
.


.
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Non importa. Non serve più. L’eroe forte e figo ha perso troppo tempo.


Senza neanche contare gli eventuali problemi di tempo creati dai trasporti pubblici.

Sol? Probabilmente pensano alal cosa più snesata e logica da fare, e poi fanno l'opposto. Oppure non pensano affatto...



Eccerto che Faith si lavava i capelli con la cenere. Ci faceva il bagno nella cenere. Per questo era diventata giallognola e con i baffetti

Santo cielo, ancora un pò ed avrebbe portato ad un altro livello l'intero concetto di beige-apocalisse.
Tra capelli e pelle, altre due puntate e lei stessa sarebbe diventata beige.

Ci è andata vicina. Molto vicina.
E a proposito di beige, vedo che ogni tanto nelle tue storie lanci la frecciatina al marrone e alle sue sfumature


Io li chiamo "segnali di stile". Grazie tanto



Senti, io ho necessità di credere che diventerò ricchissima e immortale. Dici che se ci credo abbastanza, capiterà?

Se ti capita fammi un fischio. Ho come il sospetto che anche io avrò la necessità di esserlo.

Sicuramente. Dovrò pur tenermi una socia in affari, no? Però devi promettermi che non si segue la politica di Highlander, ok?


No, no, se voglio un brivido speciale metterò due dita nella presa, tanto sono immortale...




Faith non sono mai riuscita a considerarla ‘umana’.
....
E’ cattiva e psicotica perché rifiuta di fare la schiava.
Le cacciatrici sono buone solo finché si lasciano controllare dagli osservatori, esattamente come i vampiri, che possono passare per buoni solo quando sono addomesticati e snaturati dall’umanità. Faith è una cacciatrice che decide da sola cosa fare e si ribella al suo destino preordinato. E’ quello che la rende inaccettabile.


Ed anche tu hai ragione... è un ottimo punto quello di ribellarsi alla schiavitù o meno...


Della Walsh ho una pessima considerazione perché è una cattiva scienziata. Uno scienziato non deve fare politica e non deve ricercare il potere. Se cerca potere, ricchezza, legami politici solo come mezzo, va bene, ma il fine è solo uno. Capire. Basta. Se lo perde di vista, rinnega la sua natura stessa. Ecco perché odio la Walsh. A lei non importa nulla di comprendere la natura di quello che studia, se non come mezzo. Il suo scopo è l’arma che sta costruendo.
....
La Walsh quindi non era stata inserita come umano negativo, ma solo come rappresentante dell’opposto di quello che viene mostrato buono e giusto.
Siamo sempre lì, con la solita morale d’accattoni del telefilm.
Stai attento, non muoverti, non chiedere, non uscire dal consentito, anche se il consentito sono regole scritte da una volontà cieca, arbitraria e superiore che mai dovrai avere l’ardire di contraddire o guai a te. E mai osare decidere, pensare e fare al di senza la loro guida.



Non una delle morali più edificanti che si possano trasmettere. Ed hai ragione, nei film gli scienzati si dividono in "eroi buoni incompresi" e "figli di puttano alal ricerca di potere" non esistono affatto vie di mezzo. Solo che gli ultimi non somigliano più tanto a degli scineziati quando a degli affamati di poteri con un titolo accademico ed intelligenza superiore alla media (tranne la Walsh. Lei non è più intelligente della media. Se vuoi un figlio procrea, non creare un ciborg con pezzi di scarto demoniaci. Di sicuro non uscirà fuori una mammoletta...)




Anch’io la considero una boiata, per l’occasione sprecata.
Ho fatto una ola quando Wil ha scuoiato Warren. Praticamente la morte che ho apprezzato di più, insieme a quella della Calendar. Su questo, nessun dubbio.
Peraltro, sarei stata esattamente della stessa idea anche se in futuro Warren non avrebbe fatto fare a nessuna altro la fine di Katrina.


Oh, anche io. L'aver probabilmente salvato altre vite è solo un bonus dal punto di vista "eroico"


Che mi ha urtato, oltre ovviamente il crack magico, è stato il finale tutto bacini e tenerezze e fiori di campo.
Tieni conto poi che io sono stata una di quelle che fin dall’inizio vedevo in Willow una forte componente letale, tanto che l’avevo scelta come ‘villain’ delle mie storie molto prima della sua sarabanda magica. Vederla quindi ridotta a una tossica irresponsabilizzata non mi ha fatto certo piacere.


Sai che ho scritto una storia che parte proprio dal momento in cui Will è sulla collinetta alla fine della sesta stagione? Penso che la mia versione ti piacerà più dell'originale...




Della sesta potrei aver adorato il concetto di base. L'implosione del gruppo (e non le tre puntate dedicate al tema nella quarta stagione).
Ma la suddetta implosione c'è stata per tutti i motivi sbagliati (o assurdi?) con conseguenze tanto più assurde.
Se non avevano voglia o possibilità di seguire una trama simile fino in fondo avrebbero fatto meglio a tenersene lontanti.

Adoro l’idea del disfacimento del gruppo D
La sto portando avanti proprio perché mi piace. A parte che soddisfa il mio lato sadico che, con tutta la buona volontà, non riesco a sfogare su Angelus.


Adoro anche io il concetto. Mi diverto a far implodere gruppi... (come suppongo si capisca dalle mie storie...)


Ricordo pochissimo del perché nella sesta stagione il gruppo stesse per saltare. E questo testimonia molto dell’attenzione con cui ho seguito.
Ricordo solo che litigavano sempre tutti, si comportavano in modo demenziale e non tenevano mai la voce bassa. Ecco, una cosa che ricordo è che mi ero piuttosto irritata per l’atteggiamento di Buffy e Xander verso Spike e Anya. Prima li avevano mollati, poi avevano fatto scenate inqualificabili e decisamente vergognose perché i due avevano fatto sesso. E mi ero anche più irritata con Spike e Anya perché non avevano mandato i due dementi a farsi fottere con un traliccio dell’alta tensione come meritavano


Su per giù è quanto accaduto. Tutti erano cambiati e tutti pretendevano che tutto continuasse come prima... non una solida base per un rapporto...



Già, girano brutti ceffi a Sunnydale, gente bionda, tappa...

Bionda e tappa, alta e bruna… Ad ogni modo, decisamente brutta gente


azzi violenti, veramente solo dei pazzi violenti




Io mi sono accorta di lui un po’ prima. Molto prima. In una delle prime puntate. A quel punto, il nostro eroe dice una cosa che mi ha fatto accapponare la pelle.

Me curiosa, quale?

Quello che trovo triste è che nessuno sembra aver fatto caso alle implicazioni del suo discorsetto, né nel telefilm, né tanto meno fra gli spettatori, a quanto ne so. Al massimo viene considerato solo un cretino dalla bocca troppo larga. Cosa che per me sarebbe solo peggio.
Dopo quella volta, ho cominciato a stare più attenta al suo personaggio e più lo guardavo, più mi convincevo della mia idea.

Io non ho intenzione di lasciargli correre niente. Non mi limiterò a far finta di non sentire i suoi discorsi o a sottovalutare le sue azioni e il mio Xander non è solo un cretino innocuo che non sa quando stare zitto. Cioè, sì, è uno che non sa quando tacere, ma non è per niente innocuo.


Dopo un discorsetto del genere, ti prego, dagli fuoco, per favore...




E già. In qualsiasi momento gente apparentemente del tutto normale scatta e accoltella il vicino perché magari non gli piacciono i fiori che coltiva. E questo con persone reali e del tutto ordinarie.
Se dovessero esistere gente come le cacciatrici, sarebbe più o meno un tentato suicidio.
Tra l’altro, oltre che essere una cacciatrice, Buffy è pericolosamente vicina a dar fuori di matto, e sono sicura che la parolina di Giles non ha fatto altro che rimandare la cosa. Per qusta volta ha funzionato perché Giles è riuscito, casualmente, certo, a darle quello di cui aveva bisogno. Magari tra un giorno succede qualcosa tipo il vicino di casa fa troppo rumore, Giles non c’è o comunque dice la cosa sbagliata, e si raccatteranno morti a decine, prima che qualcuno riesca a ficcarle una pallottola nel cranio


L'evoluzioni emotiva di Buffy sarà trattata nell'epilogo, promesso.


Cordelia è sicuramente la sola persona, fra il gruppo di Sunnydale, con cui vorrei avere a che fare. Tra l’altro è il solo personaggio che nel telefilm ho visto compiere un gesto completamente disinteressato, anche se lei ci avrebbe rimesso la pelle. Tra l’altro nessuno l’avrebbe mai saputo, quindi non si trattava neppure di giocare nel ruolo dell’eroe a tutti i costi. Una cosa davvero molto toccante

Di nuovo quale cosa? Che ha fatto?

Dei miei personaggi, finora lei è la sola che si è accorta di cosa è Buffy. Non coscientemente, non ci penserebbe neppure, ma ha idea che quello con cui stanno giocando è qualcosa di ben diverso da quel che appare. Diciamo che, nel mio caso, gioca un po’ il ruolo che ha la tua Tara. Non è che Cordy sia empatica o niente del genere, però è sicuramente la più lucido fra tutti loro, e questo grazie a un insieme di cause più o meno connesse.
Buona parte è dovuto al suo carattere, inoltre lei non sta affogando in un mare di negazioni, dubbi, incertezze, indecisioni come fanno gli altri. Il fatto di essere ai margini della scoobie gang, tollerata più che accettata, fa sì che venga coinvolta nei problemi e nelle beghe degli altri quattro. Tra l’altro, non prova un granché per Buffy, né in bene né in male, quindi non si lascia fuorviare dalle sue emozioni.
Il solo che si trova più o meno nella sua situazione è Oz. Ma non ho intenzione di introdurlo, se non magari di sfuggita, e in ogni caso il mio Oz non sarà assolutamente un licantropo.



Sinceramente le Tara e le Cordelia sono i personaggi che mi interessano di più. Ho sempre avuto una passione per i personaggi secondari delle storie.
Apprezzo veramente molto la lucidità di Cordelia.
E tra l'altro Tara è empatica per mia personale comodità. E' un potere molto utile, che apre decisamente molti spunti narrativi e descrittivi...




No, non sta tentendo un basso profilo, affatto, l'unico problema è che Angel lo sta cercando nel continente sbagliato. Al momento Spike è in Sud America. Aveva voglia di andare a svernare in un posto lontano dal concilio, dalle cacciatrici e da quant'altro...

E ha ragione. Clima caldo, gente amichevole… Chissà che magari non incontri anche i commilitoni di Riley, da quelle parti. Immagino che abbia il dentino avvelenato nei loro riguardi. E non ha più neppure il chip
In quel caso, però, gli consiglio vivissimamente di non mettersi a sbraitare in bella vista sulla cima di una collina.


Non so quante possibilità abbia di incotrare Riley, il continente è grande.... ma di certo non ha molta voglia di andarsi a cacciare nei guai, vuole divertirsi...



Devi sapere che per quanto Miller fosse bravo a gestire situazioni ad alto profilo, ed a prendere decisioni che avrebbero influenzato diverse vite, il nostro osservatore non si è mai trovato in diretto pericolo di vita, e se mai è stato in una situazione potenzialmente pericolosa, i suoi avversari erano umani, ed osservatori anche loro.
Di certo non sopravvivrà. Angel vuole vendetta. E sarà anche una tremenda vendetta, ma limitata nel tempo,se non altro perchè ha altre cose da fare...

Magari sbaglio, ma mi sono fatta l’idea che Angel, invece di sgozzarlo, lo vampirizzerà. Sai come sono questi tipi rimuginanti e silenziosi. Come si dice dalle mie parti, è l’acqua cheta che ti affoga.


Angel ha intenzione di farlo fuori. Non gli interessa creare un vampiro che potrebbe potenzialmente creargli problemi nel futuro. Di certo non sarà una fine indolore.



Però hai ragione. Non ho tenuto conto di cosa è Miller. Abituata come sono ai tuoi personaggi, e anche ai miei, gente che vive perpetuamente alla frontiera, non ho pensato che lui è un pantofolaio, da questo punto di vista. Non posso certo paragonare un vecchio, grasso e torpido osservatore con delle cacciatrici poco più che adolescenti o vampiri nel fiore degli anni. Sarebbe come pretendere che un cappone avesse le reazioni di un falco.

Già, è la sottile differenza tra ordinare di ammazzare qualcuno od uccidere qualcuno e trovarsi di fronte un killer che ti vuole morto...


Adesso sto seguendo un telefilm fantastico, in cui ci sono personaggi che seguono la stessa idea di Miller. Bisogna però anche dire che loro sono un po’ più elastici (e, trattandosi di macchine, non depone molto a favore di Miller), e qualcuno di loro sta cominciando a cambiare idea sul genocidio.

Comunque, adesso mi chiedo quali sarenno gli effetti della dipartita di Miller, in un modo simile, poi, sul concilio.


Battlestar Galactica?

Anche questo sarà trattato nell'epilogo (te l'ho detto che è un epilogo molto lungo...)



Ragionamento esatto.
Miller non voleva un vampiro morto. Voleva Angel morto.
Lui era un pericolo.
Aveva le capacità di tornare ad essere una spina nel fianco del Concilio, sia che si fosse schierato da una parte che dall'altra. Già stava acquisendo nuovo credito nella comunità demoniacadi L.A. ...Miller lo ha voluto togliere di mezzo fino a che era debole...

Ops. Piccolo errore di calcolo da parte sua


Già e praticamente senza conseguenze



No, senti, lasciamo stare. Tanto lo risolveranno da soli. Oppure no. Affari loro. A me basta che un sacco di osservatori ci rimettano le penne

Promesso.

Il che vuol dire che la strage non è ancora finita?



La storia è forse finita?

Manca sempre l'epilogo...




Già, sono i primi momenti di coscienza che Glory ha.
Non esattamente esaltanti, vero?

No. Sono orrendi, angosciosi e patetici
Povera Glory. E’ orribile essere obbligati a vivere in modo diverso da quello stabilito dalla propria natura.

Ti sei lanciata su di lei alla grande.
Naturalmente, ho letto anche questa. Hai ragione. Gli accenni alla guerra del suo mondo mi piacciono tantissimo.
Bastardissimi gli ex alleati di Glory. Non si sono limitati a ucciderla, o qualunque sia il corrispettivo della morte della sua dimensione. Non si sono neppure limitati a esiliarla. Lo hanno fatto nel contenitore peggiore per lei.
Non gliene è stata risparmiata davvero una


In effetti i due non sono esattamenti esempi di bontà. Oddio, anche lei non scherza mica, ma ha un'etica... penso di scrivere ancora su di lei, mi piace, è un personaggio decisamente differente e mi intriga un mondo...



Baci



Silea

 
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